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San Pietroburgo e Mosca  

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Ida
Scritto da: Ida
Durata: 6 GIORNI
Data partenza: dal 27/05/2013 al
Viaggiatori: 10
Nomi dei viaggiatori: ida, michel, sofia, loris, silvia, massimo, silvia, enzo, donatella, antonio

Introduzione

Il viaggio che avevo nel cassetto....

Descrizione

27 maggio 2013:

È arrivato il giorno della partenza, finalmente!

Non ho chiuso occhio la scorsa notte, come sempre prima di ogni partenza... in più ieri sera c'è stato lo spettacolo di Daniel e siamo rientrati a casa alle 2 circa... non sono stanca però, anzi sono addirittura euforica...

Alle 4,30 sono già all'Aereoporto, l'aereo partirà alle 6,15, di lì a poco arrivano anche gli altri partecipanti al Tour. Appena il tempo di salutarci e siamo già al check in, il tempo passa in fretta quando si fanno cose che ci piacciono...

Il nostro itinerario prevede lo scalo a Roma ma anche qui... due foto, quattro battute e quattro risate il tempo passa e ci troviamo dopo poche ore all'aereoporto Pulkovo di San Pietroburgo... il nostro viaggio ha inizio...

Ore 17,15 prendiamo il bus che ci porterà a San Pietroburgo poi la metro e, dopo quasi un Km a piedi, arriviamo nei pressi dell'Ostello, la via è questa ma l'Ostello dov'è?? Era semplicemente girato l'angolo ma, dal momento che non c'era nè numero della via, nè tantomeno il nome dell'Ostello (Tolstoy) non lo trovavamo e se dopo un'oretta l'abbiamo scovato dobbiamo solo ringraziare un ragazzo ed una gentilissima signora che si sono dati da fare per aiutarci....

L'Ostello è sufficientemente confortevole, all'ingresso migliaia di scarpe ad accoglierci, sicuramente ci saranno molte persone ed è proprio così... ci assegnano la camera, io sono distrutta e la cosa che più desidero ora è fare una doccia, dopo sarò di nuovo in pista per iniziare la scoperta di questa città che si preannuncia stupenda... ceniamo dividendoci parmigiano, pan carrè e due panini che abbiamo portato in viaggio e poi di nuovo in strada...

Sono circa le 23 ed è ancora chiaro, stasera è un po' nuvoloso quindi il fenomeno delle notti bianche si percepisce appena ma è straordinario ugualmente... non fa freddo, giusto una leggera brezza... quattro passi per i dintorni sino alla piazza dell'Ermitage, scattiamo qualche foto, le nuvole si sono diradate, la luce ora è perfetta, ci spingiamo fino all'ansa della Neva che ospita l'Incrociatore Aurora, abbiamo attraversato diversi ponti ed ora di rientrare perchè tra poco i ponti si alzeranno e noi rimarremmo bloccati... per stasera va bene così...rientriamo in Ostello all'1,30 circa, si sono davvero stanca... ma euforica, chissà se riuscirò a dormire?? La sveglia domani è prevista per le 5...

28 maggio 2013:

Ho come l'impressione di non aver dormito neppure un'ora... anzi, forse è proprio così... ma non importa, del resto mica sono venuta qui per riposare! Alle 7 io, Michel, Sofia e Loris, siamo già in strada, gli altri del gruppo ci raggiungeranno più tardi...è bello camminare per le vie della città che si sta svegliando... oggi andremo a visitare l'Ermitage e dintorni... arriviamo presto, scattiamo due foto, l'appuntamento con gli altri amici è nella Piazza antistante il Palazzo d'Inverno, un'ampissima piazza che nel 1917 fu teatro di scontri che sfociarono nella Rivoluzione d'Ottobre che portò i bolscevichi al potere.... intanto arriva anche il resto del gruppo, Donatella, Antonio, Silvia Enzo, Silvia e Massimo... alle 10 iniziamo la coda per i biglietti, io già ho un diverbio con un'olandese che mi ha fatto imbestialire... ci metteva fretta nel fare i biglietti, ha addirittura cercato di spostarmi... l'avrei picchiata, non è da me, ma con questa il Karma era altamente negativo... ma veniamo al meglio e non al peggio delle cose... dunque... l'Ermitage, che bellezza!

L'Ermitage è un complesso architettonico che ospita vari edifici tra cui il Palazzo d'Inverno, residenza invernale degli Zar, progettato da Bartolomeo Rastrelli e costruito tra il 1754 e il 1762, un Teatro ed uno tra i più famosi musei del mondo, il museo dell'Ermitage, appunto...

