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Guida turistica di Gradara  

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Info su Gradara

Superfice:
17 km2
Altitudine:
142 m
Abitanti:
4850 [2014-01-01]
Introduzione

Sei chilometri da Gabicce Mare e Cattolica, 18 da Pesaro, 20 da Rimini e 35 da Urbino: distanze ravvicinate per raggiungere il borgo di magia e di amore che si chiama Gradara, in provincia di Pesaro-Urbino. Amore, soprattutto, poiché questo è lo scenario della mitica storica di dantesca memoria tra Paolo e Francesca.

Tra mare e collina, la località è una delle principali mete turistiche d'Italia, nella Riviera Marchigiano-Romagnola. Il borgo fortificato di Gradara, con il castello e le sue due cinte murarie che proteggono tutta la fortezza, rappresenta un complesso medievale tra i meglio conservati in tutto il Belpaese: si alza sull'intera vallata in una collina di 142 metri di altitudine, in una posizione strategica e dominante su tutto il territorio circostante, baciata da un clima clemente, generoso di dolcezza in ogni stagione dell’anno, mitigato dalle alture dell’entroterra e dall’umidità del mare davanti a sé.

Dunque, un luogo privilegiato, per costruire una fortezza e avere il controllo di uomini e commerci, tra ‘zuffe’ di vario genere tra le casate marchigiane e romagnole e lo Stato Pontificio. Il tutto inizia nel 1150: è quando la nobile e potente famiglia dei De Griffo costruisce il mastio che viene fortificato con una coppia di possenti cinte di mura tra 1200 e 1300, ad opera dei Malatesta che, nonostante poi la cittadina passi successivamente di mano in mano, hanno lasciato la loro massiccia impronta, tanto che Gradara viene spesso indicata come Rocca Malatestiana.

Il dominio di questa famiglia dura fino alla metà del 1400, esattamente nel 1463, quando i soldati del papa, guidati da Federico da Montefeltro, se ne impossessano. È il momento storico degli Sforza di Pesaro, fedeli al papato: in particolare si ricorda Giovanni, marito (quasi) anonimo della decisamente più nota Lucrezia. Tra le famiglie che in seguito si occupano della Rocca si annoverano pure i Della Rovere e i Medici, in un vero e proprio turbinio di lotte intestine e non che per tanti secoli ha caratterizzato questi territori tra Marche e Emilia Romagna.

Il che non ha fatto molto bene all’insieme tanto è vero che all’inizio del Novecento il suo stato di conservazione non era dei migliori: per fortuna interviene l’ultimo proprietario di questo posto incantato, l’ingegner Umberto Zanvettori che, attorno agli anni venti, lo riporta alla sua antica bellezza per i nostri occhi estasiati.

 La zona è famosa per via di certe lavorazioni artigiani, come la ceramica e la maiolica, importanti sia nel settore edilizio sia in quello artigianale, nonché per la presenza di vigneti e uliveti. Ma il sito di Gradara calamita letteralmente per la sua atmosfera medievale, ‘irta’ di storie, d’armi e di passioni… E c’è da considerare un certo turismo congressuale, tramite la società Gradara Innova che dispone di diverse strutture nel centro storico, a pochi passi dalla celebre Rocca, ideali per incontri, eventi, convention, convegni, presentazioni, seminari.

Tra gli appuntamenti imperdibili di Gradara, ci sono iniziative legate al suo passato, in cui protagonista è il Medioevo, tra leggende, misteri e… golosità (pure!). Infatti, si chiamano proprio così i martedì di Gradara, Tra mistero e leggenda quando, al calar delle tenebre, l'antico castello si anima di percorsi teatrali e itineranti, alla scoperta dei suoi angoli più oscuri e suggestivi. I martedì in genere sono quelli dispari, tra luglio e agosto.

Da non perdere un altro giorno della settimana, Giovedì al Castello: per tutta l’estate, tra giugno e settembre, si entra letteralmente e praticamente indietro nel tempo, in piena atmosfera medioevale anzi, di più, malatestiana, rivivendo antichi fasti nobiliari e usanze popolane. Musiche, danze, cortei di dame e cavalieri nei loro eleganti abiti, evoluzioni ‘infuocate’ (è proprio il caso di dire!) di coraggiosi mangiafuoco, duelli e ricostruzioni storiche del Corpo di Guardia di Gradara.

