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Barcellona: quattro giorni, quattro avventure  

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Christian
Scritto da: Christian
Località: Barcellona
Durata:
Data partenza: dal 02/01/2012 al
Viaggiatori: 4
Nomi dei viaggiatori:

Introduzione

Io e i miei amici volevamo passare un capodanno diverso dai soliti, lontani dalle feste e dalla gente a cui siamo abituati. Ci sarebbe piaciuto festeggiare a Barcellona, ma purtroppo le compagnie aeree, anche low cost, e gli alberghi in prossimità di capodanno costavano troppo per le nostre tasche. Ecco perchè abbiamo rimandato il viaggio di due giorni! Siamo partiti il 2 gennaio e siamo tornati il 5. Ecco le nostre esperienze!

Le Tappe del Viaggio

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

Allora, siamo partiti da Torino alle 17.30 con un volo Ryanair. Tralasciamo per un momento che stavamo tutti morendo di fame e che era improbonibile comprare qualcosa sull'aereo.. Direi che il viaggio è iniziato proprio male: oltre a dover subire molte turbolenze abbiamo affrontato l'orribile esperienza di un'ora e mezza di 16enni canterini che, come ho scoperto dopo, facevano parte del coro della chiesa deitro casa mia. Comunque, arriviamo all'aereoporto di Girona e ci attreziamo per prendere un autobus fino a Barcellona, Plaza Catalunya. Dopo un'ora e mezza arriviamo nella famosa piazza, e troppo stanchi per guardarci attorno decidiamo di dirigerci verso il nostro appartamento.

Eh si, perchè avevamo fatto i calcoli e alla fine, escludendo i campeggi, gli ostelli e i bed and breakfast ci conveniva affittare un appartamento, piuttosto che stare in albergo. Spluciando abbiamo trovato questo sito di affitto di appartamenti a Barcellona, che offre degli appartamenti molto belli ad un prezzo, devo dirlo, molto buono. Insomma, ci siamo installati nel quartiere gotico
Presi da un attacco di fame abbiamo deciso di esplorare la zona e trovare qualcosa da mangiare (possibilmente un supermercato). Inutile dire che essendoci infilati in uno dei quartieri storici composti da stradine contorte facevamo veramente fatica ad orientarci. Inoltre solo una delle ragazze spiccicava qualche parola di spagnolo, quindi c'è stata anche la difficoltà di comunicare con la gente.

Vabbè, alla fine esausti e affamati ci siamo cucinati la nostra pasta al sugo, un po' di tv e collasso nel mondo dei sogni...

Allora, il 3 gennaio ci siamo alzati tutti di buon'ora (9 del mattino) e dopo una buona colazione abbiamo iniziato il classico giro turistico di Barcellona.

- Dopo aver passato un'ora a fare la coda siamo riusciti a visitare la Sagrada Familia. Bellissima, per carità, ma c'era davvero troppa gente! Abbiamo proseguito e abbiamo visto per esempio Casa Batllo, sul Passeig de Grácia.

- Essendo in centro abbiamo deciso di stare ancora un po' in mezzo alla folla e ci siamo diretti verso Plaza Catalunya e Las Ramblas. La piazza è davvero bellissima e la rambla ha qualcosa di magico. Dopo tante ore di cammino stavamo morendo di fame, e ci siamo fiondati su un fast food chiamato Pans & Company. Fa dei panini veramente spettacolari!

- Da qui abbiamo deciso di inoltrarci nel labirintico centro storico. Dico labirintico perchè, come dovevamo aspettarci, ci siamo persi. E dato che non avevamo una buona cartina (siamo famosi per andare un po' a naso) ci abbiamo messo un po' ad uscire da lì. Il lato positivo è stato che abbiamo trovato dei posticini e dei negozietti veramente spettacolari. Purtroppo quando il giorno dopo abbiamo voluto tornarci non ci siamo riusciti...

 

Dopo una giornata intensa siamo tornati a casa, pronti ad affrontare la sera! Abbiamo cenato, ci siamo preparati, siamo usciti di casa.. e non troviamo praticamente nessuno! La mia amica ha chiesto a delle persone che passavano, e abbiamo scoperto che a Barcellona la gente inizia ad uscire non prima delle 23 (ma anche 24..). Allora siamo andati a mangiare alcune tapas con un bicchiere di vino, e quando la serata ha iniziato ad animarsi, ci siamo buttati nella mischia! 

Ci siamo diretti verso un locale che mi aveva consigliato un'amica, la Ovella Negra. A quantopare ce ne sono vari a Barcellona, ma noi furbastri ci siamo diretti verso quello probabilmente più lontano. Il locale fino alle 23 serviva da mangiare, ma da lì in poi la serata si animava: c'erano gruppi con un intero barilotto di birra, chi giocava a biliardo, chi a calcetto o a freccette.. Noi seduti attorno ad un barile a bere litri e litri di sangria, che non ha niente a che vedere con quello a cui siamo abituati!

Da dopo che siamo usciti dal locale i ricordi si fanno un po' nebbiosi. Siamo andati in un Pub in Plaza Urquinaona ( a lato di Plaza Catalunya). Un Pub davvero stupendo. Tanta gente simpatica e un sacco di studenti: abbiamo fatto amicizia con due italiane che sarebbero ripartite la mattina successiva, con un americano e con una ragazza belga. Dopo essere usciti da lì le ragazze italiane ci hanno portato in un altro posto, a ballare, nella zona della Barceloneta.

Siamo tornati a casa alle 7 del mattino. Esausti ma felici

Inutile dire che ci siamo svegliati intorno a mezzogiorno.. un bel pranzo e poi di nuovo in giro a curiosare. Questa volta ci siamo dedicati alla spiaggia e ai parchi (uno, in realtà). Non faceva molto freddo, perciò ci siamo bagnati un po' i piedi in acqua (con la gente che ci guardava come se fossimo pazzi: se sapessero il freddo che fa a Torino!) ci siamo bevuti una birra sulla sabbia, abbiamo passeggiato..poi siamo saliti lungo Marina, che inizia dove ci sono due enormi grattacieli (tipo Torri Gemelle ma molto più bassi) e siamo andati al Parque de la Ciutadella, quello che ospita lo Zoo, e abbiamo passato un piacevole pomeriggio in mezzo a un po' di verde.

Siamo tornati a casa e abbiamo cenato in un ristorantino sotto casa (delizioso). 

Il giorno dopo (il 5 gennaio) ci siamo alzati di buon ora e siamo andati alla Estació del Nord, da dove partivano i pullman per l'aeroporto di Girona. Abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti. Per fortuna il viaggio di ritorno è stato tranquillo e non c'era nessun coro...

È stata davvero una bella vacanza, io e i miei amici siamo molto soddisfatti!

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