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Tour del Belgio  

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marco
Scritto da: marco
Località: Anversa, Bruxelles
Durata: 5 giorni
Data partenza: dal 04/07/2005 al
Viaggiatori: 3
Nomi dei viaggiatori: andrea marco rita

Introduzione

Vacanze in giro per il Belgio, terra di arte e cultura fiamminga. Partiamo da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale...

Le Tappe del Viaggio

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

Torniamo a Namur passando per la parte nord dove le case sembrano finte per come sono belle.

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

Torniamo a Namur passando per la parte nord dove le case sembrano finte per come sono belle.

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

Torniamo a Namur passando per la parte nord dove le case sembrano finte per come sono belle.

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

Torniamo a Namur passando per la parte nord dove le case sembrano finte per come sono belle.

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

Torniamo a Namur passando per la parte nord dove le case sembrano finte per come sono belle.

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

Torniamo a Namur passando per la parte nord dove le case sembrano finte per come sono belle.

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

Torniamo a Namur passando per la parte nord dove le case sembrano finte per come sono belle.

Partiamo per Brugge leggiamo nell'opuscolo che nel nostro percorso vale la pena di vedere le rovine dell'abbazia De Van Vilers patrimonio della Wallona. Percorriamo la ss411 all'uscita 9 direzione Nuvells lungo la strada incontriamo una trattoria italiana la pergola approfittiamo per mangiare un po di pasta.la cucina è buona sono una famiglia di baresi il caffè purtroppo pensavamo di poter prendere un espresso all'italiana e invece niente. Proseguiamo per Anversa il tempo non è dei migliori ci permette di fare una visita lampo al centro storico,volevo approfittare per comprare un diamante alla mia compagna visto che è la città dei diamanti ma  il tempo brutto siamo di nuovo in macchina direzione Brugge. Strada facendo incontriamo michelin da lontano si scorge una torre immensa tanto che devio il percorso per la curiosità

Proseguo per brugge sono le 18:00 penso che con un ora c'e la dovrei fare. I cartelli dicono 10 km ormai ci siamo siamo curiosi ci hanno parlato tutti di questa città, le casette che circondano la strada sembrano finte così curate. Finalmente vediamo il cartello Brugge ora dobbiamo cercare l'albergo seguiamo le indicazione della stazione vediamo la scritta del nostro hotel ma è dalla parte opposta della strada parcheggiamo in un grosso parcheggio della stazione andiamo ad informarci sel l'hotel ha un suo parcheggio. Arriviamo in hotel Albert 1 un piccolo hotel ma confortevole facciamo il chek in e io vado a prendere le valige perché il parcheggio non c'é. Il tempo di scaricare le valige usciamo presi dalla curiosità, il tempo si è aperto ma fà un freddo cane,vicino al nostro hotel c'é un mercato dove acquistiamo due ottime giacche a vento.

Ci siamo la città si apre con delle casette con il tetto a forma di scaletta carinissime la strada che percorriamo ci porta alla piazza principale e di fronte a noi confermiamo quello che ci avevano detto,la piazza è meravigliosa per me è la più bella piazza che abbia visto bellissima rimaniamo mezzora fermi ad ammirare l'architettura. La stanchezza incominci a sentirci così torniamo in Hotel per recuperare un po’.

Appena alzati ci dirigiamo alle finestre per vedere il tempo,ma la sorpresa non è delle migliori “piove” aspettiamo un po’ sulla hall dell’albergo passata un’oretta smette di piovere decidiamo di noleggiare le bici visto che la città si può girare liberamente essendo piccola. Noleggiamo due bici con seggiolino a sole 10 euro tutto il giorno mappa alla mano e incominciamo a vedere questa splendida città. Iniziamo con il HET Begijnhof un incantevole paesaggio di verde e tranquillità una piccola comunità di suore Benedettine che vestono da Beghine patrimonio dell’UNESCO.

Proseguiamo in una via Walplaats dove si possono ammirare le merlettaie che ricamano. E’ delizioso passeggiare lungo il Dijver,ove le case e gli alberi si riflettono nell’acqua. La Gronerei è circondata da case e da alberi che degradano verso i canali vi si possono ammirare le guglie della Torre Campanaria della chiesa di Nostra Signora e della Cattedrale di San Salvatore.                            

