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Tarquinia: la guida completa e aggiornata  

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Atmosfera medievale dalle tante risorse archeologiche che caratterizzano il suo territorio: Tarquinia, capitale etrusca, patrimonio dell’Umanità. In provincia di Viterbo, da cui dista circa 45 km, è posizionata su una collinetta di 133 metri sul livello del mare, una finestra "con vista" sulla valle del fiume Marta e sul Mar Tirreno. Il suo clima è generalmente mite anche in inverno e le brezze costanti che arrivano dal vicino litorale rendono l’estate mai caldissima. Un luogo dove soggiornare in ogni periodo dell’anno.

Terra etrusca a tutto tondo, Tarquinia, in alcuni suoi monumenti, come le tombe, mostra ancora la squisitezza di un’arte sopraffina che ne fecero un centro importante e ricco. Da qui, nel VII secolo a.C., giunse a Roma un miliardario del tempo, tale Luchmon che divenne il quinto re della futura capitale, assumendo il nome di Tarquinio Prisco, il quale trasformò in un vero centro urbano le capanne sparse attorno al Tevere. E furono altri due etruschi a guidare Roma, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo. Ma i tempi erano cambiati e i romani battagliarono con la città etrusca per decenni fino a che nel III secolo la sconfissero definitivamente.

Nel 90 a.C. Tarquinia divenne municipio romano ma nei secoli successivi ci fu un lento spopolamento e declino. Il posto che vediamo oggi non è costruito sull’antica città etrusca bensì su un sito vicino, e la sua età rimanda all’alto medioevo, addirittura con un altro nome, Corneto, successivamente Corneto Tarquinia, termine legato forse alla grande presenza di alberi di corniolo, corgnitum, e con una decisa vocazione marinara e aperta a tutte le culture di terra e di mare che interagivano qui, con un grande sviluppo architettonico. Solo dal 1922 la città si chiama semplicemente Tarquinia.

Ritornando alla sua storia, grande successo economico per il luogo, grazie alla vicinanza del mare e dei fiumi Marta e Mignone, allora navigabili. Divenne comune, partecipò alle tante lotte con le città vicine fino a che dal XV secolo l’ingerenza della Chiesa fu sempre più intensa e entrò a far parte del papato con varie vicissitudini, non sempre negative, tra pestilenze, realizzazione di impianti per il sale, occupazione di truppe francesi rivoluzionarie e napoleoniche. Fino al 1870, quando dal Papato passò al Regno d’Italia.

Un territorio variegato dal punto di vista economico, con un turismo balneare e naturalistico sempre più intenso, l’agricoltura che vede la coltivazione di vari prodotti, cereali, ortaggi, frutta e l’allevamento ovino e bovino. Importanti inoltre attività artigianali come la lavorazione della ceramica e del ferro battuto.

Tra i tanti eventi che si svolgono a Tarquinia, da ricordare il Presepe Vivente, tra la fine di dicembre e i primi giorni di gennaio: oltre 350 comparse, in costume d’epoca, ricostruiscono, nei quartieri più antichi della città, quello di San Martino e San Giacomo, la nascita di Gesù e la città diventa una piccola Betlemme. Il giorno dell’Epifania si tiene il volo della Befana dal campanile del Palazzo Comunale. Suggestivi i festeggiamenti attorno al 17 gennaio per Sant’ Antonio Abate, con il carro del Santo accompagnato dai butteri a cavallo.

In tempo di Pasqua, da segnalare la processione del Venerdì Santo quando per le vie cittadine viene trasportata la Statua del Sepolcro di Cristo accompagnata dai piccoli angeli, i bambini del posto. E poi c’è la festa del Cristo Risorto, la domenica di Pasqua, con la processione del Cristo che corre, con la statua di Gesù trasportata in giro a passo spedito, aperta dalla squadra degli Sparatori con i fucili caricati a salve con coriandoli e con la sfilata dei portatori dei tronchi a forma di croce, alcuni dei quali altissimi fino a 5 metri e con un peso da 75 ai 95 chili.

Ad aprile c’è la Festa della Merca, in località Roccaccia, la tradizionale marcatura delle mandrie che vivono allo stato brado. A giugno, l’Infiorata del Corpus Domini; a luglio la Sagra del melone locale. In agosto, DiVino Etrusco, una manifestazione che celebra il connubio tra vino e cultura, e le sere della Tagliata maremmana. Tra ottobre e novembre, la Sagra del tipico fungo ferlengo.

Cucina genuina, quella di Tarquinia. Si comincia con le bruschette, semplici con l’olio extravergine locale, o spalmate con crema di carne di lepre, di olive o di funghi. Da ricordare il fungo ferlengo cucinato prevalentemente alla brace, utilizzato anche nella preparazione di sughi, trifolato in padella, al tegame con la mentuccia o fritto dorato. E poi, fagioli con le cotiche, lombrichelli, una sorta di spaghetti spessi e non lunghissimi, conditi in più modi, lumache al sugo di pomodoro, zuppa di lenticchie, abbacchio alla cacciatora, la scafata, un piatto preparato con fave, pomodoro, guanciale, e la trippa. Molto apprezzate le frittate, con cipolla e borragine e tutti i tipi di carne proposti alla griglia.