Il Palazzo d'inverno comprende vari saloni, sontuosi, regali, con pareti rivestite di marmo, malachite, troni d'argento... davvero unico... il museo ospita dipinti di pittori famosi, Van Gogh, Raffaello, Caravaggio, Monet, Matisse, Picasso, pittori fiamminghi, francesi...ecc..una collezione inestimabile... la visita dura un paio d'ore... c'è davvero molto da vedere... ne è valsa proprio la pena....la nostra visita prosegue lungo la Neva, sul lungofiume Petrogradskaja, poco distante dalla piazza antistante il Palazzo d'Inverno, scorgiamo l'Incrociatore Aurora.

L'incrociatore Aurora è famoso per aver sparato i colpi che segnalarono l'assalto al Palazzo d'Inverno, fu impiegato in seguito in diverse guerre e nel 1908 fu una delle prime navi a portare i soccorsi alla popolazione di Messina e Reggio Calabria colpite dal devastante terremoto, ora è adibito a Museo che però non riusciamo a visitare perchè è ancora chiuso, ci torneremo in seguito.

All'inizio della Prospettiva Nevskij, di fronte alla Piazza del Palazzo c'è il Palazzo dell'Ammiragliato. E'una costruzione in stile Impero, la guglia è sormontata da una banderuola del vento dorata a forma di piccola nave, ed è uno dei simboli più evidenti della città. La guglia è il punto focale di San Pietroburgo dove convergono tre strade principali, la Prospettiva Nevskij, via Gorokhovaja e la prospettiva Vosnesenskij. Decidiamo di ritornare in Ostello per il pranzo, mi sta bene perchè oggi non sono in forma, ho mal di gola e mi sa che sta per arrivare anche il raffreddore, anche se non è mia abitudine, mi imbottirò di medicine per bloccare il malanno sul nascere... devo star bene nei prossimi giorni...

Poco distante dall'Ostello c'è un supermercato, ci fermiamo a comprare salmone, formaggio e yogurt, un pranzo leggero è quello che ci vuole per recuperare le forze. Dopo pranzo un riposino... e poi di nuovo in strada...

Forse sarò una romanticona sognatrice ma ancora non posso crederci di essere nella città dove uno dei miei scrittori preferiti, Dostoevskij, ha ambientato i suoi più famosi romanzi! Passeggiando mi proietto in "Delitto e Castigo" e mi pare di scorgere Raskolnikov, in preda al suo delirio di angoscia e pentimento in seguito ai delitti commessi. Nel pomeriggio io e Michel ci rechiamo in Prospettiva Nevskij, è la principale strada che attraversa San Pietroburgo, io la conoscevo solo grazie alla bella canzone di Battiato, ora la percorro... costeggia il fiume Neva, camminando camminando scorgiamo la Cattedrale di Kazan, bella, ricorda un po' la basilica di San Pietro a Roma....è lunga questa prospettiva Nevskij ma è talmente tanta la "fame" di vedere che non ci pesa affatto camminare... sulle rive del Canale Gribaedova, poco distante dalla Prospettiva sorge la bellissima Chiesa del Sangue Versato, eretta nel luogo dove venne ucciso lo zar Alessandro II di Russia, ecco, ora ho capito di chi era il Sangue versato... ma quanto è bella!

Due passi nel Parco antistante la Chiesa, è una bellissima giornata, moderatemente calda e ventilata, su questa panchina mi addormenterei volentieri, ma c'è qualcosa che me lo impedisce, i tagliatori motorizzati di erba... Dopo un gradito riposino ritorniamo verso l'Ostello.

29 maggio 2013:

Sveglia presto anche questa mattina, è prevista la gita fuori porta a Peterhof che dista circa 20 km da San Pietroburgo. Prendiamo il bus 401 e dopo un'oretta giungiamo a Peterhof.

Peterhof è la reggia voluta da Pietro il Grande, si affaccia sul Golfo di Finlandia, comprende numerosi palazzi e dal 1990 è Patrimonio dell'Unesco. È stata la residenza dello Zar fino alla Rivoluzione d'Ottobre in seguito i palazzi vennereo adibiti a museo. La tenuta comprende anche numerosi Parchi, fontane, chioschi, ecc... molto verde ma anche molto sfarzo, tutto sommato niente male... Dopo la visita al Peterhof ci rechiamo nell'omonimo paesino, visitiamo una Chiesa piccola ma molto graziosa e ci fermiamo per il pranzo in un locale presso il mercatino locale... per ritornare a San Pietroburgo questa volta prendiamo il trenino elettrico e dopo circa un paio d'ore siamo in Ostello, ceniamo e questa sera niente uscita serale, siamo veramente stanchi....

