×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020021
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0

Civita Castellana: la guida completa e aggiornata  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010008
DestionationGallery-GetPartialView = 0,0040039
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,0030029

Civita Castellana è un comune che si trova nella provincia di Viterbo, benché la sua posizione sia quasi equidistante tra il capoluogo di provincia e la capitale: infatti si trova sulla storica Via Flaminia, a meno di 40 kilometri da Viterbo e a meno di 50 da Roma: perfetta per chi vuole fare un tour nella campagna del Lazio del nord, senza rinunciare alla possibilità di una gita nell'Urbe. La particolarità di Civita Castellana si può riassumere nel suo passato geologico: ci troviamo infatti di fronte a un paesaggio modellato dal tufo e dall’azione erosiva delle acque del fiume Treja. Come? Grazie alle eruzioni dell’antico vulcano Vicano, la cui eredità più evidente è oggi il tufo di colore rosso da una parte, e le gole profonde dall’altra, originate dall’azione erosiva delle acque.  

In tempi antichissimi, Civita Castellana può dire di aver vantato un passato glorioso, sebbene per un tempo limitato e comunque prima del predominio indiscusso di Roma sui popoli laziali non: è stata capitale dei “Faliscii” (in latino i Falerii Veters, dove veteres sta appunto per “antichi”): un popolo che non si può far rientrare né negli etruschi, né nei successivi dominatori romani. Questa attitudine al predominio è mantenuta in epoca successiva: infatti Papa Gregorio V, riconoscendo il suo valore catalizzatore rispetto alle popolazioni e città circostanti le attribuì il nome di Civita, che sta proprio per “cittadinanza”. Non si hanno notizie rilevanti per quanto riguarda il Medioevo e il Rinascimento, se non per il fatto che Civita Castellana sia stata nel tempo luogo di rifugio e saccheggio allo stesso tempo. Per il primo si ricordano i soggiorni dei papi Clemente III, Adriano IV e Alessandro VI Borgia, che fece una cosa non da poco per lo sviluppo architettonico della città: l’inizio della costruzione del futuro Forte Sangallo. Dei saccheggi, ricordiamo quello dei terribili mercenari spagnoli, i Lanzichenecchi, che oltre a Roma non risparmiarono la cittadina viterbese. Siamo nel 1527; più tardi le truppe francesi della rivoluzione e i garibaldini passarono da queste parti, facendo registrare non pochi problemi.

L’Ottocento è stato un secolo fortunato per Civita Castellana, cosa che ne segna gli scenari cittadini: infatti si devono ad un imprenditore veneto, Giuseppe Trevisan, le avvisaglie di uno sviluppo economico che segnerà le sorti di Civita Castellana: stiamo parlando delle fabbriche di ceramica che segneranno di lì a poco lo sviluppo non solo di Civita, ma di tutto il territorio, facendone un vero e proprio distretto. Per dare un’idea della grandezza e mole di questa risorsa, basti pensare che circa il 70% della ceramica nazionale è prodotta in queste zone, mantendendo due vocazioni, quella artistica e quella industriale (stoviglie, sanitari, arredo). 

Gli eventi di Civita Castellana sono numerosi e coprono una gran parte del calendario annuale; tra questi si ricordano innanzitutto i vari appuntamenti con le fiere, nelle quali commercianti e artigiani mettono in vendita merci e bestiame, simbolo dell’importanza che nel territorio riveste ancora il settore dell’agricoltura e del commercio legato all’allevamento. L’appuntamento con la fiera cade a gennaio, maggio, settembre e novembre. Da segnalare il periodo del Carnevale che raccoglie tutta una seria di eventi minori come: la sagra dei frittelloni, le tradizionali sfilate di martedì e giovedì grasso e il falò del Puccio, la maschera tipica locale. Voglia di feste medievali, sfilate in costume e giostre allegoriche? Allora da segnare in calendario la festa dei patroni Marciano e Giovanni che cade il 16 settembre e abbraccia i giorni precedenti e successivi.

L’enogastronomia di Civita Castellana è legata al suo essere città al confine tra diverse radici: quella di Viterbo, Roma e Rieti. Come in tutto il territorio della Tuscia, famose sono le produzioni di olio extravergine di oliva e l’allevamento di carne bovina. Molto in voga le pizze: in primavera quella con “l’erba” e cioè cicoria e frittata con asparagi. Una variante da assaggiare in autunno è la pizza con gli “sfrizzoli”, preparata con ritagli di grassi di maiale poi essiccati.

