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Il Cairo: guida turistica e cosa vedere  

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Il Cairo è la capitale dell'Egitto, e si estende su di una superficie vasta oltre 200 km quadrati fino al confine con la città di Giza. L'attuale agglomerato urbano si è sviluppato nel corso dei secoli ad ovest e ad est della riva dello storico fiume Nilo. Al suo interno, l'area metropolitana del Cairo comprende anche le due isole di Gezirah e di Roda, poste sulla rotta del fiume in zona centrale. Il primo nucleo abitativo si insidiò tra le colline del Muquattam, ma attualmente la moderna città de Il Cairo si trova nella valle del delta del Nilo a circa 120 chilometri ad ovest del Golfo di Suez.

La lunga storia del Cairo, come del resto quella dell'intero Egitto, è tra le più antiche e importanti del pianeta: da sempre il Cairo è stato un luogo strategico e fertile grazie alla sua posizione a monte del delta del Nilo. I romani si stabilirono lungo la riva orientale, costruendo qui la solida fortezza di Babilonia, il primo edificio importante della città, che si può ancora ammirare nell'odierna Cairo.

Nel X secolo la dinastia dei Fatimidi stabilì la capitale del califfato a Il Cairo, che, grazie a questo evento storico, sarebbe di lì a poco diventata un lustro centro di cultura e insegnamento di arti e scienza, come testimonia la preziosa e antica biblioteca della città che conteneva centinaia di migliaia di libri. Nel XIII secolo il potere passò agli ottomani, e Il Cairo, progressivamente, perse l'importanza di cui aveva goduto fino ad allora. Nel 1798 la città venne conquistata dai francesi di Bonaparte e in seguito dai britannici: entrambe le occupazioni diedero una nuova forte spinta allo sviluppo economico e commerciale di Il Cairo; inoltre, accanto all'antico nucleo arabo, venne costruita la frizzante città moderna e occidentale dai forti accenti parigini, e che tutt'oggi caratterizzano questa città del mondo orientale. Il XX secolo fu determinante per le sorti della nazione, che vide molte rivoluzioni e guerre succedersi senza tregue. Durante il governo di Nasser, negli anni '60, la popolazione arrivò a toccare i 7 milioni d'abitanti. Nella storia contemporanea è da citare la recente rivoluzione egiziana del 2011, conosciuta con il nome di "primavera araba" che ha avuto come centro principale piazza Tahrir, dove presero piede le manifestazioni più radicali mosse contro l'ex presidente Mubarak.

Sin dalla sua nascita, la città de Il Cairo è stata il faro di tutta l'economia egiziana, ed è il centro di tutte le attività finanziarie e del terziario: le case editrici più importanti, i mezzi di comunicazione, l'intrattenimento, ospedali e università, si trovano nella capitale. La maggior parte del pil deriva da attività produttive quali la lavorazione dei metalli, l'industria del cemento, spinte dal business delle costruzioni. L'artigianato è anche molto presente e riguarda la lavorazione dei mobili, di accessori, prodotti del tessile e suppellettili. Il turismo è poi una forte spinta alla produzione artigianale e alla implementazione del settore dell'accoglienza, leader orientale nei viaggi di lusso, nei servizi e così via, dando un notevole impulso al sostentamento della popolazione locale.

Sono moltissimi gli eventi e i festival che si svolgono durante tutto l'anno, come la maratona internazionale egiziana nella vicina Giza che ha luogo nel mese di febbraio; la fiera internazionale del libro a marzo e la fiera internazionale del Cairo, la più grande di tutta l'Africa che attrae visite da tutto il mondo. Un altro evento interessante è il Cairo International Film Festival che si tiene a luglio.

Per gli amanti del folclore si consiglia anche la "Wafa el Nil Festival", una grande festa popolare dedicata al fiume Nilo, che prevede una successione di concerti, sagre e rievocazioni storiche. La giornata mondiale del turismo è un altro evento ricco di musica, mentre il Rally dei Faraoni è uno tra i più importanti motoraduni del continente.

