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Fontana di Trevi a Roma  

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Valutazione Generale
  
Rank 6# di 1993
Numero votazioni 140
Piazza di Trevi, Rome
Barberini

Descrizione

Roma, la città delle fontane e degli acquedotti, custodisce la più scenografica nel suo cuore: la Fontana di Trevi che spunta come un miraggio nell’omonima piazza tra una miriade di stradine nel dedalo urbano.

Una scenografia idilliaca in candido marmo bianco che contrasta con l’azzurro intenso dell’Acqua Vergine che ancora oggi sgorga dall'acquedotto che Marco Vipsanio Agrippa condusse a Roma nel 19 a.C. per alimentare le sue terme. Come numerose opere della città, la meravigliosa fontana barocca si ricollega all’antichità, un fil rouge che intreccia le epoche rendendo il tessuto urbano dell’urbe unico al mondo.

INDICE

  1. La fontana di Trevi nell'immaginario comune
  2. Storia e trasformazione
  3. La conformazione attuale
  4. Info utili per la visita

 

Fontana di Trevi

La fontana di Trevi nell'immaginario comune

La Fontana venne consacrata nell’immaginario comune grazie alla famosa scena di Anita Ekberg che si immerge nelle fresche acque di una calda notte romana, quella della “Dolce Vita”, il film di Federico Fellini. Un frame che riesce a descrivere nell’azzardo di un gesto inconsueto tutta la spettacolare bellezza dell’opera, nonché della protagonista.

Non fu un caso se il famoso regista scelse la fontana più bella di Roma per il suo film. L’opera incanta da secoli frotte di viaggiatori e turisti: la piazza di Trevi è perennemente gremita di gente che cerca di scattare una foto ricordo o di lanciare una monetina come vuole la tradizione. Nelle belle giornate di sole la grande vasca luccica per l’acqua che zampilla e per gli oboli che brillano sul fondo.

Ma per quale ragione tante persone compiono questo gesto volgendole le spalle? La leggenda narra che il simbolico obolo garantisca molto presto un felice ritorno nella Capitale.

La Fontana di Trevi è un’opera che incanta chiunque per la sua incredibile bellezza ed è facile rimanere soggiogati lasciandosi trasportare dalle leggende.

Storia e trasformazione della Fontana di Trevi

Il regale aspetto che possiamo ammirare oggi risale alla fine del ‘700 ma la fontana narra una lunga storia che inizia nel periodo antico e prosegue nel Medioevo, quando era controllata dai "marescalchi" della Curia capitolina che avevano il compito, una volta al mese, di accertarsi che nessun privato cittadino usufruisse per uso personale dell’acqua che sgorgava dalle tre vasche. Esisteva inoltre la figura dell’ "acquarol", incaricato di riempire interi barili d'acqua che poi rivendevano a domicilio.



La storia della Fontana è legata al cinema;
oltre al celebre bagno di Anita Ekberg ne "La dolce vita",
da ricordare anche "Tototruffa",
in cui Totò cerca di vendere la fontana ad un turista.


A metà del ‘400 cominciò a delinearsi il suo nome attuale, “fontana di Trevi”: secondo gli studi effettuati il toponimo deriva da "Trejo" poiché si trovava in località detta "dello Trejo", per l’incrocio di tre importanti vie, per poi trasformarsi definitivamente in Trevi.  

Non solo il nome, in quel periodo anche l’estetica dell’opera mutò completamente. Nel 1453 il Papa Niccolò V diede incarico a Leon Battista Alberti di restaurare la fonte sostituendo la struttura preesistente con un’unica grande vasca. Successivamente passò l’incarico a Giacomo Della Porta e a Gian Lorenzo Bernini per l’abbellimento decorativo: il pontefice intendeva trasformarla in un’opera grandiosa, simbolo della ricchezza del papato.