Civita Castellana è nota per il suo paesaggio particolare, caratterizzato dalle gole che ne incidono i profili, scavate anticamente dalle acque del fiume Treja. Come tutta la zona del Lazio e dell’Italia centrale, tra i secoli XVIII e XIX, anche Civita Castellana è stata meta del Grand Tour, ossia quel percorso che portava nobili e rampolli d’oltralpe (soprattutto inglesi, tedeschi e fiamminghi), alla scoperta delle meraviglie d’Italia. Ed è questo il motivo per cui alla National Gallery di Londra c’è un piccolo angolo di Civita Castellana: una veduta delle Gole, realizzata dal pittore Bertin tra il 1826 e il 1827.

Civita Castellana è l’ideale per chi ama un turismo collinare, dove poter coniugare da una parte l’amore per un paesaggio naturalistico di tutto rilievo, dall’altra la scoperta di un borgo che non lascerà deluso il visitatore. Per le prime, si ricorda il percorso della Via Amerina, l’antico sentiero romano dove è possibile godere sia del paesaggio che delle rovine architettoniche romane e medievali dislocate qua e là. La Via Amerina è la strada romana che attraversa il territorio degli antichi Faliscii, congiungendo il Lazio all’Umbria e per l’esattezza Civita Castellana (e i comuni circostanti come Nepi, Faleria etc) ad Amelia. Il centro storico si fa notare per il Forte Sangallo, imponente costruzione dovuta in primis alla volontà di Papa Borgia e per il Duomo, consacrato al culto della Vergine Maria.

Prefisso:
0761
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
civitonici
Patrono:
SS. Giovanni e Marciano
Giorno Festivo:
16 settembre
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0,0070069
AdvValica-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0010008

Recensioni Civita Castellana

Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Città sorta almeno 500 anni prima di Roma di etnia Italica(non etrusca Museo Nazionale Agro Falisco-Via Amerina-Forte Sangallo ,dei Borgia- Duomo romanico dei Cosmati. Eremi -Basiliche Paleocristiane- Cistercensi - Insediamenti Paleolitici-Chiese Rupestri-Tutto incastonato nel contesto delle "forre" del fiume Treja... vedi tutto e dei suoi affluenti (circa 100) cornice naturalistica ad altissima biodiversità. Città capofila del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre del Treja che accomuna tutto il territorio dell'Ager Faliscus. Città della Ceramica. Museo della Ceramica. Carnevale Civitonico.
giorgio
Voto complessivo 2
Guida generale : Civita Castellana ,cittadina che ha puntato tutto sull'industria della ceramica ma la crisi che sta colpendo il nostro paese,ha portato una battuta d'arresto sul benessere dei cittadini . Le nuove giunte si devono impegnare molto per recuperare il tempo perduto ,... vedi tutto promuovere il turismo , creare attrazioni per i giovani e coinvolgere tutta la cittadinanza .La cultura ,la storia e il territorio di Civita Castellana sono le principali fonti per rendere possibile questa mia osservazione .
Rosaria
Voto complessivo 6
Guida generale : Caratteristica, con un centro storico affascinante e molto piacevole da visitare. Si mangia molto bene e la gente è molto ospitale. La consiglio per trascorrere una piacevole giornata.
Alice
Voto complessivo 6
Guida generale : Si può visitare il Forte Sangallo, il museo dell'Agro Falisco e molte chiese (Chiesa di San Francesco, Duomo dei Cosmati, Chiesa di San Gregorio, Chiesa di Santa Maria del Carmine) e palazzi (Palazzo Montalto Peretti, Palazzo Onorati, Palazzo Petroni).
Da non perdere Forte Sangallo
evelina santocono
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 10
Guida generale : E' una piccola cittadina arroccata su un monte. Unico accesso, una via a piedi in salita. Traffico zero! Molte piccole locande in cui gustare piatti tipici. Vi si trova anche il laboratorio di fallegnameria di cui é stato girato il... vedi tutto film di Pinocchio. Veramente un posticino romanti e da vedere! Sbrigatevi, sembra che la collina su cui é costruito la cittadina sia gravemente compromessa dall'erosione e rischia di franare.
Francesca Bertola
Livello 0     0 Trofeo   
Voto complessivo 3
Guida generale : Città con un fascino tutto suo, vista pazzesca sopratutto dal Ponte Clementino. Necessario mettersi delle scarpe comode e macchinetta fotografica alla mano :)
Da non perdere Ponte Clementino , Forte Sangallo
francesca Nicolucci
Livello 23     3 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : la citta che muore...piccola unica e imperdibile per una coppietta!!!
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,0150145
DestinationListNear-GetPartialView = 0,0700674
AdvValica-GetPartialView = 0,0010004

Cerca offerte a Civita Castellana

HotelSearch-GetPartialView = 0,0100098
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0010009
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0230221
JoinUs-GetPartialView = 0,0020022
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0170162
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
Footer-GetPartialView = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013