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Guida turistica di San Vito di Cadore  

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Info su San Vito di Cadore

Superfice:
61 km2
Altitudine:
1011 m
Abitanti:
1804 [2013-05-31]
Introduzione

Duemila abitanti per San Vito di Cadore, 1011 metri di altezza. A pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo, si spande attorno al torrente Boite ed è circondato dalle maestose cime del Monte Pelmo, del Monte Antelao e del gruppo montuoso del Sorapiss. Provincia di Belluno, nell’area del Cadore, a ridosso delle Dolomiti patrimonio dell’Umanità ci sono boschi misti con prevalenza di conifere alle altitudini più elevate. Un incantato paesaggio montano, dal clima particolarmente rigido in inverno ma soleggiato per la gran parte dell’anno.

 Ufficialmente, l’esistenza di San Vito di Cadore è del 1200, con la presenza di un’antica chiesa attorno a cui si sviluppa l’abitato. Ma sicuramente la zona è abitata in epoca preistorica, tanto è vero che nella località Mondeval de Sora, a 2200 metri di altezza, è stato ritrovato lo scheletro di un cacciatore preistorico vissuto 7500 anni fa, chiamato appunto l’uomo di Mondeval, oggi conservato al Museo di Selva di Cadore. Nel luogo sono state rinvenute pure iscrizioni epigrafiche nell’antico alfabeto venetico.

Verso la metà del XIII secolo diventano ufficiali le Regole, in tutto il Cadore e anche qui a San Vito: si tratta di strutture di organizzazione create ad hoc per gestire le proprietà della comunità, boschi e pascoli, e che funzionano ancora oggi.

Feudo dei Conti da Carmino con investitura del Patriarca D’Aquileia, nel 1400 diventa possedimento della Repubblica di Venezia. San Vito rappresenta il confine con l’impero asburgico e verso la metà del 1700 viene costruita una muraglia di quasi due chilometri, per stabilirne i limiti esatti (in alcuni tratti dalle parti di Gusela del Nuvolau ancora presente). Fa parte del Regno Lombardo Veneto dipendente dall’Austria dopo la caduta di Venezia e nel 1866 del neonato Regno d'Italia. Già alla metà dell’Ottocento appare la natura turistica di San Vito che si incrementa a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso.

 Anche se il turismo è la sua voce più rilevante, a San Vito è importante il settore dell’artigianato soprattutto quello del legno. Ci sono segherie e fabbriche di occhiali.

Tra le manifestazioni di San Vito di Cadore, da segnalare a luglio il San Vito Blues & Soul Festival, legato anche all’enogastronomia, con eventi collaterali negli altri paesi cadorini. Il 15 giugno si festeggia il patrono che dà il nome al paese, con una bella sagra. Altri momenti clou in paese sono i mercatini di Natale e la festa della Redodesa, cioè la Befana.

Corposi e squisiti i piatti di San Vito, a cominciare dalla polenta gialla di mais, dura, che si taglia a fette, da accompagnare magari a qualche formaggio di malga o di latteria, come dicono qui, in genere dal sapore delicato, e a uno dei salumi tipici come la soppressa di maiale. O anche insieme alle salsicce a grana grossa cotte in un sugo di pomodoro. Da provare i casunziei, una specie di ravioli che possono contenere verdure diverse, pure patate e rape rosse, conditi con burro fuso e formaggio grattugiato, non il ‘solito’ grana o parmigiano, però, bensì il Piave ben stagionato, formaggio anzi, formài, come dicono qui, che si trova più a sud, verso Belluno, appunto nella valle in cui scorre il fiume sacro alla patria. Apprezzate le erbe di montagna tra cui un tipo di radicchio selvatico che viene fatto saltare in padella o conservato sotto aceto, anch’esso proposto con una fetta di polenta. Buono il miele e i diversi tipi di grappa, come quella aromatizzata con le pigne di barancio, il pino mugo che cresce sulle vette.

San Vito è un delizioso paese che si incontra risalendo la Valle del Boite, torrente tumultuoso che incide la roccia con le sue acque dai colori smeraldini. E a proposito di acqua, da non perdere la visita al Lago di Mosigo, per un incanto sotto gli occhi di Antelao, Pelmo e compagnia. Di solito, quando si parla di San Vito lo si lega alla sua vicinanza con la più famosa Cortina d’Ampezzo, ma il luogo ha molte frecce al suo arco per il visitatore che ricerca soprattutto un soggiorno di immersione nella natura, poca mondanità, molti boschi, rocce, tradizione.

 

 

 

Prefisso:
0436
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
sanvitesi
Patrono:
San Vito di Lucania
Giorno Festivo:
15 giugno
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Valutazione generale

3
Media
2
Ottimo
2
Buona

Chi c'è stato

Tutti
2
Coppie
1
Famiglie
1
Turisti maturi
1

Indicatori

Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
Intrattenimento
Sicurezza
convenienza
attività
shopping
Trasporti
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Recensioni San Vito di Cadore

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Salvatore Dileo
Livello 35     4 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 8
Guida generale : Sito ideale non solo per il relax ma anche per escursioni nella natura e nella cultura. Al centro di note località turistiche, l'Alto Cadore, si raggiungono mete straordinarie sulle cime delle note vette dolomitiche dove si ammirano le incantevoli vedute... vedi tutto a contatto con cielo e con meravigliosi torrenti e laghetti alpini. Da non perdere
Da non perdere Montagne dolomitiche , Chiesette con affreschi , Gastronomia
Monica
Voto complessivo 9
Guida generale : Panorami da favola, verde incontaminato e percorsi turistici ottimi, oltre che bellissime piste che, per essere un piccolo comprensorio, si offrono a svariate tipologie di sciatori. Consigliato il Ristorante Paradiso e, per rapporto qualità/prezzo la pizzeria Mackenzie. Ottimo il Ladinia... vedi tutto Park Hotel per il pernottamento.
Da non perdere Ski Area , Trekking in montagna , Monte Antelao
Voto complessivo 10
Guida generale : tranquilla
palatini gabriele leugaserstr.7 germania
Voto complessivo 6
Guida generale : Io sono nato a S. Vito. Io passo tutti gli anni,e mi fermo a fare colazione da fiori e faccio anche la spesa dalla Cooperativa.
Giuseppe73
Voto complessivo 4
Guida generale : Paese tranquillo e bello, ideale per rilassarsi con bellissime escursioni
giacomo
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Paesino in cui ho trascorso gli anni più belli con persone fantastiche, lo consiglio a coloro che vogliono trascorrere una vacanza meravigliosa e rilassante.
Da non perdere Piste da Sci , Monte Antelao
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