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Itri: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Itri è un comune italiano della provincia di Latina che sorge nei pressi dei monti Aurunci, più precisamente lungo un tratto della via Appia incorniciato da Campodimele a nord e dai comuni di Sperlonga e Gaeta a sud; da Formia ad est e da Fondi ad ovest.

Un comune caratterizzato da un territorio piuttosto variegato, che alterna paesaggi montani a scenari marittimi: si comincia  dall'area denominata Punta Cetarola, una costa rocciosa e frastagliata che si affaccia sul mare con la spiaggia di Flacca antica; uno scorcio davvero splendido anche noto come "spiaggia delle bambole" ed inserito nell'elenco dei siti di "Natura 2000", rete europea di aree destinate alla conservazione della diversità biologica.
La situazione cambia drasticamente muovendosi verso l'area del monte Cervello, del monte Trina o del monte Ruazzo, cime che superano i 1000 metri di altitudine e tra i quali si estendono ampie radure ricche di vegetazione, spesso e volentieri sede di alpeggio.

Il monumento storico più importante e rappresentativo di Itri è senza ombra di dubbio il suo Castello, una possente fortezza medievale collocata sulla cima della collina Sant'Angelo e circondata da una cinta merlata e diverse torri: la più antica è a pianta pentagonale, mentre la più celebre è quella cilindrica nota col nome di "torre del coccodrillo" (secondo una leggenda era piena d'acqua ed al suo interno viveva un coccodrillo a cui venivano dati in pasto i condannati a morte). La zona abitata del castello si articola su due piani, ciascuno dei quali è diviso in tre sale e ciascuno dei quali è visitabile nonostante i durissimi danni subiti durante la seconda guerra mondiale a causa di bombardamenti. Oggi il Castello di Itri ospita mostre, mercatini d'artigianato, convegni, cerimonie pubbliche e feste private, oltre ad ospitare rappresentazioni di film e concerti all'interno della sua cavea (soprattutto durante la stagione estiva).
Un'altra importante architettura militare della zona è il Forte di Sant'Andrea, situato in una gola omonima attraversata da un tratto dell'antico percorso della via Appia Antica. Si tratta di un forte edificato sui ruderi di una villa romana del I secolo a.C., celebre per essere stato utilizzato dal Fra' Diavolo per impedire la penetrazione delle truppe di Napoleone nel territorio napoletano. Per fortuna sia il forte che il sito all'interno del quale è inserito (che ospita ad esempio anche un antico Tempio dedicato ad Apollo) sono sopravvissuti egregiamente alla prova del tempo e sono da considerarsi un vero e proprio museo a cielo aperto, capace ad esempio di farci ammirare da vicino la tecnica stradale degli antichi romani.

Parlando invece di architetture religiose è doveroso citare innanzitutto il Convento di San Francesco, uno dei primi nati nella diocesi di Gaeta (nel 1324). La chiesa è nota per avere ospitato per alcuni anni il conte di Fondi Onorato II ed un tempo era dotata di tre altari; purtroppo non possiede più né alcune colonne originali né il lavabo che occupava la sagrestia, che sono stati inviati al vicino Santuario della Madonna della Civita.
Altrettanto nota la Chiesa di Santa Maria Maggiore e della Santissima Annunziata, struttura di stile romanico-laziale decorata con fasce di pietra bianca e cornicioni al termine di ogni piano. Purtroppo gran parte della struttura è stata distrutta durante la seconda guerra mondiale, ma è ancora possibile visitare il suo splendido campanile duecentesco, così come è possibile ammirare alcune delle opere che contiene da secoli (tra cui spicca la volta della cappella, decorata a stucco e raffigurante alcuni angeli che reggono gli emblemi della Passone).

Itri dista circa 56 chilometri dal suo capoluogo Latina, a cui è collegata dalla strada statale SS7 via Appia e dalla strada statale SS148 Pontina. La città è inoltre raggiungibile grazie all'autostrada del Sole A1, uscendo a diversi caselli (Frosinone, Ceprano, Cassino).

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