30 maggio 2013:

Penultimo giorno a San Pietroburgo... è prevista la gita a Puskin che dista circa 25 km da San Pietroburgo dove è situato il Palazzo di Caterina, residenza estiva degli Zar. Il Palazzo che prende il nome dalla madre della Zarina Elisabetta è stato progettato da Rastrelli, è circondato da un enorme Parco, molto ben curato, in cui vi sono anche altri edifici, tra cui un bagno turco, una chiesa, un ammiragliato e diversi giardini. All'interno del Palazzo sontuosi saloni tra cui la famosissima Camera d'Ambra che è stata restaurata recentemente... bella con pareti incastonate da pezzi d'ambra di varie tonalità... anche se la immaginavo più grande, poi passeggiata nel Parco... ne è valsa la pena sicuramente.

Ritorno a San Pietroburgo nel primo pomeriggio e visitiamo il Monastero di Smolny, detto anche la Chiesa della Resurrezione, molto particolare la facciata bianca e azzurra e la torre campanaria.

Non possiamo visitarlo internamente perchè c'era un concerto. Non è molto tardi così ci rechiamo presso la Chiesa di Sant'Isacco. Imponente, a me ricorda molto Superga, è la quarta delle cattedrali con cupole più grandi del mondo, ora è un museo. La giornata volge al termine, facciamo rientro all'Ostello, cena e poi consueta passeggiata in centro per ammirare ancora il fenomeno delle notti bianche.

31 maggio 2013:

Oggi è il nostro ultimo giorno a San Pietroburgo... quindi sveglia presto, visiteremo l'Incrociatore Aurora, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e sicuramente troveremo anche il tempo di fare un giro con il battello sulla Neva.

Con l'Incrociatore Aurora però facciamo un buco nell'acqua, è proprio il caso di dirlo, mentre aspettiamo che arrivino Loris e Michel entra il primo gruppo e quando ci siamo tutti dovremo aspettare il successivo ingresso delle 13,30, sono appena le 10,30... decidiamo di andarcene....

La successiva meta è la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, molto sfarzosa all'interno ospita le tombe di quasi tutti gli Zar Romanov, in marmo bianco ad eccezione di quella dello Zar Alessandro II e della moglie che sono in quarzo verde e rosa...io le immagiva più sontuose, la cattedrale si trova all'interno dell'omonima fortezza fatta costruire da Pietro il Grande, qui visitiamo anche la prigione, in essa furono rinchiusi anche Alessio, figlio unico di Pietro il Grande, oppositore della politica paterna condannato poi a morte nel 1718 e il mio grande scrittore Fedor Dostoevskij.

Usciti dalla fortezza andiamo a pranzare in un self service che ci hanno suggerito, finalmente assaggiamo la cucina russa che devo dire non è niente male, il ragazzo che ci serve capisce un pochino l'italiano e, aiutandosi anche con google traduttore, riesce a farci comprendere cosa mangeremo...

Dopo pranzo ci facciamo un bel giro in battello lungo la Neva. Uno degli appellativi di San Pietroburgo è la "Venezia del Baltico" perchè sorge su 400 isole sulla foce del fiume Neva ed è attraversata da numerosi fiumi e canali. L'escursione dura circa un'ora e mezza, passiamo sotto ad innumerevoli ponti, scorgiamo facciate di palazzi, l'Ermitage, la Cattedrale del Sangue Versato sul canale Gribodeov con i suoi grifoni alati, l'incrociatore Aurora, l'imbarcadero delle Sfingi sull'isola Vasilevskij, la Cattedrale di Sant'Isacco... è davvero tutto molto suggestivo e affascinante anche se sotto la copertina mi viene piacevolmente sonno e per qualche minuto mi abbandono tra le braccia di Morfeo... gurdandomi intorno scopro però che Morfeo ha abbracciato un po' tutti.

La nostra visita a San Pietroburgo è terminata... facciamo ritorno in Ostello, prendiamo i nostri bagagli e con la metropolitana ci dirigiamo verso la stazione dove alle 22,15 saliamo sul treno cuccetta diretti a Mosca. La notte in treno tutto sommato è stata tranquilla...

