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Australia: un Paese da visitare  

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Sonia
Scritto da: Sonia
Località: Cairns, Melbourne
Durata: 21 giorni
Data partenza: dal 10 settembre 2006 al
Viaggiatori: 2
Nomi dei viaggiatori: Sonia e Marco

Introduzione

Un viaggio meraviglioso dove colori intensi e panorami meravigliosi ti riempiono gli occhi. Un'avventura indimenticabile.

Descrizione

Siamo partiti nella mattinata del 10 settembre da Roma per arrivare a Melbourne nella prima serata dell'11/09, dopo uno scalo a Singapore di qualche ora. Essendo lo scalo troppo breve per uscire, siamo rimasti in aeroporto: è immenso e c'è di tutto, anche postazioni internet gratuite e vasche con pesci rossi grandi come un braccio!!!

Il volo che abbiamo scelto era della Singapore airlines: aereo grande e confortevole e il personale, tutto Singaporiano, davvero gentilissimo. Ci hanno abbuffato di spuntini deliziosi a qualsiasi ora e la chicca è stata la sorpresa che ci hanno fatto sapendo che eravamo in luna di miele: una tortina solo per noi con tanto di bottiglia di spumante e foto polaroid!

Le hostess sono vestite con il costume tipico variopinto ed hanno un trucco impeccabile. Oltre a mangiare e dormire comodamente sui sedili completamente reclinabili (ci hanno regalato i biglietti per la business class ed è stato uno dei regali più graditi per il matrimonio!!!) abbiamo potuto vedere tanti film, giocare a super mario e ascoltare la musica.

Arrivati a Melbourne siamo stati ospitati per un paio di giorni da mia cugina e la prima sera siamo andati a letto senza cena per la stanchezza! Ma il giorno dopo abbiamo recuperato il tempo perduto aiutandoci anche con le compresse di melatonina che aiutano ad adeguarsi al cambio di fuso orario.
Melbourne è una città molto carina dove si respira un'aria di semplicità e rilassatezza nonostante tutti siano affaccendati nei propri lavori. La gente è cordiale e disponibile come in tutta l'Australia.

Da visitare il centro (piccolino e moderno) dove trovate un ufficio informazioni con mappe e info di vario genere, prendete il city circle train che percorre il perimetro della città (potete scendere e salire a tutte le fermate), da fare la mini-crociera sul fiume Yarra, in direzione porto (la barca va anche nell'altro senso ma verso il porto attraversa tutta la città: i ponti sul fiume sono spettacolari), visitate l'acquario e fate una scappata al "Queen Victoria Market", il mercato più importante di Melbourne in stile Vittoriano (comprate lì i souvenir: si trova tutto ciò che potresti trovare durante il viaggio a prezzi più accessibili, anche l'artigianato aborigeno)
Il clima di settembre è primaverile.

Il 14 settembre abbiamo noleggiato un'auto e...diciamo che il bello del viaggio ha inizio con la partenza per la Great Ocean Road (GOR)!!!
La guida a sinistra ci ha fatto morire dalle risate... soprattutto agli incroci e alle rotonde è facile sbagliarsi e meno male che le persone sono più pazienti che in Italia perchè altrimenti con i casini che abbiamo combinato all'inizio ci avrebbero ucciso! Le macchine hanno quasi tutte il cambio automatico. Attenzione alla velocità: sono rigidi sugli eccessi!

Lungo la GOR, ci siamo fermati in alcuni paesini molto carini: Geelong (bello il museo della lana); Torquay; Angelsee (dove la strada costeggia un campo da golf abitato da una colonia di canguri!!!); Apollo bay (con visita al Parco nazionale di Otway: merita sia il faro che un giro all'Otway Fly...una passerella a 50 mt su un pezzo di foresta pluviale!!! Tra l'altro la strada passa in mezzo ad un Parco Nazionale e...aguzzate la vista perchè sugli alberi che costeggiano la strada abbiamo avvistato un bellissimo e tenerissimo Koala); Warnanbool (molto carino il Flagstaff hill: museo dei naufragi avvenuti lungo le coste circostanti e ricostruzione di un'antica baleniera...la cittadina dei pescatori dell'800): amici ci hanno detto che si possono vedere le balene ma noi non le abbiamo avvistate! Ci hanno detto che è molto carina anche Ballarat ma la deviazione è abbastanza lunga nell'entroterra.

