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Guida turistica di Salerno  

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Info su Salerno

Superfice:
59 km2
Altitudine:
4 m
Abitanti:
133504 [2014-07-30]
Introduzione

Salerno è un capoluogo della provincia campana che conta circa 135.000 abitanti distribuiti in una superficie di 59,85 chilometri quadrati. Sorge su un golfo omonimo che affaccia sul mar Tirreno e che si posiziona tra la costiera amalfitana (ad ovest) e la piana del Sele (ad est): il suo territorio, attraversato dal fiume Irno, è molto variegato e passa dal livello del mare ai 953 metri di altitudine del monte Stella; il suo clima è invece tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed umidi da una parte (temperatura minima media di 7,3 °C durante il mese di gennaio) ed estati abbastanza calde dall'altra (temperature massime medie di oltre 31 °C durante i mesi di luglio ed agosto).

L'etimologia della parola "Salerno" è piuttosto incerta: il nome potrebbe rimandare ai due fiumi che da sempre la attraversano (il già citato "Irno" o "Erno" e l'attuale fiume Canalone, noto un tempo come "Sale"), così come potrebbe riferirsi al pronipote di Noè Salem o, più genericamente, al sale che caratterizza l'acqua del mare che la bagna.

Certo è però che i primi insediamenti documentati sul territorio di Salerno risalgono al IV secolo avanti Cristo ed agli Etruschi, che sarebbero stati sostituiti dai Sanniti 100 anni dopo e dai romani attorno al 200 avanti Cristo: non a caso ai tempi di Scipione Salerno era già una colonia piuttosto rilevante, che contava circa 300 cittadini ed un porto che avrebbe avuto un ruolo chiave durante la Seconda guerra punica.

A seguito della caduta dell'Impero romano d'Occidente la città sarebbe finita in mano ai Longobardi nel 646 dopo Cristo, prima diventando parte del ducato di Benevento, quindi affermandosi come principato autonomo nell'839: proprio in questo periodo, sotto il controllo di Arechi II e dei suoi successori, Salerno conosce un periodo di grandissimo sviluppo tanto urbanistico (vengono costruite importanti fortificazioni) quanto culturale (come ben dimostrato dalla nascita della Scuola Medica Salernitana). La fine dell'autonomia salernitana è datata 1077, ma la città avrebbe continuato ad avere una posizione più che rilevante sia sotto gli Angioini che sotto i domini successivi dei Colonna e degli Orsini.

Il prestigio di Salerno viene drasticamente interrotto da diversi eventi drammatici databili attorno alla fine del XVII secolo: prima una durissima epidemia di peste datata 1656, quindi due violente scosse di terremoto nel 1688 e nel 1694. Eventi funesti che trasformano la città in un piccolo abitato di poche migliaia di abitanti per almeno un secolo. È durante l'Ottocento, con la nascita della prima area industriale locale, che Salerno torna a crescere, fino ad essere nominata la Manchester delle Due Sicilie con i suoi 10.000 operai distribuiti in 21 fabbriche tessili nel 1877.

Della gloriosa storia industriale salernitana oggi rimane ben poco: l'economia cittadina si fonda infatti principalmente sul commercio e sul terziario, con aziende attive soprattutto nei settori alimentare e metalmeccanico. Impossibile poi non parlare del turismo, una fortissima fonte di guadagno soprattutto grazie alla vicinanza di Salerno con la splendida e celeberrima Costiera Amalfitana.

Al contrario sono più che evidenti le tracce artistiche lasciate da una storia millenaria: da questo punto di vista il simbolo della città è sicuramente il già citato Castello di Arechi, costruito in addirittura durante la guerra greco-gotica e poi sviluppato da Arechi II all'interno di un sistema difensivo triangolare, con mura che scendevano fino al mare, che non sarebbe mai stato espugnato. Il castello raggiunse il suo massimo sviluppo nel 1299 sotto gli Aragonesi (vennero costruiti grandi corpi di fabbrica nella zona est), mentre la sua Bastiglia è datata XVI secolo e si deve ai Normanni. Parlando invece di architettura religiosa, la maggior parte delle chiese si trova nel centro storico ed è stata costruita in stile barocco.

Ciononostante l’edificio cristiano più importante di Salerno è sicuramente la sua Cattedrale in stile barocco consacrata a Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio Magno: è datata IX secolo, la sua forma è ispirata a quella dell'Abbazia di Montecassino ed uno dei suoi elementi più caratteristici è il campanile (aggiunto nel XII secolo, in stile arabo normanno) alto ben 52 metri.

Ovviamente parlare di arte ed architettura significa anche parlare di tradizione e cultura. Salerno da questo punto di vista è nota per avere dato i natali ad intellettuali ed artisti dei più disparato settori e periodi storici: stiamo parlando di centinaia di uomini di cultura, tra cui non possiamo non ricordare quanto meno Alfonso Gatto, poeta salernitano DOC, considerato unanimemente uno dei più importanti protagonisti dell'ermetismo italiano.

