×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020017
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0010013
AdvValica-GetPartialView = 0

Dieci giorni in Toscana  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010004
Enrico Masala
Scritto da: Enrico Masala
Località: Volterra
Durata: dieci giorni
Data partenza: dal 20/08/2010 al
Viaggiatori: 9
Nomi dei viaggiatori: Enrico, Emilia, Giacomo, Emanuela e Francesco

Introduzione

Due famiglie con bambini, su vetture in giro per la Toscana, avendo centro a Volterra. L'emozione di trovarsi davanti alla Spada di S. Galgano ma, soprattutto, tantissime avventure!

Descrizione

Come promesso (e premesso), arriviamo felici a San Galgano, vale a dire all'Abbazia di Montesiepi. Tranquilli e contenti, parcheggiamo e ci inoltriamo nella valle verso l'Abbazia di San Galgano. Stupenda chiesa non finita, in stile gotico. Pianta rettangolare. Qualcuno dice che il tetto è crollato, per essere più precisi. La verifica è rimandata ad un momento più propizio.

Bene, entriamo, facciamo foto, i bimbi giocano allegri. Quando arriva la prima pioggia ci fa sorridere, perchè rende la chiesa più suggestiva. Dopo una mezz'ora la pioggerellina diventa temporale, poi nubifragio, con tuoni tremendi che squassano il cielo. Ci arrivano nubi di acqua e, ad un certo punto, iniziano le matasse di schifosissime piume di piccione che il vento ci sbatte addosso.

I tuoni continuano a tuonare, i bambini iniziano a piangere, disperati. Che si fa?

Non vi dico quando, ad un certo punto, inizia ad allagarsi il pavimento! Un brivido ci scende nella schiena! Come uscire? Dove andare? Come si fa a non farsi travolgere da un simile cataclisma?

Vado in esplorazione: ci sono cascate da tutte le parti, non c'è scampo: per uscire bisogna proprio bagnarsi.

Prendo il giubotto che per fortuna, con le risate di qualcuno, avevo portato, lo metto in spalla e vado a vedere la situazione in canonica. Lì si sta bene e tutte le altre persone presenti nella chiesa fino a dieci minuti prima ci sono già andate. Torno e prendo piccolo Franci (4 anni) in spalla, pazienza per le scarpe. Gli altri mi seguono, Giacomo - non so come - quasi senza bagnarsi.

Finalmente, al sicuro in canonica. Ridiamo per lo scampato pericolo, guardiamo gli altri e facciamo la conta dei presenti.

Ma la pioggia non cessa, anzi!

Chiamo la forestale per sapere se ci sono previsioni (esistono le previsioni? E quelle del tempo esistono veramente? Mah!). La risposta è molto chiara: "Lei lo sa bene, le previsioni del tempo possono essere giuste o sbagliate, il temporale può finire in dieci minuti o durare ore, cosa vuole che le dica!". Una telefonata all'Aeronautica non si può, vero? Bene, fa piacere.

Passa un'ora, girando qua e là. Ad un certo punto ci accorgiamo che la stradina che porta alla canonica si sta allagando, l'acqua aumenta ogni momento e, anzi, manca poco perchè inizi ad invadere la stessa canonica, a niente serve il debole gradino che fa da diga. Non si può attendere oltre, urge prendere una decisione drastica.

Come si fa ad andare via? Chiamo, chiamo, chiamo... finalmente, un ragazzo toscano, col figlio di pochi mesi, ci offre un passaggio per andare a prendere le nostre macchine, distanti un chilometro, con la sua che è vicina.

Ci guardiamo con Tommy e, tempo un secondo, le parole sono inutili, bisogna solo piegare i calzoni al ginocchio, siamo in macchina. Peccato per le scarpe, comprate una settimana prima di partire.

Prendiamo, dunque, la macchina e torniamo a recuperare le famiglie. Uno ad uno i bambini, Giacomo si cambia le scarpe con le Croc's di Manu, Emi va per conto suo (anche perchè la schiena non regge simili carichi) e via col vento! Bagnati ma salvi. Fortunatamente, avevamo un abbigliamento sobrio, non c'era freddo nonostante tutto, e anche il vento non destava preoccupazioni troppo forti.

Certo, qualche giubotto e un ombrello avrebbero reso la situazione molto ma molto ma molto più vivibile. Comunque.

