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Cosa visitare a Arezzo  

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Panoramica per visitare Arezzo al meglio

Arezzo colpisce fin da subito per il suo incredibile patrimonio artistico, tutto il Centro Storico è un continuo richiamo alla storia di questa città ed ai popoli che l’hanno attraversata.

Appena entrati nell’antico comune toscano la prima immagine che vi si presenta è quella del Duomo di San Donato. Il Duomo fu edificato a partire dal 1278 e finito solo nel 1500, mentre la facciata in pietra arenaria fu realizzata solo agli inizi del Novecento. L’interno è diviso in tre ampie navate e spiccano per bellezza le vetrate colorate di Guillame de Marcillat e la Maddalena di Piero della Francesca dipinta nel 1465.

Nell’annesso Museo Diocesano sono conservate diverse opere tra cui alcune del Vasari e di Luca Signorelli, il pannello in marmo con il Battesimo di Cristo che decora il fonte battesimale, attribuito a Donatello. Poco distante, troverete la centralissima Piazza Grande, o Piazza Vasari di Arezzo, la più antica della città e una delle più belle d’Italia. Sulla sua insolita forma a trapezio si affacciano diversi edifici civici e religiosi di grane rilievo, come il Palazzo Comunale, o Palazzo dei Priori, in Piazza della Libertà, un grande esempio di architettura del 1300 caratterizzato dalla merlatura decorativa, e dal lieve tocco di restyling risalente al 1900. Il palazzo possiede una caratteristica torre quadrangolare e una grande loggia a tre ordini, al suo interno vi si trovano affreschi di Parri di Spinello e di Teofilo Torri, tele di Giorgio Vasari e di altri artisti aretini. In via dei Pillati, potete scorgere invece il Palazzo pretorio, costruito tra il XIV e il XV sec. Caratterizzato dalla facciata ricoperta di stemmi dei Podestà e Commissari fiorentini che governarono la città, oggi è sede della Biblioteca di Arezzo.

Uno sguardo veloce lo merita anche il Palazzo della Fraternita del Laici con l’orologio astronomico ancora funzionante. Nel lato alto della Piazza si erge la sagoma del Palazzo delle Logge costruito su progetto del Vasari. A destra, il Palazzo Lappoli con il ballatoio in legno, e il Palazzo Casatorre dei Cofani con la caratteristica torre. Sulla sinistra troverete la Pieve di Santa Maria, la facciata principale della chiesa è nascosta in Via Seteria, a sinistra della piazza. Il poderoso campanile sulla destra è detto delle "cento buche" per la particolare lavorazione delle bifore abbinate su cinque piani. L’opera più importante della Pieve è il Polittico di Pietro Lorenzetti che raffigura una Madonna col Bambino, l’Annunciazione, Assunta e dodici santi; ospita anche una cripta che custodisce la testa del primo martire di Arezzo, il patrono San Donato.

Tornando in Corso Italia e proseguendo fino a via Cavour, si arriva in Piazza San Francesco, qui troverete la Basilica di San Francesco, la piccola chiesa in pietre e mattoni è famosa perché ospita "La Leggenda della Vera Croce" di Piero Della Francesca, ritenuto uno dei capolavori assoluti dell’arte italiana. Il ciclo di affreschi è ispirato alla "Legenda Aurea" scritta dal vescovo ligure Jacopone Da Varagine e molto in voga nel Medioevo. All’interno della Basilica è da ammirare anche un affresco di Luca Signorelli e il grande Crocifisso centrale del Maestro di San Francesco. Piero Della Francesca e Giorgio Vasari hanno lasciato un’impronta artistica e architettonica molto forte in questo comune toscano, ed ancora oggi le loro opere attirano visitatori da tutto il mondo.

Non si può lasciare Arezzo, dunque, senza aver visitato il Duomo ma anche la Casa Museo di Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte italiano. Vasari acquistò questo palazzetto nel 1511 e si occupò personalmente della decorazione della casa collezionando quadri, sculture e altre opere. Dal 1911 è di proprietà dello Stato e contiene scritti e corrispondenze che l’artista tenne con altre personalità del suo tempo tra le quali Michelangelo, Cosimo I de Medici e Pio V. La visita alla Casa Museo permette di ammirare le opere distribuite sui tre piani: l’appartamento con la Camera della Fama e delle Arti, la Camera delle Muse, la Camera di Abramo e il Salone del Camino decorati dal Vasari e dai suoi allievi. In più, un bellissimo giardino pensile che l’artista curava personalmente. Da non perdere, la casa di Petrarca, il grande scrittore umanista.

