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viaggio a sharm  

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MARIA ROSA
Scritto da: MARIA ROSA
Località: Sharm el Sheikh
Durata: 8 giorni
Data partenza: dal 28/06/2009 al
Viaggiatori: 8
Nomi dei viaggiatori: maria rosa, antonio,nino , patrizia, lucia, luciano,ivan, damien.

Introduzione

villaggio turistico all-inclusive

Le Tappe del Viaggio

Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
Arrivo all' aeroporto di Catania, incontriamo gli altri componenti del gruppo, l' organizzatrice ci dota di uno zainetto giallo che passa del tutto inosservato...passiamo il check in  e ci sentiamo pronti al decollo previsto per le 16 e 30......4 ore dopo siamo ancora li con il nostro zainetto a tracolla e bivacchiamo per i 4 negozi visti e stravisti, la partenza slitta x uno sciopero imprevisto .Alle 23 finalmente si parte . A Sharm ci accoglie un vento caldissimo la guida del luogo ci fa salire sul pulman e ci porta al villaggio dove ci aspettano per quella che doveva essere la cena .... i bagagli li troviamo davanti la camera sul letto la tipica" scultura" a forma di cigno o altro fatta con l asciugamano. il letto  della camera matrimoniale è quasi un 4 piazze !!!
La mattina seguente sveglia presto nonostante la nottataccia. la camera si affaccia sulla stupenda piscina ma scendiamo subito la scalinata x andare ad ammirare il mare e la famosa barriera corallina.... uno spettacolo incantevole.una miriade di coloratissimi pesci viene fino a riva !!! riusciamo a fare le foto senza nemmeno immergerci, una delle animatrici del villaggio ci avverte ke la barriera non si può calpestare ed è anche pericoloso perchè un pesce detto" Chirurgo "protegge le sue uova e si difende provocando tagli a chi si avvicina, da li a poco vediamo la prima vittima...al pronto soccorso  gli danno 7 punti ad un piede , vacanza rovinata per il malcapitato.Noi  ci immergiamo con pinne e maschera e si apre il paradiso!!
Seguendo il suggerimento della guida locale accettiamo di partecipare ad una escursione di una giornata intera...le jeep vengono a prenderci , sono caratterizzate da interni in pelo sintetico che con 45 gradi all'ombra sono apprezzatissimi!!100 km  con varie tappe su una strada ben asfaltata che attraversa il deserto. prima sosta il villaggio beduino, in hotel ci hanno dato una scatola con la colazione ...ma era chiaramente destinata alla miriade di bambini che ci vengono dietro la jeep correndo a piedi nudi . assistiamo alla spiegazione della vita del villaggio e ci offrono il te .partiamo alla volta di Dahab e il lago magico. Sosta all'Autogrill...cioè una capanna con vendita di generi alimentari , bagni con scarico manuale...e caprette che girano indisturbate tra di noi. Arrivati al lago la guida ci illustra la leggenda che termina in uno schizzare di acqua collettivo. Dopo un'altra mezzora di auto arriviamo dove ci attendono i cammelli . Un ora di passeggiata sulla riva del mare sul cammello e arriviamo dove ci attende la barriera corallina mettiamo pinne e maschera ed andiamo ad ammirare la bellezza dei fondali pieni di coralli e pesci stupendi dai colori meravigliosi.  Ultima tappa shopping e infine visita alla moschea , ci dividono uomini e donne all'interno della moschea non possono stare vicini, indossiamo una sorta di burka per nascondere capelli ,braccia e gambe ed assistiamo alla descrizione della struttura con relativa spiegazione dei canoni della religione.
I quod sono pronti , si parteeee! la polvere nonostante siamo ben coperti entra dovunque , ci fermiamo nella valle dell'eco e ci fanno provare la sensazione del ritorno delle nostre voci.Ci mettiamo di nuovo in marcia , è una fila lunghissima di moto e incrociamo centinaia di altre persone che battono le piste alzando un polverone che ci colora di marrone ! facciamo una sosta dove una tipica tenda beduina aspetta noi ed il te è pronto. rientriamo in hotel e ci tuffiamo in piscina per toglierci di dosso il sudore e la polvere.
La cena più importante di tutto il soggiorno viene servita in piscina ...abbiamo mangiato benissimo sin dal primo giorno ma questa sera tutto è impeccabile , addobbi sculture di frutta i piatti , lo scenario è incantevole e ci fa apprezzare ancora di più i sapori .
Colori luci , negozi, caos di auto, non sembra nemmeno di stare in Egitto, siamo a Naama Bay qui parlano benissimo la nostra lingua , è uso mercanteggiare sui prezzi e ti chiamano per venderti qualunque cosa o per invitarti nei locali, la musica che proviene dai vari ristoranti si mixa e ne viene fuori un suono indescrivibile,  i colori delle spezie messe in bella mostra colorano le bancarelle i profumi delle essenze arrivano forti alle narici, le minigonne si mischiano ai burka, sono i contrasti del turismo.
Facciamo le valigie, e andiamo all'autobus che ci porta all'aeroporto, ci spiegano che i controlli sono severissimi, non si può portare via il corallo ne  le conchiglie, è giusto così ....porteremo il ricordo dei fondali della barriera corallina, dei colori dei pesci,dei volti dei bambini scalzi , dei profumi delle spezie .....quelli non potrà toglierceli nessuno.
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