La cucina tipica de Il Cairo è composta in gran parte da ingredienti e sapori del bacino mediterraneo e delle culture che in esso vivono. I piatti a Il Cairo sono molto semplici e speziati, a base di legumi, cereali e verdure per la maggior parte. Un esempio è il tipico Koshari, un primo a base di riso e pasta, conditi con ceci, peperoni e cipolle fritte. Ottimo anche il Fuul, una purea di fave, aromatizzata con olio, prezzemolo e altri aromi. Tra le portate principali non può mancare il famoso Babaganoush, una purea di melanzane, piccante e sesamo. Tra i secondi piatti solitamente si può scegliere tra il bamyya e il molokyya, rispettivamente uno spezzatino con carne di agnello o pollo e riso con verdure, e uno spezzatino di carne con erbe amare. Una tipica bevanda analcolica, considerata afrodisiaca e che si trova sopratutto in inverno, è il salhab, a base di latte, acqua di rose e pistacchio.

Tra i personaggi famosi nati nella città di Il Cairo, troviamo la cantante italo-egizia un tempo conosciuta anche in Italia, la grande Dalida, artista degli anni 60 e compagna di Luigi Tenco.

Il Cairo è una meta davvero affascinante e piena di misteri. E' la città che più di tutte incarna i diversi aspetti del viaggio: dalla storia egiziana agli infiniti reperti archeologici, dai bar notturni ai mercati e bazar tradizionali, dall'architettura islamica a quella del mondo cristiano. Insomma, la capitale dell'Egitto, Il Cairo è ancora oggi il punto d'incontro delle culture del mediterraneo e merita di sicuro anche più di una visita.

Prefisso:
02
Nome Abitanti:
cairoti
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Valutazione generale

54
Buona
25
Ottimo
13
Media
2
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
13
Giovani e single
7
Coppie
7
Turisti maturi
6
Famiglie
2

Indicatori

Attrattive
Alloggio
Intrattenimento
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
Trasporti
Sicurezza
convenienza
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Recensioni Il Cairo