E a luglio, come non partecipare all’Assedio al castello? Una rievocazione storica doc che riporta alla memoria e agli occhi dei fortunati visitatori i 40 giorni di assedio che Gradara e la famiglia Malatesta subirono nel 1446 ad opera delle famiglie Sforza e Montefeltro (e che vinsero!). E che cos’è il The Magic Castle Gradara? Un turbinio di effetti magici da far girar la testa, in giro per il borgo. Ed è targata 1450 la cena pardon, il banchetto che si svolge durante Il Medioevo a tavola, tra giugno, luglio, agosto, a caccia dei sapori e degli aromi di quel tempo. P

er la gola c’è inoltre il Tour Enogastro-nomade in Rosa, 4 portate, dall’antipasto al dolce in altrettanti diversi ristoranti finendo con la Notte Rosé sui Camminamenti di Ronda con un calice di rosé sorseggiato nel luogo più romantico dell’antico borgo, un percorso sospeso tra mare e stelle, sempre tra luglio e agosto. E tra novembre e gennaio, ecco il ‘castello di Natale’, con itinerari divertenti, come quello con il giullare per la delizia dei presenti, grandi e piccoli, con giochi, dolci, doni, mercatini.

Gradara, come terra di ‘frontiera’ tra Marche ed Emilia, offre tipicità di entrambe le regioni, tra carne e pesce di entrambi i versanti. Tra i primi, ci sono i ‘bigol’, grossi spaghetti fatti a mano e conditi con ragù di carne o funghi porcini. Però, il piatto proprio speciale di qui è costituito dai cosiddetti ‘tagliolini con la bomba’, una ricetta di tradizione contadina, in cui la pasta, originariamente solo farina e acqua (oggi si usa anche l’uovo nell’impasto), è condita con un sugo fatto di cipolla e lardo, o pancetta (dipende), soffritti in poco olio.  L’effetto bomba deriva dal fatto che i tagliolini non sono scolati completamente, così l’olio caldissimo versato sopra l’acqua residua, crea un bel po’ di vapore, una bomba, appunto.

Gradara è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, titolo che si dà a quei luoghi in cui il vivere è ancora armonioso, calando i visitatori in un mondo medievale pieno di passioni. Un centro medievale a due passi dal mare, in cui curiosare tra Castello, Rocca, cinta muraria, alla ricerca dei punti che videro scatenarsi l’amore leggendario di Paolo e Francesca ma anche le cruente lotte di potere tra signori e signorotti di tempi lontani.

Prefisso:
0541
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
gradaresi
Patrono:
San Terenzio
Giorno Festivo:
http://it.dbpedia.org/resource/Terza_domenica_di_settembre
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Valutazione generale

19
Ottimo
19
Buona
15
Media

Chi c'è stato

Tutti
19
Coppie
14
Famiglie
11
Turisti maturi
6
Giovani e single
2

Indicatori

Sicurezza
Intrattenimento
Attrattive
mangiare e bere
Accoglienza
Servizi ai turisti
attività
shopping
Accessibilità
Alloggio
Trasporti
convenienza
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Recensioni Gradara

