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Novembre 2005: Irlanda  

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Andrea
Scritto da: Andrea
Località: Dublino
Durata: 12 giorni
Data partenza: dal 6 Novembre 2005 al
Viaggiatori: 1
Nomi dei viaggiatori:

Introduzione

Viaggio: aereo (Ryanair), bus
Pernottamento: Ostello
Durata: 12 giorni
Organizzazione: fai da te

Le Tappe del Viaggio

L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
L´Irlanda viene un po´ dal caso, due settimane di ferie da fare, pochi soldi a disposizione, un nuovo volo Ryanair Pisa-Dublino ed eccomi all´aeroporto della capitale irlandese in attesa del bus che mi porterà in Temple Bar. Il cielo è sereno ma è freddo, un freddo umido che mi entra nelle ossa e al quale ancora non sono abituato... Mezzora ed eccomi a Temple Bar... altri 10 minuti ed entro nell´ostello che ho prenotato dall´Italia, Barnacle hostel, un po´ caro ma centralissimo e davvero pulito. E´ quasi ora di cena, mi mangio il panino che mi ero portato da casa e mando un sms a Maurizio, un romano che abita a Dublino, contattato tramite Hospitality Club. E´ nei dintorni, fissiamo per vederci da lì a 20 minuti. Punto di ritrovo il Temple bar pub, a 20 metri dal mio ostello. Maurizio è puntualissimo, entriamo nel pub e bevo la mia prima pinta di Guinness!!! Che schifo!! Parliamo un bel po´ della situazione dell´Italia e di quella irlandese, vedo che la pensiamo nello stesso modo... la differenza è che lui ha avuto più coraggio di me. Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento alla domenica seguente, dopo il mio tour irlandese.
Sveglia presto e giro per Dublino, giro un bel po´ a piedi, e comincio ad avere anche caldo, tra l´altro il tempo è bello, alla faccia di chi mi diceva che avrei avuto sempre pioggia... Vado alla Heuston station passando davanti alla fabbrica della Guinness poi prendo il tram e vado alla stazione di bus a raccattare un po´ di orari, poi a piedi giro per il centro fino ad arrivare al museo degli scrittori dove entro e ovviamente mi soffermo a vedere lo spazio dedicato a James Joyce e quello (scarso a dire il vero) per Samuel Beckett. Mangio un panino al bar del museo e poi mi avvio verso la casa di Joyce. Purtroppo chiusa per restauro fino a data indefinita. Peccato. A piedi rientro a Temple Bar e poi a prendere le valige e via alla stazione per Limerick. 40 euro!!! Un furto, la prima ed ultima volta che prendo il treno, da ora in poi sempre bus! Due ore e Limerick, città che volevo visitare per il ben noto ´Le ceneri di Angela´ di Frank McCourt.
Sono sul bus per Galway! Da tutti sento dire che Galway è la cittadina più carina d´Irlanda. Tra poco lo scoprirò! Vado diretto al Barnacle Hostel dove però hanno posto solo per due notti, venerdì e sabato è tutto pieno... bah! Qualcosa troverò! Mi sistemo in una camera da 8, con me anche un musicista da strada, un tipo strano... o è a letto con le coperte sulla testa o nel mezzo di strada a cantare sotto l´acqua e il vento! La giornata non è granché, pioviggina ma sopratutto tira un fastidioso vento che ti impedisce di tenere aperto l´ombrello. Gironzolo un po´ per il centro, sicuramente carino, poi vado all´ufficio turistico a cercare una sistemazione per il fine settimana. Le ricerche per ostelli non sono infatti state fruttuose. Tutto pieno! Ma mi dicono che a Galway è sempre così il fine settimana. All´ufficio turistico trovo una guesthouse poco lontana dal centro, va bene. Prenoto poi le due escursioni in autobus nel Connemara e alle Cliff of Moher e compro i biglietti del traghetto per le Aran (per Inismor, la più grossa). Passo la giornata a girare per il paesello, poi la sera sono stanco e vado a letto prestissimo anche perché fuori è impossibile stare... tira un vento micidiale e piove... tre minuti e sei bagnato fradicio...