Sempre rimanendo in tema poetico è interessante notare come Salerno sia un luogo magico per altri importantissimi autori nostrani: si parla della città sin dai tempi del "Decameron" di Boccaccio (è sede delle novelle “Tancredi e Ghismunda” e “Mazzeo della Montagna”), ma anche in anni più recenti Ugo Foscolo ha deciso di ambientare proprio qui la sua "Ricciarda" (all'interno del già citato Castello di Arechi), mentre Ungaretti ha dedicato buona parte del suo racconto "La pesca miracolosa" alla descrizione del museo archeologico provinciale cittadino.

Oggi come allora la storia di Salerno si mantiene viva anche grazie a svariati eventi che raccontano molte delle sue sfaccettature: i legami con la cultura di cui sopra vengono ad esempio celebrati annualmente con happening quali il "Festival Salerno Letteratura" (manifestazione che coinvolge centinaia di migliaia di presenze) o il "Festival del Cinema di Salerno" (le cui origini risalgono addirittura al 1946). A queste manifestazioni se ne aggiungono diverse altre a tema religioso, alcune delle quali legate a luoghi di cui abbiamo già avuto modo di parlare.

La più importante festività salernitana è infatti la Festa di San Matteo, patrono della città cui è dedicata la Cattedrale di cui sopra: ricorre ogni 21 settembre ed è caratterizzata da una remata a cui partecipano ben 6 equipaggi, oltre che da concerti bandistici e spettacoli pirotecnici.

Prefisso:
089
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
salernitani
Patrono:
Matteo apostolo ed evangelista
Giorno Festivo:
21 settembre
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Valutazione generale

41
Ottimo
31
Buona
21
Media
5
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
23
Coppie
7
Giovani e single
4
Famiglie
4
Turisti maturi
1

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Intrattenimento
Sicurezza
Attrattive
attività
shopping
Alloggio
convenienza
Trasporti
Servizi ai turisti
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Recensioni Salerno