Angela Poli
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Si tratta di un piccolo borgo medioevale, arroccato sulle colline delle Marche (vicinissimo a Gabicce, Cattolica e Pesaro), che offre una splendida vista sul mare, molto suggestiva soprattutto di sera, da punti panoramici ben organizzati con panchine ottimamente posizionate. E'... vedi tutto ristrutturatto molto bene e offre diversi percorsi, su e giù per le mura della rocca, o all'interno del castello. L'auto può essere lasciata in uno dei comodissimi parcheggi ai piedi del Borgo, ad un prezzo davvero contenuto, per poi salire a piedi attraverso stradine e brevi scalinate. Le distanze sono davvero minime e la salita quindi è affrontabile pressochè da chiunque. Tanti sono gli spazi da visitare: dal più scontato Museo della Tortura a piccoli angoli e botteghe ricostruiti, che si possono ammirare "sbirciando dalle finestre o dalle porte"; non mancano inoltre lungo le strade anche interessanti pannelli descrittivi di come poteva essere la vita nel borgo durante il Medioevo. Molte le offerte per lo shopping: dalle botteghe di artigianato e prodotti tipici ai negozi di souvenir. Molto vari anche i punti di ristoro: pizzerie e ristoranti, per tutte le tasche e per tutti i gusti, dai più raffinati ai più economici (quasi sempre con menù e prezzi esposti all'esterno, per entrare nei locali già consapevoli); consiglio vivamente però almeno una sosta ad uno dei chioschi, che lambiscono il parcheggio (posizione purtroppo non molto suggestiva), dove si può gustare una tipica piadina, tirata ala momento da una simpaticissima nonnina romagnola. Per chi volesse fare una sosta di qualche giorno, diversi sono gli agriturismi vicinissimi nei dintorni, tanto che il borgo si può poi raggiungere a piedi attraverso i boschi; lì si può acquistare olio, pane e altro ancora prodotti in loco.
marinella bertuccioli
Livello 11     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : È un borgo medievale con un bellissimo castello da visitare situato su una collina con veduta mare, vicino alla riviera romagnola (Cattolica, Riccione). Non è molto lontana dallo Stato di San Marino e dal Monte Carpegna. Cucina molto buona (pizze,... vedi tutto piadine farcite). Il borgo di notte è tutto illuminato con le vie interne piene di negozi. Nella terza settimana di luglio si tiene l'Assedio al Castello, una rievocazione storica dell'assedio di Gradara del 1446 quando Sforza tentò di riconquistarla senza riuscirci. La battaglia viene riproposta con un suggestivo spettacolo piro-musicale e a seguire una grande festa "La Notte del Fuoco" riempie il borgo di musicisti, artisti di ogni genere. Nel periodo invernale si ripete ogni anno “Castello di Natale” che propone animazioni natalizie a partire dall’8 dicembre fino al 6 gennaio, quando la manifestazione si conclude con l’arrivo dei re magi. Per festeggiare San Valentino al castello di Paolo e Francesca c’è “Gradara d’amare”, la manifestazione per tutti gli innamorati che si svolge ogni anno nel periodo si San Valentino. Dallo scorso anno è nata una nuova iniziativa, “Solsfizio al castello”, dedicata alla promozione e alla valorizzazione delle ricchezze agroalimentari del nostro territorio. Tutti i mercoledì di luglio e agosto i ristoratori propongono menù completi realizzati con prodotti tipici locali a costi ridotti.
Eva
Voto complessivo 10
Guida generale : Io vivo a Gradara e forse il mio parere non vale molto, ma è un paese splendido, sia d'inverno ma soprattutto d'estate con le mille iniziative organizzate dal comune e dalla Pro Loco ... Per non parlare dei tanti ristoranti... vedi tutto di ottima qualità e anche molto economici! Inoltre il castello è l'attrazzione migliore, ben conservato nel tempo e con le numerose sale da visitare che narrano della meravigliosa storia di Paolo e Francesca ... assolutamente da non perdere!! Infine lo spettacolo per me migliore è in assoluto è quello pirotecnico che ricorda la battaglia tra gli sofrza e i malatesta che si tiene ogni due anni, assolutamente Fantastico !!
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Gradara è caratterizzata dalla sua Rocca, che è racchiusa in un’ampia e alta cortina di mura medievali.Appena varcata la parta di accesso al borgo, la cittadina si mostra ai nostri oggi in tutta la sua bellezza, con le viuzze acciottolate... vedi tutto e i palazzotti medievali che fanno da cornice alla maestosa fabbrica della Rocca.L’edificio più imponente e spettacolare di Gradara è senza dubbio la Rocca, eretta nel XII secolo dai Malatesta. In seguito subì numerosi rifacimenti ed ampliamenti che la portarono ad assumere l’attuale conformazione. Al suo interno sono visitabili molteplici ambienti, e in uno di questi la tradizione narra si sia consumata la tragedia di Paolo e Francesca, che è stata resa immortale dalle pagine della Divina Commedia di Dante Alighieri.Nella Cappella della Rocca è conservata una preziosa pala in ceramica invetriata attribuita a Luca della Robbia.Molto interessante e piacevole è la passeggiata intorno alle mura, che sono perfettamente conservate e da cui è possibile ammirare un bel panorama della campagna marchigiana.