Bernini propose dei meravigliosi progetti ma tutti molto costosi, tanto da causare l’aumento delle tasse sul vino. Una scelta voluta da papa Urbano VIII che animò gli animi dei romani e la sagace ironia di Pasquino, la famosa “statua parlante” della città dove i romani affiggevano delle satire anonime, una sorta di “stampa dell’opposizione”. Così riportava in merito all’accaduto: "Per ricrear con l'acqua ogni romano / di tasse aggravò il vino papa Urbano". 

Bernini morì senza vedere portato a compimento il suo progetto e al posto dei suoi sogni creativi rimase solo una grande vasca. Il lavori ripresero più di un secolo dopo quando papa Clemente XII volle rilanciare l’opera di abbellimento della fontana.

Fu Nicola Salvi che riprese i lavori nel 1735, con uno spiccato gusto estetico di ispirazione berniniana ma neppure questo artista riuscì a vedere il completamento della fontana a causa di una morte prematura. Furono Giuseppe Pannini e Pietro Bracci a terminare l’opera decorativa completando un autentico capolavoro.

La conformazione della Fontana

La Fontana di Trevi copre tutto il lato posteriore di palazzo Poli: 20 metri di larghezza e 26 metri di altezza inscenati da un’armonica coreografia di statue e bassorilievi che omaggiano il mare. Il prospetto è costituito da un grande nicchione centrale fiancheggiato da un ordine di quattro colonne corinzie che sorreggono un enorme attico sovrastato dallo stemma di Clemente XII e coronato da una balaustra con quattro statue che simboleggiano le quattro stagioni.

Fontana di Trevi a Roma


Al centro si erge la statua di Oceano
, fiera personificazione del mare sopra un carro a forma di conchiglia, trainato da tritoni e da due cavalli marini, uno placido e l'altro agitato, un contrasto che simboleggia i due aspetti del mare.

Ai lati nelle due nicchie laterali si trovano la statua dell'Abbondanza (a sinistra) e la Salubrità (a destra), sormontate da due bassorilievi raffiguranti, rispettivamente, uno la leggenda di Agrippa che approva il progetto dell'acquedotto e l'altro la vergine romana che indica ai soldati assetati le sorgenti dell'acqua.

Per chi è appassionato di leggende non può lasciarsi sfuggire nella ricca narrativa marmorea l'“asso di coppe", un grosso vaso posto sul lato destro della fontana. La sua posizione non è casuale, si narra che venne posizionato da Salvi per evitare gli sguardi indiscreti di un barbiere che lo disturbava continuamente con le sue critiche.

La Fontana di Trevi svela leggende e miriadi di suggestioni che animano la bellezza di questo luogo unico nel cuore di Roma.



 Il famoso lancio della Monetina nella fontana,
frutta ogni anno al Comune di Roma circa 500 mila euro,
che vengono però devoluti in progetti di solidarietà della Caritas.


Info utili per la visita

Come arrivare? La Fontana di Trevi è posizionata centralmente, è possibile arrivare facendo una passeggiata a piedi dal centro città che in circa 15-20 minuti vi consentirà di essere lì.

All’andata è in discesa mentre al ritorno potrebbe essere più faticoso. Le fermate della metro più vicine sono Spagna e Barberini usufruendo della Linea A. Diverse linee bus fermano in zona, tuttavia quell’area è molto trafficata quindi è meglio optare per la metro o a piedi.

La Fontana di Trevi è accessibile al pubblico sempre, in modo del tutto gratuito. Questa è posizionata non lontano da Via del Corso in una zona tranquilla che è possibile visitare di giorno come di sera senza alcun problema.