Il nome della città di Tarquinia deriva da Tarchon, l’antico contadino che, arando la terra presso il fiume Marta, vide sbucare da un solco un leggendario personaggio dall’aspetto di fanciullo e dall’anima saggia di anziano, Tagete, che gli rivelò la disciplina della religione etrusca, portandolo a fondare una città proprio in quel luogo prodigioso, Tarquinia.

Una meta ideale non solo per curiosare tra le millenarie presenze storiche che la rendono unica, con i suoi oltre 3mila anni di stoira, ma anche ottima per il buon mangiare che si basa sui prodotti locali, per il litorale così vicino e la sua riserva naturale popolata da animali delle saline, con il contorno della campagna maremmana, i vicini monti della Tolfa e Cimini, la vista dell’Argentario e dell’Isola del Giglio. Un piacevole salto tra storia-cultura-archeologia-natura.

Prefisso:
0766
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
tarquiniesi
Patrono:
Maria santissima di Valverde
Giorno Festivo:
08 maggio
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Recensioni Tarquinia

Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Passeggiare nel centro storico di Tarquinia è come fare un viaggio indietro nel tempo.Stretti vicoli, alte torri, palazzi nobili, tutto questo è Tarquinia.Nello storico Palazzo Vitelleschi, eretto a partire dal XV secolo, è ospitato il Museo Nazionale Etrusco, in cui... vedi tutto si conservano i reperti rinvenuti nella vicina Necropoli di Monterozzi.Tra i tesori ospitati a Palazzo Vitelleschi ricordiamo i numerosi sarcofagi, i corredi funebri e alcuni affreschi staccati da alcune tombe, nonché alcune importanti collezioni di vasi e gioielli etruschi.Nella già citata Necropoli di Monterozzi si trovano circa 150 tombe etrusche (di cui circa 20 sono visitabili), alcune delle quali sono annoverate tra le più belle ed importanti dell’Etruria.Tra le tante ricordiamo: la Tomba del Cacciatore, la Tomba dei Giocolieri, la Tomba della Fustigazione, la Tomba delle Leonesse, la Tomba dei Gorgoneion, la Tomba dei Leopardi e la Tomba della Caccia e della Pesca.Queste sono tutte tombe affrescate, o con scene di vita quotidiana o con scene mitologiche, e sono il più importante esempio di pittura etrusca mai rinvenuta.Tra gli altri monumenti di Tarquinia ricordiamo:la Chiesa di santa Maria di Castello, che è la più importante della città, fu costruita nell'XI secolo in stile romanico, ha tre navate ed è decorata all’interno da preziosi mosaici cosmateschi e da numerose opere d’arte di artisti locali; le numerose Torri che svettano nel centro storico, ricordo di un passato antico e glorioso; la Chiesa di santa Maria Valverde, edificata nel lontano XIII secolo, conserva all’interno una preziosa Madonna bizantina.Tarquinia però non è solo arte e cultura, ma anche divertimento e relax.Infatti la città si affaccia sulla Riviera degli Etruschi, che si estende fino alla provincia di Livorno, ed è dotata di spiagge attrezzate , di numerosi servizi alberghieri e di locali per il divertimento notturno.
Sara
Voto complessivo 10
Guida generale : Cittadina bellissima inserita nella lista dei siti patrimonio unesco per via della particolarità delle sue tombe dipinte, unico esempio della pittura parietale antica, splendido anche il Museo Archeologico di 3 piani. Noi abbiamo visitato la città la settimana di Pasqua,... vedi tutto ricca di eventi, in particolar modo siamo rimasti colpiti dalla Processione la Domenica di Pasqua, imponente!Tutto il paese è a festa. Per le vie della città viene trasportata a passo spedito e accompagnata da una marcetta eseguita dalla banda, la pregiata Statua del Cristo Risorto. Altro aspetto molto gradevole di questa cittadina è il borgo medievale Tarquinia infatti, molto più conosciuta per via degli etruschi vanta chiese e torri spettacolori, in particolare il venerdì sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30 è possibile visitare la Chiesa di Santa maria in Castello e salire in cima al Torrione detto di matilde di canossa oltre ad altre chiesetta generalmente chiuse e aperte a opere di alcuni volontari...insomma secondo me da visitare!
elisa rapisarda
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 10
Guida generale : Ci siamo stati due volte (giugno e dicembre) ed entrambe le volte siamo rimasti incantati! La parte storica è magica, sia di giorno sia di notte: passeggiare tra le mura ti riporta indietro nel tempo e dall'alto si vede un... vedi tutto panorama mozzafiato! Il mare si raggiunge facilmente e, tornando verso la città vecchia, lo spettacolo è davvero meritevole! Soprattutto alla sera. Il cibo è uno spettacolo! Caratteristiche sono le torri che sorgono qua e là nel borgo. Due chicche: un negozietto in centro che vende prodotti tipici "chicce e pepe" se non ricordo male, e la libreria col caffè - simile ad un caffè letterario. Assolutamente due tappe da non mancare!
