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Guida turistica di Colle di Val d'Elsa  

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Info su Colle di Val d'Elsa

Superfice:
92 km2
Altitudine:
141 m
Abitanti:
21264 [2010-12-31]
Introduzione

Ottantatreesimo comune toscano per grandezza e superficie, Colle di Val d’Elsa è un piccolo centro dell’entroterra che si trova arroccato su di un alto poggio che domina la vallata. Concepito urbanisticamente in tre parti ben distinte; il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano ed il Piano, che è anche la parte più antica e si trova sulla parte più alta della rocca.

Oggi la città di Colle Val d’Elsa viene suddivisa in Colle Alta e Colle Bassa per semplificare. La città di Colle oggi è famosa per la produzione di cristallo, inoltre la città ha anche donato i natali al poeta Arnolfo di Cambio nato nel 1240 al quale è dedicata anche la piazza principale della città.

La città di Colle Val d’Elsa è famosa anche per il suo particolare tessuto urbano. Infatti, sappiamo oggi che il centro storico è nato dall’unione della zona del Castello con quella di Santa Caterina a cui poi si è aggiunto anche la zona del Piano che corrispondeva anticamente al Borgo di San Iacopo. Delle antiche cinta murarie che difendevano il borgo così formato oggi non rimangono che poche tracce, principalmente nelle vicinanze dell’antica castello.

Anticamente lungo la cinta muraria erano presenti diverse porte che consentivano l’accesso alla città. Storicamente parlando è noto che la zona fosse abitata fin dal Neolitico, ma i primi ritrovamenti archeologici accertati risalgono però al IV secolo, mentre i primi documenti che attestano la costruzione del sito risalgono al X secolo. Tra il XI ed il XII secolo la città ha assunto una propria identità artistica, storica ed urbanistica. Nelle vicinanze della città sono presenti anche dei siti archeologici visitabili di epoca etrusca, si tratta delle necropoli di Le Ville e Dometaia.

L’identità della città, ed il suo successivo ampliamento, è andato di pari passo a quello delle altre cittadine dell’Alta Valdelsa cresciute all’ombra delle nobili famiglie che hanno dominato la zona. In questa zona anticamente passava anche la Via Francigena, famosa per essere un importante snodo commerciale e di trasporto. Questa vicinanza ha permesso un reddito sicuro alla città per diversi secoli.

Nel XIX secolo la zona dell’Alta Valdelsa venne conquistata dalle truppe napoleoniche francesi che assoggettarono l’area fino al 1814, quando venne liberata e divenne un Comune libero. Il nome di Colle Val d‘Elsa è da sempre legato a quello del volontariato con la presenza nell’area di numerose associazioni del settore. Tra le più importanti non si possono non citare: l’Associazione della Pubblica Assistenza e la Venerabile Confraternita della Misericordia, entrambe attive nel trasporto sanitario d’emergenza.

Non mancano però anche importanti associazioni che si occupano della donazione di sangue, promozione del volontariato, attività sociali e di servizi di formazione destinati ai volontari della Protezione Civile. La città è famosa anche perché al suo interno sono state ambientate diverse opere letterarie famose: La ragazza di Bube, di Carlo Cassola, Cronache dell’Italia meschina di Romano Bilenchi e Lungo le acque tranquille, di Maria Luisa Fargion.

Colle Val d’Elsa ospita numerosi eventi che si tengono tutto l’anno, uno dei più famosi è Cristallo tra le Mura che ad oggi è giunto oltre la 40° edizione. La manifestazione viene organizzata all’interno del centro storico e mostra gli artigiani di Colle intenti nella lavorazione del cristallo a caldo, a freddo e altre tecniche tradizionali che vengono ancora oggi realizzate. I pezzi più particolari e belli vengono anche esposti durante altre manifestazioni, come le sagre e le degustazioni enogastronomiche.

Interessante è il Concorso Primo Presepe Arnolfo di Cambio, un evento nato per valorizzare il presepe un simbolo, ancora oggi, di pace e fratellanza tra i popoli. Ogni anno ne vengono allestiti di numerose ed il creatore del presepe più bello viene insignito di una targa. Sempre restando in ambito artistico c’è la LiberaCollArte, una manifestazione che si tiene ogni Settembre e si svolge nella parte bassa della cittadina e consiste in una grande esposizione di artisti locali in varie arti, concerti musicali dal vivo e workshop.

