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Lago D'Orta: la guida completa e aggiornata  

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Bassa

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21
Famiglie
12
Coppie
10
Turisti maturi
6
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Il Lago D' Orta, chiamato anche Lago Cusio, è situato a ovest del Lago Maggiore, nelle campagne tra la provincia di Novara e quella di Verbano-Cusio-Ossola, interamente in territorio piemontese. È il bacino di origine glaciale che si trova più ad occidente fra i laghi prealpini del Nord-Italia.

Il lato ha una superficie di 18,2 chilometri e una profondità massima di 143 metri, mentre è lungo 13,4 chilometri e la sua larghezza massima arriva a 2,5 chilometri. Un bacino dalle dimensioni ridotte ma molto affascinante e pieno di cose da vedere.

Sul lato orientale delle dolci e sinuose colline culminano con il Monte Mottarone a 1491 metri di altezza e separano il D’Orta dal Lago Maggiore. Le sponde occidentali, invece, si presentano più impervie, con monti e zone più ripide. Al centro del lago, infine, l'isola di San Giulio detta anche l’isola del silenzio, avvolta nella leggenda, secondo la quale l’isolotto sarebbe nato proprio grazie all’arrivo del Santo che lo ha liberato dai serpenti e dai mostri che lo abitavano.

Il Lago d’Orta si caratterizza per il suo clima mite, dove le temperature anche in inverno non sono mai troppo rigide come in estate non c’è mai un caldo opprimente. Una posizione felice che trova anche nella vegetazione rigogliosa un valido alleato per la mitigazione del clima ma anche per la resa di un paesaggio davvero pittoresco. Le coste ed i dintorni del lago sono ricchi di boschi e di colture, oltre che di attività industriale e turistica. Uno scenario naturale di grande fascino che arricchisce il territorio piemontese con caratteristici borghi, balconi panoramici e riserve naturali, antiche basiliche romaniche e tante altre testimonianze artistiche del passato.

Della zona del lago d'Orta è originario lo scrittore Gianni Rodari che nei suoi scritti ha fatto spesso riferimento al territorio che gli ha dato i natali. Ma il paesaggio del lago piemontese ha rappresentato anche la cartolina di incontro tra Nietzsche e Lou von Salomé che però rifiutò decisamente il filosofo.

Storia del Lago d'Orta

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Le prime tracce della presenza dell’uomo sul lago d'Orta risalgono al Neolitico. Diversi sono i resti archeologici che lo testimoniano. Alcune popolazioni celtiche vi hanno abitato poi nel corso dell'età del ferro fino al processo di romanizzazione tipico di tutta la transpadana.

Da qui poi le sponde del lago e l’Isola di San Giulio videro il susseguirsi di diverse dominazioni: dai Longobardi ai Franchi, fino al lungo impero di Ottone I di Sassonia. Nel Duecento il territorio divenne feudo vescovile della Riviera di San Giulio, che nel Trecento fu prima contea imperiale e poi principato vescovile con le redini del potere fino al 1817 quando i diritti sovrani furono ceduti definitivamente a Casa Savoia.

Economia del Lago d'Orta

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Il turismo è il grande motore del territorio che ha saputo investire e valorizzare su un ambiente naturale e paesaggistico d’eccezione. Orta San Giulio e Omegna sono di certo i centri più rinomati come del resto l'isola di San Giulio e il Sacro Monte di Orta, che dal 2003 è patrimonio dall'UNESCO.

Lago d'Orta: cosa sapere, cosa visitare e cosa fare

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Dominata dal Sacro Monte con le 20 cappelle affrescate dal Morazzone, Orta San Giulio è da vedere. È uno dei Borghi più belli d'Italia e passeggiare tra le sue stradine tra palazzi e ville antiche, botteghe, taverne locali e graziosi ristoranti sarà davvero entusiasmante. Piazza Motta è considerata il salotto del Lago d’Orta, chiuso dai portici e dai loggiati di antiche residenze, cuore del paesino da cui partono i traghetti per arrivare all’Isola di San Giulio. Fiore all’occhiello del Lago D’Orta, questa è un’altra delle tappe da non perdere.  Sull’isolotto l'Abbazia delle monache di clausura e la Basilica di San Giulio per una sosta tra le bellezze a metà strada tra terra e acqua e un percorso ricco di spiritualità.

