×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Santa Severa: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

Santa Severa è una città storica ma soprattutto località balneare, non lontanissima dalla capitale e quindi metà preferita dai romani per la sua particolare atmosfera caratterizzata da un bel paesaggio e da una ricca storia che ha vista la cittadine crocevia, sin dai tempi antichi, di molte popolazioni. E' la metà ideale per un soggiorno all’insegna del relax, dell’arte e del buon cibo.

L'imponente Castello Medievale è il simbolo di Santa Severa. Un tempo fortilizio voluto dai Conti della Tuscia in onore della giovane Severa, martirizzata in questa zona. Notizie sulla sua figura si registrano a partire dal 1068, in età Normanna.

Tra il XIII e il XIV il Castello passò di mano in mano a varie famiglie nobiliari. Fu ambito per soggiorni marini ante litteram, tra il 1500 e il 1600 vi soggiornarono Gregorio XIII, Sisto V, Urbano VIII, a questo periodo risale l’aspetto attuale della struttura, con pianta quadrilatera protetta da quattro torri angolari, due rettangolari e due cilindriche, e da un mastio, cilindrico, collegato al complesso da una passerella.

Il piccolo borgo medievale di Santa Severa è circondato da una cinta muraria esterna di età settecentesca che custodisce il centro storico caratterizzato da stradine, piazzette, e caratteristici archetti posti a unione delle abitazioni.

Da vedere la Chiesa di Maria Assunta, di XVI secolo, all'interno è possibile trovare un affresco raffigurante la Vergine Maria e Gesu Bambino adagiati su delle nubi incoronati da angeli, nella chiesa è anche presente una raffigurazione di Santa Severa nel momento del martirio.

Nel cosiddetto ‘Battistero’, presso uno degli ingressi del Castello, si conservano affreschi degli ultimi anni del XV secolo, attribuiti alla scuola del pittore Antoniazzo Romano, rappresentanti una Madonna in trono col Bambino, San Sebastiano, Santa Severa, Santa Lucia e San Rocco.

Immancabile la visita all'area archeologica e monumentale di Pyrgi e al Castello di Santa Severa.

Da ricordare il Museo del Mare e della Navigazione Antica, nelle cui sale è possibile ammirare reperti provenienti dai fondali del litorale particolare attenzione è riservata ai reperti provenienti dall'antico porto.

Il Castello di Santa Severa, davanti cui si estendeva il porto dell’antica Pyrgi, divide in due il litorale, da un lato le sabbie chiare e sottili, dall’altro le sabbie scure nel tratto che dal Mastio arriva al confine con la Riserva Naturale di Macchiatonda.

Nel borgo sono presenti piccole botteghe artigianali presso le quali è possibile trovare deliziosi oggetti in ceramica e legno.

Per mangiare ecco alcuni nomi: l’Isola del Pescatore, via Cartagine, Pino al mare, lungomare Pyrgi, Ristorante Banzai Beach, verso Santa Marinella.

Da visitare la Riserva Naturale di Macchiatonda, 250 ettari di pianura costiera, luogo ideale per i birdwatchers, la riserva è infatti popolata da che da gru, oche selvatiche, beccacce di mare, piropiri e voltapietre. Il centro visite è situato presso i locale de La scogliera all’interno del castello di Santa Severa.

Vale la pena sicuramente anche un giro per Santa Marinella e il suo bel lungomare, luogo preferito per le vacanze da Roberto Rossellini e Ingrid Bergman.

Nella Torre Chiaruccia, purtroppo distrutta durante l’ultima guerra, sulla Punta di Capolinaro, Guglielmo Marconi ha compiuto esperimenti tra i più importanti della sua lunga attività di scienziato.

Da Santa Severa si possono raggiungere facilmente Civitavecchia e il suo porto, nonché Tolfa con la sua Rocca Medioevale e il Parco dei Monti della Tolfa, e l’area archeologica di Cerveteri, in una ventina di minuti di auto.

A Santa Severa si arriva in auto percorrendo l’A12 -uscita Santa Marinella/Santa Severa, procedendo in direzione Roma, più o meno al km 52,500 della SS1 Aurelia; con i bus Cotral linea; Roma Cornelia-Civitavecchia; con i treni regionali, linea FM5 Roma-Civitavecchia.

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0

Attività

Attrattive

AttractionFilter-GetPartialView = 0,0156249
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0

Cosa vedere secondo voi



8 risultati filtrati per:
Rank 1# di 8
Rank 2# di 8
4 Voti
Rank 3# di 8
1 Voto
Rank 4# di 8
1 Voto
Rank 5# di 8
Rank 6# di 8
Rank 7# di 8
Rank 8# di 8
AttractionList-GetPartialView = 0,1579787
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0
AdvAdSenseSearch-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0156245
AdvValica-GetPartialView = 0

FreeContentHtml-GetPartialView = 0

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Santa Severa
GuideList-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0