Oggi colazione alla Guesthouse... quindi salsicce bacon uovo... tutto fritto... è l´apoteosi del fritto... Visto che mi aspetta la giornata alle Aran mi devo nutrire bene! La giornata è splendida! Zero nuvole in cielo e poco vento! Oggi mi dà l´idea di reggere! Salgo sul bus che va all´imbarco. E´ pieno zeppo! Accanto a me sul bus un italiano che tutto sembra fuorché italiano! E´ a studiare inglese a Galway, mi dice che ci viene per un paio di settimane almeno una o due volte l´anno. Lui va alla più piccola delle tre isole Aran. Mi consiglia di prendere la bici. Arriviamo al traghetto e piove! Però ho sempre la convinzione che oggi ci sia alta pressione... E infatti dopo 10 minuti c´è di nuovo un bel sole. Il mare è calmo e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Decido di prendere una mountain bike, mi danno anche una mappa dell´isola. Nonostante sia novembre almeno un´altra ventina di persone fanno come me e prendono la bici. Parto pian pianino che non voglio sudare. Vengo sorpassato da un gruppetto di giapponesi e l´ultima della fila mi fa ciao ciao a dir come vai piano io vo più forte!!! E no!!! Ora mi tocca a riprenderla... Quindi mi fermo mi levo tutti i giubbotti e riparto a razzo! Ovviamente in pochi minuti sono dietro al gruppetto di giapponesi e mi prendo lo sfizio di superarli andando a tutta sul tratto di salita più ripido dove loro sono tutti scesi a spingere le bici! Chiaramente ho fatto una sudata micidiale! Che cretino! Decido di tagliare per lo sterrato. Prendo quindi una stradella laterale che va su ripidissima e scollina dall´altra parte. Il paesaggio è brullo e ci sono muretti da tutte le parti. Anche di stradelle ce ne sono a decine che si incrociano ma non c´è verso perdersi. Incrocio una coppia di italiani di Udine e una ragazza spagnola che a piedi va quasi più forte di me in bici! Bah! Faccio in tempo a pensare ´che bella giornata è oggi´ che inizia a grandinare... Il bello è che la grandine non viene dall´alto ma quasi in orizzontale... quindi lascio immaginare il vento... comunque la mia attrezzatura anti-pioggia regge bene e mi bagno relativamente solo i pantaloni... dopo circa mezzora è di nuovo sereno e sono arrivato alla base della salita che porta a Dun Aonghasa. Lascio la bici (è un obbligo) e in 10 minuti sono su. Bello, probabilmente questa fantastica costruzione a mezzaluna che si interrompe sulla scogliera a picco sul mare è la cosa più bella vista in Irlanda. E la scogliera è davvero molto bella. Verticale sul mare con onde enormi che si infrangono su essa. Faccio qualche foto e poi mi riavvio verso il porto... Pian pianino... giro un po´ nel paesello e poi risalgo sul traghetto e poi finalmente a Galway. La sera ceno con pesce e patatine fritte e poi a bere ancora una Guinness. Questa Guinness inizia a piacermi!
Oggi torno a Dublino! Anche oggi giornata bellissima, non c´è una nuvola in cielo, alla faccia di chi dice che in Irlanda piove sempre... diciamo che il cielo è spesso grigio e piove ogni tanto... Prendo il bus e non si arriva mai... spendo 13 euro invece dei 30 del treno ma in effetti è lunga. Poi a Dublino il traffico è terribile... ci metto più di quattro ore ad arrivare... Rivado al Barnacle Hostel dove prendo un letto in una camera da quattro e poi mi metto a girare per Temple Bar e dintorni finendo in una libreria dove faccio incetta dei libri di Joe Simpson. Poi mando un sms a Maurizio e fisso con lui per la cena. Alle 19 ci incontriamo. Ha fissato con altri due membri di Hospitality Club, un ragazzo di Dublino e una ragazza francese che sarà sua ospite. Andiamo da O´neil, lì vicino. Prendo una specie di spezzatino di manzo fatto con la Guinness. Molto buono. Dieci euro è la spesa. Poi inizia un´interessante conversazione sull´Italia, la Francia e l´Irlanda, sulla politica, sulla letteratura e sul vaticano. Il ragazzo irlandese, Robert, si dimostra molto intelligente e interessato a ogni cosa. Tra l´altro conosce Firenze perché c´è stato una settimana. Prendo una Guinness. E´ buona! Poi ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno seguente quando è in programma nello stesso posto il meeting di HC organizzato da Maurizio.