Incantevole anche il borgo di Miasino, sulla sponda orientale, ricco di palazzi settecenteschi ed sontuose ville tra le quali spicca Villa Nigra, antica residente nobiliare di campagna che è considerata tra le più affascinanti del territorio.

Nel territorio di Borgo di Boleto, lo spettacolare Santuario della Madonna del Sasso costruito su uno sperone di roccia a strapiombo sul Lago d'Orta. Da qui si gode una magnifica vista su tutto il bacino e per questo è soprannominato il Balcone del Cusio.

Omegna, come dicevamo, è un altro dei borghi caratteristici di questa zona, nella parte settentrionale del Lago d'Orta. Un borgo antichissimo, fondato dai Romani e che ha dato i natali all'imprenditore Alfonso Bialetti e allo scrittore Gianni Rodari, a cui è dedicato il Parco della Fantasia, uno spazio tutto per i bambini. Lungo il borgo antichi porticati, portali e decorazioni in pietra plurisecolari.

L' area protetta, inoltre, propone sentieri ed escursioni nella natura incontaminata: gli itinerari possibili sono tantissimi intorno a tutto il lago d’Orta, le pendici del Mottarone, la verdissima Valle Strona, nella Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte d’Orta del Monte Mesma e dalla torre di Buccione, con la possibilità di spingersi fino agli alpeggi sopra Quarna e nella zona della Madonna del Sasso.

L'iniziativa chiamata “Girolago, sentieri del lago d’Orta”, é stata proposta di recente dall’ Ecomuseo del lago d’Orta e Mottaroneuna ed offre una nuova opportunità di scoperta del territorio a piedi o in mountain bike: due anelli che circondano il lago d’Orta, chiamati Girolago, offrono una visione a 360° di uno dei più romantici laghi italiani. Nei vari itinerari oltre la possibilità di visitare aree di interesse paesaggistico e riserve naturali, molto interessanti sono anche le visite di musei, antiche chiese, e laboratori artigianali. Inoltre di fronte si trova l'isoletta di San Giulio, con la basilica omonima del sec. IV, ricostruita nei secoli IX e XI.

Leggi anche cosa vedere al lago d'Orta.

Spiagge del Lago d'Orta

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Molto rinomate sono le spiagge del Lago d’Orta che possono offrine una buona idea di villeggiatura. Tra le più popolari la Spiaggia Miami a Orta San Giulio. L’acqua non è alta e vi è un lido attrezzato. Nello stesso borgo anche due piccole spiagge libere: quella di Ortello raggiungibile a piedi dal centro storico e quella di Bagnera a base d’erba con un piccolo bar e ristorante.

Lido di Gozzano, si trova invece, nella parte più meridionale del lago e offre un’ampia spiaggia e diversi servizi. La spiaggia Comunale Rialaccio è un’altra parte del litorale lacustre che si affaccia sull’isola di San Giulio, situata nella frazione di Roncallo a Pella.

Come arrivare al Lago d'Orta

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Diversi i modi per arrivare al Lago D’Orta. L’Aeroporto più vicino è quello di Malpensa che dista 42 km chilometri. Altre possibilità invece per chi usa l’auto o i mezzi pubblici.

In auto si può arrivare tramite la A26 in direzione Garvellona Toce, uscite Ghevio o Arona. In treno, invece, la stazione più vicina è Omegna raggiungibile da Milano in circa due ore oppure da Torino in circa due ore e mezza. Infine, con l’autobus si può far riferimento alle linee di Autoservizi Comazzi con la tratta fino a Omegna oppure ai servizi offerti da Fontaneto con due linee che portano fino a Orta.

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