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LONDRA..3 gg in giro per la capitale inglese  

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mauro paolo
Scritto da: mauro paolo
Località: Londra
Durata: 3
Data partenza: dal 12/09/2013 al
Viaggiatori: 8
Nomi dei viaggiatori: Mauro, Graziella, Luca, Tony, Renata, Gaetano, Luisa, Erica

Introduzione

Partire prevenuti e sicuri che Londra non mi colpirà...ed invece....

Descrizione

Eccoci qui al nostro nuovo diario…. LONDRA…tour in 3 giorni.

Cosa dire di questa città britannica??? Dire che sono partito molto scettico è dire poco. Amo Parigi e Roma, per non parlare di San Francisco, e non so perché Londra non mi ha mai attirato. Non c’era un motivo particolare…questione di pelle.

Ecco quindi che mio cognato, sempre lui l’artefice, a fine giugno mi dice:” ..dai andiamo a Londra 3 gg a settembre?”…va beh..mi sono detto…organizzo….oltre a noi c’erano dei nostri amici e mio figlio…

Alla fine partiamo in 8: io, Graziella e Luca (moglie e figlio), Tony e Renata (i miei cognati) e Gaetano e Luisa (nostri amici) con Erica (la loro figlia).

L’hotel prescelto è stato l’IBIS BUDGET WHITECHAPEL (http://www.ibis.com/it/hotel-8033-ibis-budget-london-whitechapel/index.shtml ) per la spesa di 92 Lst a notte con colazione a camera.

La compagnia aerea è stata la EasyJetA/R euro 137 con partenza da Milano Malpensa a London Gatwick.

Tutto, o quasi, è stato prenotato dall’Italia online a parte alcune visite (Westminster Abbey e St.Paul Church) che bisogna obbligatoriamente farlo sul posto.

Alcune attrazioni usufruiscono dello sconto 2x1 (http://www.daysoutguide.co.uk/ ) che assolutamente consiglio a tutti. E’ valido anche per il Gatwick Express.

Comunque detto questo, arriva finalmente il giorno della partenza, perché anche se scettico, comunque non vedevo l’ora di partire. I nostri amici arrivano a casa nostra ed arriviamo a Milano Malpensa alle ore 19,45 circa. Lasciamo giù tutti ed io e Gaetano portiamo le macchine al parcheggio (Central Parking Malpensa tramite MyParkinghttp://www.myparking.it/ - spesa di 16.60 euro dal giovedì sera a domenica sera). Il parcheggio è vicinissimo al terminal 2 (saranno al massimo un paio di km) e sono molto gentili. Con la navetta ci portano subito di nuovo al Terminal 2. Il tempo di magiare un panino da Burger King che ci indirizziamo verso il gate di uscita. Il volo è previsto per le ore 21,50 con EasyJet e per il check-in ed i posti avevo già provveduto online. Ci presentiamo quindi con i soli bagagli a mano e per di più rientranti nelle misure che EasyJet GARANTISCE di farti portare in cabina anche se le cappelliere fossero già al completo in quanto con queste misure (50 x 40 x 20). L’addetto invece non vuole sentire ragioni e ci ordina di stivare i nostri bagagli. Lo stesso problema accadrà anche sul volo di ritorno e per tale motivo ho inviato una mail di reclamo/protesta alla compagnia aerea. Cavolo, quei bagagli li abbiamo comprati di proposito di quelle misure per avere la certezza di poterli avere a bordo in quanto contenevano materiale fotografico, tablet, ecc… Vedremo come si evolverà la cosa. Comunque partiamo in orario. 

