×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020017
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013

Barcellona: una città che ti cattura!  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
rachele
Scritto da: rachele
Località: Barcellona
Durata: 3
Data partenza: dal 06/12/2007 al
Viaggiatori: 4
Nomi dei viaggiatori:

Introduzione

Quando un weekend si trasforma in un'esperienza che ti segna!

Descrizione

Abbiamo visitato Barcellona durante il ponte dell’Immacolata, quindi la città si stava preparando al Natale, festività molto sentita e che coinvolge tutti.

Il nostro non è stato un tour, piuttosto un tuffo tra la gente; sì perché iniziato da turista perfetto col classico giro sull’autobus predisposto al giro della città (che consiglio per poter in poche ore orientarsi e decidere le tappe principali nonché godere della guida che ne esalta storia e tradizioni), si è trasformato in una voglia irrefrenabile di stare tra la gente del posto! Barcellona ha una forza di gravità speciale! Tutto ti attrae e ti cattura!

Amo Gaudì e credo che nessuno più di lui possa aver amato Barcellona, i suoi segni le sue tracce sono ovunque e i catalani sono stati bravissimi a valorizzare ogni sua opera! Da Casa Batllò, dichiarata patrimonio dell’Unesco, che compare sulla famosissima Passeig de Gràcia, rifatta per volontà di un industriale che l’aveva acquistata qualche anno prima e che dimostra come un banale edificio possa essere trasformato in un'opera d’arte, a Casa Milà, la Pedrera, perché costruita con pietra grezza, commissionata da una coppia di novelli sposi, al sublime Parco Guell, un luogo dove entri nel mondo delle favole, ti trasformi in Alice nel Paese delle Meraviglie e ti senti 9 anni! I colori, gli alberi, le sculture e per finire il panorama… il solo ripensarci mi fa entrare in un’altra dimensione!

E poi il suo capolavoro incompiuto, la Sagrada famiglia: vi consiglio di arrivarci in metro (funziona benissimo) e lo stupore e la meraviglia che accompagnano l’uscita dalla metro di fronte alla Sagrada Famiglia vale da solo il viaggio a Barcellona! Noi, ben consigliati da alcuni che stavano uscendo, abbiamo deciso di non visitarla all’interno, perché a causa dei cantieri aperti si perde il fascino e il misticismo. Ovviamente dipende da quanto tempo sia ha a disposizione (per noi era un weekend); le cose da vedere e da assaporare sono talmente tante che la fila da fare per entrare è stato un eccellente deterrente.

Ci siamo invece avventurati nel centro storico e abbiamo visitato la spendida cattedrale, un esempio eccellente del gotico Catalano, tutta da ammirare, insieme al chiostro con la splendida fontana delle oche e tutto intorno magnolie e palme. Le 13 oche raffigurano gli anni del martirio di Santa Eulalia, fungendo con il loro verso da ottimi guardiani per il chiostro. Abbiamo poi preso l’ascensore (si paga) e siamo saliti sul tetto e da lì si possono ammirare i tetti di Barcellona!

All’uscita, un mare di bancarelle con articoli natalizi, dai pastori di ottima fattura tra cui non può mancare il caganer, agli addobbi, al famoso tio, un tronco d’albero con tanto di occhi, naso e bocca e dotato di una coperta: secondo la tradizione viene alimentato dai bimbi nel periodo dell’avvento e poi bisogna fer cagar el tio, la mattina del 25 il grasso tronco ritorna filiforme e accanto ci sono i regali per i bimbi.

E ora è tempo di ramblas! Un lungo viale la cui parte centrale è dedicata ai pedoni dove trascorrere ore tra una tortilla e un mimo, un giocoliere, il fioraio, a chiacchierare con la gente, a sentirsi cittadini del mondo! Nei viali laterali si possono scoprire altre cosine deliziose, dal mercato della frutta alle mostre domenicali d’antiquariato, e cammina cammina si arriva al lungomare e da li attraversando il ponte all’acquario: spettacolare!

L’ultima tappa del nostro viaggio è stata al palazzo della musica, un edificio pieno di vetrate artistiche e dove è possibile assistere a concerti. Per visitarlo consiglio vivamente di prenotare prima, sono molto ben organizzati!

DiaryDetailTopContainer-GetPartialView = 0,0090085
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
DiaryCommentList-GetPartialView = 0,0050047

Racconta il tuo viaggio

Condividi la tua esperienza con altri viaggiatori
I tuoi racconti di viaggio sono unici, raccontali con parole e immagini. In più, grazie alle tue storie accumuli sconti su vacanze e accessori per partire verso una nuova avventura!;
DiaryWriteDiary-GetPartialView = 0,0010013
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
DiaryListRelated_2xN-GetPartialView = 0,0134772
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0060055
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013

Scarica gratis

la guida pdf di Barcellona
La guida perfetta ovunque tu sia
DiaryGuideList-GetPartialView = 0,0030025
DiaryList_1xN-GetPartialView = 0,8702381
AdvValica-GetPartialView = 0
JoinUs-GetPartialView = 0,0020026
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010004
Footer-GetPartialView = 0,0010008
AdvValica-GetPartialView = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0