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Malta: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Quando si dice Malta si intende un arcipelago formato da tre isole maggiori (Malta, Gozo e Comino) e svariate minori che è situato quasi al centro del mar Mediterraneo; è una Repubblica facente parte del Commonwealth e dal 2004 è entrata a far parte dell’Unione Europea.

Proprio per la loro posizione strategica, le isole maltesi sono state storicamente abitate da tutte le popolazioni mediterranee sin dal neolitico: Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani, Arabi, Spagnoli ma soprattutto dai Cavalieri Ospitalieri, che, conosciuti in tutto il mondo con il nome di Cavalieri di Malta, ebbero in mano le sorti dell’arcipelago dal 1530 al 1798 quando fu invasa da Napoleone. Successivamente divenne un protettorato inglese fino al 1964, anno della sua indipendenza da Londra
Malta è diventata una meta turistica per i suoi luoghi storici, per le acque cristalline e per il suo clima favorevole, di tipo mediterraneo sub tropicale, con inverni miti e piovosi ma estati secce ed assolate, ideali per una splendida vacanza.

Cosa vedere a Malta? Ecco cosa visitare per una vacanza indimenticabile e completa!

Cosa vedere a Malta

1) Concattedrale di San Giovanni a La Valletta

La Concattedrale è la più importante Chiesa di Malta (a La Valletta), ed è stata consacrata a San Giovanni, patrono dell’Ordine degli Ospitalieri. Proprio all’Ordine si deve la costruzione di questo edificio verso la fine del 1500 per opera di Jean de la Cassiere.
Al suo interno è possibile ammirare gli splendidi affreschi fatti in olio da Mattia Preti che ripercorrono tutta la vita di San Giovanni Battista; questi, insieme al cosiddetto Trionfo dell’Ordine e ai ritratti di San Zaccaria e di Santa Elisabetta riempiono tutta la volta del tetto, dall’ingresso fino all’abside.
Dentro a tutto il perimetro della Cattedrale vi sono inoltre le tombe e lapidi di molti membri dell’Ordine a cui si aggiunge la Cripta dei Grandi Maestri posta sulla verticale dell’altare maggiore dove riposano la maggior parte dei Maestri.
Nel Museo della Cattedrale è invece custodita la reliquia più pregiata e preziosa dei Cavalieri Ospitalieri: la mano mummificata di San Giovanni Battista, patrono dell'Ordine, oltre a degli spettacolari arazzi fiamminghi.
La Cattedrale inoltre ha anche due opere di Caravaggio, la celebre Decollazione di San Giovanni Battista posta all’interno dell’oratorio insieme al San Gerolamo.

2) Il Palazzo del Gran Maestro

Il palazzo del Gran Maestro è stato edificato nel 1571 ed è sempre stato un edificio adibito alle pratiche istituzionali; sede del Gran Maestro fino al 1798, del Governatore sia durante l’occupazione napoleonica che successivamente durante il protettorato britannico. Dal 1923 al 2015 è stato invece adibito a sede del Parlamento di malta. Al suo interno vi sono due stanze degne di nota: la Stanza degli arazzi, raffiguranti il Nuovo Mondo, e la Sala del Trono affrescata nel 1581 da Matteo da Lecce. Nel Palazzo da vedere vi è inoltre la Sala degli Ambasciatori, con molti ritratti di nobili e sovrani appesi alle pareti tra cui Caterina II di Russia.

3) La Sacra Infermeria dell’Ordine degli Ospitalieri a La Valletta

Malta è stata per molti secoli la sede dell’ordine degli Ospitalieri che erano rinomati per le loro conoscenze nel campo della medicina e della chirurgia. La Sacra Infermeria dell’Ordine degli Ospitalieri è una chiara dimostrazione di quanto fosse importante la cura del corpo umano per gli Ospitalieri. Fu costruita nella metà del ed era una delle strutture sanitarie più avanzate dell’epoca; più che una infereria si può parlare di un vero e proprio ospedale visto che era in grado di accogliere più di seicento malati. All’interno della struttura, che oggi è stata trasformata in un Centro Congressi, era situata una attivissima scuola di chirurgia che aveva degli studi sull’anatomia molto avanzati. All’interno della struttura è possibile ammirare le stanze di cura e la mostra permanente denominata "I Cavalieri Ospitalieri".