Mi alzo e vado al mare! Voglio andare a vedere la famosa torre di osservazione a Dun Laoghaire dove è ambientato l´inizio dell´Ulisse di James Joyce. Prendo il trenino e vengo scaricato ad un km buono dalla torre. Bene, così faccio una passeggiatina lungo il bello e tranquillo lungo mare. Il bello di novembre e che c´è poca gente, e quella che c´è la trovi nei posti più turistici. Sotto la torre c´è gente che sfidando il freddo si spoglia e si tuffa in mare, in genere sono anziani, mi colpisce una signora ultrasettantenne che si tuffa come se fosse agosto da noi. Io ho la giacca a vento e mi fa freddo... sarà l´abitudine... l´acqua dicono abbia una temperatura di 5°... Io non lo so perché non l´ho toccata. La torre è chiusa... niente museo Joyce quindi... ma lo sapevo, sulla guida c´era scritto... l´unico peccato è che l´indomani a questa stessa ora l´avrei trovata aperta... Rientro pian piano. Di nuovo Temple Bar e poi vado al centro di informazione turistica dove prenoto l´escursione per domani... Glendalough e le montagne di Wicklow. Gira gira si fa l´ora di andare da O´Neil dove c´è già Maurizio che aspetta. Poi arrivano 2 ragazze di Hong Kong, tra cui una ragazza, amica di Antonia e fidanzata di Yat Min conosciuti ad agosto ad Hong Kong. Divertente! Poi via via arrivano tutti gli altri. Un po´ da tutti i paesi, saremo una ventina. Stasera prendo l´Irish Stew, uno stufato di montone, tipico irlandese e molto buono. Poi dopo un po´ di discorsi vado per una nuova Guinness!! E´ buonissima!!!
Eccomi in minibus verso Glendalough! Siamo 14, molto stipati! Oltre a me ci sono tre ragazze australiane, tre spagnole, due americani, un algerino, un francese e altre due americane di mezza età. L´autista guida parla chiaro ma veloce, diciamo che capisco il 60 per cento di quello che dice. Tra l´altro non sono aiutato dalle spagnole, infatti la più giovane traduce in simultanea alle altre due (probabilmente la mamma e la zia) facendo un bel po´ di confusione. Per colline arriviamo al posto dove hanno girato Braveheart (l´hanno girato qua non in Scozia) e l´autista fa tutta una storia sul film e sugli inglesi bastardi. dietro di me un´australiana e un americano discorrono, capisco poco ma mi fa ridere il modo in cui parla l´americano, il modo in cui dice ´Ok´ sarebbe da registrare... Il ragazzo algerino è molto simpatico, abita a Londra da 5 anni, ma vorrebbe tornare a casa, ci credo, c´è una bella differenza di clima... Arriviamo ad un lago e poi percorriamo una bella strada panoramica sopra il lago. Qui i laghi hanno il colore della Guinness! Passiamo anche di fronte all´unico villaggio irlandese che non ha un pub... poi arriviamo vicino a Glendalough e ci fermiamo per mangiare. Replico con l´irish stew. Ragionando con i commensali viene fuori che tutti sono stati a Firenze e che la reputano forse la città più bella che abbiano visto. Peccato che i fiorentini non la valorizzino e facciano di tutto per mandarli via i turisti... Arriviamo al monastero e poi ai due laghi. L´ambiente è molto suggestivo. Poi via di nuovo verso Dublino. La sera rivado con una guinness a Temple Bar. Ormai è la mia birra preferita!
Oggi voglio andare a Kilkenny! Alle 9 sono alla stazione dei bus e l´autobus è in ritardo! Traffico in città è la giustificazione. Ma non la capisco... l´autobus è lì fermo... non è che a star fermi si arrivi prima (però si risparmia di benzina...). Comunque alle 9:40 si parte... Grave errore è stato prendere il bus... ci metto quasi tre ore, una in più del previsto a cui si aggiunge il ritardo iniziale... comunque arrivo e vado diretto al castello. Insomma, mi aspettavo molto di più... carino ma nulla di eccezionale. Poi faccio un giro per la cittadina... anche qui niente di che. E quindi dopo circa un´ora e mezzo sono di nuovo ad aspettare il bus alla stazione di Kilkenny. Altra ora in più di viaggio per rientrare a Dublino (traffico pazzesco!) e finalmente risono in ostello. Sono le 17 ma ho fame, vado così a rimangiare l´irish stew. Alle 19 mi rivedo con Maurizio per salutarlo, facciamo un giretto a piedi per il centro e poi ci diamo appuntamento a chissà quando, Italia, Irlanda, boh! Vago ancora un po´ e poi via per l´ultima Guinness del viaggio!
Oggi è giornata senza meta, mi ero riproposto di andare al museo della Guinness ma i 14 euro di ingresso mi fanno cambiare idea. Vago così senza meta per strade e giardini, negozi e librerie fino all´ora di pranzo quando prendo un´ottima baguette al tonno. Poi visto che sono qua e che non riberrò Guinness per un bel po´ penso che un´altra pinta ci possa stare e così torno da O´neil e assaporo l´ultimo bicchiere! Davvero buona! Poi lento verso l´ostello poi a prendere il bus per la stazione e da qui quello per l´aeroporto... Infine alle 24 sono nuovamente a casa.