Per questa parte del viaggio non avevamo prenotazioni e così abbiamo dormito nei motels che incontravamo lungo la strada: ce ne sono vari, puliti ed economici.
Naturalmente i panorami diventano mozzafiato quando si arriva ai 12 apostoli! Non ce ne saremmo andati più da quel punto meraviglioso...la schiuma bianca del mare che si infrange su questi faraglioni rossastri per poi perdersi all'orizzonte... Noi per puro caso siamo arrivati in zona poco prima del tramonto e credo che sia uno dei momenti migliori per la luce e i colori.

Dopo i 12 apostoli, la strada verso Adelaide passa nel deserto e non c'è NULLA. Cercate di non passarci di sera perchè non ci sono colonnine SOS, bar o stazioni di rifornimento e il cellulare non prende!! A proposito di benzina: assicuratevi di avere il pieno ogni volta che uscite da un centro abitato perchè i distributori non sono così vicini come da noi...Noi abbiamo rischiato di rimanere a piedi e non è una bella sensazione...
(Il clima a settembre è primaverile sui 20-22 gradi. Lungo la costa però c'è sempre un vento fortissimo e fa quasi freddo)

La sera del 16 settembre siamo arrivati ad Adelaide dove la ricerca di un albergo è stata più lunga del previsto: dopo le 21 difficilmente ti offrono un posto in cui dormire nei motels più piccoli, anche se hanno disponibilità di stanze. Così ci siamo rassegnati ad alloggiare nell'albergo del casinò: hanno voluto una cifretta ma la stanza era mega galattica e il bagno era uno di quelli da cui non usciresti più: marmo e idromassaggio!! Comunque la mattina seguente di buon ora abbiamo lasciato l'auto in aeroporto e preso il nostro volo per Ayers Rock. (Ci hanno sconsigliato di perder tempo a visitare Adelaide perchè dicono sia una città poco interessante).

Ayers Rock si trova al centro dell'Australia, in una zona desertica completamente rossa e molto affascinante. Abbiamo dormito al Lost Camel Hotel, all'interno di un resort, il più vicino all'Uluru. Okkio a pranzi e cene che i ristoranti costano un botto! Però nella piazzetta centrale c'è una specie di caffè con cucina dove si mangia a prezzi abordabili.

Se riuscite a prenotarlo fate il "Sound of silence". Noi non abbiamo trovato posto ma dicono sia molto bello: una cena sotto le stelle al centro del deserto... Una passeggiatina di notte lateralmente al resort è stata sufficiente per farci immaginare la bellezza di una cena sotto le stelle: non esiste inquinamento atmosferico nè luminoso…quando è buio…è buio davvero! Inoltre le costellazioni sono ovviamente diverse da quelle che si vedono da quest'altra parte del mondo!

Il giorno successivo è stato interamente dedicato all'Uluru: nelle varie fasi dell'alba (e al tramonto al contrario) cambia gradazione di colore con la luce. I tour sono interessantissimi: ti raccontano un po' di vita aborigena, dalla cultura ai miti al modo per sopravvivere in un ambiente così ostile.
Una cosa che non abbiamo fatto è stata salire sul massiccio: gli aborigeni lo considerano un luogo sacro e chiedono cortesemente ai turisti di non arrampicarvisi...così, anche se sicuramente la vista da lassù sarebbe stata mozzafiato, abbiamo deciso di rispettare il costume di questa gente così mite e così poco considerata nonostante tutto.