Tra i simboli di quest’incredibile città vi è la Chimera di Arezzo, un bronzo etrusco, probabilmente opera di un équipe di artigiani attiva nella zona di Arezzo, che combinava modello e forma stilistica di ascendenza greca o italiota all’abilità tecnica fornita da maestranze etrusche. Conservata presso il Museo archeologico nazionale di Firenze, è il simbolo del Quartiere di Porta del Foro, uno dei quattro quartieri della Giostra del Saracino di Arezzo.

Oltre agli edifici storici, Arezzo si fregia di un patrimonio museale di tutto rispetto, dal Museo Archeologico, che sorge sui ruderi dell’Anfiteatro Romano, in via Margaritone, e conserva reperti risalenti al Paleolitico, Neolitico e al periodo Etrusco. Al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, nel Palazzo Ciocchi in via S.Lorentino, che ospita opere di scultura e pittura aretina. Vi è poi la Casa Museo Ivan Bruschi, che contiene oltre diecimila opere provenienti da tutto il mondo. Infine, il Museo Fauna Selvatica Arezzo, situato all’interno del Palazzo della Provincia, composta da circa seicento soggetti fra uccelli e mammiferi. Gli edifici religiosi non sono certo da meno, tra le tante meritano una menzione la Cattedrale di Arezzo, si trova sulla parte più alta della collina. Oltre ad offrire un panorama mozzafiato, la chiesa gotica ospita preziose opere d’arte, come le vetrate istoriate di Guglielmo da Marcillat, la Maddalena di Piero della Francesca, il Sepolcro del vescovo Guido Tarlati e l’immagine della Madonna del Conforto, patrona della città. All’interno della Chiesa di San Domenico, situata nell’omonima piazza, si possono ammirare numerosi affreschi di artisti locali, e sull’Altare Maggiore un famosissimo Crocifisso del Cimabue. Infine, la Chiesa Santa Maria delle Grazie, posta fuori dal centro storico, è famosa per il meraviglioso porticato di Benedetto da Maiano, l’edificio tardo gotico, fu eretto su disegno di Domenico del Fattore e conserva un altare di Andrea della Robbia, unica opera in marmo dell’artista.

Dopo aver girato per le grandi piazze, e gli antichi palazzi, è arrivato il momento di dedicarsi a qualcosa di meno spirituale ma altrettanto soddisfacente, un po' di sano shopping. Girando per il centro storico e le vie limitrofe, Corso Italia, Via Fiorentina, Via della Fioraja, avrete solo l’imbarazzo della scelta tra le numerose botteghe artigianali, negozi di antiquariato e oreficerie, che propongono diversi oggetti di raffinata bellezza, come le ceramiche della Valdichiana, gli oggetti in ferro battuto, il panno del Casentino e il merletto di Sansepolcro.

Per gli amanti della buona tavola, ad Arezzo vi sono anche antiche botteghe toscane, che offrono diversi prodotti artigianali regionali, famosi per la loro qualità, come pecorini del Casentino e di Pienza) la pasta fatta in casa, pici senesi, pappardelle maremmane, vini come il Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano. Inoltre, nei dintorni di Arezzo, potete visitare tre dei migliori outlet della Toscana. Il Valdichiana Outlet Village, l’Outlet di Prada, l’Outlet di Lusso in Toscana The Mall e il Centro Commerciale "Al Magnifico".

D’estate molte delle vie del bellissimo centro storico, piazza Guido Monaco, Piazza Grande, via Roma, via Crispi e piazza di Sant’Agostino diventano pedonali per far spazio alla movida che si anima nei diversi locali della città. Qui è possibile passare una piacevole serata, sorseggiando colorati cocktail e ascoltando musica dal vivo con deejay e sound di qualità. Non mancano le discoteche all’aperto, in città o a dieci minuti di taxi, immerse nel verde della campagna limitrofa.

