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In giro tra Umbria, Marche e Toscana!  

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Bonzo Team
Scritto da: Bonzo Team
Durata: 3 giorni
Data partenza: dal 06/06/2009 al
Viaggiatori: 16
Nomi dei viaggiatori: Bonzo, alias Alessio Falsetto, Presidente della congrega………………………(Kawasaki Z750) Cinghialone , alias Alfonso Proietti, Vice-Presidente del BT………………..(Suzuki SV 1000) Er Tutina , alias Edoardo Freschi – Supervisor del BT………………………(Yamaha FZ1 Fazer) Er...

Introduzione

Viaggio tra Umbria, Marche e Toscana attraverso gli Appennini! Una tre giorni di puro godimento motociclistico e di ottimo cibo.

Le Tappe del Viaggio

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

Ore 9.00  Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!!

Memori della passata edizione ci eravamo raccomandati con i nuovi partecipanti circa l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi… abbiamo fatto le foto di rito, e…. pronti, via!

La truppa, senza esitazioni (e particolare attenzione agli autovelox), si dirige verso la consolare SS 4 Salaria che con ampi curvoni veloci  ci porta verso Rieti (65 km).

Dopo 16 km all’interno della Piana di Rieti, ci prepariamo ad affrontare il primo tratto veramente impegnativo: la mitica SS 521 del Passo del Fuscello (1.115 mt)  29 km di puro divertimento fino a Leonessa (qui i bicilindrici potrebbero dare filo da torcere ai piu’ potenti 4 cilindri!!!) Prima di ripartire quindi montiamo le telecamere e via…verranno riprese mitiche! Il tratto del Passo del Fuscello è preso d’assalto dai motociclisti locali nei week-end perciò raccomandiamo massima attenzione…le curve sono talmente belle e diverse che appagano tutte le voglie!

Da Leonessa proseguiamo per la meno tecnica, ma più veloce SS 471 fino a Cascia (22 km), qui la strada è talvolta sporca per i “residui” agricoli di trattori e bestiame che è possibile incontrare all’ improvviso…

Il tratto Cascia-Norcia, è un’esortazione al “banditismo stradale” altri 19 km da paura! Il traffico è davvero minimo ed è possibile guidare con grande soddisfazione anche grazie ad un asfalto sempre ben curato.

Da Norcia (città d’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini), proseguiamo verso la Piana del Castelluccio, con il grande spettacolo della piana di S.Scolastica che racchiude Norcia e i paesini della pianura. All’arrivo al Belvedere si schiude un panorama mozzafiato:  Il Pian Grande e il Pian Piccolo con la vetta maestosa del Vettore ( 2.476 mt) a fare da sfondo. La strada porta fino al paese di Castelluccio dove  è d’obbligo la sosta per assaporare i fantastici panini con formaggio e lonza locali! Ma la strada è ancora lunga e nonostante la pancia piena, saliamo fino ai 1.496 mt della Forca di Gualdo e attraverso la splendida Valnerina fino a Visso (regione Marche):  in totale 53 km

Da Visso, proseguiamo passando per il Passo delle Fornaci (815 mt), Pieve Torina fino ad incrociare la SS77, che prendiamo in direzione Pievebovigliana per poi proseguire alla volta di Fiastra-S.Ilario per giungere , dopo aver percorso altri 30 km,  al tanto sospirato: 

ü  Agriturismo Le Casette ,Loc.Campobonomo- 62033 Fiastra  (MC) tel:0737 52571 

ü  Cell.re: 333.8983017 Fabrizi V.Fabrizio e Liberti Enza

In questo splendido posto vicino al Lago di Fiastra , già teatro tanti anni fa di una delle primissime ‘abbuffate’ del BT gustiamo clamorosi prodotti locali…primo fra tutti l’amato cinghiale…cucinato in tutte le salse! Degni di nota i formaggi e il ciauscolo dell’ Agriturismo che non possono non essere acquistati (ciò comporta un gran bel profumo nelle vostre borse..ma ne vale la pena,fidatevi!)

In funzione del ritmo tenuto dal Gruppone (è il caso di dirlo, siamo in 16 !!!!) , una volta giunti in loco ci si prospetta un “anello” di tutto rispetto dove il gas andrà dato a badilate !!!! :

Fiastra-Monastero-Sarnano (24 km) Sarnano-Piobbico-Stinco-Bolognola (22km) Bolognola-Acquacanina-Fiastra (13km)

In totale la prima giornata ci ha portato a fare: 296 km

Il Bonzo Team ,riposato e fresco si prepara ad un’altra grande abbuffata di curve!