A bordo tutto procede per il meglio ed in perfetto orario sbarchiamo a London Gatwick. Su altri topic mi era stato detto di non preoccuparmi dei bagagli in quanto sarebbero arrivati prima loro di me…e ti credo…prima di arrivare al ritiro bagagli abbiamo percorso una maratona…. Molto veloci invece alla dogana. Recuperiamo le nostre valigie e ci avviamo verso la stazione ferroviaria. Per andare a Londra ci sono diverse opzioni, noi abbiamo optato per il GATWICK EXPRESS

(http://www.gatwickexpress.com/it/ al costo di £st 17,45 A/R). Il treno non effettua soste sino a Victoria Station , in pieno centro di Londra, ma soprattutto non è fissato l’orario del treno e quindi è possibile prendere il primo che parte. Le partenze sono ogni 20 minuti ed arriva a Londra in poco più di 30 minuti…in teoria ed il perché lo scopriremo al ritorno. Un consiglio, se si vuole usufruire poi degli sconti del 2x1. Quando prenotate i biglietti online scegliete di stamparli alle macchinette automatiche situate in stazione. Per farlo avrete solo bisogno del numero di prenotazione e della carta di credito con cui avete fatto l’acquisto. La macchinetta vi stampa un biglietto per l’andata ed uno per il ritorno. Tutte le uscite dalla metropolitana e dalle stazioni delle ferrovie, avviene dai tornelli dove trovate anche un assistente che apre e chiude un tornello per i diversamente abili, le mamme con i passeggini o chi con le valigie ingombranti. Bene, arrivati a Victoria Station dovete proprio passare da questo addetto perché se passate dai tornelli “normali” il biglietto viene trattenuto e non avrete quindi la possibilità poi di accedere al 2x1. Molto bella la stazione di Victoria Station…grande…enorme…

Prendiamo la metropolitana “Direct Line” o come dicevamo noi…LA VERDE. Un discorso sulla metropolitana di Londra…la TUBE… Molto efficiente..con tante linee e moltissimi interscambi tra di loro. Direi però anche abbastanza vecchia. Le carrozze sono molto piccole. Per chi, come me, prende la metropolitana ogni giorno a Milano non può restare negativamente impressionato da questo. Se uno è un pochino alto…1,90..fa fatica a stare vicino alle porte…o può starci facendo invidia al miglior contorsionista del circo Orfei..tanto sono basse. Un discorso sui biglietti. Noi avevamo scelto di farci inviare a casa le tessere Oyster con precaricato un credito di 20 £st. Sono molto comode e possono essere ricaricate in qualsiasi stazione. I prezzi variano a seconda della stazione di entrata e quella di uscita. La mappa della città è stata divisa in cerchi concentrici dalla 1 alla 9 ed a secondo della distanza tra quella di entrata e quella di uscita si pagherà un importo diverso.

Detto questo, prendiamo la nostra metropolitana e scendiamo alla fermata di WhiteChapel. Fuori piove, cominciamo bene. L’hotel dista 300 metri dalla stazione. Il quartiere è quello afro-arabo-islamico e lo si capisce dalla gente che c’è in giro e dagli odori che ancora a quest’ora (sono ormai quasi le 24 passate)si sentono per strada. Per chi però è stato a New York questi sono profumi a confronto. Arriviamo al nostro hotel l’IBIS BUDGET WHITECHAPEL dove alla reception in 15’ ci danno le nostre camere (una doppia e due triple).

Noi abbiamo la 103 e si trova al primo piano…apriamo la nostra porta e: la stanza è piccola, con il terzo letto a castello sopra il letto matrimoniale ma è molto pulita. Bagno piccolo e doccia grande. Purtroppo, come sempre accade quando vado in giro con cognato e Gaetano, la mia è l’unica che non ha una vista decente….

Una veloce doccia e…a letto perché domani la sveglia suona presto….alle 6.30 e così sarà per tutte le nostre mattine.

13 settembre

Alle 6.30 suona la sveglia….ora di ritrovo per la colazione ..7.30….e per il primo giorno devo dire che sono tutti galletti.

I giovani per il momento resistono: Erica non è mai venuta con noi nei viaggi precedenti e Luca aveva 13 anni quando siamo andati a Eurodisney e Parigi… quindi non sanno dei nostri ritmi.

La colazione è abbondante…formaggio, prosciutto, marmellate, cioccolata, fette tostate, diverse spremute e caffè, cappuccino, the, …insomma non ci si lamenta.

Usciamo ed abbiamo così subito il primo impatto con Londra che purtroppo ci accompagnerà per quasi tutto il soggiorno: LA PIOGGIA. Vediamo che accanto al nostro hotel c’è anche una moschea.