Però i guai non sono finiti, almeno per le mie tasche già tanto provate, poverine. Con la retromarcia necessaria per uscire dal vialetto di Montesiepi, infatti, ecco che un muretto di mattoni rossi, basso e ben nascosto dal recinto principale, decide di lasciare un bel segno nella fiancata della mia bella macchina, per la gioia del Sig. Murgia, il mio carrozziere, che trascuro da tempo.

Va detto che, per vera solidarietà, il mio caro Tommaso decide di lasciare anche lui un segno del suo passaggio, pur - modestamente - più lieve del mio.

Certo mi rimane un dubbio, visto che la rana presente nel corso dell'alluvione dimostra che la zona si allaga spesso, sembra opportuno suggerire ai signori governanti della zona - principi e duchi - di aprire due piccoli scarichi, due caditoie, qualcosa che permetta, in caso di pioggia forte e intensa, di scaricare le acque liberando il percorso di accesso alla canonica. Con poca spesa e molto beneficio per le persone e anche per l'edificio, il quale certamente - soprattutto i mattoni - non trae alcun vantaggio da queste periodiche - pur lievi -  calamità.

Andando via, sorge la domanda: dov'è la Spada? Finalmente scopro che l'Abbazia non c'entra, la Spada è nella cappella rotonda che sta sulla collina. Che si fa? "Non ne hai ancora abbastanza"?

Figuriamoci, sono venuto fin qui per la Spada e me ne vado senza vederla. Non se ne parla!

Vai a destra, dai! Eccoci alla Rotonda della Spada nella roccia. Che emozione. Entro... non entro, è allagato anche qui!

Scambio due battute con gli altri fedeli, tutti in attesa di entrare a vedere la spada (io avevo con me due baldi giovani aspiranti cavalieri, di cui provare il valore) ma, mi spiegano, la spada è protetta da una vetrata e non si può toccare. Comunque, uno spettacolo veramente suggestivo.

Del resto, il punto è capire il senso di questo episodio: un soldato che ha partecipato alle Crociate, ed è tornato sconvolto dagli episodi violenti cui ha assistito (preso parte?), sceglie di chiudersi in un eremo cancellando il passato con un gesto fortemente simbolico: infiggere la spada nella roccia, a futura memoria. Vonnegut...

La Rotonda è veramente suggestiva, la Cappella della Madonna stupenda. Ci sono opere d'arte importanti. Meritava veramente  una visita.

Certo, il tutto allagato fa pensare a questa nostra bella Italia, incasinata fino al collo. Mi chiedevo: come è possibile che nessuno intervenga per proteggere la Rotonda dalla pioggia? Ogni volta che piove si riduce così? Quanto costa un intervento risolutore?  Si può accettare che un posto così importante sia dimenticato a questo punto? Mah!

Comunque, la "spada", finalmente, la spada nella roccia. Ma, se ricordo bene, spada ce n'è anche un'altra... Sarebbe, dunque, questa LA spada e non una Spada? Che dubbio, ragazzi!

L'Inghilterra ha inventato tutto ai danni del Nostro San Galgano, l'eremita buono che ha sepolto il simbolo della forza guerriera e si è dato alla predicazione e al ritiro spirituale?

Torniamo a casa, dai. Giornata stupenda.

I bambini sono troppo contenti, l'emozione li ha veramente appagati, sono contenti e tranquilli.

 

 

DiaryDetailTopContainer-GetPartialView = 0,0180175
AdvValica-GetPartialView = 0

Commenti

DiaryCommentList-GetPartialView = 0,0050047

Racconta il tuo viaggio

Condividi la tua esperienza con altri viaggiatori
I tuoi racconti di viaggio sono unici, raccontali con parole e immagini. In più, grazie alle tue storie accumuli sconti su vacanze e accessori per partire verso una nuova avventura!;
DiaryWriteDiary-GetPartialView = 0,0010008
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
DiaryListRelated_2xN-GetPartialView = 0,006006
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0070068
AdvValica-GetPartialView = 0

Scarica gratis

la guida pdf di Volterra
La guida perfetta ovunque tu sia
DiaryGuideList-GetPartialView = 0,0030026
DiaryList_1xN-GetPartialView = 0,8567699
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
JoinUs-GetPartialView = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0,0020017
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008