I Parchi Nazionali sono infatti quasi tutti gestiti direttamente dalle comunità aborigene locali e gli aborigeni già dal 1970 hanno diritto di voto ma non sono affatto integrati. O meglio per integrarsi gli si chiede di abbandonare ciò che il loro popolo ha fatto e creduto per generazioni e generazioni perché “i civili” siamo noi…e non loro. Così l’alcoolismo è molto diffuso tra gli uomini e soprattutto queli più anziani sono un po’ diffidenti.

Diciamo che per molti versi ricordano la storia degli Indiani d’America rinchiusi nelle riserve…
Ma torniamo a noi: qualcuno ci ha detto che è bellissima anche una gita al massiccio delle Olgas però è abbastanza lontano e ci vuole un po' di tempo.
Il clima è molto caldo di giorno e freddo di notte (quando andate a vadere l'alba vestitevi a strati). Nel deserto ci sono tante mosche.

19/09 abbiamo preso il nostro volo da Ayers Rock per Darwin (godetevi il viaggio in aereo: si sorvola il deserto ed è affascinante).
A Darwin abbiamo dormito per 2 notti al Value In ma ve lo sconsiglio perchè sporco.
La cosa bella di Darwin è la vita serale: è una cittadina universitaria quindi piena di giovani e locali all'aperto. Per il resto, di bello c'è solo la passeggiata sulla baia che attraversa il parco del Bicentenario con vista meravigliosa del mare. La città di per sé è stata completamente distrutta da un uragano e ricostruita in tempi recenti. Però Darwin è punto d'appoggio per il Kakadu National Park.

Direttamente lì, abbiamo prenotato un tour pomeridiano sul fiume Adelaide: è la terra dei coccodrilli e il tour si chiamava qualcosa come "Jumping Crocodile" (i coccodrilli si avvicinavano alla barca che solcava le acque di un fiume placido e fangoso e saltavano letteralmente fuori dall’acqua per afferrare al volo un pezzo di carne cruda appesa ad una sorta di canna da pesca in ferro tenuta dai rangers: sono animali davvero spaventosi e primitivi. Delle vere e proprie macchine da guerra!)

Sulla strada del ritorno ci siamo fermati a vedere un campo di "termitai": la natura è davvero esagerata...termitai alti fino a 3/4 metri...che hanno 50 anni di vita!
All'interno del Kakadu ci sono diverse testimonianze aborigene che vale la pena di andare a vedere. Noi abbiamo fatto un tour con un operatore che si chiamava "AAT Kings”.

Il tour è durato 2 giorni e la notte in mezzo abbiamo dormito in uno degli alberghi al centro del parco. Sono tutti spettacolari!!
Nel Kakadu Nationa Park ci sono molte testimonianze aborigene con pitture rupestri ovunque ed una natura così diversa da quella a cui siamo abituati…
Da Darwin si possono fare anche gite di poche ore per vedere i Billabong: le cosìdette terre emerse, cioè quanto affiora nella stagione più asciutta.

A volte sono vere e proprie paludi che puoi vedere da punti di osservazione speciali. La vegetazione e gli animali sono diversi da qualsiasi cosa tu possa immaginare...
(Clima caldo umido sopportabile. Spalmatevi di prodotti contro le punture di insetti)

Il 22/09 abbiamo preso il nostro volo per Cairns. Durante il viaggio si vedono le isole della barriera corallina: affascinante! Il mare di Cairns è brutto ma dal porto si prendono le barche che ti portano sulle isole in meno di 45 minuti. Quella più gettonata è Green Island ma ve la sconsiglio perchè troppo turistica. Noi ci siamo innamorati di Fitzory Island: è piccola e le spiagge sono ricoperte di coralli bianchi. Vi consiglio di affitttare sull'isola maschera e pinne e fare un po' di snorkeling vicino alla riva perchè i pesci sono numerosi e coloratissimi!!! Sembra di essere piombati nel cartone animato “alla ricerca di Nemo”!!!
Altra cosa che ci hanno detto: non andarci di domenica perchè le isole si riempino!