Ci incamminiamo verso la fermata della metropolitana di Whitechapel. Il quartiere è già in fermento. Vediamo i ragazzi che vanno a scuola. Qui usano tutti la “divisa” ed ecco che si vedono gruppi con la giacca amaranto, altri con quella verde, altri ancora con quella blu. Oggi la nostra prima meta è la ST.PaulCattedral. E’ uno dei pochi biglietti che non si poteva acquistare online (cosa invece ora possibile). La visita non è proprio a basso prezzo (£st 16 cadauno - http://www.stpauls.co.uk/) ma riusciamo a far fruttare il nostro 2x1. Il ragazzo che ci fa i biglietti è italiano. Accidenti ecco un’altra cosa che ho notato: non c’è stato posto, chiesa, cattedrale, palazzo, pub, ristorante dove non abbiamo incontrato un connazionale che lavorasse lì.

La cattedrale di St. Paul è soprattutto visitata dai turisti in quanto è possibile salire in cima alla cupola per vedere Londra dall’alto. Sono da poco passate le 8.30, orario di apertura della cattedrale, e decidiamo subito di salire alla cupola visto che non c’è molta fila per salire mentre invece all’entrata della cattedrale intravvediamo già qualche gruppo di turisti “over 70”. Cominciamo a salire…salire….salire… Se qualcuno ha una stazza un po’..diciamo…grossa è meglio che lasci perdere perché ci sono alcuni punti molto stretti. La salita è comunque agevole soprattutto grazie a scale a chiocciola in ferro. I gradini da fare sono circa 260. Arriviamo così alla Whispering Gallery, la galleria dei bisbigli, e possiamo subito constatarle la verità. Renata, Erica e Luisa si trovano esattamente dall’altra parte della cupola…non possiamo urlare e così l’addetto presente nella cupola, bisbiglia il nome di mia cognata verso il muro e lei, come d’incanto, subito si gira…incredibile…lo ha appena sussurrato eppure… In tutte le cattedrali, abbazie e palazzi non è possibile fare foto ma io….mi dispiace cavolo, vengo qui una volta ed allora le faccio cmq…senza flash..con la mia potente Canon 650D… Usciamo da galleria dei bisbigli e saliamo ancora per arrivare sino alla sommità alla Golden Gallery da cui, in teoria, con un bel tempo, si potrebbe ammirare Londra dall’alto. Alta 85 metri ci sono voluti ben 528 scalini prima di arrivare quassù. Purtroppo la giornata non è propizia ed a mala pena riusciamo a vedere qualche grattacielo. 

Scendiamo, tenete conto che per la visita e la salita vi ci vogliono dai 60 ai 90 minuti, e riprendiamo la nostra metropolitana. In metropolitana ci dirigiamo a Victoria Station per poi percorrere il viale ed andare a Buckingham Palace per vedere il cambio della guardia. Il cambio della guardia è una cerimonia, così mi è stato detto, a cui non si può mancare. Viene effettuato generalmente a giorni alterni ed è un vero e proprio rito. Per vedere il calendario andate qui

http://changing-guard.com/dates-buckingham-palace.html. Ho detto “mi è stato detto” perché a causa della pioggia (mi sa che allora a Londra il cambio della guardia non lo fanno mai se dipende dal tempo) scopriamo, solo guardando un cartello dentro il cortile, che la cerimonia non ci sarà e che verrà fatta il giorno successivo. Per noi quindi niente cambio della guardia…domani abbiamo già altri appuntamenti e per domenica la cerimonia era già stata annullata. C’è una marea di persone di gente che aspettava questo evento…e così anche loro lasciano la piazza con la coda tra le gambe.

Dopo aver preso un caffè decidiamo così di andare a St. Jame’s Park…..Nemmeno il tempo di pensarlo che viene giù il diluvio universale. Ma così abbiamo deciso e così facciamo. Sotto i nostri ombrellini percorriamo il parco fino all’altezza del ponte che attraversiamo. Dal ponte si ha una bella vista da una parte di Buckingham Palace e dall’altra di Westminster. Peccato solo per il tempo. Vediamo anche tantissimi scoiattoli…si avvicinano senza problemi. …si vede che sono abituati alla presenza della gente.