Ci fermiamo per uno spuntino in un piccolo parco per poi continuare per vedere i mulini a vento. Dopo 5 ore di pedalate ci dirigiamo in albergo per una pausa. Riportiamo  le bici e decidiamo di concludere la nostra magica esperienza assaggiando in un locale le famose cozze (Mosselen) fatte bollire in una grossa pentola e servite con la stessa pentola da dove sono state bollite devo dire Ottime.

Partiamo  da Roma Ciampino con la compagnia Ryanair delle 09:55, ed atterriamo a Charleroy alle 12:00 in maniera puntuale. Abbiamo preso un auto prenotata via internet con la compagnia tlc.

Siamo alla guida di un opel corsa e ci dirigiamo verso Namur dove abbiamo prenotato il nostro albergo. Namur si trova a circa un 30km dall’aereoporto, la strada per trovare l albergo ci rimane difficile in quanto diluvia e non abbiamo modo di domandare a nessuno, non sapendo dove andare mi fermo vicino ad un locale che fa le famose patatine fritte. Dopo aver gustato le patatine il propretario mi indica la strada per arrivare all’albergo.

Dopo aver visitato l'hotel e sistemato i bagagli, il tempo sembra migliorare e quindi approfittiamo per conoscere la città, la città è piccola la parte centrale si gira a piedi, è divisa da due fiumi Sambre e Mosa, dopo un caffè al centro ci dirigiamo verso la  cittadella di Namur, una delle più grandi fortezze d'Europa, meravigliosa terrazza dove si gode di un panorama mozzafiato sui tetti della città e sulla valle circostante, ritorniamo in hotel per la cena, ci gustiamo la carne  nel grill del ristorante.

Fatta la colazione partiamo per Bruxelles, percorriamo la ss 411 una superstrada immersa nel verde. Arriviamo a Bruxelles cerco di dirigermi verso il centro. Parcheggiata l'auto andiamo verso Grand'Place che non dista tanto, passiamo davanti al palazzo dei congressi, che si affaccia sulla splendida Grand'Place, piazza principale di Bruxelles e vero gioiello dell'architettura belga.

Visitiamo la statuina del Manneken Pis che è un po' la mascotte della città e portavoce del suo spirito talvolta fuori dagli schemi. Dopo uno spuntino Q restorant torniamo verso macchina anche perché il tempo non dei migliori. Percorro uscendo da Bruxelles la zona dove si trovano le ambasciate immerse in uno splendido parco. Riprendo la strada per Namur il tempo sta migliorando tanto che invece di uscire a Namur proseguo per Dinant.

Arrivati a Dinant sulla piazzasi vede un grande sax poiché  questa città è la città natale di Adolphe Sax, celebre fabbricante di strumenti musicali e inventore del sassofono. La città é pittoresca,  incastonata fra le rive della Mosa e i gruppi rocciosi circostanti. Il monumento principale nel centro città è la chiesa di Notre Dame. L'attuale torre di 68 metri con la cupola dalla caratteristica forma "a cipolla" è oggi il simbolo della città al di sopra della chiesa, la mitica cittadella sovrasta e domina la città. Costruita nell'XI secolo, essa serviva per controllare e presidiare la circostante valle della Mosa.

Assaggiamo un  biscotto tipico del luogo  piuttosto secco e duro il famoso "Couque de Dinant". Poi ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni che si trova dall'altra sponda per prendere qualche opuscolo. Ci raccomandano la visita all'abbazia di Leffe e del monastero di Maredsous, famosi per la birra e altri prodotti gastronomici tipici.

Percorriamo la strada che costeggia la mosa arrivati ad Ahemé giriamo per Marades subito appena 2km dal bivio una splendida fattoria dove ci fermiamo a fare qualche foto e incontriamo la padrona che ci ospita facendoci vedere la sua fattoria trasformata in releas. Proseguiamo poi per Maredsous lo scenario sembra da favola il panorama naturalistico è meraviglioso. Percorsi pochi km nel verde ecco davanti a noi una imponente meraviglia architettonica il monastero di Maredsous. Vediamo solo la parte della chiesa siamo arrivati tardi le visite chiudono alle 18.

Ci fermiamo pochi istanti il tempo di degustare una loro birra e andiamo a vedere un'altra abbazia che non è molto distante, sembra di passare nel villaggio dei folletti. Anche qui troviamo chiuso per l'orario. Il fatto che il sole tramonta 2 ore più tardi rispetto a noi ci permette di avere più tempo per visitare i luoghi.

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