La cultura e la tradizione di Arezzo, città d’arte, passa anche attraverso la sua cucina, fortemente caratterizzata da sapori antichi e genuini, sinonimo di eccellenza e di quel "Made in Italy" conosciuto in tutto il mondo. Ad Arezzo è possibile trovare ristoranti di ogni genere, da quelli inseriti nella "Guida Michelin" alle caratteristiche e rustiche taverne di un tempo. In Piazza Grande e Piazza Sant’Agostino sono molti i locali dove è possibile fermarsi per trovare ristoro, e dove vengono serviti piatti tipici con ingredienti km zero.

Se la voglia di arte e di storia non si fosse ancora esaurita, nei dintorni di Arezzo è possibile trovare altri musei e mostre: la mostra permanente "Casentino Archeologico – Dalla Preistoria al Periodo Romano (località Partina), il Museo Archeologico e Paleontologico ed il Museo dell’Accademia Etrusca a Cortona, il Museo Civico di Sansepolcro ed il Museo Comunale di Lucignano. Tra i luoghi da inserire nel proprio itinerario merita una visita la Val di Chiana, piena di rovine suggestive, come quelle delle tombe etrusche "a camera" di Camucia e del Sodo.

Altre aree da non perdere dal punto di vista archeologico sono quelle di Cortona, Foiano, Farneta, Cignano, Monte San Savino e Castiglion Fiorentino: dei validi esempi che confermano la presenza del popolo etrusco nella vallata. Inoltre, a 40 km circa dal centro storico di Arezzo, sorge, immerso nello splendore delle foreste casentinesi, uno dei posti più incantevoli di tutta la provincia di Arezzo: il Santuario della Verna. Situato sulla cima del Monte Penna, nell’Appennino Toscano, è tutt’oggi una popolare meta di pellegrinaggio, per lo stretto legame con il culto francescano, in quanto oltre ad essere stato meta di molti suoi periodi di ritiro, fu anche il luogo in cui ricevette le stigmate.

Il centro storico di Arezzo è raccolto e perlopiù chiuso al traffico perciò per visitarlo è consigliabile lasciare la propria auto in uno dei parcheggi di via Giuseppe Pietri, per poi salire le scale mobili che portano al centro storico. Arezzo è facilmente percorribile a piedi o in bicicletta, in diversi punti del comune toscano, troverete il servizio "ARBike", sistema di Bike Sharing, un innovativo sistema di noleggio biciclette pubbliche. Il mezzo pubblico più conveniente per spostarsi e raggiungere alcuni luoghi più distanti, come la Cattedrale, è costituito dagli autobus ATAM. Comoda per i turisti è la linea CS che percorre il centro storico.

Raggiungere Arezzo è altrettanto semplice. In auto: da Firenze o da Roma tramite l’Autostrada del Sole (A1 Milano-Napoli) uscendo al casello di Arezzo, da qui sono circa 10 km per raggiungere il centro della città. In treno: la stazione ferroviaria di Arezzo si trova lungo la linea ferroviaria Bologna-Roma. La stazione è servita da collegamenti giornalieri con treni Intercity per Firenze, Roma e il resto d'Italia. In autobus: Arezzo viene collegata con la Valdichiana, Valtiberina, Pratomagno, Casentino e Valdarno, da un rete di comunicazioni resa possibile dalle Autolinee ATAM, LFI e SITA. Strade Statali: SS 73 con provenienza dalla Valdichiana, Siena, Grosseto e Sansepolcro. SS 71, Umbro-Casentinese, con provenienza dal Casentino, Stia, Forlì e Val di Chiana, Cortona, Lago Trasimeno, Perugia. SS 69 con provenienza dal Valdarno, Pontassieve, Figline e Montevarchi. Dall'aeroporto Firenze-Peretola Amerigo Vespucci, in auto, proseguire per Arezzo con la SS 69 del Valdarno, o percorrere l'autostrada A1 con uscita Arezzo.

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Attività

Attrattive

Divertimenti

Mangiare e bere

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Museo Archeologico Centralino

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Indirizzo: Via Margaritone
Telefono: 057520882
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Teatro Petrarca

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Indirizzo: Via G, Monaco - 52100 Arezzo Ar.
Telefono: 0575/23975
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