Da non perdere Centro Storico , Torre Cialdi
Sabina Angelucci
Livello 67     2 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 6
Guida generale : Città d'arte della provincia di Viterbo, culla della civiltà etrusca, è immersa nel paesaggio maremmano della costa laziale. D'obbligo la visita al Museo Nazionale Etrusco, allestito all'interno del rinascimentale Palazzo Vitelleschi ed alla Necropoli Etrusca, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO... vedi tutto dal 2004, dove gli ipogei dipinti vi faranno riscoprire il misterioso popolo etrusco. Continuate con passeggiata nel centro storico dove chiese romanico-gotiche, torri, palazzi e conventi sono una coreografia eccezionale per fare un tuffo nel passato, dal medioevo all'età moderna. L'associazione Artetruria, con il supporto di guide turistiche abilitate, vi organizzerà escursioni per conoscere la storia, gli angoli caratteristici e degustare i prodotti enogastronomici locali.
gloria cordioli
Livello 18     3 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 6
Guida generale : Cittadina vivace, sita a pochi chilometri dal mare (per la precisione 3) e nota soprattutto per la grande e preziosa necropoli etrusca. Il museo etrusco è ubicato all'interno di un bellissimo palazzo d'epoca nel pieno centro storico e contiene non... vedi tutto solo oggetti funebri salvati dalla necropoli, ma veri e propri tesori, monili e supellettili lavorati finemente in oro. Il centro della cittadina è quasi completamente pedonale e di dimensioni che consentono una visita in mezza giornata. Doveroso allungarsi fino al mare per assaggiare qualche piatto di pesce, che noi abbiamo trovato a prezzi convenienti.
Da non perdere Museo Etrusco Informazioni , Palazzo Vitelleschi , La Necropoli
Alberto Chiocchi
Livello 11     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Splendida cittadina della Tuscia viterbese dove è possibile ammirare i reperti storici legati agli Etruschi. Da non perdere la visita al museo ed alle tombe etrusche da effettuarsi, senza alcun dubbio' con l'ausilio di guide. Anche le sue coste, è... vedi tutto posta sulle sponde del mar Tirreno, sono testimonianza storica romano/etrusca e ne fanno luogo, oltre che d'interesse storico, anche ottimo per vacanze in particolare per gli anziani. La sua posizione geografica la rende punto nevralgico per visite verso i luoghi più belli sia della Toscana che dell'alto Lazio.
Da non perdere oasi ecologica saline di Tarquinia , Tombe dipinte
Gasu
Voto complessivo 7
Guida generale : Paese molto carino da visitare per le sue bellezze etrusche. Da visitare le tombe etrusche, l'Ara della regina, il museo e tutto il centro storico con le sue torri e le sue chiese. Per le visite contattate prima APT, perchè... vedi tutto museo e tombe le trovate chiuse il lunedì per riposo e anche alcune chiese come S.Maria in Castello è generalmente chiusa però per alcuni eventi viene aperta.Ha sette km c'è il mare, merita una visita la zona delle saline limitata al traffico, bello da passeggiarci a primavera con tutte le vasche piene di uccelli.
Da non perdere Tombe dipinte , Centro Storico
vito
Voto complessivo 6
Guida generale : un paese affascinante in tutti i sensi, una volta che lo scopri, subito decidi di stabilirti fino alla fine degli ultimi giorni della tua vita. E' la sensazione che capita e me. invito chi di dovere e coloro che la... vedi tutto pensano come me, di migliorare sempre di più la qualità di vita in questo paese.
sabina mosci
Livello 39     4 Trofeo   
Voto complessivo 10
Guida generale : Una chicca della tuscia viterbese, facilmente raggiungibile sia da sud che da nord, 90Km da Roma e 90Km da Grosseto. Il clima collinare con la vicinanza del mare è sempre mite con temperature gradevoli anche in inverno.Il fascino etrusco con... vedi tutto la necropoli che dista soltanto un paio di Km dal centro e il museo nazionale sito propio all'entrata della porta principale sono i punti di interesse dei turisti, senza tralasciare tutta la parte medioevale del centro storico,il lido di tarquinia a 5Km dal centro e la riserva naturalistica delle saline.
ROBERTO ANTENORE
Livello 20     2 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : Non si possono dare giudizi o consigli: Tarquinia bisogna viverla, scoprirla e divorarla senza paura; è una culla e allo stesso tempo fucina di cultura. E' divertente anche scoprire la Tarquinia nascosta nei muri delle case, cercando antichi archi e... vedi tutto finestre murate che sbucano improvvisamente dall'asfalto o i fori della gogna medioevale e che raccontano tante storie diverse. Andate a Tarquinia e trascorrerete sicuramente una pagina meravigliosa della vostra vita.
Da non perdere Soprintendenza Archeologia Etruria Meridionale , TARQUINIA MEDIOEVALE , Tombe dipinte
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