1 giugno 2013:

Alle 5 il treno arriva alla stazione di Mosca, la giornata ci preannuncia serena e calda....questa volta troviamo subito l'Ostello, è proprio a due passi dal Cremlino... decisamente più bello di quello di San Pietroburgo ma scopriamo che a loro non risulta la prenotazione, c'è stato un disguido tra la vecchia e la nuova gestione ma si risolve tutto per il meglio, ci sistemano in due camere ed il nuovo gestore, un francese che risiede da molti anni a Mosca, nonostante non abbia ricevuto l'acconto ci pratica ugualmente uno sconto... bene, ora possiamo iniziare il nostro giro alla scoperta di Mosca. Alle 9 siamo già in strada e la nostra prima meta è ovviamente il Cremlino...

Il Cremlino è una cittadella fortificata sulla Piazza Rossa, è la parte più antica della città ed è sede delle istituzioni governative russe e dal 1990 è patrimonio dell'Unesco. Da un lato del Cremlino ci sono i Giardini di Alessandro, un grande parco molto ben curato, dall'altro la bellissima Chiesa di San Basilio ed al centro il mausoleo di Lenin. La piazza purtroppo non è molto ben visibile perchè c'è un'iniziativa in corso e oltre al palco dove poi si svolgerà lo spettacolo, ci sono anche numerosi stands, ci mettiamo in coda per entrare al Cremlino...

Prendiamo il biglietto per visitare la Cattedrale dell'Annunciazione, bella con le sue cupole dorate e molto grande, l'interno si sa è un pò come tutte le altre chiese ortodosse, icone, lampadari dorati, migliaia di candele su candelabri dorati, tutto molto ridondante per i miei gusti...di chiese all'interno del Cremlino ce ne sono tante altre, ci sono i palazzi dei Congressi, del Senato e dell'amministrazione russa, l'Armeria che però non visitiamo perchè il biglietto d'ingresso è molto caro, peccato però perchè poi scopriamo che all'interno ci sono le famose uova fabergè e i gioielli degli Zar. Usciti dal Cremlino una doverosa visita, almeno per me, al mausoleo di Lenin. Il mausoleo è un basso edificio che ricorda un pò una piramide Inca in formato ridotto di marmo e granito ospita le spoglie di Lenin. Ci invitano al silenzio, beh, d'altronde si tratta di un defunto e possiamo sostare solo qualche minuto... ci tenevo tanto, desiderio esaudito...

Ora visita alla Cattedrale di San Basilio, patrimonio dell'Unesco. Il nome esatto è Cattedrale dell'Intercessione della Madre di Gesù sul fossato... che nomi particolari che hanno queste chiese... è molto bella, di muratora rosso vivido ed arcate verdi con cupole a mosaico rosse, bianche, verdi, blu....anche l'interno è molto bello, solite icone, candelabri, ecc ma in più ci sono anche alcune gallerie affrescate... mi lascia senza fiato la bellezza di questa Cattedrale... a ricordo di ciò mi compro come souvenir un carillon che la raffigura.

Che caldo fa oggi a Mosca! Circa 27 gradi... andiamo a prendere un po' di fresco ai magazzini Gum, un famosissimo centro commerciale che ricorda molto Harrods di Londra, caratteristico comunuque....dopo aver comprato qualcosa da mangiare in un supermercato vicino, ci dirigiamo ai Giardini poco distanti dal Cremlino e consumiamo il pranzo.... dopo il meritato riposo sul prato fresco del giardino ci rimettiamo in marcia per i dintorni del Cremlino e verso sera ritorniamo in Ostello.

La prima giornata a Mosca è terminata...

2 giugno 2013:

Sveglia presto anche questa mattina, io e Michel decidiamo di andare a visitare il Monastero della Trinità di San Sergio a Sergiev Posad, a circa 75 km da Mosca. Prendiamo il treno e dopo circa un paio d'ore arriviamo a Sergiev Posad. Il Monastero oltre ad essere molto importante è anche il centro spirituale della Chiesa Ortodossa Russa, anch'esso Patrimonio dell'Unesco. Fu fondato nel 1345 e all'interno vi sono molte attrazioni, la cattedrale dell'Assunzione, la cattedrale della Trinità ed il refettorio di San Sergio. Ci sono molte altre chiese e un palazzo che ospita gli appartamenti degli Zar. Il campanile è molto bello, decorato con intonaco azzurro e bianco che però riusciamo a vedere solo parzialmente perchè è in fase di ristrutturazione. Nel cortile c'è una fontana in muratura con molti cannelle dalle quali sgorga acqua fresca, abbiamo letto sulla guida che quella per i fedeli è acqua benedetta, così ci rechiamo a comprare una bottiglietta e andiamo anche noi a riempirla. Questo complesso è davvero grande, c'è molta gente, la maggior parte di loro sono pellegrini, ci sono code ovunque. Noto che i cristiani ortodossi sono molto osservanti, le donne soprattutto, mentre da noi si è perso ormai da anni l'uso del foulard per corpire il capo, qui lo usano tutte, foulard e gonne lunghe...