Fatta la meritata e sobria colazione intorno alle 9.30 ci si rimette in viaggio…sarà un’altra giornata “faticosa”…!!!!

Riprendiamo la SS77 alla volta di Foligno, 43 km di splendide curve, passando attraverso il Valico di Colfiorito (821 mt)

Da Foligno, proseguiamo per Montefalco,Bastardo, Massa Martana per la SS316 fino a giungere a Todi (54 km); è uno spettacolo di vigneti ed uliveti con curve da pennellare in grande stile…c’è da godere di un grande panorama.

Il difficile viene ora; lasciata la splendida Todi, prendiamo la mitica SS79bis (altrimenti nota come la “millecurve Todi-Orvieto”,l’università dei motociclisti del centro Italia) sperando in un asfalto migliorato rispetto ad un paio di anni fa…la speranza è a tutt’oggi vana poiché purtroppo a grandi tratti guidati ,corrispondono soprattutto nel tratto iniziale da Todi troppe sconnessioni ed asfalto sdrucciolevole, perciò bisogna stare attenti col gas…

Facciamo la ‘millecurve’ per 32 km (senza arrivare ad Orvieto),perché al bivio per Colonnetta, saliamo verso la SS317 direzione S.Venanzo e poi verso Montegabbione, Monteleone d’Orvieto (incrociamo la SS71) ed infine Città della Pieve  dove giungiamo dopo altri 49 km.

Da Città della Pieve, ci dirigiamo verso Piazze, Cetona e Sarteano,tra la Val d’Orcia e la Valdichiana per giungere a Chianciano Terme ed infine a Montepulciano dopo altri 46 km. Qui Il BT è riuscito, data la bellezza delle strade, a guidare in perfetta sincronia tra tutti gli effettivi 16 protagonisti, riuscendo a formare un fantastico serpentone!

Il totale della seconda giornata è stato di: 230 km

Dove dormire: zona Chianciano terme, Agriturismo Il Pornelleto (www.pornelleto.it) 

Dal casello CHIUSI- CHIANCIANO TERME dell'A 1, seguire per CHIUSI, a 3 chilometri circa svoltare a destra per CETONA (sp 20), sulla sinistra, percorsi circa 2,5 km, subito dopo un casotto rosso dell'ANAS prendere la strada sterrata che conduce in azienda, dopo circa 150 metri si trova la reception. 

La truppa dopo aver ingurgitato l’impossibile per colazione, si prepara per il 3° giorno di curve a più non posso! Siamo nella splendida Toscana, dopo aver saggiato le strade di Umbria e Marche…

Dall’ Agriturismo facciamo rotta verso Montepulciano e di lì verso Castel del Piano (nel Parco del Monte Amiata) sulla SS323 e poi fino a Roccalbegna 70 km di strade stupende pressoché prive di traffico con asfalto ai massimi livelli da limare il battistrada dei nostri amati bolidi.

Da Roccalbegna, dopo la sosta caffè per chi non si è ancora svegliato, tagliamo la Maremma fino a Scansano (noto per il gustoso Morellino) per 30 km di puro godimento motociclistico!

Ma non è finita, da Scansano ci dirigiamo verso Manciano per altri 25 km, sulla SS322, da qui verso Pitigliano (splendido paese inserito nella lista dei cento borghi più belli d’Italia) ed infine a Latera (a ridosso del Lago di Bolsena) per 31 km sulla SS74 

Lo splendido borgo di Sovana meriterebbe una sosta ben più prolungata (date le vicine Terme)… ma il rischio di freddare le gomme ci fa ripartire alla volta di Tuscania per una trentina di chilometri in puro relax di guida.

Giunti a Tuscania, rinfrescati da un bel gelato e dopo aver commentato le strade percorse capiamo che oramai il Giro volge al termine ed imboccata la arci-nota Cassia, puntiamo verso Roma per gli ultimi 80 km diritti verso casa con la consapevolezza di aver vissuto tre giorni stupendi e con la certezza di rivivere presto nuove esperienze con il nostro grande Bonzo Team! 

In totale la terza giornata ci ha portato a fare: 260 km

Alla fine della gustosa 3 giorni motociclistica avremo percorso quasi 900 km.

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