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Guida turistica di Savona  

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Info su Savona

Superfice:
65 km2
Altitudine:
4 m
Abitanti:
60779 [2012-11-30]
Introduzione

Famosa per la ceramica e l’arte vetraria, per il suo mare blu e il verde delle sue colline, con le Alpi alle spalle: Savona, collocata nella Riviera Ligure di Ponente, che ospita Sanremo e il suo casinò, i Giardini Hanbury, Bordighera, solo per citare località e posti famosi in tutto il mondo. Del resto, questa è terra di contrasti, in cui lo charme del mare e delle spiagge si sposano con l’ambiente ancora selvaggio di boschi e montagne. Il comune di Savona è costruito attorno alle foci dei due corsi d’acqua Letimbro e Quiliano. Proprio il mosaico ambientale tra mare, collina, montagna, caratterizzano il suo clima, temperato, di tipo mediterraneo, temperature mai molto basse o piovose né molto alte o afose, tanto che una visita è consigliabile in ogni mese dell’anno. Capita che ci siano giorni in cui la bassa pressione crea pioggia e freddo, o anche venti di tramontana con qualche nevicata a bordo mare, ma sono più eccezioni che altro, e le brezze del mar Ligure regalano temperature miti e piacevoli.

L’origine del nome della città di Savona è incerto: si pensa che derivi dal dialetto “savon”, saponetta, dato che qui fu inventato il sapone. O forse da Souconna, una dea venerata dai Celti, che sono stati in zona. Un’altra leggenda la fa richiamare a Saone, figlio di Giove e Taigete, una delle Pleiadi. Alcuni dicono che c’è di mezzo l’indoeuropeo, con la radice seu, che vuol dire “bagnato”. Da dire che la città era abitata già nel periodo neolitico, ovvero 5mila anni prima di Cristo, e che partecipò, con i Liguri Sabati, alla seconda guerra punica al fianco di Cartagine contro i Romani, che erano alleati di Genova: da qui probabilmente l’atavica rivalità tra le due città. Quando i Cartaginesi furono sconfitti, venne data grande importanza all’attuale capoluogo e Savona, passò in secondo piano, con un posto mai più da protagonista fino alla fine dell’Impero Romano, quando diventa base della flotta bizantina, fortificata con una imponente cinta muraria e abbellita da tanti monumenti. Del resto, la sua attività marinara porta ricchezza: il suo porto, proprio con i Bizantini, diviene centro economico e militare di tutta l’area. Nel 643 arrivarono i Longobardi: il re Rotari distrusse i principali centri liguri, tra cui Savona. Distruzioni ripetute da Visigoti, Vandali, Ostrogoti. Nel 1000 la rinascita, con un porto fiorente e grandi commerci soprattutto verso il Nord Europa. Savona è libero comune dal 1192, periodo in cui si espande al di là del porto; nel medioevo via alle residenze nobiliari e alle case-torri. Grande successo fino al 15° secolo, tra periodi di indipendenza e dominazioni varie. Tra la fine del 1400 e l’inizio del 1500, due savonesi salirono al soglio pontificio: Francesco Della Rovere, cioè Sisto IV, e Giuliano Della Rovere, cioè Giulio II.Un brutto evento accade nel 1528: il porto viene interrato, la città saccheggiata più volte e parzialmente distrutta dai genovesi. Grande crisi per almeno tre secoli, fin quando Napoleone Bonaparte fece del palazzo vescovile di Savona il suo quartier generale: è il 1796. Nel 1805 tutta la Liguria viene annessa all’Impero francese e, nel 1815, con il Congresso di Vienna, entra nel Regno del Piemonte. Furono i Sabaudi a ricostruire il porto regalando alla città un aspetto molto simile a quello di Torino. Nel carcere del Priamar, il forte cinquecentesco che sovrasta il porto, viene imprigionato Giuseppe Mazzini, dove formulò la sua idea di Giovane Italia. Le tradizioni cattolico-liberali-democratiche segnano la città rendendola protagonista durante la Resistenza. Proprio per il suo contributo, Savona è decorata con la medaglia d´oro al valor militare. Le ferite della guerra, in cui fu pesantemente bombardata, contribuiscono ad espandere i suoi confini sulle colline e su tutta la fascia costiera sino a Zinola avvicinandola moltissimo ad Albisola e Vado Ligure.