4) Forte di Sant’Elmo

Fort Saint Elmo agli inizi del 1400 era un semplice posto di guardia ma vista la sua importanza strategica (è infatti posto su un lembo di terra che separa il porto di Marsamxett dal Grand Harbor) fu poi modificato ed ampliato dagli Ospitalieri. Questa fortificazione, sorvegliando gli accessi alle due insenature naturali, è stata di fondamentale importanza in due occasioni della difesa di Malta; durante il grande assedio degli Ottomani del 1565 e in uno dei passaggi chiave della Seconda Guerra Mondiale durante l’attacco degli incursori italiani della X MAS: alla sue estremità fu infatti collocato uno dei primi radar che consentirono agli inglesi di scoprire i navigli italiani ed organizzare le difese ed in questo modo la Royal Navy poté continuare ad affondare i navigli destinati a Rommel.
Dentro le sale di Fort Sant’Elmo è situato il Museo Nazionale della Guerra che esibisce testimonianze della storia militare britannica a cavallo della Seconda Guerra Mondiale.

5) Collegiate Parish Church of St Paul’s Shipwreck

La chiesa parrocchiale Collegiata del relitto di San Paolo, detta comunemente Chiesa del naufragio di San Paolo è una delle chiese più antiche che si possono trovare nella città di La Valletta.
La chiesa riveste un significato particolare per i maltesi in quanto considerano San Paolo un Padre Sprituale; come è scritto all’interno degli Atti degli Apostoli (28,1) San Paolo e San Luca naufragarono sull’isola che scoprirono avere il nome di Melita, antico nome greco di Malta. La Chiesa ha uno stile barocco e trae le sue origini verso la fine del 1500 anche se fu completamente restaurata circa un secolo dopo quando fu ceduta ai padri gesuiti.
All’interno, oltre ad una pala d’altare di Matteo d’Aleccio e la statua di San Paolo (scolpita nel 1657) che viene ogni anno portata in processione per la città il 10 febbraio anniversario del naufragio, vi sono due oggetti molto preziosi. Si tratta di una reliquia di San Paolo (più precisamente dell'osso del polso destro), e una parte della colonna sulla quale il santo fu decapitato proveniente dalla chiesa di San Paolo alle Tre Fontane a Roma

6) I Barrakka Gardens a La Valletta

Gli Upper Barrakka Gardens si trovano a La Valletta e più precisamente nella superiore del bastione di San Pietro e Paolo; sotto di essi è situata la Saluting Battery, un gruppo di cannoni che ogni giorno effettua una batteria di tiri a salve in due orari della giornata: alle 12:00 e alle 16:00. L’origine dei giardini risale alla volontà dei Cavalieri Ospitalieri di creare uno spazio ricreativo ed allo stesso tempo meditativo per i confratelli italiani e tale fu fino al 1798. Con l’occupazione francese i giardini furono aperti al pubblico e da allora tutti possono ammirare lo splendido panorama del porto, della costa e della città. All'interno è possibile trovare alcuni monumenti eretti in onore di personalità (tra cui Winston Churchill) e anche una copia della statua Les Gavroches dello scultore Sciortino. Una particolarità dei giardini sono gli archi che corrono attraverso la terrazza del giardino: costruiti nel 1661 per più di un secolo fungevano da sostegno ad un tetto che fu tolto dopo la cosiddetta Rivolta dei Sacerdoti dell’8 settembre 1775
Nella parte inferiore dei giardini, oltre alla batteria di cannoni, è possibile ammirare il monumento a Sir Alexander Ball, la cui forma richiama quello di un tempio neoclassico, e svariate targhe tra cui una a Giuseppe Garibaldi.

