×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020017
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013

Greve in Chianti: guida turistica e cosa vedere  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010008
DestionationGallery-GetPartialView = 0,0050052
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,0020012
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013

Info su Greve in Chianti

Superfice:
169 km2
Altitudine:
236 m
Abitanti:
14351 [2010-12-31]
Introduzione

Greve in Chianti è sita in Toscana, tra Firenze e Siena, sulla via definita Chiantigiana perché attraversa il territorio del Chianti dal quale essa trae anche la sua nomenclatura.

La Città si trova, per l’appunto, tra i Monti del Chianti e quelli del Fiorentino, pertanto ha un clima decisamente più fresco rispetto a quest’ultima zona, estendendosi il suo territorio dalla collina alla montagna nella zona più a sud. L’altezza, pertanto, varia in modo sensibile dai 130 metri s.l.m. della zona di Ferrone sino ai quasi 900 metri s.l.m. del Monte San Michele, con le differenze che ne conseguono sotto il profilo della morfologia.

D’inverno, in svariate zone appartenenti a Greve in Chianti, è frequente la neve. Il territorio si divide in ben 14 frazioni ossia le seguenti: Chiocchio, Cintoia Bassa, Dudda, Ferrone, Greti, Montefioralle, Lamole, Lucolena in Chianti, La Panca, Panzano in Chianti, Passo dei Pecorai, Poggio alla Croce, San Polo in Chianti, Strada in Chianti.

Tra queste, merita una menzione a parte quella di Montefioralle, sito sulla collina sovrastante la città di Chieve e storicamente adibito a funzioni di fortificazione dove, tra l’altro, nacque l’esploratore Amerigo Vespucci. La città, semplicemente Greve sino al 1977, è attualmente Greve in Chianti a seguito dell’annessione del suo territorio alla sottozona definita Classico del Chianti ovvero la zona di produzione del vino Chianti Classico.

Sotto il profilo storico, va detto che Greve in Chianti deve la sua “fortuna” principalmente alla posizione geografica sita nel punto in cui confluivano i collegamenti stradali tra il Valdarno, la Val di Greve e la via che portava da Firenze alla zona di Siena, attraversando le colline del Chianti. Se ne deduce facilmente la sua grande funzione commerciale. Prima di far parte della provincia fiorentina, Greve era annessa al vicariato di San Giovanni Valdarno sito al confine col vicariato di Certaldo. La città di Greve dipendeva, sotto il profilo commerciale, da Montefioralle che è attualmente una sua frazione, perché lì si trovava il castello: in seguito la sua posizione le permise di ingrandirsi sotto il profilo mercatale. Altre zone adibite a scopo di fortificazione, erano Uzzano, Canonica, Mugnana, Verrazzano e S. Lucia a Barbiano. Dal punto di vista economico, fu la posizione strategica di Greve in Chianti, sita all'incrocio di tre importanti strade usate dai pellegrini, che decretò lo sviluppo del territorio.

La via Chiantigiana, la via per il Valdarno e quella per la Val di Pesa costituivano un’importante rete per gli scambi commerciali. Attualmente, la zona si regge principalmente sul turismo, soprattutto quello enogastronomico, perlopiù legato al vino Chianti, anche se restano molto diffuse attività artigianali che si svolgevano anticamente quali l'intreccio di vimini e dell'impagliatura realizzata con erbe palustri al fine di costruire caratteristici oggetti di vetro.

Per quanto concerne gli eventi, i più importanti sono quelli legati ai prodotti del territorio e quelli inerenti la tradizione medievale della zona. Innanzitutto va citato l’evento che si tiene ogni anno nel mese di settembre, allorché si realizza la Festa del Vino Chianti Classico con la possibilità di degustare i vini acquistando il bicchiere appena entrati alla Festa. Ovviamente spettacoli musicali e non accompagnano la sagra che è famosa in tutta Italia. Sempre sotto il profilo enogastronomico, sono tanti gli eventi che vengono organizzati, perlopiù in estate e nella prima parte d'autunno, con la possibilità di assaggi di piatti e bevande tipiche del luogo, ai quali si affiancano mercatini d’artigianato locale.