Secondo porto della Liguria, Savona dista da Genova poco più di 50 chilometri. La sua vocazione marinara, attenta al suo patrimonio, le hanno fatto conquistare la Bandiera Blu, riconoscimento europeo, e testimonianza di un’ottima qualità dell’ambiente e dei servizi delle risorse mare-turismo, i punti di forza della sua economia. Così, il porto, un tempo esclusivamente commerciale, è ora convertito al turismo, con approdi diportistici e terminal per crociere. Il tutto legato a una riqualificazione completa della spiaggia e della città intera, una raffinata “signora” che si lascia scoprire nelle sue pieghe fatte di arte, storia, cultura.

Tra gli eventi annuali, da ricordare il suo famoso Carnevale, con la maschera Ciciolin, relativamente nuova, creata solo nel 1953. Ma è organizzato pure un carnevale estivo, i primi giorni di agosto. Molto sentita la festa patronale di Nostra Signora della Misericordia, a marzo, con pire di legno lasciate bruciare nel torrente Letimbro e una commovente processione sino al Santuario di nostra Signora della Misericordia. In aprile c’è la sfilata storica che ricorda Savona libero comune. Sentita la processione del Venerdì Santo che si svolge con cadenza biennale (negli anni pari): si caratterizza per un curiosoapparato processionale costituito da “casse” lignee, cioè sculture che raffigurano le tappe della Passione di Cristo. A maggio, per la festa di Santa Rita, nell’omonimo quartiere, viene allestito il mercatino con prodotti tipici e la vendita di rose, simbolo della santa. D’impatto, i fuochi artificiali a fine luglio, al ritmo di musiche varie. A dicembre, la festa di santa Lucia. Nel periodo natalizio, la domenica che precede il 25 dicembre, scatta l’ora del Confuoco, un'antica manifestazione che richiama i saturnali di epoca romana e che consiste nel bruciare grossi ceppi davanti al Municipio: dalla direzione del fuoco c’è chi prevede il futuro.

Per la gola, una cucina di mare tra le più squisite caratterizza la gastronomia di Savona che però è nota anche per farinata e panissa, che escono calde dalla bottega del tortaio o dalle friggitorie soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio. Avvolte in un foglio di carta da pane, preparate con farina di ceci, acqua e sale, sono un ottimo cibo di strada. In genere la panissa è tagliata a fette e messa dentro una pagnottella schiacciata. La farinata può anche essere unita a salsiccia, cipolla o rosmarino e c’è una sua variante tipica, la farinata bianca, in cui la farina di ceci è sostituita con quella di grano.

Savona è la città del chinotto, presidio italiano di Slow Food che ne preserva le coltivazioni ultimamente molto ridotte. Si tratta di un agrume di origine cinese, amarognolo da fresco, dolce sotto forma di canditi o sciroppo. Negli anni venti del secolo scorso era molto di moda il chinotto conservato nel Maraschino.Usato anche per profumi e saponi, da qualche tempo con il chinotto si producono anche marmellate, mostarde e amaretti morbidi.

Se si pensa che esista solo la Cappella Sistina al Vaticano, si fa un errore. Anche Savona ne ha una, voluta da Sisto IV. L'interno della Cappella è stato rifatto durante il periodo Rococò e soltanto durante alcuni lavori di restauro sono riemersi gli affreschi del '400.

Odorosa di salsedine e basilico, per assaporare la vera atmosfera di Savona bisogna andarsene a zonzo nei vicoletti del centro storico, i “carrugi”, dove si possono ammirare le chiese, i musei, i palazzi dai portali di ardesia, le torri che sono le testimonianze più antiche di questa città, il porticato ottocentesco in corso Italia verso il Complesso Monumentale del Priamar e imponenti fortificazioni sede di musei e spazi espositivi ed eventi vari. Da qui si gode di una vista incredibile sul porto, sulla città e sulle sue colline, dove andare a vedere, nella località che porta il suo nome, il Santuario di Nostra Signora di Misericordia, luogo in cui il 18 marzo 1536 una Madonna apparse a un contadino.