Ritorniamo verso Buckingham Palace e, attraversando l’Hyde Park arriviamo ad Wellington Arch, il monumento ai caduti inglesi che si trova nei pressi di Hyde Park Corner.

Si sono quasi fatte le 13 ed un certo stomaco comincia a farsi sentire. Ecco che a Luca viene in mente che nelle vicinanze c’è l’Hard Rock Cafè

(http://www.hardrock.com/locations/cafes3/cafe.aspx?LocationID=91&MIBEnumID=3 ) e così accettiamo anche per riscaldarci un pochino. Veniamo subito fatti accomodare (8 pelli da spennare tutti insieme??? wow). Decidiamo cosi di prendere chi della carne alla griglia, chi le ali di pollo, chi dell’hamburger gigantesco…tutto condito da birra. Tutto veramente molto buono. La spesa è stata di poco meno di 20 £st a testa, caffè compreso. Il locale è molto bello e caratteristico. Alle pareti strumenti e capi di abbigliamento dei rocker più famosi del mondo. Molto bello anche il piano sotterraneo con divanetti.

Il nostro giro prosegue in direzione Portobello Road. Prendiamo così la metropolitana e scendiamo a Nottingh Hill. Percorriamo così Portobello Road vedendo i classici e caratteristici negozi e le case multicolori.

Arriviamo sino all’incrocio con BlenheimCrescent dove si trova il negozio di libri diventato famoso grazie al film “Notting Hill” che tanto piace alle nostre donne….e non solo

Notting Hill è veramente un bel quartiere. Tutto molto ordinato con casette tutte uguali e ben disposte. Sui vialetti auto non tutte per tutte le tasche…Proseguiamo per la nostra tappa che è poi l’unica cosa che, con il senno di poi, avremmo fatto a meno di vedere e sfruttare il tempo per altro: l’Holland Park.

E’ un parco molto piccolo in zona Notting Hill. Al suo interno il Kyoto Garden, una sorta di giardino giapponese ma veramente molto piccolo. Probabilmente in primavera avrebbe un altro impatto sul turista, ma stavolta invece…..

Dopo la delusione percorriamo la strada per arrivare alla prima metropolitana e da qui proseguire per Westminster Bridge dove alle ore 20 abbiamo prenotato la salita sul LondonEye. Essendo un po’ in anticipo ne approfittiamo per fare qualche foto sul ponte.

e poi entriamo al LondonEye mentre imperversa il diluvio. Prima di salire sulla ruota (http://www.londoneye.com/it/ £st 17,28 cadauno) entriamo nel cinema 4D dove vediamo come la ruota è stata innalzata….carino.

Veniamo poi fatti salire sulla ruota. E’ una ruota panoramica con delle capsule che gira molto lentamente e da dove è possibile vedere la città. La nostra intensione era quella di vederla al tramonto ed imbrunire, ma il tempo non ci permette nulla di tutto questo e le nostre foto sono invece cariche di pioggia. Il giro dura circa 30 minuti.

Da qui prendiamo un bus ed andiamo a Trafalgar Square. Purtroppo la piazza è piena di gazebo in quanto in questi giorni a Londra c’è una gara mondiale di triathlon ed infatti scopriremo che anche il giorno dopo molte strade del centro saranno chiuse per questo evento. Quindi la piazza è praticamente coperta. Mangiamo un panino da CafèNero..prendiamo un caffè e poi….a nanna…come primo giorno credo che basti….alla prossima

14 settembre

Appena la sveglia suona schizzo fuori dal letto….corro alla finestra e…..pioggia..pioggia..pioggia…ma con la differenza, rispetto a ieri, che c’è anche vento gelido….porca miseria…..se penso che 3 giorni prima ero a Palermo a 32°….

Va beh..inutile prendersela (con chi poi?) e scendiamo a fare colazione come sempre alle 7.30. E l’orario rimane quello anche perché ieri, uscendo poi dall’hotel, alle 8.30 abbiamo visto che per fare colazione c’era la fila..quindi…7.30 e ..NON SI DISCUTE!!!

