×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0156263
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Guida turistica di Foiano della Chiana  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
DestionationGallery-GetPartialView = 0
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0

Info su Foiano della Chiana

Superfice:
40 km2
Altitudine:
318 m
Abitanti:
9622 [2010-12-31]
Introduzione

Provincia di Arezzo, circa 10mila abitanti, Foiano della Chiana si trova nel dolce paesaggio collinare della Valdichiana, a poco più di 300 metri di altezza e lungo il torrente Esse, un affluente del Canale Maestro della Chiana, nella zona più meridionale della provincia.

Il è un clima caldo e temperato, con una piovosità in genere accentuata durante i mesi invernali ma presente tutto l’anno.


Frequentata fin dal VI secolo avanti Cristo primi abitanti della zona erano di origine etrusca, poi seguiti dai Romani (rimasti qui fino al V secolo dopo Cristo), come mostrano i resti di un ninfeo rinvenuto in località La Cisternella, non molto distante dal centro del paese.

Nel 1084 la città finisce sotto il dominio di Siena, seguita da Firenze nel 1337, che fortifica la cinta muraria a forma ottagonale, caratterizzata da mattoni rossi e torri e si accaparra anche la vicina località di Pozzo, che diventa un tutt’uno con Foiano, nonostante le accese e violente proteste degli abitanti.

Con il 1500 e i Medici, la zona inizia ad essere bonificata, operazione che continua con i Lorena nel 1700. Nel 1789 le truppe francesi occupano la Valdichiana e anche Foiano rimane in loro possesso fino al 1814, ritornando poi sotto il Granducato dei Lorena. Nel 1860, il plebiscito sancisce il passaggio al Regno d’Italia. Durante la II guerra mondiale, la città vede scontri tra nazisti e alleati, con grave dispendio di vite umane. A ricordare i terribili eventi, anche un cimitero di militari inglesi.

L’economia di Foiano della Chiana è prevalentemente legata all’agricoltura e all'allevamento del bestiame. Buoni anche i settori dell'artigianato e del commercio del legname, nonché il turismo slow, artistico-culturale-naturalistico-enogastronomico.

L’evento più noto tra i tanti di Fogliano della Chiana è il suo Carnevale che, con tutte le evoluzioni storiche-culturali e religiose di questo tipo di festa, è il più antico d’Italia, documentato fin dal 1539. Si tratta di un appuntamento che viene vissuto tutto l’anno dai foglianesi, con i momenti clou legati all’accesa rivalità tra i Gruppi storici, detti Cantieri, vere e proprie officine della cartapesta, cioè Bombolo, Azzurri, Nottambuli, Rustici, che realizzano carri allegorici con dimensioni regolamentate, tra 17 metri di lunghezza, 10 di larghezza, 13 di altezza. In un’atmosfera briosa, allegra e irriverente, le maschere si aggirano per il paese, capitanate dal personaggio di Re Giocondo. Le gare tra i carri si svolgono per le tre domeniche che precedono il martedì grasso, alla fine una giuria di esperti decreta il vincitore tra i carri dei Cantieri, così nella quarta domenica si tiene pure il funerale di Re Giocondo, immolato per la purificazione del popolo: il sovrano del Carnevale lascia un suo testamento decisamente goliardico, tutto da ridere.

Molto seguiti pure i riti della Settimana Santa, di cui si occupa l’antica Compagnia della Santissima Trinità, che risale al XVI secolo.

Tra gli appuntamenti, nella Chiesa della Collegiata la cerimonia del ‘Volo’ del Cristo risorto che si svolge la notte prima di Pasqua: la statua secentesca di Gesù, conservata durante l’anno presso la Chiesa della Santissima Trinità, viene accolta al suono di tre castagnole presso la chiesa della Collegiata, quindi portata a spalla da un gruppo di fratelli con l’abito della Compagnia i quali percorrono la strada tra le due chiese lentamente, in modo da imprimere alla statua un movimento ondulatorio simile a un ‘volo’, appunto.

A Pasqua, dopo la messa della Resurrezione, da vedere la Processione del Cristo Risorto, accompagnata dal ‘rullo’ in piazza Cavour con lo scoppio di 25mila petardi.

All’inizio di luglio ha luogo la Rievocazione Storica della Battaglia di Scannagallo, che si svolse nel 1554, episodio centrale della Guerra di Siena tra la Firenze Granducale di Cosimo I e la Repubblica di Siena, la cui sconfitta portò all’egemonia medicea del territorio.

In agosto, si celebra il Festival Europeo di Musica e Danza Popolare.

