×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Cascia: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

Cascia è un comune umbro che appartiene alla provincia di Perugia e si posiziona tra il confine con la regione Lazio ed il comune di Norcia. Più precisamente all'interno di un territorio poco più che collinare conosciuto come Valnerina: la valle del fiume Nera che nasce nelle Marche, presso i Monti Sibillini, per poi raggiungere Terni e sfociare nel Tevere presso Orte.

Si tratta di un comune sorto per la prima volta al tempo degli antichi romani e che avrebbe conosciuto il suo periodo di massimo splendore durante il XII secolo sotto il governo della famiglia Trinci e dell'imperatore Federico II.

Un comune noto in tutto il mondo come il luogo di nascita di Santa Rita, monaca italiana dell'ordine agostiniano canonizzata nel 1900, venerata da milioni di credenti per i suoi miracoli.

Proprio a Santa Rita da Cascia è dedicato il complesso di un Santuario che può essere identificato a tutti gli effetti come l'architettura religiosa più nota e rappresentativa della città: un insieme di strutture che ripercorrono i luoghi in cui è vissuta la monaca e che oggi comprende due basiliche, un monastero e diverse sale polivalenti tra cui anche un ostello.

Tra questi il più antico è proprio il monastero, dove la santa ha vissuto per più di quarant'anni e dove è poi venuta a mancare: una struttura del XIII secolo precedentemente intitolata a Santa Maria Maddalena, all'interno della quale è possibile osservare l'oratorio in cui Rita ricevette le stigmate ed oggetti quali il roseto ricreato per ricordare il celebre miracolo della rosa e dei fichi.

Decisamente più recenti le due basiliche: la Basilica di Santa Rita da Cascia è stata costruita a partire dal 1937 ed al suo interno presenta la cappella che ospita il sarcofago della santa; la Basilica Inferiore di Santa Rita (originariamente una cripta) è stata invece inaugurata nel 1988 ed al suo interno custodisce la tomba di Madre Maria Teresa Fasce e le spoglie del beato Simone Fidati.

Citiamo per ultime le strutture polifunzionali di cui sopra, inaugurate a partire dal 2008 da monsignore Riccardo Fontana per ospitare al meglio le migliaia di pellegrini che si recano quotidianamente presso il complesso: a tal proposito si consideri che la sola Sala della Pace, utilizzata per la celebrazione della messa, è in grado di accogliere circa 700 persone.

A questa si aggiungono luoghi quali la Casa degli Esercizi Spirituali, utilizzati come centri per veri e propri raduni di gruppi di preghiera, che tra l'altro offrono oltre 200 posti letto.

Ovviamente Cascia non è soltanto il suo Santuario, ma presenta altre importanti architetture più che meritevoli di una visita: rimanendo in tema religioso ricordiamo ad esempio la Chiesa di San Francesco, edificata nel 1424 su resti di un edificio duecentesco, caratterizzata da numerose pitture tra cui una "Ascensione" di Niccolò Pomarancio; oppure la Chiesa di Santa Maria della Visitazione, documentata per la prima volta addirittura nell'856 e caratterizzata da affreschi sia cinquecenteschi (quali ad esempio "San Sebastiano e la Madonna della Quercia"), che ottocenteschi (quali ad esempio la "Vita della Vergine").

La città ospita inoltre i resti dell'antico Tempio Romano di Villa San Silvestro, rimesso in luce negli anni '20 del Novecento: una struttura costruita in opera quadrata con blocchi in pietra calcarea il cui accesso era rivolto verso valle.

Il suo podio, che presenta un coronamento con modanature lisce, e la sua cella templare con ali laterali sono ancora visitabili in loco, ma diverse opere rinvenute in questo sito sono conservate nel Museo civico di Cascia, presso Palazzo Santi: quest'ultimo è a sua volta suddiviso in una sezione dedicata proprio a Villa San Silvestro, una dedicata alla Tomba di Maltignano, uno dedicato a statue lignee che vanno dall'XI al XIV secolo, a cui si aggiunge una pinacoteca che conserva mobili, pale d'altare e dipinti che vanno dal XV al XVIII secolo.

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0,0156258

Attività

Attrattive

AttractionFilter-GetPartialView = 0,0156262
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0

Cosa vedere secondo voi



3 risultati filtrati per:
Rank 1# di 3
10 Voti
Rank 3# di 3
AttractionList-GetPartialView = 0,2031412
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0
AttractionListNear_2xN-GetPartialView = 0,0156262
AdvAdSenseSearch-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0156263

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Cascia
GuideList-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0