Altra festa legata ai prodotti tipici è la Festa della stagione bona che si tiene in primavera, per l’esattezza il giorno 25 aprile, nella frazione di Panzano che celebra, per l’appunto, la buona stagione, sia sotto il profilo climatico e produttivo che sotto quello storico. Durante la manifestazione, infatti, viene rievocato un moto popolare che si realizzò nel sedicesimo secolo con un attentato ad un duca e la conseguente cattura del presunto assassino di cui avviene una sorta di processo pubblico. Il tutto è messo in scena mediante una sfilata fatta di personaggi in costume medievale che percorrono le vie del paese. Anche qui, a farla da padrone, è il vino Chianti.

La cucina di Greve in Chianti è quella tipica della zona del Chianti Classico che domina sulla tavola di abitanti del luogo, ristoratori e turisti. I sapori della terra sono al centro di tutto: parliamo, quindi, di ingredienti semplici e genuini, di una cucina povera che riflette l’economia di un tempo. Da citare, per esempio, la cosiddetta “Panzanella”, finalizzata chiaramente a sfamare con le poche possibilità a disposizione ma che riflette sapori di una cucina, quella toscana, che ha fatto e fa tuttora il giro del mondo. La “Panzanella”, infatti, null’altro è se non del pane arrostito con cipolla, pomodoro, basilico e cetriolo.

Altre realizzazioni semplici sono costituite dalla cosiddetta “Fettunta“, fatta anch’essa di pane, alla base della cucina toscana, con olio d’oliva, aglio, pepe e dai crostini di butteri, di beccaccia e di cavolo nero. Inoltre, ritroviamo nella cucina di Greve minestre finalizzate al ruolo di piatti unici, fatte con verdure, ortaggi, carne di maiale, rigorosamente condite con olio d’oliva, produzione derivante dalle colline del luogo, che dal 2000 ha acquisito la Denominazione di Origine Protetta. Altro sapore tipico è quello della selvaggina insieme agli arrosti da cucinare alla brace.

Greve in Chianti è da subito associata al vino famoso in tutto il mondo che si produce in questa zona il cui simbolo è il gallo nero che rappresenta il Consorzio dei produttori del vino Chianti Classico, territorio che comprende le seguenti zone: Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti e in parte quelli di Barberino Val d’Elsa, di Castelnuovo Berardenga, di Poggibonsi, di San Casciano in Val di Pesa e di Tavarnelle Val di Pesa.

La scelta del gallo come simbolo di Greve in Chianti non è casuale ma deriva da una leggenda che concerne la famosa lotta tra Senesi e Fiorentini. Per stabilire i confini delle rispettive zone di appartenenza, si decise che due cavalieri dovessero sfidarsi. Il punto in cui questi ultimi si sarebbero sfidati, avrebbe segnato il confine tra la zona fiorentina e quella senese. Il punto di incontro tra i due sarebbe derivato dal canto dei rispettivi galli delle due zone.

I cittadini senesi scelsero un gallo bianco che cibarono abbondantemente, mentre i fiorentini un gallo nero che fecero digiunare. Di conseguenza, il gallo nero fiorentino, affamato, si svegliò molto prima dell’alba, facendosi sentire, mentre quello bianco dormiva beatamente con la pancia piena. Il cavaliere senese, pertanto, partì molto dopo il cavaliere fiorentino, così i due si incontrarono a 12 km dalle mura di Siena e, quindi, la Repubblica Fiorentina si aggiudicò quasi tutto il territorio del Chianti.

La Città di Greve in Chianti è sita a circa 30 km da Firenze e a circa 40 km da Siena, pertanto permette il suo inserimento in un iter che preveda la visita ai maggiori siti dell’area. Il turismo ha principalmente vocazione enogastronomica, soprattutto legato alla produzione del vino Chianti Classico, ma anche ai caratteristici borghi medievali.

Prefisso:
055
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
grevigiani
Patrono:
natività Beata Vergine Maria
Giorno Festivo:
08 settembre
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0,0060055

Valutazione generale

5
Ottimo
4
Media
2
Buona

Chi c'è stato

Tutti
4

Indicatori

Sicurezza
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Servizi ai turisti
attività
shopping
Accessibilità
Trasporti
Intrattenimento
convenienza
Attrattive
IntroInfographicGenericContainer-GetPartialView = 0,0080077
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0020022