Elena Bittante


PH: Pietro Viti

Tour ed attività per Fontana di Trevi

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Recensioni Fontana di Trevi

Scrivi una recensione su Fontana di Trevi
Livello 100     8 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
La Fontana di Trevi è sicuramente una delle più famose al monde e chiunque vada a Roma andrà a vederla. Quando andate, dovete armarvi di molta pazienza: la piazza è sempre gremita di persone, gruppi di turisti che urlano, fanno... vedi tutto foto e lanciano monetine e che impediscono una buona visuale sulla fontana. Chiaramente la statua di Oceano che guida il cocchio e i cavalli alati che lo trainano si vedono anche da lontano, ma chi cerca di fare una bella foto d’insieme resterà deluso. Anche le strade che entrano nella piazza sono sempre affollate; per riprendere a respirare bisogna allontanarsi un po’ e arrivare in via del Corso.
Livello 19     2 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo
Girando per i vicoli del centro puoi trovare il cuore pulsante della città. Si può vedere come elementi antichi siano integrati in palazzi più moderni senza perdere il loro fascino. Molto spesso questi palazzi sono stati edificati sulle mura di... vedi tutto più di 2 mila anni; un esempio: il cinema Trevi, vicino a Fontana di Trevi, ha una vista sui resti del quartire Trevi nato sopra l'acquedotto vergine che alimenta la famosa Fontana.
Livello 27     3 Trofeo   
Voto complessivo
La fontana di Trevi è un monumento magico, una sorgente d'acqua che ancora oggi attraversa Roma. Non molto distante dalla fermata metro Barberini, da lì si può raggiungere facilmente Piazza Navona e il Pantheon, altri due luoghi ricchi di storia... vedi tutto e di magia, dove la roma antica si fonde con le sculture barocche e il potere della Chiesa.
Livello 27     4 Trofeo   
Voto complessivo
Un concorso indetto da Papa Clemente XII e un vincitore, Nicola Salvi. Tutto questo è successo nel 1732, e ci ha regalato questa meraviglia per gli occhi. E' uno dei monumenti, per me ovviamente, più belli di Roma anche per... vedi tutto la legenda secondo la quale, buttando un monetina nell'acqua, si ritornerà  a Roma.
Livello 25     2 Trofeo   
Voto complessivo
Il fascino di una fontana che Fellini mi ha fatto amare, i giochi d'acqua, le statue, le monete che il turista lancia lanciando nell'acqua. Tutto in un'atmosfera da sogno, accentuata dai giochi di luci che valorizzano le statue. Meglio visitarla... vedi tutto durante la settimana e a tarda notte per non rischiare la ressa di turisti.
Livello 25     4 Trofeo   
Voto complessivo
Se si vuol far ritorno nella città eterna, la leggenda dice che devi buttare una monetina nelle sue acque. E' una delle fontane piu' famose al mondo. Qui Federico Fellini ha girato il film "La dolce vita". Anche se sono... vedi tutto sempre di passaggio nella zona non riesco a fare a meno di soffermarmi cinque minuti a guardarla!
Livello 11     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo
Sulle cartoline a me sembrava davvero enorme, ma, in realtà, la fontana, progettata da Nicola Salvi, è contenuta entro un lato del Palazzo Poli e non presenta grandezze enormi. Questo, a parer mio, la rende ancora più bella e più... vedi tutto caratteristica. Venne inaugurata nel 1735 e appartiene al tardo barocco.
Livello 33     4 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo
Sarà da turisti "esotici" ma io una monetina da lanciare nella fontana più famosa del mondo me la porterei dietro... Desiderio di emulazione o un momento di romanticismo o di semplice divertimento da immortalare in una foto vi faranno capitolare:... vedi tutto la lancerete anche voi!
Livello 55     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
È tra i monumenti più conosciuti di Roma. È una fontana commissionata da Papa Clemente XII finita di costruire da Nicola Salvi nel 1762. Ci vollero 30 anni per finirla. È uno splendore. Buttate una monetina ed esprimete un desiderio.
Livello 18     2 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo
E' stato Progettata da Nicola Salivi e inaugurata nel 1735, quindi appartiene all'età barocca, il tea su cui si basa la composizione è il mare. c'è infatti una scenografia che comprende una scogliera sullo sfondo e poi il dio del... vedi tutto mare che guida un crocchi circondato da creature marine. Voto : 9
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