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : La visita alla citta di Salerno può iniziare con il Duomo, costruito dopo la conquista da parte di Roberto il Guiscardo ed ora dedicato all'aspostolo Matteo. Nei secoli subì vari rifacimenti ma recentemente è stato riportato all'originaria struttura romanica. All'interno... vedi tutto sono costudite vari tombe,tra cui quella del Papa Gregorio VII,di Ruggero Borsa, figlio di Roberto il Guiscardo, della regina Margherita di Durazzo e la cripta del santo patrono "San Matteo". Legato invece al periodo longobardo è l'imponente Castello di Arechi che domina la città dall'alto di Colle Bonadies. La Chiesa del Crocifisso ha origine nel X – XI secolo ma negli anni ha subito numerose modifiche. L ’interno è ha pianta basilicale con colonne di spoglio mentre la cripta ospita un affresco quattrocentesco. Pontecagnano, centro agricolo e industriale, fu una delle postazioni più avanzate degli Etruschi in Campania. Il Museo nazionale dell'Agro Picentino illustra la storia dell'abitato, soprattutto tramite corredi funerari di diverse epoche. Ci sono molte testimonianze dell'età del ferro, con armi e vasellame prodotti in Grecia del VII secolo, ceramiche corinzie e attiche del secolo successivo e corredi e tombe risalenti al IV secolo. Anche i dintorni di Salerno sono pieni di echi storici, ne è una prova l'area archeologica etrusco-sannitica di Fratte. Per gli amanti del verde consigliamo infine una visita alla vicina Oasi WWF di Persano.
sofi
Voto complessivo 3
Guida generale : Salerno nonostante i suoi 130 mila abitanti (nn 146 come è scritto su) ha una dimensione di una città piccolissima.. sarà per la sua minuscola superficie ma io a Salerno non so proprio cosa fare, dopo fatto una passeggiata sul... vedi tutto lungomare (niente di originale ma ben tenuto) e preso un caffe in un bar non c'è niente da visitare..(duomo: centinaia di cattedrali piu belle ho visto) e l'arechi (davvero niente di ke), piu altre piccole cose.. rimane il fatto ke Salerno è posta vicino a località chiaramente piu belle..(amalfi, pompei, caserta etc..) un'altra nota positiva di Salerno è la gente, molto accogliente e molto buona, l'unica cosa che non tanto mi piace di loro e il non rendersi conto di vivere in una città mediocre con poke attrazioni, con monumenti ke hanno piu o meno tti..
Voto complessivo 1
Guida generale : Una piccola cittadina di provincia che potrebbe offrire molto di piu' ma purtroppo non e' attrezzata per ricevere turisti , sopratutto stranieri. Ovviamente piu' "tranquilla" rispetto ad altre metropoli. Puo' essere usata come base per raggiungere mete piu' interessanti come: Pompei,... vedi tutto Capri, Napoli, Caserta, Amalfi e la costiera, il cilento tutto (palinuro, acciaroli, punta licosa ecc.). Noleggio barche e motorini pessimo, ricezione alberghiera approssimata, assistenza ai turisti pessima, trasporti pari allo zero (e guidare al sud se non sei abituato puo' essere stressante). Consiglio ai turisti: provate a raggiungere Salerno in futuro se migliorata, per ora rimanete in Costiera Amalfitana.
Graziano
Voto complessivo 10
Guida generale : Fermo restante che si può sempre migliorare è cosa certa che chi manca da salerno da qualche anno non la riconoscerebbe più... è diventata una bomboniera dove poter passare una vacanza indimenticabile in ogni periodo dell'anno. Il top è nel... vedi tutto periodo natalizio con le famose "luci d'artista" che rendono veramente magica l'atmosfera del natale. La vicinanza con costiera amalfitana e cilentana permette di soddisfare tutti i gusti... x qunato riguarda il cibo....c'è solo l'imbarazzo della scelta ma di sicuro si ritorna a casa con qualche kg in più!
Martina Pia Masi
Livello 17     1 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici, Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Le Luci D'Artista nel periodo natalizia... magia, stupore, emozione! Salerno è diventata da poco tempo una meta turistica di livello internazionale... a via Roma, nella zona della movida, quella più frequentata dai giovani, moltissimi i pub, bar, ristoranti e vari... vedi tutto locali... presenti molti ristoranti di cucina tipica salernitana... e non può mancare in questo periodo la visita alle luci... tra Foresta di Ghiaccio, il grande albero a piazza Portanova e le luci alla Villa Comunale e a "Largo Campo"... super consigliato il grande concerto di capodanno con artisti famosissimi!! Insomma, Salerno...una "nuova" attrattiva Italiana, di cui non vi pentirete!!
carmen conforti
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : Città molto carina sopratutto d'estate, vicina a diverse mete. Molto vivace e signorile. Bellisimo il duomo e il centro storico, da non perdere la villa comunale ricca di piante e fiori esotici e il lungomare che costeggia la città. Per... vedi tutto chi ha tempo è possibile visitare la costiera amalfitana magari prendendo il metrò del mare che si ferma in diverse località. E poi di sera la città si riempe di gente per i tanti locali aperti che offrono cene tipiche o musica dal vivo o semplicemente drink. Durante il periodo natalizio vengono messe le luci d'artista che illuminano la città e attirano tantissimi turisti. Un consiglio: portare più soldi ... non si sa mai, potreste restare qualche giorno in più!
Voto complessivo 7
Guida generale : Una città che purtroppo stenta ancora a trovare una sua precisa identità e che sta diventando preda di speculatori che non hanno certamente a cuore il bene dei salernitani e della loro città. Nonostante tutto ciò rimane ancora una città... vedi tutto bellissima e dalle potenzialità enormi, basterebbe veramente poco a proiettarla nel paradiso delle mete più apprezzate al mondo vista la sua centralità rispetto alle altre mete più conosciute ed ambite del turismo internazionale.
Mauri
Voto complessivo 10
Guida generale : E' la mia città, ormai vivo lontano da molti, ma quando torno a Salerno sono a casa. È viva è piena di vita, sono e sarò sempre fiero di essere salernitano. La amo come amo i suoi inimitabili dintorni, viaggiare... vedi tutto in moto in costiera amalfitana , bere un caffe nella piazzetta di Atrani o a Ravello, un dolce ad Amalfi o a Minori, cenare a Positano.Veder i templi di Paestum e fermarsim a mangiare da quelle parti una mozzarella. Vi consiglio una gita anche se sono di parte.
Loredana
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 7
Guida generale : Ciao, sono nata a Salerno il 14 luglio 1976, i miei sono partiti in Svizzera per motivi di lavoro nel 1980, adesso vivo lì. Ogni estate la passiamo da noi a Battipaglia e non manca un week-end senza andare a... vedi tutto salerno e sulla magnifica costiera amalfitana. Niente da invidiare ai francesi e alla loro côté d azure, vista 2 volte. E poi Pompei è il top per chi ama la storia del tempo dei romani e delle terme. Tutto ciò per dire casa mis e viva à dio. Si à citta chiu cara pu core miu Loredana forever
andrea romano
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : ...È una bellissima città! A parte il lungomare, lunghissimo e bellissimo, da visitare il centro storico, sede del duomo di S.Matteo, sorto sui resti di una chiesa antichissima; della scuola medica salernitana, la prima scuola di medicina del mondo occidentale.... vedi tutto Il clima in estate è soave; in inverno mite. Di notte la città si trasforma: le antiche case del centro storico diventano luoghi di incontro alquanto piacevoli. Ottima la cucina, simile alla napoletana ma per molti versi con caratteristiche peculiari.
Da non perdere Duomo , Centro storico , Lungomare
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