×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020021
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008

Una settimana all' Elba  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
Alicia
Scritto da: Alicia
Durata: 7 giorni
Data partenza: dal settembre 2008 al
Viaggiatori:
Nomi dei viaggiatori:

Introduzione

Soggiorno in hotel,pranzo e cena dove capita, auto per gli spostamenti, pesca e foto.

Descrizione

Soggiorno a Vallebuia, Loc. Seccheto. Al centro del paese, una stradina lato monti mi conduce alla " Locanda dell' Amicizia", una piccola pensione economica e pulita , gestita da persone cordiali e disponibili, l'ho conosciuta chiedendo informazioni al bar del paese, devo dire di essere rimasto soddisfatto, nei periodi di alta stagione è possibile effettuare il servizio di pensione completa o mezza pensione, in media stagione solo colazione e in bassa stagione offre solo le camere, per le colazioni c' è il bar e per le cene il ristorante in paese, se si fa presente che si soggiorna alla locanda fanno lo sconto.

La spiaggia a Seccheto è di sabbia mista a scogli. Come prima giornata decido di mangiare un panino sotto l'ombrellone sulla scogliera di cavoli, mi aiuto con dei massi per sistemarlo meglio e lancio l'esca si pesca una mezza giornata, poi si va a marina di campo dove la spiaggia di sabbia fine è perfetta per un bagno rinfrescante, prima di addentrarsi nel paese dove da una scalinata e una bella camminata a piedi si giunge a Galenzana, una caletta semideserta.

Secondo giorno: si percorre la strada fino a Procchio per far visita alle Spiagge della Paolina, famosa per il suo scoglio e la limpidezza delle sue acque dovuta alla grana della sabbia abbastanza grossa da non creare torbidume. I granelli di quarzo di questa spiaggia sono luminosissimi è piacevole stare sdraiati al sole, decido di noleggiare un pedalò faccio un giro della costa per scegliere la prossima spiaggia così appena sceso vado in auto fino verso il Golfo della Biodola, al bivio con Scaglieri proseguo verso forno e scopro così un bel paesino che si affaccia sul mare le sue casette sono addirittura sulla spiaggia, è attrezzatissimo e ben organizzato, dal rastrello per pulire il proprio pezzo di spiaggia al sacchetto per le deiezioni canine, dall'ombrellone lasciato sulla rastrelliera al posacenere per non lasciare le cicche a giro, tutto creato ed offerto dai residenti nella speranza che il visitatore porti rispetto all' ambiente, c'è anche il ristorante e un piccolo bar. Da qui noleggio il Kajak e giro la costa sulla mia destra, il posto che si apre è talmente selvaggio e pieno di gabbiani che rimango letteralmente assordato dal loro canto. mi prometto di ritornare in settimana almeno un' altra volta.

Terzo giorno: l'Elba come ogni isola offre sempre una grande varietà di paesaggi ed anche di situazioni, le nubi passano veloci e se a Seccheto stamani è nuvoloso mi sposto dalla parte opposta a cercare un raggio di sole: direzione porto azzurro, con una prima sosta lungo la litoranea per vedere l' acquario, piccolo ma interessante e ben tenuto. proseguo oltre dopo la visita all'acquario fino alla spiaggia Barbarossa da lì si imboca il sentiero che conduce a Forte San Giacomo, rilassante e panoramica passeggiata lungo la costa, seguita da una visita al laghetto di terranera, dalle acque sulfuree a ridosso della spiaggia, raggiungibile dal sentiero che parte dalla spiaggia di Reale che si trova sulla strada in direzione per Rio Marina. a Rio Marina una visita al museo dei minerali, è emozionante ammirare i tesori di questa terra, ognuno è un gioiello. Per la cena ci fermiamo in paese in un ristorante con vista sul molo illuminato e sulla vecchia miniera abbandonata. A volte il tempo sull'isola può essere capriccioso.

Quarto giorno: anche oggi lascio qualche nuvoletta a Seccheto e mi dirigo a capobianco direzione Portoferraio là trovo il sole, parcheggio in area a pagamento e scendo giù dove la scogliera sgretolandosi ha prodotto una ghiaia bianca e maculata, il fondale è uno spettacolo con maschera e boccaglio. Di ritorno a Seccheto giro l'isola direzione Marciana Marina e scelgo la strada per il monte perone (mt. 630 s.l.m.) anche l' entroterra devo dire, ha il suo fascino, mi fermo a bere alla sorgente lungo la strada e più avanti a veder il panorama dove la Torre di San Giovanni in spettacolare posizione domina la baia di Marina di Campo e gran parte della costa meridionale. Testimonianza storica questa torre, tra i più antichi monumenti post-romani dell'isola (IXsec) costruita su un grande sperone granitico che ne rappresenta la base.

