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Vado Ligure: la guida completa e aggiornata  

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Provincia di Savona, poco più di 8mila abitanti, si trova a nord della Riviera di Ponente, nei pressi dell’omonimo capo, tra Savona, Quiliano, Vezzi Portio, Spotorno e Bergeggi. Dal litorale si protende lungo la valle del fiume Segno. Comprende le frazioni di Porto Vado, San Genesio, Sant'Ermete, Valle di Vado, Segno. Il  clima è caldo temperato, piuttosto mitigato dalla presenza del mare.

Vado Ligure è l’antica Vada Sabatia, città romana . Alle origini, Vado è circondata da vaste zone paludose, in parte eliminate per il naturale progressivo arretramento del mare, ma soprattutto per le opera di bonifica dei Romani al fine di rendere coltivabili i terreni e per tracciare strade, collegamenti importanti che fanno di Vado un centro strategico nelle comunicazioni dell’antichità.

Fino al IX secolo è sede vescovile, attorno al 1385 diventa possedimento della Repubblica di Genova, con un rinnovo dei commerci e dei traffici commerciali. Quando il declino tocca pure ai Genovesi, Vado è in mano a Napoleone, che instaura la Repubblica Democratica Ligure. Anche Vado, con il resto della regione, all’indomani del Congresso di Vienna è annessa al Regno dei Savoia. Con la fine del 1800, il territorio, da agricola e dedita alla pesca, trasforma la sua identità in industriale, con l’avvio di diverse attività, con fabbriche di calce, bottiglie di vetro, laterizi, olio, pasta, pellami. Gli abitanti della città lievitano. Con la II guerra mondiale, ci sono gravi danneggiamenti e morti a causa dei bombardamenti.

A Vado Ligure l’economia è costituita dal settore artigianale e industriale, grazie anche al porto, importante scalo commerciale. Notevole il settore turistico balneare, con servizi di traghetti verso la Corsica e la Sardegna. Presente, anche se non più intenso come un tempo, l’interesse per l’agricoltura, con la produzione di cereali, ortaggi, olive, uve e altra frutta, e per l’allevamento di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli. Ci sono poi industrie di trasformazione alimentare (olio, vino, formaggio).

Tra gli eventi di Vado Ligure, da ricordare il 24 giugno la Festa Patronale in onore di San Giovanni Battista, con la relativa fiera e finale con i fuochi artificiali. A giugno c’è pure la Sagra della Lumaca, a luglio la Sagra dei Ravioli, la Sagra del Totano Fritto, la Festa della Birra, la Festa di Santa Margherita. In agosto tocca alla  Sagra della Melanzana, in autunno a quella della Polenta.

Per quanto riguarda i piatti tipici di Vado Ligure, sono tutti profumati dall’olio d’oliva extravergine della zona. Da ricordare la focaccia e la farinata di ceci, prodotti da forno da mangiare caldi. Da non perdere la pasta al pesto (meglio le trofie) che qui risulta un ‘poco’ diversa rispetto a quella che si trova in altre località liguri. Poi da provare le ricette a base di alici, molto usate, semplici dissalate e senza spine condite con olio extravergine e limone, marinate con l’aglio oppure ripiene. Ottime le zuppe di pesce, come il ciuppin, a base di scorfano rosso, gallinella, cappone e sarago, che si presenta con fette di pane raffermo. Da assaggiare pure le minestre di ceci e i ravioli di carne conditi con il pomodoro e il parmigiano, ravioli pure in versione dolce, con il ripieno di crema.

Vado Ligure è una città che presenta un doppio aspetto per il visitatore, quello balneare, grazie alle sue spiagge e alle sue strutture, e quello dell’entroterra, alla scoperta di panorami che regalano vedute strepitose in ogni dove. Tra pinete, castagneti e faggete, da intraprendere il “giro delle 19 fornaci di calce”, itinerario di archeologia industriale, tra San Ermete e San  Genesio, nonché il Colle di Cadibona, dove si incontrano Alpi e Appennini.

 

 

 

 

Prefisso:
019
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
vadesi
Patrono:
San Giovanni Battista
Giorno Festivo:
24 giugno
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Recensioni Vado Ligure

Anna Chiara Sardella
Livello 100     11 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Vado Ligure è un comune che merita davvero la visita nei suoi luoghi, grazie soprattutto alla recente riqualificazione, che il comune ha messo in atto per la popolazione e per l'incremento turistico, un settore che vede crescere esponenzialmente in questo... vedi tutto paese. Il porto è il luogo centrale, con la sua costiera e la passeggiata per il lungomare, le spiagge ampie dove la vegetazione secolare e le palme e poi pescatori che si preparano con le loro reti alla pesca, sono momenti di pura tradizione.
Lucio
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : E una citta vivibile a misura d'uomo, dove i turisti riescono a cumicare con i cittadini in modo semplice e con tutta serenita
Sergio
Voto complessivo 4
Guida generale : Località simpatica ed accogliente.... vedi tutto
Da non perdere Museo di Villa Groppallo , Centro storico , Entroterra
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