Le isole sono tutte belle ma alcune sono così care da essere inaccessibili, quindi il compromesso del viaggio in barca è accettabile, anche perchè durante la traversata si prende il sole e il panorama è meraviglioso.
Noi a Cairns abbiamo dormito al The lakes (www.thelakescairns.com.au). Il resort è bellissimo...
Dopo 2 notti a Cairns abbiamo affittato una macchina e ci siamo spostati a Port Douglas. Anche qui il mare non è bellissimo per fare il bagno ma le spiagge sono stupende: immense e piene di palme, stile Miami! Da Port Douglas abbiamo fatto un'escursione organizzata nell'entroterra: visita della foresta pluviale con alberi secolari e bagno in una laguna con acqua alla temperatura di 19 gradi. Che meraviglia!!!

A Port Douglas c'è da vedere anche lo zoo: lì abbiamo dato da mangiare ai canguri dalle nostre mani e accarezzato i koala.
Il clima è estivo lungo la costa ma ben ventilato. Nell'entroterra è caldo umido: proteggersi dagli insetti!

28/09 da Cairns (dove abbiamo lasciato la macchina) volo per Sidney. A Sidney 2 giorni bastano, anche se noi non abbiamo potuto vedere la zona vicino alla città con le spiagge famosissime. Comunque, da vedere certamente l'orto botanico lungo la baia, l'opera house, il Sidney Harbour Bridge (se ce la fate a farvi non so quanti scalini a piedi, si può salire fino in cima ad uno dei piloni del ponte con vista mozzafiato).

E poi una passeggiata per le vie della città ci sta tutta! Se siete stanchi potete prendere la monorotaia (che figata, ragazzi...un trenino sopraelevato che fa il giro della città!!!) Carina anche China Town...a differenza dei nostri quartieri cinesi è visitabile. Noi abbiamo dormito in un albergo poco distante da China Town ma non era davvero un gran che...magari trovate di meglio. Si chiamava Aarons Hotel.
Clima primaverile.

30 settembre: siamo ripartiti da Sidney alla volta di Roma, con tappa intermedia a Singapore. La sosta è stata più lunga rispetto all’andata quindi abbiamo lasciato i bagagli a mano nel deposito a pagamento dell'aeroporto e siamo usciti: proprio dentro l'aeroporto ci sono banchi di informazione per mini tour della città. Noi siamo arrivati un po' tardi per quelli così abbiamo optato per la visita di un centro commerciale (ti portano direttamente loro con un pullman turistico). I centri commerciali sono enormi...okkio a non perdersi!
Il clima a Singapore è caldo umido: da morire.

1 ottobre: rientro a Roma...

La cosa che vi mancherà di più sarà il cibo: vi farete un'abbuffata di Mc Donald e fast food vari!!! Non fate l'errore di mangiare in ristoranti Italiani: è da sentirsi male. A colazione, la cosa che più assomiglia al cappuccino è il caffe-lattee. Non chiedete il caffè lungo all'americana che fa schifo. I dolci sono bellissimi ma quando li mangi sembrano finti: andate di frittella col miele che merita!

L'acqua in bottiglia spesso sa un pò di cloro: non vi preoccupate...è che depurano l'acqua piovana ma si può bere senza avere mal di pancia.
Per i bagagli un piccolo consiglio: partite scarichi perchè è pieno di lavanderie a gettoni che con mezz'ora lavano e asciugano. I voli da prendere sono tanti e avere un bagaglio troppo pesante non è comodo, anche perchè soprattutto la quantas controlla il peso e fa pagare i supplementi!

Il viaggio davvero merita...io penso che non dimenticherò mai i panorami di cui mi sono riempita gli occhi!!

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