Prefisso:
019
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
savonesi
Patrono:
Nostra Signora della Misericordia
Giorno Festivo:
18 marzo
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Valutazione generale

29
Media
10
Buona
6
Ottimo
3
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
16
Coppie
3
Famiglie
3
Turisti maturi
2

Indicatori

Trasporti
Sicurezza
Accessibilità
mangiare e bere
Accoglienza
Intrattenimento
Servizi ai turisti
attività
shopping
convenienza
Attrattive
Alloggio
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Recensioni Savona

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Nel centro cittadino si può ammirare il Duomo, edificio religioso costruito sul finire del '500. Attualmente si presenta con una bellissima e imponente facciata costruita in stile barocco nel 1886. l’interno è ricco di sculture rinascimentali (Crocifisso marmoreo, un fonte... vedi tutto battesimale e un pulpito del 1522) e di cappelle, di cui la più importante è quella Sistina, fatta erigere da Papa Sisto V Della Rovere. La principale strada della Savona antica è Via Paleocapa, interamente porticata e luogo di piacevole passeggiate durante il periodo estivo e riparo nei freddi inverni. Percorrendo la via si incontra il palazzo dei Pavoni edificato nel 1912 in stile liberty. Palazzo della Rovere, oggi è sede del Tribunale e della Procura, è stato progettato dal Sangallo per Papa Sisto V Della Rovere, ma è rimasto purtroppo incompiuto. Nelle strade intorno al palazzo si possono ammirare numerose torri medievali, tra le quali la più imponente è quella del XII secolo detta Torre del Brandale. Giungendo nel Piazzale Eroe dei due Mondi si può ammirare il giardino pubblico di Savona, dal quale si gode uno dei panorami più suggestivi di tutta la città. Poco distante, su di un’altura, si scorgono i resti della Fortezza del Priamar, costruita nel 1542-43 sui ruderi di un vecchio quartiere dalla repubblica di Genova. La Fortezza ospita il Museo archeologico, il Museo d'arte contemporanea "Sandro Pertini" e il Museo Renata Cuneo. La Pinacoteca Civica venne costituita nella seconda metà dell'800, in seguito alla soppressione napoleoniche degli ordini religiosi, con lo scopo di conservare le opere d’arte dei conventi. Conserva opere di Taddeo di Bartolo, Vincenzo Foppa, Giovanni Mazzone, alcuni dipinti di scuola genovese del'600 ed un’importante collezione di ceramiche savonesi dipinte.
maria luisa pieri
Voto complessivo 7
Guida generale : Savonese da parte materna,i miei ricordi sono legati essenzialmente ad Albisola, tante estati passate lì al mare, una città comunque molto provinciale, tranquilla, quasi sonnolenta, per il resto ci si vive tranquilli e di questi tempi non è poco.da vedere... vedi tutto la fortezza del Priamar,la Pinacoteca,il mare comodissimo(Albisola ormai è diventata un prolungamento della città), nelle vicinanze tante cittadine che si animano in estate, Celle, Varazze, verso Genova, Bergeggi,Spotorno, Città del Sole, Finale ed altri verso S.Remo. Merita anche l'interno,lasciando da parte l'autostrada,il colle di Cadibona con il suo Forte etanti bei posti nell'Appenino ligure-piemontese.
Sissi
Voto complessivo 7
Guida generale : Savona potrebbe migliorare... se ci fosse un'altra mentalità... E', tuttavia, una cittadina gradevole. Il clima è discreto. Le spiagge sono ampie. Si può passeggiare sul mare, sul lungofiume e in centro sotto i portici. Sono carenti le piste ciclabili. La mentalità è... vedi tutto un po' chiusa e a volte.. ottusa. Vengono eliminati i teatri, in favore dei supermercati! Ha un'interessante Pinacoteca, una bella fortezza con musei, vista stupenda, spettacoli all'aperto. I Savonesi sono comunque persone ok che sanno convivere con i molti stranieri provenienti da tutto il mondo. Ripeto, non ci sono iniziative, brio! Ma si vive bene.
Da non perdere Cappella Sistina , la darsena , Fortezza del Priamar
ezio49
Voto complessivo 7
