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NordKapp  

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Mary
Scritto da: Mary
Durata: 31 giorni
Data partenza: dal 24/07/2011 al
Viaggiatori: 2
Nomi dei viaggiatori: Mary e Marco

Introduzione

Viaggio di Nozze fatto in moto per raggiungere il tetto dell'Europa.

Le Tappe del Viaggio

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

Siamo giunti ad Innsbruck, la prima tappa è stata raggiunta ed il tempo è stato buono con noi, non abbiamo preso acqua fino all'arrivo in campeggio. Partire di lunedì mattina è una soddisfazione nonostante il traffico che ci rallenta... è bello vedere le auto in coda e pensare che guardandonci un po' ci invidiano perchè le nostre ferie son già cominciate... ma nessuno sa della grande fatica che stiamo affrontando, hihihi!

A parte gli scherzi, il viaggio è stato davvero buono, l'aria era un po' fredda ma sopportabile, superato il confine italino lasciandoci alle spalle il traffico di Como (assurdo...), abbiamo passato la Svizzera con i suoi paesaggi alla Milka, dei prati immensi e verdissimi, paesaggi da cartolina. Siamo qui in questo campeggio davvero ben organizzato, c'è un complesso all'interno dove sono a disposizione dei clienti cucine, lavatrici, stendini, docce, vasche da bagno e tutto ciò che può servire; è riscaldato perchè fuori la temperatura è un po umida.

Tra poco andiamo a mangiare... Ciao M&M

Eccoci qua, ieri prima della partenza da Innsbruck abbiamo risolto un problema tecnico con il PC, comprandone un altro... per riuscire a raggiungere Vienna abbiamo dovuto cedere all'Autobann Austriaca (promettiamo di non farlo più). La sera ci è servita per settare, installare ecc... il nostro nuovo compagno di viaggio dalla tastiera tetesca!!!! Stanchini e un po' delusi dal fatto di non aver trovato acqua calda nelle doccie siamo crollati per cominciare meglio la giornata di oggi.

Sveglia alle 8 e preparazione per la lunga giornata... dal campeggio abbiamo preso un bus per raggiungere la linea 4U della metro, l'organizzazione dei mezzi non ha niente a che fare con l'Italia, anzi a dire il vero c'é poco che ha a che fare con ciò che abbiamo da noi, se prima ci ricordavano per pizza pasta e mafia ora il motto è Berlusconi... tristezza! Ma torniamo alla nostra passeggiata, Vienna è stupenda, pulita e molto "regale", abbiamo girato tutto il centro a piedi, passando da St. Stephan fino al Quartiere dei musei per arrivare al palazzo del Parlamento e spostarci in metro al grande parco giochi del Parter e concludere la giornata con il lungo fiume del Danubio!

Una città fantastica da tutti i punti di vista, i viennesi son molto gentili ed è facile trovare un suggerimento da una sconosciuta, come quando sei al tavolo e devi chiedere al cameriere un posacenere e lui di tutta risposta ti porta un pacco di fiammiferi... fantastica perchè ricca di giardini curatissimi, e poi i palazzi... caspita che palazzi, pieni di storia, ed arricchiti da decori di qualsiasi genere dall'affresco alle incisioni.

Tanti turisti, gruppi di turisti con la guida a capo, noi con il "fai da te" ci siam ritrovati nei quartieri popolati, che di popolare sembra avessero solo gli edifici! Il Prater è una piccola Gardaland a prezzi ridotti, le giostre non le abbiamo fatte, perchè come tutti sapranno il Botto ha un problema tecnico con loro, ci siamo però spinti sulla ruota panoramica.

Il parco fluviale del Danubio ha prosciugato le nostre ultime forze e così rieccoci in campeggio... Domani la nostra rotta sarà in direzione Varsavia... Ora un meritato riposo rigenerante sui materassini dalla nostra piccola casa portatile!!! Ciao a tutti! M&M

Siamo stati battezzati... La traversata Austria - Rep. Ceca l'abbiamo fatta quasi tutta sotto l'acqua, in un attimo in cui stava spiovendo un cerbiatto ci ha osservato dai campi di questa terra desolata e un po' ci siamo ripresi, giusto il tempo di ritrovarci sotto l'ennesimo acquazzone. La meta doveva essere Varsavia ma viste le condizioni di tempo e strade ci siamo fermati in prossimità di Krakovia, abbiamo montato la tenda sotto l'acqua e fatto cena con salsiccia e birra al pub del camping... alle 22.30 eravamo in tenda... sempre sotto l'acqua... la sveglia sotto l'acqua alle 6 è stata spostata alle 7 per rimandarla alle 8 e sconsolati alzarsi per smontare sotto l'acqua!