Recensioni Greve in Chianti

Conosci Greve in Chianti? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Oltre al caratteristico centro storico di impianto medievale, a  Greve in Chianti possiamo ammirare: la Chiesa di santa Croce, edificata nel XIX secolo, che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali; il Museo di Arte Sacra, allestito nei locali dell’Ex... vedi tutto Convento di san Francesco, in cui è anche possibile consultare un archivio in cui sono catalogate tutte le opere d’arte sacra del Chianti; la centrale Piazza del Mercato, antico cuore sociale ed economico della città; le innumerevoli bellezze naturalistiche, che è possibile ammirare grazie a piacevoli passeggiate nella natura incontaminata. Nelle frazioni di Greve in Chianti possiamo invece ammirare numerosi castelli, come: il Castello di Montefioralle, un borgo fortificato a pianta circolare, che è caratterizzato dalla presenza della Chiesa di santo Stefano, in cui si trovano pregevoli opere di artisti toscani del Rinascimento; il Castello di Verrazzano, appartenuto alla famiglia del celebre esploratore Giovanni da Verrazzano, che oggi è stato trasformato in una masseria toscana con un bel giardino all’italiana; il Castello di Paranzo in Chianti, di cui rimangono pochi resti, ma che fu uno dei più potenti di tutta l’area. A Paranzo in Chianti si trova anche la Pieve di San Leonino, edificata nel X secolo e ricca di opere d’arte toscana dei secoli che vanno dal X al XV.
Susy Sorrentino
Livello 14     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : E' un posto magico, si respira l'aria della tranquillità, il panorama è fantastico con tutte quelle distese di uliveti e viti, ti sembra di stare in paradiso e ti dona tanta ma tanta serenità. Tutto in quei posti è veramente... vedi tutto magico...La cucina è spettacolare, dalla fiorentina,alle zuppe, dai salumi ai primi piatti, e quel vino che ahimè è grtadevole assaporare, soprattutto davanti a quei bei paesaggi che la zona offre. Le persone del posto sono squisite, sempre pronte ad aiutarti e a consigliarti per guidarti in questo posto che è difficile lasciare senza avere un forte magone...
Da non perdere Panorama
Voto complessivo 7
Guida generale : Una deliziosa cittadina situata sulla Via Chiantigiana, un percorso da percorrere in auto, in moto o in bicicletta, gustando chilometro dopo chilometro i panorami tra Firenze e Siena, nel territorio del Chianti. Greve in Chianti ha un bellissimo centro storico,... vedi tutto da visitare a piedi, fermandosi in una trattoria per un tipico pranzo toscano, accompagnato, ovviamente, da una bottiglia di Chianti.
Voto complessivo 7
Guida generale : Caratteristico paese nel cuore del chianti. Immerso in una vallata di vigneti è molto carino e accogliente. se fate un giro nelle colline del chianti fermatevi almeno per un caffè. La piazza del paese sembra un salotto.
Elena Pilotto
Livello 14     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Terra meravigliosa e rilassante. Si mangia benissimo. Gli agriturismi sono meravigliosi e le città d'arte toscane sono splendide. La gente è ospitale. La vacanza in Chianti è indimenticabile!consiglio di prenotare in un qualsiasi agriturismo della zona, soprattutto quelli che hanno... vedi tutto una fattoria con gli animali (soprattutto se la vacanza è destinata a famiglie con bambini) e magari con piscina
Da non perdere castello di verrazzano , piazza matteotti
Roberto
Livello 14     1 Trofeo    Viaggia: Da solo
Voto complessivo 10
Guida generale : Paesino situato in una vallata circondato da dolci colline ricoperte da vigneti! Da visitare assolutamente Piazza Matteotti ed il castello di Verrazzano!! Meta enogastronomica per chi vuole assaggiare il chianti, un vino pregiatissimo e famoso in Italia! Gente cordiale e... vedi tutto accogliente, paesaggio stupendo e consigliato per chi cerca tranquillità e serenità.
stefano magi
Livello 15     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Meta da intenditori
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,024023
DestinationListNear-GetPartialView = 0,0800763
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0070069
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
HotelSearch-GetPartialView = 0,0080077
AdvValica-GetPartialView = 0

Tipi di vacanza

Enogastronomia
Arte e cultura
Mete per la famiglia
Verde e natura
Cicloturismo
Mete romantiche
Montagna
Shopping
Avventura
Giovani e single
DestinationListExperience-GetPartialView = 0,003003
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0230222
JoinUs-GetPartialView = 0,0010008
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0150141
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010013
Footer-GetPartialView = 0,0020021
AdvValica-GetPartialView = 0