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Claudia Nardi
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 8
Guida generale : Città come Los Angeles, Miami, Rio de Janeiro. Scordatevele. Questa è Il Cairo. La capitale dell’Egitto non è una città facile, è un melting pot di etnie, religioni, credenze e miti antichi. La città più popolosa dell’Egitto, con i suoi quasi... vedi tutto 20 milioni di abitanti, offre le sue meraviglie a poco prezzo, tutto purché rigorosamente contrattato. Secondo il calendario islamico siamo intorno al 1400: ad un primo sguardo sembra quasi di tuffarsi nel passato, se non fosse che si rimane letteralmente assaliti dal traffico, dal rumore assordante e dallo smog. Prendere o lasciare. I turisti non ci sono quasi più, e se ci sono si trovano solamente nei siti folcloristici della città, mai per le strade, dove si incontrano quasi esclusivamente uomini con la barba lunga islamica e poche donne, e di queste molte col niqab, che lascia scoperti solo gli occhi. Tutto questo perché Il Cairo, città piena di storia e meraviglia, alla luce degli scontri a piazza Tahrir, oggi non è più una città sicura. Siamo visitatori curiosi di scoprire, ma qui la curiosità non paga, perché a volte turista è sinonimo di ospite, e come tali ci si deve adattare alle loro regole, quindi si cammina sotto il sole cocente, coperti da capo e piedi, evitando di incrociare gli sguardi o di fare foto; nessuna aperta ostilità, ma un’evidente diffidenza nei confronti degli occidentali. Ci sono solo tre momenti in cui Il Cairo sembra una città “normale”: durante la notte, dall’alto delle piramidi o navigando il sacro Nilo. Fra poco si riparte. Mi mancherà la città delle non regole e delle contraddizioni, delle folle corse sulle strade tra un asinello e una Porsche, dei jeans e maglietta a maniche lunghe nonostante i 45 gradi nel deserto, degli egiziani che vivono di notte e dormono di giorno per via del Ramadan, degli scontri a piazza Tahrir per la voglia di libertà, del corteggiamento perenne con quegli occhi da orientale, delle meraviglie del mondo, la città del "era meglio quando si stava peggio". Dopo un viaggio simile, si hanno molte più domande al ritorno rispetto a quando si è partiti. Chi arriva per la prima volta in un posto distante per cultura e mentalità, tenta istintivamente di portare un po’ di sé per cercare di cambiare qualcosa. Forse, però, non sempre è giusto che le cose cambino. Le radici profonde non gelano mai e lottare per la propria identità è un diritto dei popoli, anche se la loro cultura risulta inconcepibile agli occhi di chi si crede detentore assoluto di verità e democrazia, pretendendo di importarla dove gli fa comodo.
Da non perdere Necropoli di Giza
Giulia
Voto complessivo 9
Guida generale : Dunque, ho letto tutti i commenti e sulla maggior parte dei quali concordo in pieno; altri mi lasciano perplessa. D'altronde che l'Egitto sia purtroppo per la maggior parte islamico questo si sapeva già senza andarci, quindi non capisco lo stupore.... vedi tutto Sono stata in Egitto 3 volte in un anno e mezzo, due delle quali al Cairo con una permanenza di 2 mesi e mezzo; non mi reputo molto esperta anche se ho sempre letto e fatto ricerche su questo paese ma mi sento di dare il mio giudizio; premetto che io amo l'Egitto sino a prima di vederlo, ovviamente ci sono cose che cambierei ma non e di certo la città più brutta del mondo, visto che conserva una storia importante fin ora... nessuno è obbligato a restarci. A mio avviso è molto ospitale, specialmente se sei italiano ti portano sul palmo della mano. Per quanto riguarda il cibo devo dire che un po' ho sofferto ma sono riuscita a trovare molti prodotti italiani; il divertimento è assicurato se sai bene dove andare, sulla Corniche del Nilo è possibile trovare cafè splendidi... la trovo una città abbastanza economica per il cibo ma se tocchi i negozi come Zara, Guess etc beh allora concordo nel dire che sono costose ma questo e dovuto alle tasse del vecchio governo, per esempio se vuoi acquistare un profumo di marca e originale lo paghi quasi il doppio e cosi con gli occhiali. Una rottura è che devi avere le tasche piene di spiccioli poiché ti chiederanno ovunque la mancia, si accontentano anche di 1 pound (1 euro equivale a 7 pounds). Le strade sono un po' sporche dopo la rivoluzione, tutto prima era più ordinato e pulito; bisogna tener conto anche del fatto che la sabbia del deserto è terribile, te la trovi ovunque, hai voglia di spolverare, mi sono arresa dopo qualche tentativo. Una cosa assai fastidiosa è che a qualsiasi ora della notte o del giorno lo sheikh della moschea inizia a urlare con il megafono. Ma l'egoismo della religione prevalente non pensa alle altre minoranze religiose. Concludo dicendo che è assolutamente una città, un paese da visitare anche solo una volta.
Jacopo
Voto complessivo 9
Guida generale : Una città splendida anche nel proprio caos. Per qualsiasi occidentale il colpo è forte e bisogna adattarsi a tante cose (smog, caos, condizioni igieniche ecc), ma non per questo la città perde di fascino o bellezza. La gente è diffidente,... vedi tutto curiosa ed allo stesso tempo amichevole con gli occidentali, stando attenti non sembra poi così pericolosa, ma ripeto prendete tutte le precauzioni del caso. Un posto da visitare non solo nelle zone turistiche(piramidi ecc.) ma anche nelle intricate stradine piene di artigiani e negozietti per apprezzare il brulicare di una vita enormemente lontana da quella di ogni europeo. Affascinante confrontare la loro società con la nostra, con tutti i pro e contro delle due. Consigliatissimo a chiunque abbia la capacità di apprezzare le differenze dei popoli del mondo senza rimanerne spaventato.