Siamo scappati per raggiungere il sole... ed eccoci a Varsavia, viaggio con tempo molto buono ma caspita, bisognerebbe scrivere una petizione per far qualcosa sulle strade della Polonia... 90km di coda con traffico e carovane di camion su strada disseminata da cantieri stradali. L'arrivo in campeggio è stato liberatorio, il Camping Wok è molto accogliente e tranquillo... domani saremo a passeggio per la città!!!

Buona notte a tutti... un po' ce lo meritiamo il nostro riposo!!! M&M

Ci siamo svegliati con calma e abbiamo fatto il bucato prima di partire per il tour. Come sempre preferiamo i mezzi pubblici alla moto, solitamente sembrano più comodi ed è più facile muoversi poi a piedi senza l'ansia di un eventuale sorpresa al ritorno alla moto!!!

Il Camping qui è davvero bello, forse mi ripeto ma è l'unica nota positiva di questa città, stamattina ci siamo svegliati di nuovo sotto l'acqua, sembra ci insegua questo nuvolone alla Fantozzi, comunque non ci siamo lasciati abbattere e siamo andati in centro città, che poi in realtà ne ha due di centri: la parte "nuova", ricostruita dopo la distruzione della II guerra mondiale, e la parte vecchia dove in alcune zone si può ancora osservare le rovine di ciò che era.

La città non è ciò che ci aspettavamo... anzi, l'abbiamo trovata sporca e con nulla di interessante, sarà stato il tempo o le facce di questi polacchi che anche con il tono più dolce sembra sempre che siano arrabbiati, ma non la consigliamo come meta e credo che non ci torneremo...

Ora meditiamo perchè si stava pensando di raggiungere direttamente Riga senza far tappa a Villnius (le previsoni danno il solito diluvio). Baci a tutti. M&M

Siam scappati dalla Polonia, dalla sua acqua e dalle sue facce scure, dovevamo fermarci a Vilnius ma era ancora troppo vicino a quei posti desolati e piovosi. Ora siamo a Tallin, il viaggio per arrivare fin qui è stato accompagnato da tanto sole e strade tremendamente dritte, il navigatore diceva: "tra 161 km girare a sinistra", tutti km con paesaggi bellissimi, però la moto ogni tanto ha bisogno di qualche curva. L'impresa più grande della giornata è stata trovare un posto per dormire, in città ogni posto era full.

Già avevamo deciso di dormire una notte in un letto, di star comodi e farci preparare la colazione al mattino, ma a quanto pare siamo destinati a dormire nella nostra casetta portatile, meglio, perchè infine ci siam trovati in un camping davvero bizzarro, tutto fatto in legno, con una struttura comune dove c'è un salottino tutto in stile baita e in cui c'è la possibilità di accedere a internet, poi c'è un bagno con suana, un lettino solare e tutto ciò che si può volere dentro un bagno ben fatto... praticamente siamo a casa dei proprietari e abbiamo montato la tenda nel loro giardino. Qui siamo un ora avanti e abbiamo davvero molta voglia di riposo... Buona notte.

Come anticipato dal Fratellone, siamo a Helsinki, aggiorniamo durante il giro per la città! La traversata in traghetto è stata breve ma intensa, lasciato il porto di Tallinn ci siamo accomodati sui divanetti e a fianco a noi c'era un Triumphista Finlandese solitario in ritorno dalla Croazia. John ha parlato con noi tutto il tempo, ci ha annunciato le ancora lunghe e dritte strade della sua nazione come quelle dell'Estonia e ci ha preparati al freddo che prenderemo. Già la prima notte, qui ha mostrato le sue gelide temperature e la sua umidità della breve notte, abbiamo cenato alle 22.30 pensando che fossero le 20, visti i colori del cielo. Fare una foto a mezzanotte e vedere ancora il chiarore all'orizzonte...

Ora stiamo girando per questa che sembra aver l'aspetto di una splendida città all'avanguardia e finalmente ci si sente nella normalità... sarà anche questo sole che splende?! Ah, ieri sera abbiamo dovuto spiegare a dei giapponesi che non parlavano né inglese, né altre lingue, come si usasse la lavatrice e l'asciugatrice... le comiche! ahahaha (e poi dicono a noi italiani che gesticoliamo tanto!!).

Ora i panorami son cambiati, se prima eran campi e foreste, ora son laghi e foreste... Ma quanto è bella la Finlandia? Per ora possiamo confermare che i colori di questa terra son davvero stupendi, resteranno impressi nei ricordi, un cielo azzurro di un azzurro impressionante e intenso, e poi le nuvole bianche e prati verde smeraldo affiancati a prati giallo oro, e le foreste ai bordi delle lunghe strade... stupendo!

La giornata di oggi è stata intensa, abbiamo macinato ben 640 km e dal camping di Helsinki eccoci a dormire in un letto del campeggio di Oulu, ridente cittadina sul Mar Baltico a 200km dal Circolo Polare Artico.