Quinto giorno: Capoliveri, salgo a piedi nella piazza terrazzata e suggestiva con qualche negozietto di prodotti locali, bar e la bella Chiesa romanico-pisana di san Michele (XI sec.) di cui rimane solo l'abside originario. Più sotto sceso qualche scalino, il museo dei minerali di Alfeo Ricci, in esposizione i tesori ritrovati nella miniera che mi convinco subito di visitare per meglio comprendere la storia dei minatori di un tempo. Si estraevano principalmente minerali del ferro, molte miniere erano a cielo aperto, lo si capisce dalle enormi sbancature.
 La miniera del ginepro invece, sulla costa del monte Calamita, estraeva il minerale in profondità attraverso una rete di gallerie fino ad 80 metri di profondità.
 Il prodotto veniva esportato, come testimoniano i tralicci delle teleferiche nei pressi di Rio Marina.
 un Bagnetto ristoratore alla spiaggia dell' Innamorata guardando dal basso lo sperone di roccia che narra legenda d' amore e tragedia.
 La sera mi fermo a Marina di Campo, ceno con amici del mio paese incontrati per caso in spiaggia, in uno dei locali sulla marina, non  c' è che l' imbarazzo della scelta, poi a giro nel paese a caccia di qualcosa da comprare che mi ricordi questa serata quando sarò a casa magari quando farà freddo d' inverno.
 Sesto giorno  e altro itinerario. Da Pomonte a Marciana Marina, giro della costa che offre numerosi punti panoramici a tratti e spesso accosto il veicolo sul crinale per scattare qualche foto o per orientarmi , grazie all' installazione di alcune bacheche  illustrate in legno.
 le Pendici del Monte Capanne si tuffano in mare, creando una linea di costa scoscesa, senza bruschi salti nel mare rivestita da aree agricole terrazzate con muri a secco in granito.
 Successivamente appena trovo una spiaggetta mi rilasso., bagni di sole e pesca.
 Settimo e ultimo giorno: mi avvicino a Portoferraio per il rientro in serata, i bagagli sono in auto pronti per l' imbarco , tengo a mano solo il necessario per i bagni e  per la traversata in mare.
verso Cavo e poi visita al Castello del Volterraio, posto su di un picco scosceso a 394 mt. di altezza cui si accede per un ripido pendio.
 Con la sua Mole imponente continua ad incutere  rispetto , ammirazione e stupore.
 Costruito su un' alto sperone di roccia come un silenzioso guardiano dell'isola.
 della Fortezza di un tempo rimane poco, a causa dell' azione del tempo, del comportamento incivile dei visitatori, e delle erbe infestanti, non esistono interventi di recupero a parte quello di alcuni volontari, che provvedono alla pulizia del terreno, per questo mi porto il solito sacchetto e dei guanti e comincio la mia piccola opera  di pulizia delle cartacce e oggetti non degradabili che poi conferirò a valle al mio ritorno al primo bidone dell' immondizia, lo so è poco, ma faccio sempre così, un piccolo contributo contro l' inciviltà.
 in un' ora di cammino si raggiunge il forte lungo il sentiero che si inerpica dalla strada provinciale.
 entrare è sconsigliato e pericoloso, ma il panorama di cui si gode vale lo sforzo della camminata e da lì il tramonto è un' autentica poesia che si rinnova al crepuscolo.
è sera prendo l' ultimo dei traghetti per Piombino, sei vicina alla costa, isola mia,  nella tua terra custodisci le mie esperienze e i miei ricordi,tornerò ogni volta che ne avrò la possibilità e mi si presenterà occasione.



DiaryDetailTopContainer-GetPartialView = 0,0440427
AdvValica-GetPartialView = 0,0010009

Commenti

DiaryCommentList-GetPartialView = 0,0050047

Racconta il tuo viaggio

Condividi la tua esperienza con altri viaggiatori
I tuoi racconti di viaggio sono unici, raccontali con parole e immagini. In più, grazie alle tue storie accumuli sconti su vacanze e accessori per partire verso una nuova avventura!;
DiaryWriteDiary-GetPartialView = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0010008
DiaryListRelated_2xN-GetPartialView = 0,0200192
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0080077
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013

Scarica gratis

la guida pdf di Capoliveri
La guida perfetta ovunque tu sia

Scarica gratis

la guida pdf di Portoferraio
La guida perfetta ovunque tu sia

Scarica gratis

la guida pdf di Marciana
La guida perfetta ovunque tu sia
DiaryGuideList-GetPartialView = 0,0090085
DiaryList_1xN-GetPartialView = 0,876843
AdvValica-GetPartialView = 0,0010004
JoinUs-GetPartialView = 0,0010004
AdvValica-GetPartialView = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0,0020017
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013
AdvValica-GetPartialView = 0