7) Three Cities - Le tre città

Per Three Cities si intende la descrizione complessiva dell’insieme delle tre città fortificate di (in ordine di antichità) Birgu, Senglea e Cospicua sull’isola di Malta. Birgu fu un avamposto fenicio prima e cartaginese poi ed ebbe la sua prima espansione sotto i romani ma il suo maggiore splendore fu nella metà del 1500 quando l’Ordine degli Ospitalieri la designò come capitale delle isole fino al 1571, anno del trasferimento a La Valletta. Le altre due città, Senglea e Cospicua, furono invece fondate dagli Ospitalieri nei secoli XVI (Senglea) e XVII (Cospicua). Birgu e Senglea furono fondamentali per respingere l’assedio ottomano del 1565 e furono chiamate rispettivamente Città Vittoriosa e Città Invicta grazie anche alla trasformazione di tutta l’area in una vera e propria fortificazione; uno degli esempi di questa modifica del territorio è Forte Sant’Angelo, gioiello dell’edilizia e dell’architettura militare, che venne costruito sul vecchio Castrum Maris presente sull’isola dal tardo impero romano e di questo rimangono la cosiddetta Casa del Castellano e la Cappella di Sant’Anna.
Birgu, oltre al centro storico rimasto pressoché immutato dall’epoca medievale, ha la possibilità di far fare un salto nel tempo attraverso il Palazzo dell’Inquisitore; questa è infatti l’unica struttura al mondo che sia rimasta intatta con i suoi locali, le sue prigioni e le sue stanze esattamente come erano allora e che, soprattutto, possa essere visitata dal pubblico.

8) Mdina

Mdina è stata la prima capitale di Malta ed è conosciuta come Città Vecchia o Città Nobile a causa del gran numero di nobili che abitavano questa splendida cittadina. Mdina ha un’architettura medioevale e in stile barocco, ed il suo nome deriva dall’arabo e significa colei che è circondata da mura. I primi abitanti furono i Fenici che costruirono un vero e proprio agglomerato urbano che fu poi ripreso ed ampliato dai Romani. Mdina è inoltre famosa a causa del soggiorno durato oltre tre mesi dell’apostolo San Paolo, insieme con San Luca, dopo il naufragio della nave che lo doveva portare a Roma. Da vedere due chiese: quella dei Carmelitani con annesso Museo del Priore e quella della Cattedrale di San Paolo con il suo Museo che conserva molti documenti dell’Inquisizione. Un vero e propri salto nel passato si fa andando a visitare i musei sotterranei che con le loro prigioni hanno attraversato intatti varie dominazioni, da quella fenicia a quella napoleonica passando per i Romani e gli arabi ed il possedimento dei Cavalieri di Rodi.

9) L’archeologia a Malta

Uno dei siti archeologici di Malta è l’Ipogeo di Hal Saflieni dichiarato patrimonio dell’UNESCO. La sua datazione è risalente a circa 4000 a.C. ed è un antico tumulo preistorico; questo ha come caratteristica il fatto che sia l’unico sito di questo tipo accessibile anche al pubblico in tutto il mondo. L’ipogeo si è conservato perfettamente e mostra ai visitatori straordinarie pitture rupestri in ocra rossa ed è formato da diverse camere sotterranee scanalate nella roccia su svariati livelli e congiunte tra loro da stretti corridoi. Al fine di preservare il sito e di sicurezza dei visitatori, l’accesso è riservato esclusivamente ad 80 turisti al giorno per cui si consiglia di prenotare con largo anticipo.
Sull’isola di Gozo vi è un altro sito eccezionale: i templi dei Gigantija. Esso è composto da una serie di strutture risalenti all’era neolitica ed hanno una datazione anteriore sia alle piramidi egizie che del sito neolitico più famoso al mondo, Stonehenge.

10) Le spiagge di Malta

Una delle attrattive dell’isola di Malta sono le sue spiagge incontaminate; perlopiù sono di tipo roccioso o ghiaioso e si trovano sulle piccole isole che circondano Gozo e Malta. Una delle più belle è la Laguna Blu che si trova sull’isolotto di Comino a mezza strada tra Malta e Gozo; essa per la trasparenza particolare dell’acqua può essere paragonata ad una immensa piscina di acqua salata.
Un’altra spiaggia, una delle rare con la sabbia, è Baia Riviera che si trova sull’isola di Malta ed è raggiungibile facilmente anche mediante i bus dalle principali città dell’isola.
Per gli amanti dello snorkeling e dei tuffi la spiaggia di San Pietro è l’ideale sito di divertimento assicurato con le sue rocce a diverse altezze e le sue grotte sotterranee.
Sull’isola di Gozo invece la spiaggia di Rambla Bay è quella più conosciuta grazie anche alla sabbia di colore rossastro, alle rovine romane presenti lungo tutto il suo perimetro ed alla Gotta di Calypso che si trova lungo il suo lato ovest. L’ultima spiaggia particolare di Gozo è quella di San Blas, immersa nella macchia mediterranea e con la sabbia di un particolare colore rosso ed arancione.

Malta Marsaxlokk

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