Lungo la strada abbiamo anche trovato compagnia, Monica e Raffaele verrano con noi fin su a caponord, una coppia di Arezzo, con la  tipica simpatia dei Toscani, li abbiam superati durante una loro sosta, ci hanno raggiunti dopo qualche km e sorpresa... in una delle loro foto di quella sosta c'eravamo noi a cavallo dell'ADV, due chiacchere veloci al distributore, e via, si è deciso di proseguire insieme, fermarsi nello stesso camping e cenare, dopo una lunga ricerca di cibo tipico Finlandese, in un ristorante con specialità del Mediterraneo.

Siamo usciti dal ristorante alle 23.30, giusto in tempo per andare in spiaggia a vedere il tramonto!!! Domani si prosegue fino al paese di Babbo Natale, e poi via verso NordKapp. La nostra sveglia sarà alle 7... Buona notte a tutti! M&M 

Davvero davvero... abbiamo visto Babbo Natale!!! Ieri abbiamo attraversato il Circolo polare Artico e siamo entrati nel villaggio di Babbo Natale, posto fantastico per chi, come Monica, adora il Natale! Strano sentire le canzoncine di Natale sotto il sole di un posto che dovrebbe esser pieno di neve, per noi la conquista più grande è stato superare il CPA, la latitudine che divide il freddo dal gelo. Già, abbiamo iniziato a sentire il freddo in modo reale ma anche ad apprezzare i panorami in modo particolare.

Questa terra che inizialmente sembrava noiosa e sempre uguale ora è ricca di sorprese, di spazi aperti che si alternano a foreste e laghi, e poi le renne maestose e improvvise sulla nostra strada. La tappa finale della giornata è stata Ivalo, 400 km da NordKapp, ci siamo, e più ci si avvicina più il clima cambia e si raffredda.

Abbiam dormito di nuovo in un letto, la tenda l'abbiamo mandata in vacanza almeno per qualche giorno, il freddo è più forte di noi!! Cena in compagnia e dopo all'ora del crepuscolo le renne si son presentate in campeggio e hanno brucato davanti ai nostri occhi giusto il tempo di farsi riprendere un po'! Animali eccezionali, elegantissimi, questa terra ne è piena, ed è facile vederle...

Ore 16:00 - 06 agosto 2011! Freddo, nebbia, renne, strade scivolose, pioggia e poi subito dietro un promontorio eccolo, il globo della struttura che segna la nostra meta... Il freddo passa subito all'ingresso e l'emozione prende il sopravvento: "ce l'abbiamo fatta!!!"

Aggiorniamo da qui, collegati in WIFI alla rete "nordkapp1". Il grande viaggio è arrivato al punto più estremo, d'ora in poi sarà tutta discesa! È realtà...

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega... le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!

Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti. Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo. Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po' troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, sì, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare... e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi ci mostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.

Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi. Stanotte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in là il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi. Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.

Che km... Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri... Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla... buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca! Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!

Tira quella brezza marina-artica, si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo... Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole! Vi auguriamo la buona notte...

Abbiamo fatto il giro sull'isola... ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata. Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare. Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.

Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un'ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada... Norberto e Daniela. Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.

Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione. La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi, si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in là di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.

Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po' più miti ma per ora ancora nulla. Stanotte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio... è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno... Buona notte amici

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo... La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????

Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna... forse due femmine. Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.

Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi, abbiamo optato per il sì... ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto... i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare lì e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente... ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!

Bello girare l'Europa... ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!! Com'è il detto? "casa mia, casa mia..." un po' inizia a mancarci!

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud... la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.

Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva. L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.

I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura dà il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua... guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è inciso nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.

Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buio continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???

Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato... qualche segno di pazzia l'abbiamo visto... sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia... gente strana i norvegesi! Buona notte a tutti!

Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.

Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano. Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina... ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove! Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!

Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%252525.

Domani si riparte per raggiungere Copenaghen... mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli. E voi? come vanno le vostre ferie? Un abbraccio a tutti. M&M

Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così... per ora mi ha messo tanta curiosità.

Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia... e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango. Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed infine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia… sono del sud, sotto Oslo

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro... Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.

Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui… È la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente… E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.

La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre. O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini… La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima. Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico… ci si può innamorare di un posto così…

Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!

La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette. Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto… Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.

Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare. Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m... Stamattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata...

La nostra visita di questa città così particolare prosegue...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia. Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po' di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...

Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!

Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo sfiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi... intere famiglie!!!

Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa... Tra meno di un giorno... mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!! Abbracci a tutti...

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda! Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico.

È bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte... niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada... son stati più faticosi di tutto il viaggio!

Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri... Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo. Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.

Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.

Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!! Questo viaggio è stato un'esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.

Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso. È stato bello viaggiare in compagnia...

Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura. Grazie!

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