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Dove Mangiare a Roma, Ristoranti consigliati  

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La cucina della tradizione è una cucina popolare che faceva di necessità virtù. A Roma ci si arrangiava nel preparare piatti con quegli alimenti ritenuti poveri perché poco prelibati come nel caso del quinto quarto di bovino. Le frattaglie (trippa, animelle, coratella, pajata, coda ect) componevano gli ingredienti principali di quella che era la dieta quotidiana. Il sabato era abitudine preparare la trippa al sugo, il venerdì i ceci con il baccalà (pesce poco pregiato e poco costoso a quel tempo), la domenica la coda alla vaccinara e così via.
Non potevano mancare i fritti portati dalla comunità ebraica presente da sempre a Roma e quindi, carciofi, verdure, filetti di baccalà e alici passate nella pastella prima di essere fritti.
Sempre di cucina povera sono anche i primi della tradizione come la pasta alla gricia (una matriciana in bianco condita da guanciale e pecorino), cacio e pepe, carbonara, gnocchi di semolino o di patate.
Di questi piatti eseguiti come un tempo, a Roma in pochi sanno come prepararli al di fuori di contaminazioni più o meno gourmet. Ed è difficile trovare trattorie veramente veraci, dove essere sicuri di mangiare la vera cucina romana.

Dove mangiare a Roma: le zone migliori e cosa mangiare

Il turista alla ricerca della romanità ha come meta quella rappresentata da Trastevere in quanto un tempo era il rione più popolare e caratteristico di quella Roma sparita che si vede nelle incisioni del Pinelli.

Oggi per trovare un poco di quello che si è perduto a Trastevere, occorre attraversare il Tevere e andare a Testaccio. Qui è possibile trovare ristoranti che, data la loro ubicazione in prossima del mattatoio che esisteva un tempo (fino alla metà degli anni Settanta del secolo scorso), hanno da sempre portato avanti i piatti della tradizione.
Chi vuole degustare la cucina romana non deve essere assolutamente vegetariano e neppure vegano in quanto la carne è sempre presente.

Come primi romani le specialità sono rappresentate dai seguenti piatti della tradizione: tonnarelli cacio e pepe, bucatini alla matriciana, spaghettoni alla gricia, rigatoni con sugo di coda alla vaccinara, rigatoni con la pajata, gnocchi di semolino al sugo.
I secondi piatti vedono le seguenti portate principali: coratella con carciofi, abbacchio alla scottadito, trippa al sugo, pajata, coda alla vaccinara, animelle, carciofo alla giudia, fritti misti.

Dove mangiare a Roma: i 5 ristoranti migliori

Trattoria Cavalier Gino
Vicino a Montecitorio, in Vicolo Rosini, questa vecchia trattoria propone piatti della tradizione. In un locale che non è cambiato molto dal tempo della sua apertura (1963) potete trovare ancora in essere l’abitudine della lavagna con i piatti del giorno. Specialità sono spaghetti alla carbonara, penne all’arrabbiata, tonnarelli cacio e pepe e gnocchi il giovedì (piatti tra gli otto e i dieci euro). I secondi partono dal coniglio alla cacciatora (dieci euro), al tradizionale bollito alla picchiapò, passando per il pollo con peperoni o la trippa al sugo con pecorino (tutti undici euro). Immancabili contorni: puntarelle e carciofo alla romana (quando stagione) oppure cicoria ripassata in padella aglio, olio e peperoncino (sei euro). Da non perdere la crostata di visciole (cinque euro).

Armando al Pantheon
Alla Salita de Crescenzi a due passi dal Pantheon la trattoria Armando continua la tradizione di famiglia incominciata nel 1961. Non lasciatevi impressionare dai turisti che lo affollano perché i piatti romani sono quelli di un tempo: Gricia, matriciana, carbonara (dieci euro), trippa alla romana (quindici euro), coratella d’abbacchio (dieci euro), baccalà alla pizzaiola (diciassette euro), puntarelle (otto euro) e dolci fatti in casa (otto euro).

Felice a Testaccio
In via Mastro Giorgio, questa trattoria propone dal 1936 una buona cucina romana dalla quale emergono imperiosi i tonnarelli cacio e pepe, i saltimbocca alla romana e la coratella con i carciofi. Sicuramente è meglio prenotare data l’affluenza di clienti in ogni giorno della settimana. I prezzi si attestano sul medio – alto (antipasto sui quattordici euro, primi e secondi sui diciassette euro, dolci sugli otto).