elide Repetto
Livello 17     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Romantica e facilmente raggiungibile con gli abitanti allegri e accoglienti. Consiglio una visita al Castello medievale, importante per il collegamento alla storia di Paolo e Francesca. Il paese è anche comodo per la vicinanza a Gabicce che permette così di... vedi tutto passare le giornate sulle spiagge attrezzate dell'Adriatico. I ristoranti presenti offrono eccellenti servizi e location romantiche, grazie alle terrazze che regalano panorami marini e la città sottostante. Infine consiglio di visitare il Museo e di partecipare alle numerose manifestazioni e feste durante i periodi estivi.
MIRIAM modanesi
Livello 33     3 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 7
Guida generale : È un borgo affascinante, una vera immersione in un'altra epoca. È meraviglioso passeggiare sulle mura del castello, dalle quali si gode un meraviglioso panorama che spazia dai colli marchigiani, con i suoi colori e le sue coltivazioni, al mare. I... vedi tutto negozietti del borgo offrono prodotti caratteristici di qualità ed artigianali. Molti sono i luoghi di ristoro, dal semplice chiosco/bar, al più ricercato ristorante, veramente per tutte le tasche. Se si ha la fortuna di capitare a Gradara durante uno dei molti eventi folkloristici, quasi viene la tentazione di indossare costumi d'epoca e vivere in una realtà virtuale. Non dimentichiamoci che è il paese di Paolo e Francesca, che hanno vissuto una delle più romantiche storie d'amore di tutti i tempi. Importantissimo è anche il fatto di non faticare a trovare parcheggio. quando sono stata io l'ultima volta il prezzo del parcheggio a pagamento non era neanche esagerato.
Da non perdere PASSEGGIATA DEGLI INNAMORATI , mangiare in un locale caratteristico
Laura Vitolo
Voto complessivo 9
Guida generale : Vale la pena di andare a visitare questo bel borgo medioevale. Non distante da Riccione, Cattolica e Pesaro, unisce la bellezza del paesaggio a spunti storici, in quanto il suo castello e' stato testimone della tragedia di Paolo e Francesca,... vedi tutto narrata nella Divina Commedia di Dante. All'interno delle mura, graziosi negozi etti offrono al turista possibilità di fare svariati acquisti. Cantinette e ristoranti offrono un ' ottima cucina con prezzi adatti a tutte le tasche
Da non perdere Panorama dai torrioni , Castello
arianna rosin
Voto complessivo 8
Guida generale : Dalla primavera fino ad ottobre è sempre bello andare! Il borgo è molto caratteristico, tutta la zona intorno è molto interessante perchè ci sono altri borghi medievali belli da visitare e si è vicinissimi al mare. L'accoglienza in Emilia è... vedi tutto sempre il top, persone cordiali e disponibilissime! Per non parlare della cucina! Poco prima di arrivare al castello c'è una piccola piadineria con i tavoli dove ho mangiato la miglior piadina in assoluto. Per dormire consiglio nella zona l'agriturismo di Montespino: costa poco, è pulito, il personale è gentilissimo e la cucina è ottima.
antonella fiardi
Livello 10     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Io e mio marito ci siamo stati qualche anno fa. Per l'ultimo dell'anno ci trovavamo a Rimini e in quell'occasione il giorno dopo siamo andati con altre due coppie. Gradara è una località molto caratteristica con il suo fascino e... vedi tutto poi durante il periodo natalizio c'è un'atmosfera particolarmente gradevole, magari fermarsi in qualche ristorantino lungo la salita o in barettino a consumare una buona cioccolata in tazza con deliziosi dolci tipici. Località da visitare , a noi è piaciuta tantissimo!
luca
Livello 8     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Affascinante, romantica, una chicca della nostra Italia! da non perdere sia per la visita del Castello che del borgo che regala piccoli scorci romantici! L'accoglienza calda e familiare di residenti e negozianti rende la visita sicuramente estremamente piacevole. Il livello... vedi tutto dei ristoranti è buono sia in termini di prezzi che di qualità del cibo, basta saper richiedere le cose tipiche del posto che sono veramente tante!!!!
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