Ci fermiamo in una gastronomia a mangiare, abbiamo grosse difficoltà a capire di cosa sono imbottiti i panini, la ragazza che ci serve parla solo russo e così dopo qualche tentativo scegliamo due panini e vabbè... ci è andata bene, non c'era carne....

Dopo pranzo riprendiamo il treno che ci riporta a Mosca. Non distante dall'Ostello c'è il quartiere Arbat, la zona più antica di Mosca, ci rechiamo con la Metropolitana anche per ammirare la stazione che è molto bella, come molte altre stazioni metropolitane di Mosca, la via principale prende il nome da quartiere ed è lunghissima, a metà via c'è l'Hard Rock Cafè, sosta d'obbligo per l'acquisto della tradizionale maglietta per Daniel, Denise e Serena.

È ormai sera, il tempo vola, qui il fenomeno delle notti bianche è meno evidente, ritorniamo in Ostello, usciamo poi verso le 21 e dopo aver girovagato per trovare una trattoria economica finiamo a mangiare un'insalata da Mac Donald's.....Oggi in Italia è la Festa della Repubblica ma a nessuno di noi viene in mente...

3 giugno 2013:

Ultimo giorno a Mosca, mattinata libera per tutti... io e Michel abbiamo in programma di fare un giretto per prima cosa al mercato di Izmailovo, prendiamo quindi la metropolitana destinazione Parco Izmailovo. È un enorme mercato alquanto pittoresco, l'ingresso è a pagamento ma noi non vediamo nessun ticket office nè tantomeno addetti al controllo dei biglietti e quindi entriamo gratis. Qui si trova un pò di tutto, c'è il mercato delle pulci, si trovano divise e gadget dell'Armata Rossa, vestiti folkloristici, samovar, teiere, bigiotteria ma soprattutto tante matrioske di tutte le grandezze e di tutti i colori, acquistiamo qualche matrioska e qualche calamita ma non riusciamo a farci togliere neppure un copeco... la seconda tappa è il Museo dei Cosmonauti. Appena scesi dalla Metropolitana scorgiamo l'altissimo monumento ai Cosmonauti, una sorta di trampolino di lancio con alla cima una navicella spaziale, tutto intorno ci sono i busti dei famosi cosmonauti, Gagarin e Valentina Tereskova, la prima donna nello spazio. Acquistiamo i biglietti ed entriamo. Il museo è molto grande, contiente un'ampia varietà di opere e riproduzioni legate allo spazio che raccontano la storia del volo, dell'astronomia, della tecnologia spaziale, dell'esplorazione e dei suoi protagonisti, compresi Laika, la prima cagnolina nello spazio, mai ritornata e Belka e Strelka, le successive cagnoline ritornate vive dallo spazio. A me è molto piaciuto, questo mondo dello spazio, del cosmo mi ha sempre affascinata...

Ultima tappa è la Collina del Passero. Scesi dalla Metropolitana ci troviamo di fronte l'Università, un alto edificio fatto costruire da Stalin, superato il quale si arriva ad un punto panoramicissimo che però ci delude alquanto perchè ci aspettavamo di vedere la Mosca delle Chiese, dei Palazzi ed invece ci si presenta la Mosca dei grattacieli e delle fabbriche...vabbè....facciamo un bel pò di strada per ritrovare la metropolitana e così scorgiamo in lontananza anche il famoso Gorky Park, non abbiamo più tempo però per visitarlo, l'appuntamento con il gruppo è per le 12 all'Ostello...

Ed è finita la vacanza, dopo aver preso i nostri bagagli prendiamo la metropolitana e poi il bus per l'aereoporto Sheremetyevo ed aspettiamo l'aereo che ci porterà a Roma e da Roma a Torino.

In questo diario ho raccontanto le emozioni che ho provato nel trovarmi di fronte a... non voglio descriverle perchè...

Sono due i motivi per cui questo sarà per sempre il viaggio più bello della mia vita, il primo è che oltre al mio, questo era anche il sogno rimasto irrealizzato dei miei genitori ed il secondo... lo terrò per sempre nel mio cuore.

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