Trattoria Perilli
Se questa trattoria era la preferita di Alberto Sordi, una ragione ci sarà. Provate la carbonara oppure la cacio e pepe e capirete perché Albertone era uso venire a pranzare qui (molto tardi rispetto all’orario canonico per non trovare clienti). Da non perdere il suo abbacchio al forno. Prezzi sui 35-40 euro per un pasto completo.

Sora Lella
Siamo sull’Isola Tiberina ed il famoso ristorante della Sora Lella, ora gestito dai nipoti, ha mantenuto integra la tradizione di famiglia. I primi (dai quattordici ai diciotto euro) sono tutti meritevoli di nota, così come i secondi (dai venti ai ventotto euro). Da provare assolutamente.

Scopri anche tutti i luoghi dove poter mangiare un'ottima pizza a Roma, per delle serate davvero gustose in città.

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Recensioni Roma

Patrizia
Voto complessivo 9
Dove mangiare : A Roma, in Italia, si mangia bene praticamente ovunque. Nei ristoranti, nelle trattorie, negli snack bar, nei chioschi all'aperto. Le specialità disponibili sono infinite: dalla dieta mediterranea alla cucina regionale, e l'Italia ha 20 regioni assai diverse tra loro. Tanti... vedi tutto i prodotti di eccellenza: il prosciutto crudo di Parma, la pasta fresca fatta a mano, la carne bovina toscana, la mozzarella di bufala, l'olio extra vergine di oliva, il parmigiano reggiano. Vini di ogni genere ma sempre di buon livello. Molte specialità della cucina tipica del territorio Laziale, e soprattutto, antiche ricette romanesche eseguite con metodi artigianali e prodotti di prima scelta, le ho gustate in un locale piccolo ed accogliente, ubicato a Quarto Miglio, vicinissimo alla Via Appia ma appena fuori dalla cinta centrale agitata del centro città, quindi facilmente raggiungibile da ogni dove. Il locale si chiama "Osteria Roma in tavola" Via Annia Regilla, 27 - 00174 Roma - con tanto di sito web e pagina Facebook, ovviamente. I sapori e gli odori delle pietanze rapiscono e viene voglia di assaggiare un po' di tutto: l'insalata destrutturata di fiori di zucca non fritti, filetti di alici fresche e fiordilatte. Tra i primi piatti consiglio gli "schiaffoni" conditi con il sugo della coda alla vaccinara e i rigatoni "cacio e pepe" cremolati. Tra i secondi da provate la trippa alla romana oppure le polpette di lesso fatte come vuole la tradizione romanesca più antica. Per finire una zuppa inglese eccezionale fresca "fatta in casa artigianalmente" dal pan di spagna per la base, alla crema nel mezzo, alla panna di copertura. Tutto innaffiato da buon vino bianco o rosso del territorio laziale. Le sorprese più belle sono state due: il servizio attento ma veloce e il rapporto qualità/prezzo davvero eccezionale.
Cetty A.
Voto complessivo 9
Dove mangiare : A Roma puoi mangiare di tutto e quasi ovunque BENE!!!! Se poi volessi sederti a Piazza Navona per un caffè verifica prima di tutto che ti abbiano accreditato lo stipendio Scherzi a parte Un quadro d'autore in bella cornice lo... vedi tutto paghi di più se non ti accontenti del dipinto di un giovane illustre sconosciuto Le osterie fanno la differenza poiché puoi ancora trovare dietro ai fornelli famiglie intere collaboranti nel preparare piatti tipici del territorio Coda alla vaccinara, coratella con i carciofi o gli stessi carciofi alla Giudea con mentuccia, saltimbocca alla romana, tonnarelli cacio e pepe, bucatini all'amatriciana...insomma chi più ne ha...più ne metta. E poi la pizza anche a pranzo di svariati gusti. La mia preferita? Fiori di zucca mozzarella ed alici oppure pizza bianca e mortadella comunemente chiamata MORTAZZA! Ci sono anche ristorantini che soddisfano il palato di coloro che pur essendo di buona forchetta debbono necessariamente sottostare ad alcuni ferrei compromessi, Intolleranze, allergie ecc ecc Spero di essere stata esaustiva. Trattoria Giacomelli in zona Prati, Amelindo a Fiumicino per i buongustai di pesce, Obbitorio pizzeria di Trastevere, Al bucatino di Testaccio, Gustosando zona aurelia così come Ferro e Ghisa. Baci da Roma Ps. Ah...io sono di origine siciliana dunque alla prossima se aveste altre curiosità Perché della mia Trinacria potrei scrivere un vero tomo... Baciuzzi Cetty A.
