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Radda in Chianti: guida turistica e cosa vedere  

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Info su Radda in Chianti

Superfice:
80 km2
Altitudine:
530 m
Abitanti:
1690 [2010-12-31]
Introduzione

Provincia di Siena, 1700 abitanti, il comune di Radda in Chianti è abbarbicato a un’altura tra le valli del Pesa e dell’Arbia, in un dolce paesaggio agricolo, quello del Chianti, appunto, tra terrazzamenti, muretti a secco, filari alberati, siepi, tra vigneti e oliveti. Clima caldo temperato, con una piovosità significativa durante tutto l’anno, e temperature non eccessive (in positivo e negativo) in ogni mese.

Tracce di presenza umana risalenti alle civiltà etrusca e romana fanno di Radda in Chianti un centro molto antico la cui esistenza è però ufficialmente accreditata nel 1003, quando in un documento appare il nome di Radda, che già nel 1100 risulta essere un feudo molto popolato rispetto al resto della zona, con l’edificazione anche di un castello. Verso il 1191 il luogo è concesso dall’imperatore Enrico VI di Svevia ai conti Guidi. Ma nel XIII secolo il territorio dipende da Firenze e negli anni successivi è terra di scontro tra Fiorentini e Senesi, che saccheggiano il castello nel 1230. Circa trenta anni dopo il feudo è occupato dai Francesi di Carlo I d'Angiò. Attorno al 1384 proprio Firenze forma la Lega del Chianti, cui anche Radda fa parte, per difendere il territorio: e la città diventa sede del potestà, distrutta nel 1478 dagli Aragonesi assieme al castello, con ricostruzioni in anni successivi.

Nelle terre del Chianti, è l'agricoltura l’attività economica di primo piano, con coltivazioni non solo di viti ma anche di ulivi, i cui prodotti sono legati alla produzione di vini Chianti DOCG e di oli extravergine. Resistono allevamenti di ovini e suini. Il turismo è una voce sempre più importante, da quello enogastronomico a quello naturalistico in toto.

 

Tra gli eventi di Radda in Chianti, da ricordare all’inizio di luglio Francesco Ferrucci: Radda 1457, due giorni di rievocazione storica sull’arrivo del celebre condottiero nel paese. Poi c’è la Festa del Perdono a fine agosto, 4 giorni legati al Perdono di Assisi, istituito da San Francesco nel XII secolo.

A giugno si svolge Radda nel bicchiere e anche il Chianti Festival, realizzato con gli altri tre comuni del Chianti senese (Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti e Castelnuovo Berardenga). Chianti d'Autunno è invece la manifestazione che coinvolge tutti gli otto comuni chiantigiani, tra iniziative ed appuntamenti culturali e gastronomici. Raddantiquaria si svolge due volte, a marzo e a maggio. Il 6 dicembre si celebra la Festa patronale di San Nicola. Il quarto lunedì di ogni mese si tiene il mercato tradizionale.

 

Quando si viene a Radda in Chianti, una delle attrattive è sicuramente la sostanziosa e genuina cucina toscana. Da non perdere i vini, ovviamente targati Chianti, che si coltivano nel territorio comunale,  in particolare Chianti Classico Riserva Castello di Radda o il Castello di Radda. Da abbinare magari alla trippa al pomodoro o a un piatto di pappardelle con il sugo di lepre o di cinghiale. Oppure a un piatto misto di salumi, tra cui la finocchiona, il rigatino affumicato, il capocollo. Insieme a una bruschetta preparata con fette di pane casareccio abbrustolito e insaporito con un filo di olio extravergine. Da provare la ribollita, zuppa di verdure miste tra cui l’immancabile cavolo nero.

Francesco Ferrucci, condottiero al servizio della Repubblica di Firenze, podestà di Radda, è ricordato per una sua celebre frase “Vile, tu uccidi un uomo morto!”. L’avrebbe detta quando, già ferito, stava per essere finito da Maramaldo, soldato al soldo degli imperiali di Carlo V di Asburgo che aiutavano il papa Clemente VII Medici a restaurare il dominio della sua famiglia: era il 1527.

Radda in Chianti, paese dalle fattezze medioevali ancora oggi racchiuso dalle mura che lo difendono sulla sua collina. Un luogo magico giusto giusto per assaporare l’atmosfera del paesaggio del Chianti, termine che indica molto più di un vino prestigioso, un modo di vivere lento, dando importanza alle cose semplici della vita, un buon pranzo, una passeggiata tra le meraviglie storico-artistiche-architettoniche di una zona che tutto il mondo ci invidia.

Prefisso:
0577
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
raddesi
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Valutazione generale

1
Ottimo
1
Buona

Chi c'è stato

Nessun dato disponibile

Indicatori

Intrattenimento
Trasporti
Sicurezza
convenienza
Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
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Recensioni Radda in Chianti

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Alena Pistlova
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Un paesino tipico del Chianti con molti bellissimi castelli da visitare, ristoranti tipici e aziende vitivinicole. Posizione ideale a metà tra Firenze e Siena. Auto indispensabile, paesaggio bellissimo.
Da non perdere Volpaia
massimo bonini
Livello 29     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Molto bella dal punto di vista paesaggistico e nel cuore pulsante del Chianti: molte enoteche per gli amanti del buon vino.
Ric
Voto complessivo 3
Guida generale : Meraviglia!!
Da non perdere Castello d'Albola
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Tipi di vacanza

Enogastronomia
Mete romantiche
Verde e natura
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