Profumata e robusta la cucina di Foiano della Chiana, dove sono da assaggiare i piatti a base di Chianina, la pregiata carne bovina locale. Da non perdere i  tipici (spaghettoni lunghi) con le briciole (semplicemente tostate in un po’ di strutto o olio), i gobbi al sugo (gambi di cardi lessati, infarinati, dorati in olio e aglio, poi cotti con pomodori pelati e ‘rifiniti’ con pane grattugiato e parmigiano), il pan lavato, cioè pane vecchio a fette, rosolato, strusciato con aglio e bagnato con l’acqua di cottura di un cavolo. Tra i prodotti tipici, da ricordare anche tanti salumi, come le salsicce stagionate, la finocchiona, salame con semi di finocchio che si dà la mano… a quello con il tartufo. Da bere, ampia scelta tra i vini del territorio chianese, come la Rosa del Castagno, il Castagnino, il Vin Santo.

Lo stemma comunale di Foiano, che si chiamava Floriano, presenta un ‘giglio fiorentino oro in campo rosso’, lo stesso di Firenze, che concesse tale onore alla città nel 1453. Foiano della Chiaia è un borgo di antiche origini che racchiude diverse opere d’arte nei suoi monumenti: per la presenza di opere soprattutto di Andrea e Giovanni della Robbia, che frequentarono la zona con Luca Signorelli e il Pomarancio, è addirittura considerato un piccolo ‘museo robbiano’, da scoprire nelle sue belle chiese, passeggiando tra le vie e le piazzette dove protagonista è il cotto, in una atmosfera che affascina.

Prefisso:
0575
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
foianesi
Patrono:
San Martino di Tours
Giorno Festivo:
11 novembre
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0,0156253
AdvValica-GetPartialView = 0

Valutazione generale

3
Media
2
Ottimo
1
Buona

Chi c'è stato

Tutti
1
Coppie
1

Indicatori

Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
Intrattenimento
Trasporti
Sicurezza
convenienza
IntroInfographicGenericContainer-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Foiano della Chiana

Conosci Foiano della Chiana? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Iniziamo la nostra visita da piazza Cavour dove ammiriamo il palazzo comunale del XIV secolo e il palazzo delle Logge, del XVI –XVII secolo, nato come residenza di caccia dei Medici. Proseguiamo visitando la chiesa della Santissima Trinità, del XIV-XV secolo,... vedi tutto con cupola ottagonale decorata con maioliche policrome. Percorrendo poi via Ricasoli verso porta Castello arriviamo alla chiesa di Santa Maria della Fratèrnita, del XVI secolo, e alla collegiata di San Martino che custodisce al suo interno una Madonna della Cintola e un’Incoronazione della Vergine di Luca Signorelli. Proseguiamo la visita percorrendo corso Vittorio Emanale dove ammiriamo la chiesa dei Santissimi Domenico e Michele arcangelo, con campanile in cotto e tele di Lorenzo Lippi conservate al suo interno. Infine, ai margini del paese troviamo la chiesa di San Francesco, della fine del ‘400, con grande pala d’altare di Andrea della Robbia.
nirvana ricci
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 6
Guida generale : Delizioso paesino della Toscana da godere, a piedi, per ammirare le antiche mura, la chiesa e il panorama. Segnalo l'albergo "La Toscanina" per la bellezza e la pulizia delle camere.
Da non perdere Valdichiana Outlet Village , Torre civica , tempio di santo stefano della vittoria
silvia cherri
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : Tutte le domeniche di febbraio a Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, si svolge il carnevale più antico d'italia.
Da non perdere La città del Carnevale , opere di Andrea Della Robbia , Festa della zucca
Arialdo
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 10
Guida generale : Assolutamente da visitare. E' OK.
Da non perdere Campagna , Valdichiana Outlet Village , Centro Storico
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,0156262

Altre Risorse

IntroAdditionalLinkContainer-GetPartialView = 0,0156272
DestinationListNear-GetPartialView = 0,0781302
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Cerca offerte a Foiano della Chiana

HotelSearch-GetPartialView = 0,0156263
AdvValica-GetPartialView = 0

Tipi di vacanza

Arte e cultura
Enogastronomia
Mete per la famiglia
Mete romantiche
Shopping
Verde e natura
Giovani e single
DestinationListExperience-GetPartialView = 0
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0312533
CommonInfoZoneInfo-GetPartialView = 0

Il meglio secondo voi

HotelListBest_1xN-GetPartialView = 0,0156253
JoinUs-GetPartialView = 0
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0156267
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0