monica de biasio
Livello 18     2 Trofeo    Viaggia: Da solo
Voto complessivo 8
Dove mangiare : Si mangia molto bene, ma bisogna conoscere i posti. C'e' dell'ottimo pesce portato dalla Sardegna in alcuni ristoranti ma sono molto costosi. Consiglio Ottavio con la sua tartare di gamberi o la catalana di Ezio alle scalette. Da Assunta madre... vedi tutto la cucina è ottima ma il servizio meno (ti servono su tovagliette di carta) ed il prezzo è troppo elevato, però puoi incontrarci molti vip internazionali. Buono anche il Gallura con la sua splendida location. Discorso a parte meritano i ristoranti degli hotel che hanno al loro interno chef di fama internazionale come i Cavalieri dell'Hilton con Heinz Beck o l'Hassler e via dicendo, alcuni sono incantevoli con le loro terrazze con vista mozzafiato. La varietà a Roma non manca, ci sono tre o quattro ristoranti giapponesi ottimi ed anche la cucina sud americana è ben rappresentata. Insomma, si può proprio dire che ce ne è per tutti i gusti....
Da non perdere Musei Vaticani , Colosseo
Riccardo Porretta
Livello 24     2 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Dove mangiare : Moltissime le specialità, dagli spaghetti alla carbonara ai tonnarelli cacio e pepe, dai bucatini all'amatriciana alle mezze maniche alla gricia. Imperdibili i rigatoni alla pajata o quelli al sugo di coda, esaltazione del famoso "quinto quarto", emblema della cucina povera. Ma... vedi tutto anche cotolette di agnello (abacchio a Roma) fritte panate, oppure abbacchio alla cacciatora o alla scottadito, e saltinbocca alla romana. In primavera da non perdere la vignarola e, assolutamente, i carciofi romaneschi cucinati o alla romana (stufati con la mentuccia) o, ineguagliabili, alla giudia (schiacciati e fritti). Tanti i ristoranti in cui gustare queste specialità: Pommidoro a San Lorenzo; Checchino dal 1887 a Testaccio; Antica Pesa a Trastevere; Piperno a Monte Cenci al Ghetto. Ma soprattutto mi sento di consigliarne uno forse meno famoso ma ottimo, soprattutto per la proposta veramente unica di carciofi: da Evangelista in via delle Zoccolette... divino!
Antonella DI DONATO
Livello 15     2 Trofeo   
Voto complessivo 8
Dove mangiare : A Roma si mangia benissimo. Sicuramente è una cucina molto succulenta, ma le varie specialità sono eccezionali. Le specialità da non perdere sono i primi: Bucatini alla Amatriciana, Spaghetti o rigatoni alla carbonara, alla gricia e cacio e pepe. Per non parlare... vedi tutto dei secondi: coda alla vaccinara, abbacchio alla scottadito, porchetta di ariccia, trippa. I controni: carciofi alla giudia, carciofi alla romana, puntarelle, cicoria ecc. Per non parlare delle molteplici pizzerie, dove si può gustare la pizza pomodoro e mozzarella, con l'impasto croccante e non troppo alto. I migliori ristoranti dove poter mangiare queste delizie, si trovano principalmente verso il quartiere Trastevere e il Ghetto. Sicuramente ci sono ristoranti famosi, ma credo che ci si può fermare ovunque e mangiare bene. La pizza uno dei locali caratteristici e da Baffetto a Via del Governo vecchio, tipica pizzeria/osteria romana. E poi ai Castelli è un paradiso.
Luciano Turchio
Livello 45     6 Trofeo   
Voto complessivo 7
Dove mangiare : A Roma si mangia meglio che in qualsiasi altra città del mondo e per i gusti più diversificati. Dalla cucina romanesca (amatriciana, gricia, carbinara, puttanesca, paiata ecc. ecc.) a tutte le altre cucine regionali (napoletana, siciliana, pugliese, toscana, ecc. ecc.)... vedi tutto ed a quelle straniere (indiana, cinese, giapponese ecc.ecc.). Si mangia benissimo anche nelle piccole trattorie a conduzione familiare dove i prezzi sono molto contenuti. Fare un elenco dei ristoranti migliori non è cosa semplice, consigliandone alcuni farei un torto agli altri mille ristoranti. A Roma i ristoratori cucinano molto bene sia il pesce che la carne. Il consiglio che posso dare per un cliente di classe media, se interessa mangiar bene in ambiente pulito senza offendere troppo la tasca, di non scegliere ristoranti ubicati in posti troppo frequentati da turisti stranieri.