Guida generale : Sebbene Savona, come anche altre città liguri, non enfatizza i sui tesori artistici ricordate che questi ci sono. Da non perdere la pinacoteca civica, il museo archeologico posto sul Priamar, i vari oratori tutti raggiungibili comodamente a piedi e conservanti... vedi tutto le casse lignee della Procesione del venerdì Santo. Organizzate una visita per la serata del vene santo degli anni pari ed assistente alla antica e grandiosa processione, probabilmente la migliore al mondo. Da sola vale la visita a Savona. Indubbiamente è una città nella quale le opere da vedere devono essere cercate dal turista essendo ancora trascurata la pubblicazione.
Paolo Armando Molinari
Livello 39     4 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici
Voto complessivo 6
Guida generale : La classica città di provincia, con qualche piccolo tesoro da scoprire, che si rifà alla Torino otto-novecentesca come schema costruttivo. Impreziosita notevolmente dal mare, basa su esso la propria economia: importante scalo crocieristico, spiagge con Bandiera Blu, estrema vicinanza ai borghi più... vedi tutto caratteristici delle Riviere di Ponente e di Levante. Da non perdere: - la fortezza del Priamar; - la Cappella Sistina; - i portici di Via Paleocapa, riproposizione della Via Roma torinese; - la Torretta; - la spiaggia di Bergeggi - Torre del Mare, a circa 15 km dal centro
Alberto Gamaleri
Livello 39     5 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Città dal passato industriale, Savona si è progressivamente convertita al turismo, diventando scalo delle crocere Costa. Non si può certo dire sia una città dinamica; se d'estate diventa meta di numerosi turisti e bagnanti per via delle sue spiaggie (e... vedi tutto per esser a due passi da quelle di Albissola e Bergeggi), d'inverno assomiglia più a una anonima città di provincia. Mete obbligate sono: i vicoli del centro storico, ricchi di negozi di ogni tipo; una visita alla fortezza del Priamar, dalla cui sommità si ha una vista dei tetti della città e della darsena turistica
Da non perdere centro storico , Fortezza del Priamar , la darsena
dario
Voto complessivo 8
Guida generale : Bella città che nessuno conosce. Centro storico da girare a piedi e Fortezza del Priamar da non perdere. D'estate belle spiagge anche libere in centro città. Per le cose da fare scaricate l'App SVD (android e i.phone) che oltre alla... vedi tutto guida ha tutte le mostre e gli appuntamenti che si svolgono in provincia. Da tornarci!
FEDERICO
Voto complessivo 7
Guida generale : Città piccola a misura d'uomo, si vive bene e si mangia meglio, OK la darsena con la torretta con il Priamar e le vie e piazze centro città, importante polo croceristico che sforna tanti turisti (mordi e fuggi ma niente... vedi tutto palanche) unico lato negativo sono i prezzi proibitivi delle abitazioni (forse si sono montati un pò la testa) peccato!!!!
Vittorio
Voto complessivo 6
Guida generale : Savona ha la metà degli abitanti della città in cui abito, che è la seconda città del Piemonte per numero di abitanti, città che è l'esatto contrario di Savona. Perchè, pur essendo Savona è una piccola città, trovo che è... vedi tutto ben curata, che non è stata sfasciata da un'edilizia non coerente con il territorio, che le strade come le spiagge sono pulite e il verde ben tenuto, la fortezza meravigliosa.
lucia Busetto
Livello 24     4 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : Molto carino il centro storico. Bella la cattedrale e soprattutto la cappella sistina! Le viuzze della zona pedonale sono imperdibili... ci si può tranquillamente perdere e intrattenersi per un fantastico caffè o per un bel trancio di farinata... Imperdibile anche... vedi tutto la fortezza: la passeggiata sulla sua sommità è mozzafiato: si spazia dal mare all'entroterra, camminando sui bastioni coperti di un fantastico verde.
Da non perdere Cappella Sistina , centro storico
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