Oggi sarà la giornata clou….quella che mi farà alla fine dire:”..si..ne è valsa la pena”…

La prima tappa prevede la visita a Westminster Abbey. Allora attenzione perché prima di partire stavo facendo una gaffe micidiale. A Londra esiste la Westminster Cattedral e la Westminster Abbey…SONO DUE COSE COMPLETAMENTE DIVERSE. Quella “famosa” tanto per intenderci dove si sono sposati il principe William e Catherine (la Principessa Diana con Carlo si sposarono a St. Paul) è la Westminster Abbey (o abbazia), mentre la cattedrale di Westminster si trova nelle immediate vicinanze della Victoria Station. Detto questo arriviamo all’ingresso che ancora devono aprire (apertura ore 9.30 – costo £st 18,00 - http://www.westminster-abbey.org/ non valido il 2x1 e non si può fare online).

All’entrata viene effettuata la perquisizione degli zainetti, veniamo forniti di audioguida in italiano, ed entriamo. Appena dentro non possiamo non ammirare la maestosità e la bellezza dell’abbazia. Non esiste un solo centimetro che non sia lavorato. All’interno di essa si trovano le tombe dei grandi re e regine del regno inglese (chissà se c’è già anche quella di Sua Maestà pronta). Ci aggiriamo tra le varie navate e cappelle facendo qualche foto di straforo…mio cognato copre…ed io scatto…manco fossimo della CIA….Lo so …non si può….ma c’è già mia moglie e mia cognata che mi redarguiscono per questo ma mica posso andarmene senza foto ….

Usciamo e ne approfittiamo per fare qualche foto esterna anche al Big Ben ed a Westminster Palace.

Alle 12.15 abbiamo la visita prenotata proprio al palazzo del governo inglese: WESTMINSTER PALACE. http://www.parliament.uk/about/living-heritage/building/palace/westminsterhall/

Il palazzo viene aperto ai visitatori solo nella giornata del sabato. I tour sono in varie lingue tra cui, udite…udite, anche l’italiano. Noi abbiamo prenotato dall’Italia ed il costo è di £st 16.50…spesi bene.

Arrivate almeno con mezz’ora di anticipo perché bisogna passare i controlli come in aeroporto. Noi poi abbiamo anche la sfortuna che oggi si sposa un deputato…ma proprio oggi??? Ma non potevi scegliere un altro giorno???? e così ogni due secondi la fila si ferma per far passare gli invitati. Qui la Regina ha molti seguaci…soprattutto le signore con i loro impossibili ed indescrivibili cappellini. Se vedessi mia moglie arrivare a casa con un cappellino del genere…scoppierei a ridere subito.

Comunque attendiamo l’inizio del nostro tour che viene condotto da Max Zanotti un italo-inglese molto simpatico che subito ci inizia a fare un po’ di storia e ci raccomanda di non fare foto o filmati (noi??? ma ci mancherebbe).

Max spiega veramente bene e veniamo così coinvolti nella descrizione del sistema giuridico e politico inglese, sulla differenza tra la camera dei Lords e quella dei Comuni, sulla cerimonia di apertura dell’anno legislativo….insomma come ho detto sopra…ben spesi.

Ma vi pare però che io non possa aver fatto qualche foto?

Purtroppo non sono riuscito a fotografare “IL TRONO” della regina…una police-girl mi osservava manco se volesse invitarmi fuori a cena….e così ho dovuto desistere.

La visita dura circa 75’ e passano veramente in maniera gradevole. Alla fine salutiamo e ringraziamo Max per l’ottima spiegazione. Sono ormai passate le 13 e lo stomaco reclama. All’interno del palazzo c’è un bar con annesso self service e così ne approfittiamo per mangiare qualche panino e qualche muffin (confrontati con quelli del Lory’sDinner di San Francisco però sembrano mignon). Bene…si sono proprio contento. Nonostante la pioggia stamattina tra abbazia e palazzo mi sono proprio divertito ed interessato. Brava Londra…mi stai facendo ricredere…

Finito il nostro lauto pranzo, torniamo alla metropolitana ed andiamo verso Trafalgar Square dove arriviamo proprio mentre c’è una parata di vecchie glorie delle due guerre mondiali.