Stamattina vado a Killarney, dicono tutti che è bella e quindi ci vado! La speranza è quella di poter fare il famoso Ring of Kerry!!! Il bus parte alle 10, gironzolo quindi un paio d´ore per Limerick alla ricerca di posti interessanti da vedere. Ma in effetti c´è ben poco. Via quindi a Killarney attraverso la campagna irlandese. Non so perché ma adoro le stazioni, dei treni e degli autobus e muovermi in bus, anche se magari il percorso è poco interessante. Alle 12 sono a Killarney, la cittadina pare carina! Peccato solo che non ci siano tour per il Ring of Kerry... provo a sentire un taxi che mi spara 100euro!!! Niente da fare... sarà per la prossima volta... Vado quindi a piedi al lago dove c´è il castello... la strada è lunga... il bello è che non c´è un anima... il lago è pieno d´acqua fino all´orlo e i parcheggi sono diventati laghetti... il castello è chiuso ma è affascinante lo stesso... c´è un bel silenzio... Piano piano rientro al paese, prendo anche una discreto acquazzone ma per fortuna sono ben attrezzato con scarponi, pantaloni e giacca in goretex!!! Entro in una libreria, mi piace guardare i libri che si trovano nelle librerie all´estero. Anche qua vedo che l´unico libro italiano presente è il ben noto cento colpi di spazzola di Melissa P., bella fine della letteratura italiana... Poi una visita alla bella cattedrale e via di nuovo a Limerick.
Sveglia presto e via a prendere il bus per le Cliff of Moher. Siamo molto pochi, una decina, tra cui due ragazzi italiani. Oggi non piove ma è tutto grigio... per me una giornata davvero brutta... ma sorrido alla comunicazione dell´autista: ´Siete fortunati! Non piove! Sperate che si mantenga così tutto il giorno...!´. E infatti poi nel pomeriggio peggiorerà... Passiamo da Doolin, dove alcuni si fermano a mangiare qualcosa. Io invece mi diverto a gironzolare per il paesello. Non c´è nulla. Comunque ha un suo fascino. Poi ripartiamo per le scogliere... e queste sì sono davvero belle, veramente imponenti nella loro altezza e con il mare che si frange contro di loro con onde altissime... Passiamo da Burren, colline brulle e rocciose che mi ricordano vagamente alcune zone delle Alpi Apuane. Poi andiamo a vedere un Dolmen, che comunque un po´ mi delude. Sono tre sassi messi in croce... Archeologicamente parlando ho visto ben altro. Poi via a vedere una grotta. Vogliono 7 euro e quindi non entro. Ho un´ ora a disposizione e mi metto così a camminare sulle colline circostanti. Sicuramente ho fatto bene. Alzandosi di quota il panorama è davvero bello. Poi ridiscendo appena in tempo. I due ragazzi italiani mi dicono che la grotta non era nulla di che... Ho fatto quindi bene a preferire l´escursione in superficie... Poi rientriamo. La serata ha ancora un tempo terribile, piove e tira vento. Mi sorprendono i locali in magliette a maniche corta... bah! La sera entro in un pub a bere una Guinness. Il locale è zeppo di gente. curiosa per noi è la varietà di età, da noi nei pub ci sono solo i giovani, qui non c´è limite di età, ci sono tutti. C´è anche un gruppetto di persone che suona musica irlandese tradizionale. Prendo la mia seconda Guinness. Non mi piace, però non è più disgustosa come la prima...
Sveglia presto perché devo andare alle Aran. Il tempo è micidiale. C´è un vento che non si sta quasi in piedi e piove... Chissà che mare c´è... E infatti il traghetto non parte... annullato. Anticiperò il mio tour del Connemara ad oggi sperando per le Aran l´indomani. Anche oggi siamo una decina e l´autista è molto simpatico. Giriamo per valli e splendidi laghetti in una ambiente decisamente bello. Questa zona è molto più bella del Burren. La giornata è incredibile, alterna un cielo sereno senza una nuvola a temporali e nebbia, tutte nel giro di dieci minuti, mai vista una variabilità del genere. Arriviamo poi all´abbazia di Kylemore. Bella la posizione sul lago e i dintorni ma l´abbazia non è granché... Rimaniamo qua oltre un´ora e cammino per i sentieri lungo il lago. Fortunatamente non mi bagno, i due temporali terribili che becco mi sorprendono il primo vicino ad una chiesetta e l´altro vicino al centro di informazione turistica... Diciamo quindi che ho trovato il sole!!! La sera riprovo la Guinness... Non è poi così male...
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