Considerata la città italiana del cristallo, Colle Val d’Elsa è oggi una delle principali produttrici, ed è così oramai da secoli. La produzione di Colle rappresenta il 15% della produzione mondiale ed il 95% di quella nostrana. In città, per questo motivo, è stato istituito il Museo del Cristallo, un museo unico nel suo genere. Ad oggi non ne esistono altri in Italia.

La città di Colle Val d’Elsa fa parte del gruppo di Città del Bio e delle Città del Vino. Colle Val d’Elsa non è solo una città manifatturiera, ma anche un vero paradiso dal punto di vista gastronomico. Qui si possono assaggiare alcuni dei tipici piatti della tradizione toscana dell’Alta Valdelsa che comprende piatti genuini realizzati con prodotti del posto. Non mancano anche importanti produzioni vinicole, sia di bianco che di rosso.

Re della tavola rimane il pane toscano, notoriamente senza sale, questo perché solitamente accompagna salumi, salse e formaggi tipici dai sapori forti e decisi. Famose nella zona sono anche le zuppe, realizzate soprattutto in inverno: la ribollita, la panzanella, la zuppa di fagioli e quella di cavolo nero. Anche le carni sono molto pregiate, come la bombata di chianina molto spesso preparata nei ristoranti e nelle osterie della zona.

Prefisso:
0577
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
colligiani
Patrono:
san Marziale e Alberto da Chiatina
Giorno Festivo:
1
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Valutazione generale

5
Ottimo
4
Media
1
Buona

Chi c'è stato

Tutti
2
Giovani e single
1

Indicatori

mangiare e bere
Attrattive
Accessibilità
Servizi ai turisti
Alloggio
Trasporti
Sicurezza
Accoglienza
Intrattenimento
convenienza
attività
shopping
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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
marino centini
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 10
Guida generale : Oltre ai monumenti, cristallo, paesaggio, visitate il Parco dell'Elsa, con visioni originali e splendide ad ogni passo sul sentiero.L'acqua poteva così essere sfruttata per l'irrigazione, come forza motrice prima per i mulini, poi per le cartiere e le ferriere e... vedi tutto per usi industriali diversi. In particolare la “Steccaia” serve a trattenere e deviare in parte l'acqua del fiume Elsa, grazie ad un sistema di tavole mobili da inserire in blocchi di pietra a formare una steccaia, ossia uno sbarramento al libero scorrimento dell'acqua, mentre il “Callone Reale” è una saracinesca che regola la quantità di afflusso dell'acqua nel canale che scorre verso la città e che viene detto gora. La data di costruzione di questo sistema idraulico non è precisa; alcune fonti la collocano nel X secolo. Conosciamo però con esattezza la data della sua restaurazione avvenuta nel 1606 “sotto gli auspici” di Ferdinando I dei Medici, Granduca di Toscana, come riporta una lapide posta dai Medici stessi poco sotto il Callone.
Da non perdere Comune Di Colle Di Val D'elsa Teatro Dei Vari , Il Parco Fluviale , Museo del cristallo
Roberto
Livello 8     1 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Borgo medievale intatto facilmente raggiungibile con l'impianto di risalita. si mangia e si beve benissimo. Famosa per la produzione di articoli in cristallo, non può mancare una visita al museo del cristallo e a una cristalleria. dimostrazioni della lavorazione la... vedi tutto prima domenica del mese. Interessante il Museo archeologico.
Da non perdere Museo del cristallo
Voto complessivo 6
Guida generale : GRAZIOSISSIMO BORGO MEDIOEVALE, OTTIMI RISTORANTI, VERDE COLLINARE MERAVIGLIOSO, OTTIMO PINTO DI PARTENZA PER ESCURSIONI
ILARIA
Voto complessivo 10
Guida generale : Da visitare la parte alta della città, antico borgo medievale, con il Duomo e il suo campanile, con il Palazzo Campana e con la torre di Arnolfo, in cui nacque Arnolfo di Cambio, illustre scultore e architetto. Si possono trovare... vedi tutto anche molte cristallerie, materiale di cui Colle è stata uno dei maggiori produttori mondiali.
Roberto
Voto complessivo 10
Guida generale : Amena. Ideale come punto di riferimento per una visita in Toscana.
laura caciagli
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 6
Guida generale : Una cittadina che ha conservato intatto il centro storico medievale
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Altre Risorse

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