Riusciamo finalmente anche a fare una foto con il famoso bus a due piani: ed anche al taxi londinese..una vera icona britannica oltre alla cabina telefonica.

Dimenticavo una cosa. Qui non solo è difficile guidare, visto che la guida è a sinistra (io mi schianterei al primo incrocio) ma anche attraversare gli incroci a piedi non è semplice. Ecco allora che ci sono avvertimenti sia sui pali dell’incrocio che per terra….meglio guardare con attenzione.

Facciamo un salto a vedere la National Gallery…questo enorme monumento alla cultura e poi via per Piccadilly Circus. Usciamo dalla metropolitana e veniamo travolti, ed il termine non è sbagliato, da una marea di persone. Accidenti, è uguale a Time Square…anzi mi sembra che qui ci sia ancora più gente. Non credevo veramente ce ne fosse cosi tanta. Facciamo anche un salto da Cool Britannia il negozio di souvenir presente in piazza, ma il tempo stringe ed abbiamo un altro appuntamento.

Riprendiamo la metropolitana ed andiamo a Baker Street per la visita al museo delle cere di Madame Tussauds. I biglietti li abbiamo acquistati online ttp://www.madametussauds.com/london/it/default.aspx . Qui si può utilizzare il 2x1 (il biglietto intero costa £st 22,50) ma noi abbiamo invece optato per il biglietto Late Saver che costa invece £st 15. Il biglietto Late saver non è sempre presente e bisogna approfittarne quando c’è. Consiste in sostanza ad entrare all’attrazione dopo le ore 17. Cosa per noi confortevole. Il giro dura quasi 3 ore (onestamente non ci credevo) ed invece…. Appena entrati si vedono subito gli attori più famosi del mondo del cinema:

Beh, che dire le statue sono fatte veramente benissimo…sembrano vere….

C’è poi la famiglia reale con Lady Diana in disparte…i Beatles…i vari capi di stato di tutto il mondo (per l’Italia non c’era nessuno…come mai???).

La visita prosegue poi per un percorso semil “horror”, una gita su un mezzo taxi per la storia di Londra…ed un visione in 4D con gli eroi della Marvel…Insomma tutto molto carino e bello.

Dopo Madame Tussauds il nostro programma prevede la Tower Bridge. Prendiamo la metropolitana ed arriviamo proprio nel momento in cui stanno alzando le due parti del ponte e cominciando l’esibizione delle navi che strombazzano. http://www.towerbridge.org.uk/TBE/IT/BridgeLiftTimes/

Bello il ponte, veramente molto bello. Per fortuna ora non piove, anche se fa veramente freddo, e così la veduta dello skyline di Londra dal ponte lasciata veramente senza fiato.

Alla fine è ormai ora di cena e torniamo a Piccadilly dove la scelta ricade su PIZZAHUT…In sostanza paghiamo per pizza, birra e un misto di insalata £st 12.50 …tutto sommato la pizza era anche buona.

Uscendo, proprio di fronte a PIZZAHUT, c’è una discoteca ed i ragazzi sono in coda da un pezzo. Non posso fare a meno di notare come in giro vi siano ragazze in minigonna e canotta con affianco magari un amica che invece ha su un bel giubbotto di pelle….cavolo fa un freddo incredibile e questi vanno in giro come se niente fosse….beata gioventù.

Le donne vogliono entrare assolutamente ancora da Cool Britannia per comprare qualche souvenirs per i poveretti rimasti a casa. Luca ne approfitta per salutarci ed andare a raggiungere il suo amico Paolo che lavora qui a Londra. Sono passate le 23 e decidiamo così di inoltrarci verso l’hotel. Dalle facce si capisce benissimo che domani…chissà …forse….ci si alzerà…boh...

15 settembre

Alle 6.30 suona la sveglia per l’ultimo giorno londinese….guardo fuori e….noooooooo non ci posso credere…il sole…il cielo azzurro….ma allora anche qui c’è il cielo?...Anche qui si vede il sole??? Come dire …ci si alza con un’altra faccia…un’altra voglia…

Andiamo a fare colazione e, come immaginavo, siamo rimasti in 4…Luisa, Gaetano, Luca e Erica hanno dato forfait ….Non hanno il fisico…sono degli smidollati….questa è la gioventù???? Andiamo bene….Dicono che preferiscono alzarsi più tardi ed andare a fare shopping a Oxford Circus….Va beh..contenti loro……

I restanti invece alle 8.15 sono già fuori dall’hotel e non credono ai loro occhi di vedere un cielo così azzurro.