Da non perdere Colosseo , Piazza Navona , Gianicolo
chiara
Voto complessivo 9
Dove mangiare : Pasta all'amatriciana, pasta alla gricia, pasta alla carbonara, pasta all'arrabbiata. E poi saltimbocca alla romana, agnello alla "scottadito", trippa, coda alla vaccinara, con cicoria, patate al forno, carciofi, puntarelle con le alici. E ancora pizza "alla romana" (da Baffetto a... vedi tutto via del Governo vecchio), filetti di baccalà fritti a Santa Barbara ai Librari, carciofi alla giudìa "da Giggetto" al Ghetto, pasta cacio e pepe da "cacio e pepe" a via Avezzana, tiramisù da "Pompi" a via Albalonga, una cena tipica su tovaglia di carta "da Tonino" a via del Governo Vecchio (imperdibile la pasta con le melanzane), pasta di ogni tipo da Teo a Trastevere (attenzione alle porzioni super abbondanti!), pastasciutta "al Tulipano nero" a piazza san Cosimato ... e tante altre! da preferire le piccole trattorie del centro che non hanno il menù in inglese!
serena potenziani
Livello 19     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 7
Dove mangiare : Il Quartiere Ebraico a Roma (tra Largo Argentina e l'Isola Tiberina) sembra uno spazio fuori dal tempo: romantico, struggente e impregnato di cultura ebraica. I molti ristoranti presenti nella zona offrono cucina kosher con piatti caratteristici della cucina romano-giudaica (filetti... vedi tutto di baccalà, carciofi alla Giudia oppure amatriciana e carbonara con carne secca) e piatti della tradizione mediorientale (per esempio, burik all'uovo). Tra i ristoranti più noti annoveriamo il "Ba'Ghetto" o la trattoria da "Giggetto". Si può dire che i prezzi non sono tra i più economici, ma le porzioni sono consistenti e il cibo è veramente buono. Nella zona ci sono anche diversi forni in cui comprare dolci invitanti.
Da non perdere Mangiare bene
Claudio Schina
Livello 34     5 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 9
Dove mangiare : Si mangia benissimo, dalla periferia al centro, ma anche fuori la città puoi trovare tutto: dai prodotti tipici della cucina romana (trippa, carciofi alla giudia, rigatoni cacio e pepe o con la pajata) a quella internazionale, a Roma ci sono... vedi tutto tutte le cucine. Consiglio le zone di "Testaccio" (da "Flavioalvelavevodetto") e "Trastevere" ("Bir and Fud" e "dar poeta" per le migliori pizzerie) ma anche al "Ghetto Ebraico"(alla "Taverna al ghetto" e "da Giggetto al Portico d'Ottavia") per la cucina tipicamente romana, oppure a pochi km da Roma, ad Ariccia, Frascati o Marino ed i paesi dei Castelli Romani si può mangiare la tipica "Porchetta" (maiale) ed il famoso "vino dei castelli".
Angela Parmegiano
Livello 11     1 Trofeo   
Voto complessivo 7
Dove mangiare : Si mangia mediamente bene con scelta di menù turistici validi come all'estero, pizza e panini sono alla portata di tutti, da non perdere la carbonara, la amatriciana, la coda alla vaccinara,il piccapò, lo spezzatino e la trippa che si possono... vedi tutto trovare nelle trattorie romane, i carciofi e i filetti di baccalà vicino Campo de' Fiori. Per non parlare dei gelati al centro e nei quartieri dove spesso ci sono negozi con specialità di altre regioni: Sicilia (Miezzeca a via Ravenna), Calabria (v. dei Serpenti). Insomma mediamente si mangia bene un pò dovunque, basta chiedere a un giornalaio o a un vigile che indicherà quello buono e poco costoso nel quartiere e Buon Tour a tutti.
Da non perdere Musei Capitolini , Musei Vaticani , Passeggiata del Gianicolo
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