×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0030034
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0009999

Sweet London  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
paolo
Scritto da: paolo
Località: Londra
Durata: 3 giorni
Data partenza: dal 04/10/2012 al
Viaggiatori: 3
Nomi dei viaggiatori:

Introduzione

Un viaggio di tre giorni a Londra. Si può vedere molto.

Descrizione

Una volta a Stansfeld, abbiamo preso il bus per il centro e da lì è iniziata la nostra vacanza. In giro a cercare l'hotel, tra il Gerkin (il cetriolo) e la City, passando per il London Bridge (il monumento più bello della città a parer mio). L'albergo, senza pretese, ma pulito e con personale delizioso, non esagero. Ci ha accolto una ragazza italiana! Premier Inn, ve lo consiglio.

E via, in cammino per la via più suggestiva della città, la Queen's Walk, che unisce il Tower Bridge con il London Bridge e va oltre fino a Westminster, lungo la riva del Tamigi. Pub, mercatini, scorci spettacolari, localini tipici, la Cattedrale di Southwark e il Globe di Shakespeare... Noi ci siamo fermati al Millennium Bridge. Mi è piaciuto molto, da lì il Tamigi pare molto vicino, peccato sia beige! La cattedrale di St. Paul, al nostro arrivo, ahimè era chiusa, ma anche solo vederla da vicino è stato appagante. Prima di tornare indietro abbiamo visitato il Tate Modern, sempre al limite della chiusura, ma un Picasso, un Matisse, un De Chirico, un Kandisky siamo riusciti a vederlo. E pure una bizzarra opera "umana" con persone vere, ferme in uno spazio enorme che fingevano di.... di boh... di far niente credo... comunque erano chiaramente soggetti di un'opera.

Il ritorno in Hotel è stato ancor più bello se possibile. Tutta la Queen's Walk illuminata: St Paul, il Millennium bridge, il Soutwark Bridge, il London Bridge (arancione!), la nave da guerra ancorata per turismo tra i due ponti più importanti, i localini, i pub illuminati a sera, e poi la City Hall e il Tower Bridge, di una bellezza sconvolgente di sera! Prima di svoltare per l'hotel, ci siamo fermati in un pub-ristorante dove abbiamo cenato. Il fish and chips non è così gustoso: lo è di più un bastoncino Findus. In hotel mi sono anche guardato Liverpool-Udinese, dalla tv inglese ed è stato carino, visto che l'aereo era pieno per una buona metà di ultras udinesi! L'Udinese ha vinto! Fine del primo giorno.

Secondo giorno... Allora, sveglia di buona mattina e, dopo l'ottima colazione dell'hotel, siamo andati alla London Tower station (metropolitana), quindi ancora la bella passeggiata della Queen Walk. La prima tappa del mattino è stata Westminster, dal ponte omonimo la vista del parlamento, del Big Ben e della London Eye è a dir poco spettacolare. Il tempo di scattare qualche foto e poi all'abbazia. Trooooppa coda per entrare e poi, quindi l'abbiamo ammirata dall'esterno. Poi abbiamo preso il bus rosso, salendo al piano sopra naturalmente, in direzione Buckingham Palace. Bello il palazzo e molto verde intorno. Bel posto e riposante; infatti ci siamo fermati un po' lì anche per aspettare il cambio della guardia. Deludente. Due passi tra i viali alberati e di nuovo in metropolitana. Direzione South Kensington, dove ci sono i musei. Ne abbiamo visti tre, cioè due, perché il Victoria and Albert museum è troppo ampio e dispersivo: ci sono stato solo dieci minuti, ma meriterebbe una bella visita.

Il Natural History è stato fantastico! L'edificio poi è a dir poco "amazing"! Poi al museo delle scienze, il museo perfetto per chi ha bambini! Anche se la tappa successiva, Hamley's (il negozio di giocattoli più grande del mondo: sei piani!) può sedurre un bambino molto di più. Ha cominciato a piovere e ci siamo "gustati" Piccadilly Circus e Regent Street: piccolo rammarico.

Terzo giorno. Pronti via e, dopo la corposa colazione, passiamo per il nostro Tower Bridge e andiamo a visitare il Castello, il London Tower. Bellissimo ed enorme. E i gioielli della corona effettivamente fanno colpo! Impressione più che altro. Poi la favolosa Camden Town! Eccola la cosa che più mi è piaciuta di Londra. Fantastica, gioiosa, allegra, al limite del fantasy in certi angoli. Una gioia per gli occhi e per l'olfatto. Se torno, ci sto un giorno intero! Da segnalare Cyberdog, negozio techno spaziale con due giganti di 5-6 metri a proteggere l'entrata. Di seguito una capatina veloce al British (la stele di rosetta, il padiglione egizio, quello messicano e una parte di quello americano e orientale). Che museo! Poi in metropolitana a Trafalgar Square, dove ho ricevuto la più cocente delusione. Mi aspettavo di trovare tutta per me la piazza più bella della città, con le sue magnifiche fontane, la colonna di Nelson e i due leoni giganti. Invece c'era un festival di musica giapponese! La piazza era gremita di gente e tendoni, le fontane quasi nascoste, i leoni all'interno del recinto del palco, il National Gallery quasi nascosto. La vista era desolante. Come non averla vista. Ci vuole, no? Sennò che trovo per tornarci? Visto che è stato così, mi sono consolato dirigendomi prontamente verso Covent Garden, dove c'erano gli artisti di strada e un sacco di negozietti molto carini. Sarebbe da starci un pomeriggio intero, ma eravamo un po' stanchi e mia moglie voleva andare, ahimè, da Harrods. Che non ha deluso le sue aspettative, ma nemmeno i miei pregiudizi. Un posto troppo snob per questa città giovane e giovanile. Considerato che è stata l'ultima cosa vista della giornata, mi sono consolato decisamente con la cena, nel locale del primo giorno, sempre di passaggio per tornare all'albergo.

Un salutino notturno al mio Tower Bridge e poi a nanna. Il viaggio di ritorno ci ha permesso di apprezzare la Express, la compagnia ferroviaria che collega la città con i principali aeroporti: piuttosto cara (18 £ a testa), ma in 45 minuti, forse meno, siamo arrivati a Gatwick, quando il bus ci avrebbe messo un'ora e mezza. Da Stansfeld avevamo preso il bus perché non ci metteva così tanto.

DiaryDetailTopContainer-GetPartialView = 0,0630606
AdvValica-GetPartialView = 0

Commenti

DiaryCommentList-GetPartialView = 0,0050052

Racconta il tuo viaggio

Condividi la tua esperienza con altri viaggiatori
I tuoi racconti di viaggio sono unici, raccontali con parole e immagini. In più, grazie alle tue storie accumuli sconti su vacanze e accessori per partire verso una nuova avventura!;
DiaryWriteDiary-GetPartialView = 0,0010008
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0010009
DiaryListRelated_2xN-GetPartialView = 0,0200192
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0070068
AdvValica-GetPartialView = 0,0010009

Scarica gratis

la guida pdf di Londra
La guida perfetta ovunque tu sia
DiaryGuideList-GetPartialView = 0,003003
DiaryList_1xN-GetPartialView = 1,0095129
AdvValica-GetPartialView = 0,0010004
JoinUs-GetPartialView = 0,0010018
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0,0020013
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010017