Ermelinda
Voto complessivo 10
Guida generale : Signori turisti ho visitato il Cairo e ho avuto un ottimo accoglienza sia negli alberghi e le persone oltre ad una bellissima Criciera Seti nave Criciera Nilo - ho visitato tutto tranne l interno delle piramidi - costruzione antica di... vedi tutto buon auspicio ( sono favorevole ai pensieri del Farone d Egitto di poetar di nella tomba quello che si desidera - io tutto il mio avere) - ( che le persone anziché fare danni che lavorino a sottocosto - diventa forte la nazione ( e far pagare le tasse) buona continuazione per i turisti di tutti i paesi arabi Distinti Saluti Ermelinda Mangiavini Brescia Italia
Da non perdere Il Cairo a piedi
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Tutte le vie de Il Cairo sono dense di storia, basta passeggiare negli antichi quartieri per trovare disseminate molte moschee, ricordiamo quella di al Azhar, quella di Hakim, e la celebre moschea di Hasan, ricordo ... vedi tutto dell’epoca dei Mamelucchi, seguita da quella di al Barquqiyya e da innumerevoli altre, la cui conservazione non è però ottima. Da non perdere è il Museo Egizio, il più grande al mondo dedicato alla civiltà egizia, in cui si conservano i massimi capolavori dell'arte egizia. Altro luogo affascinante è il Museo della Ceramica Islamica. Scendendo lungo le antiche mura si può visitare una necropoli antica, ben conservata e tutt’altro che fatiscente come quella dei Mamelucchi. Altrettanto impossibile è descrivere la magnificenza della Moschea di Mohamed Alì, detta comunemente Moschea di Alabastro, e della Moschea di Ibn Tulun, costruita nell’877, mai restaurata, eppure in ottimo stato di conservazione. Altri luoghi degni di nota sono la Chiesa di al-Mu’Allaqa, il Museo dell'Arte Copta, le rovine dell’antico forte romano di Babilonia, la Chiesa di San Sergio.
Cristina Breda
Livello 24     2 Trofeo    Viaggia: Da solo
Voto complessivo 7
Guida generale : sicuramente l'emozione di una visita ai siti archeologici di Giza ha pochi rivali,il mezzo più affascinante per recarvisi è il cammello dalla cui groppa si gode di uno spettacolo grandioso e ...si è meno raggiungibili dai venditori ambulanti.Naturalmente bisogna trattare... vedi tutto il prezzo con i cammellieri e non commuoversi troppo alle richieste di denaro di chi ci accompagnerà,comunque ho trovato per lo più persone coscienziose e non troppo insistenti.Un occhio alla sabbia per raccogliere qualche sasso di indubbia bellezza,vicino alla grande piramide ne ho trovato uno vetrificato come quelli che venivano riposti nei corredi funerari.Il Museo del Cairo è imperdibile anche scegliendo di vedere solo alcune cose,il tesoro di Tutankamon vale da solo il biglietto.
Voto complessivo 0
Guida generale : Ci vivo da un anno e mezzo, e (purtroppo) ho vissuto la rivoluzione sulla mia pelle. Città sporca, ai limiti dell'indecenza. Traffico disumano, se non lo si prova è difficile immaginarlo. Come se non bastasse, il paese sta andando verso... vedi tutto la deriva islamica, e questo si può vedere anche in città. Si consigliano visite brevi, giusto per vederne le attrazioni turistiche. Davvero una delle città più brutte del mondo.
Voto complessivo 8
Guida generale : Il Cairo è una città complessa. È caotica ed inquinata all'inverosimile ma è anche ricca di storia e monumenti. Se prendete un taxi prendete quelli bianchi,sono nuovi e dotati di tassametro, così eviterete di dover trattare sul prezzo con il... vedi tutto tassista o farvi spennare. Portate sempre spiccioli in tasca per le mance. Basta veramente poco. Ai mercati trattate sempre il prezzo.Vi chiederanno sempre e comunque molto. Vestitevi ricordandovi che siete in un paese Islamico e non in spiaggia a Rimini.
Nunzio Massafra
Livello 39     6 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : Girate quanto più possibile a piedi immergendovi nella folla. Affidatevi totalmente con fiducia alla cucina locale. Prima di pagare un bene o servizio contrattate sempre, gli egiziani si aspettano la contrattazione ed il prezzo proposto e spesso il doppio del... vedi tutto reale valore. In caso di dubbi, necessità di informazioni o altro, chiedete tranquillamente aiuto ad un passante: il perfetto sconosciuto si farà in quattro per aiutarvi.
Da non perdere Necropoli di Giza , Museo Egizio
Chiara Bartolini
Livello 25     3 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : Vi consiglio di farvi accompagnare da una guida locale che vi aiuti ad orientarvi e a scoprire questa capitale meravigliosa del mondo antico. Le Piramidi di El Giza sono una delle attrazioni principali, ma non l'unica!! Ricordatevi che nel deserto... vedi tutto l'escursione termica è molto alta, per cui prendete con voi qualcosa per coprirvi. Particolarmente consigliata una crociera sul fiume Nilo, per scoprire anche altre zone dell'Egitto, come ad esempio il sito archeologico di Abu Simbel, meraviglioso!
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