Il programma di oggi prevedeva la crociera sul Tamigi in direzione Greenwich Park, ma sconvolgiamo il tutto e restiamo invece in centro. Per prima cosa portiamo le nostre valigia al deposito bagagli di Victoria Station (vicinanze binario 8 - £st 9 a bagaglio) e a piedi andiamo verso Westminster.

Ricordavo bene ed infatti dopo poche centinaia di metri ci imbattiamo nella Westminster Catthedral che praticamente risulta rinchiusa in mezzo ai grattacieli. E’ tutta fatta di mattoni rossi e fuori è molto bella. L’interno invece lascia a desiderare in quanto molto buia.

Proseguiamo quindi a piedi ed arriviamo a Westminster Abbey. Ci accorgiamo di aver avuto una gran fortuna, si perché i reduci delle due guerre che ieri sfilavano a Piccadilly Circus, oggi sono ad assistere alla messa qui nell’abbazia e pertanto la stessa è chiusa al pubblico. Questa è proprio fortuna. Riusciamo così a fare qualche foto alla facciata che ieri non eravamo riusciti a fare e proseguiamo per il Westminster Bridge.

Facciamo finalmente le foto con il sole. E’ tutto completamente diverso rispetto ai due giorni precedenti. Il centro è parzialmente bloccata dalla gara di ciclismo del thriatlon. In metropolitana proseguiamo poi per il Tower Bridge e questa volta decidiamo di attraversarlo e fare la riva meridionale.

I londinesi hanno trasformato la darsena ed i docks in localini, pub, negozi veramente carini. C’è un vero viavai di gente che si incontra per prendere l’aperitivo, il cappuccino o scambiare quattro parole. Vediamo così scorci interessanti.

Proseguiamo poi per il Millenium Bridge, un nuovo ponte moderno che collega praticamente la zona di St.Paul ai docks. Onestamente pensavo qualcosa di meglio ma mi accorgo che forse il meglio di se lo da alla sera quando è illuminato.

Per attraversare il Tamigi percorriamo il ponte Blackfriars Bridge ed andiamo all’omonima fermata della metropolitana e da qui andiamo ad Angel dove arriviamo alle 13.10. L’appuntamento con i quattro dormiglioni era fissato per le ore 13 in punto ma LORO sono in ritardo e così appena arrivano li catechizziamo. Luca ha prenotato il pranzo in questo pub-ristorante l’Angelichttp://theangelic.co.uk/home.html da lui già testato in una sua precedente visita londinese. Erica opta per un mega hamburger, mentre gli altri optano chi per della carne alla griglia  ed altri per della carne con verdure. Tutto comunque veramente molto buono ed accompagnato da ottima birra. Alla fine anche dessert e caffè. Costo £st 22,5 a testa.

Allora adesso faccio una riflessione. Molti mi hanno detto che a Londra è il posto sulla Terra dove si mangia peggio; onestamente così non è sembrato. Noi abbiamo mangiato sia la pizza che dell’ottima carne alla griglia. Certo il prezzo può sembrare caro ma credo che anche l’Hard Rock Cafè a Milano non sia a buon prezzo. Forse se si pretende di mangiare spaghetti o lasagne a Londra bisogna mettere in conto che possano arrivarci piatti immangiabili. Insomma noi su Londra “a tavola” non possiamo lamentarci.

Esco e ne approfitto per entrare nel supermercato di Sainsbury’s dove acquisto il the per la mia collega Sara (se non le portavo il Chia della Twinings era meglio che non tornavo). Da qui andiamo a vedere il FAMOSSIMO ed IMPERDIBILE binario 9 ¾ …il famoso carrello di Harry Potter (mai visto nemmeno un episodio). Volevano andarci Erica e Luca, che non si sono persi nemmeno un episodio, ma quando sono arrivati e l’hanno visto….la delusione era cocente. Io lo sapevo, avevo letto le vostre informazioni…sapevo di cosa si strattava…ma loro niente…cocciuti…

In sostanza è un pezzo di un carrello della spesa attaccato ad un muro (si trova nella stazione vecchia di St. Pancras ) e dove per fare la foto con il carrello bisogna….pagare….

