×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Escursioni Ville e giardini Medicei a Firenze  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
Valutazione Generale
  
Rank 55# di 473
Numero votazioni 3
AttractionDetailTopContainer-GetPartialView = 0,0312525
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
MapSinglePin-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Escursioni Ville e giardini Medicei

Scrivi una recensione su Escursioni Ville e giardini Medicei
Livello 12     1 Trofeo   
Voto complessivo
La ns. Guida/taxi Vi incontrerà presso il Vs. albergo per dirigersi verso alcune delle splendide ville e giardini nei dintorni di Firenze. Sono solo alcune delle 18 ville edificate sotto il governo dei medici, la più importante dinastia fiorentina. Senza di loro... vedi tutto non ci sarebbe stato il Rinascimento, periodo del XV secolo in cui le scienze, le arti, la filosofia, la politica furono al centro dell’interesse della società di allora; rendendo la città il fulcro della civiltà dell’epoca. Ancora oggi milioni di persone visitano Firenze alla ricerca di una spiegazione di come un tale numero di geni abbia potuto creare tanta bellezza. La ns. prima visita inizierà dalla villa di Poggio a Caiano; situata nell’omonimo paese circa 20 km ad ovest di Firenze. Durante i secoli è stata la residenza di molte personalità celebri, come Elisa Bonaparte, una delle sorelle di Napoleone e di Vittorio Emanuele di Savoia, re d’Italia. Oggi la villa è stata trasformata in museo ed appartiene allo stato italiano. All’interno visiteremo le stanze magistralmente affrescate da grandi pittori del ‘500 come Pontormo, Andrea del Sarto e Allori. Passeremo per le stanze dove Francesco I e sua moglie Bianca Cappello terminarono i loro giorni, si dice avvelenati da qualche loro infedele servitore Non passerà inoltre inosservato il teatro della villa dove si narra che il genio ottocentesco del violino Niccolò Paganini si esibisse non disdegnando di corteggiare Elisa Bonaparte. Adesso ci attendono i giardini; splendido esempio stile all’italiana ed all’inglese con un tocco speciale dato dalla limonaia. Tornando verso Firenze, raggiungiamo la villa di Castello. Acquistata nel tardo XV secolo da Lorenzo il Magnifico, è oggi la sede dell’Accademia della Crusca, ente pubblico di lunga militanza che si occupa di tutelare il buon nome della lingua italiana nel mondo. La villa non è aperta al pubblico. Ma la ns. meta è il giardino; il più bello di tutti. E' un terrazzamento su più livelli che sale dalla villa verso la collina. Il giardino fu progettato da Niccolò Tribolo ai primi del XVI secolo. Nel giardino sono collocate anche 2 statue di Bartolomeo Ammanati, rispettivamente “Ercole ed Anteo” e “L’Appennino”. Ma l’opera a noi più cara si trova nella parte alta del giardino: trattasi di una fonte chiamata “La Grotta degli animali” costruita dal Tribolo e dal Vasari. Si tratta di una cavità nella roccia Decorata con animali e giochi d’acqua di grande inventiva. Non molto distante da lì troveremo un’altra splendida villa, La Petraia costruita nel ‘300 per la famiglia Brunelleschi divenne una residenza medicea nel’500. Visiteremo la villa/fortezza ed i suoi giardini. Se avete deciso di passare tutta la giornata per ville è giunta l’ora di pranzo. E dove se non presso una trattoria di campagna così come usava al tempo dei Medici? Dopo avere accumulato un buon numero di calorie arriverà l’ora per riprendere a bruciarle riprendendo il ns. itinerario che ci condurrà verso la collina di Settignano sul lato est di Firenze, verso la villa di Gamberana. Costruita nel XIV secolo ha attraversato molti periodi difficili, culminati con la distruzione del giardino durante la 2° guerra mondiale. Ma come un’araba fenice è sempre risorta dalle sue ceneri, più bella che mai fino ai giorni nostri. Sarà arrivato il momento di rientrare verso la vs. residenza non senza un po’ di dispiacere Di dover dire arrivederci a questo giardino dell’Eden.
Livello 53     6 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo
AttractionDetailReviewList-GetPartialView = 0

Conosci Firenze? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
ReviewAddReview-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0156267

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Firenze
GuideList-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0