Ultima tappa del nostro tour di Londra…espressamente richiesta ed obbligata da parte delle donne:Harrods

Prendiamo la metropolitana e scendiamo a Knightsbridge dove si trova appunto questo centro commerciale. Ammetto che appena entrati la domanda è stata:”Ma cosa ci siamo venuti a fare?”, si perché al primo piano praticamente ci sono Gucci, Prada, Furla, Valentino, ecc….Insomma marche non per tutte le tasche…men che meno per le nostre. Dopo un po’ di smarrimento riusciamo a capire che il 3° piano è interamente dedicato a noi “poveri mortali” e così…apriti carta di credito….le donne si cimentano nel loro gioco preferito. Io faccio un salto anche al piano tecnologico….c’è di tutto e di più…nuovi televisori Samsung 4K che sono una meraviglia…una cover dell’Iphone da 68000 euro tutta tempestata di oro e diamanti (ma qualcuno davvero la compra?).

Usciamo per tornare a Victoria Station dove ritiriamo i nostri bagagli. Cerchiamo di farci stare dentro e ultime cose acquistate e poi via a prendere il Gatwick Express. Il treno parte alle 18.30 ma anziché impiegare mezz’ora ci impiega quasi un’ora ed in sostanza arriviamo all’aeroporto che il gate sta chiudendo. Forse sapendo che il treno era in ritardo EasyJet proroga l’apertura di 10 minuti. Ci mettiamo a correre come dei forsennati (ma quanto cavolo è grande questo aeroporto????) e manco farlo apposta, il nostro gate è l’ultimo….insomma le comiche in aeroporto..con gente che correva con i bagagli, chi si teneva i pantaloni perché la cintura era in mano…. A proposito se qualcuno sa se è possibile avere il filmato delle telecamere a circuito chiuso mi farebbe un favore…avrei un film comico già pronto per il successo.

Questa volta le valigie passano anche il gate…ma arrivati a brodo ci dicono che devono essere stivate perché le cappelliere sono piene. Faccio presente allo steward che le 6 delle 8  valigie rientrano nelle misure GARANTITE da Easyjet per il trasporto a bordo ma lo stesso non vuole sentire ragioni. Va beh…sono troppo stanco... non ho voglia di discutere…mi interessa solo essere riuscito a prendere l’aereo... almeno per ora perché il reclamo partirà appena arrivato in Italia.

Arriviamo alla Malpensa in perfetto orario e fuori c’è la navetta del Central Parking che ci aspetta. Ottimo servizio.

Bene è finito quindi il nostro tour di Londra in 3 giorni.

Quanto abbiamo speso? Ecco a testa

volo

137

hotel

110

Gatwick Express

21

Parking

4

St.Paul

8

Hard Rock CafèPranzo

23

London Eye

20

Westminster Abbey

21

Westminster Palace

19

Trasporti London

35

Madame Tussauds

27

Pizza Hut

15

depositobagagli

11

Angelic Pranzo

27

Regalie e varie

100

       

totale

578

Onestamente pensavo di spendere meno ma devo dire che abbiamo visto quello che volevamo. Costano molto care le visite alle chiese vero, ma sono tenute molto bene e quindi costano. Di Londra cosa posso dire alla fine? Che ero partito assolutamente prevenuto ma che invece alla fine mi è piaciuta e molto. Purtroppo la sua pecca è il tempo (non venitemi a dire che è una cosa positiva) ma quanto abbiamo visto resta dentro.

A chi vuole andare dico che 3 gg. sono pochi…molto pochi…che serve almeno una settimana per girarla bene e con calma. Noi ci siamo persi la crociera sul Tamigi, Greenwich Park, Covent Garden e Camden Town …insomma non poco….

Londra merita…dicevo “..almeno una volta nella vita”….mi ricredo…chissà……certo se qualcuno mi mettesse per iscritto 5 gg di pieno sole……

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