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Alghero: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Alghero è ubicata nella parte nord occidentale della Sardegna ed è considerata, a ragione, la perla della Riviera del Corallo. Offre la possibilità di trascorrere vacanze estive indimenticabili ma, grazie anche al suo clima favorevole e mite, può essere scelta come destinazione per una fuga romantica in ogni periodo dell’anno.

Alghero, quindi, è una città adatta a qualsiasi tipologia di turista, dai giovani con la zaino in spalla, alle coppie mature, da chi cerca il relax alla famiglie con bambini. Molti sono i luoghi imperdibili sia in città sia nelle vicinanze. Ecco una selezione di quelli più cool.

Cosa vedere ad Alghero: 10 luoghi da non perdere assolutamente

Cosa vedere ad Alghero

1) La necropoli di Anghelu Ruiu

Partendo dal porto di Alghero ci si immette sulla SS127 bis ed arrivati allo stagno di Calich si svolta a destra e si prosegue fino ad arrivare alla Necropoli di Anghelu Ruiu, fra le più importanti della Sardegna. Essa si compone di una trentina di tombe, tipo domus de janas, ognuna formata da un’apertura a pozzetto o da una entrata sulla parete della roccia. La camera principale comunica con mote altre scavate anch’esse nella roccia. Gli scavi sono iniziati circa sessant’anni fa ed hanno riportato alla luce oggetti molto interessanti oltre a resti umani che hanno permesso di comprendere la metodologia di sepoltura. Oltre a collane, monili, amuleti e manufatti in terracotta, ad Anghelu Ruiu sono stati rinvenuti bassorilievi raffiguranti i culti del dio Toro e della dea Madre. Si tratta di una visita molto interessante, da inserire sicuramente nel proprio taccuino di viaggio durante un soggiorno ad Alghero.

2) Le mura, i bastioni e le torri di Alghero

Alghero è una cittadina completamente fortificata che ha conservato nel corso dei secoli gran parte del suo sistema difensivo; per questo motivo le mura, i bastioni e le torri rappresentano una delle attrazioni principali di questa località. Esse vanno percorse con calma, non solo per l’importanza storica e la bellezza architettonica, ma anche perché in ogni punto è possibile ammirare un panorama diverso e sempre bellissimo. Le torri e i bastioni sono di origine aragonese, realizzati per proteggere Alghero dalle numerose incursione provenienti dal mare.

Una piacevole passeggiata permetterà di osservare i bastioni principali, quelli che si affacciano sul famoso lungomare Marco Polo e sul porto. Ci sono, in particolare la Torre Sulis così chiamata in onore di Vincenzo Sulis che nell’Ottocento aveva guidato i moti insurrezionali a Cagliari, Torre San Giovanni nella quale si trova il Museo virtuale della storia di Alghero, Torre della Maddalena e Torre San Giacomo. Raggiungere questa zona è semplicissimo poiché rappresenta il cuore pulsante della città e vi si trovano anche i migliori locali e ristornati.

3) Cattedrale di Alghero

La cattedrale di Alghero si trova proprio nel centro storico ed è dedicata all’Immacolata Concezione. L’imponente campanile è ben visibile ovunque e la chiesa rappresenta il simbolo di Alghero ed un importante punto di riferimento. Essa fu edificata nel XVI secolo in stile gotico catalano anche se è possibile notate la presenza di altri stili legati a varie dominazioni ed epoche storiche. La Cattedrale si trova in piazza Duomo e può essere raggiunta comodamente a piedi, passeggiando per il centro di Alghero; è sempre visitabile ad eccezione della domenica e del mercoledì ed è previsto il pagamento di un biglietto per salire sul campanile e visitare il museo annesso.

4) Museo del Corallo

La costa dove è ubicata Alghero è chiamata Riviera del Corallo ed è sufficiente curiosare fra le botteghe orafe locali per capire come questo materiale sia di fondamentale importanza per l’economia locale oltre a permettere di realizzare gioielli ed oggetti davvero meravigliosi. Il museo del Corallo rappresenta un’interessante visita per approfondire questo argomento. Esso si trova presso Villa Costantino, proprio nel centro di Alghero, un bellissimo edificio tipicamente in stile liberty, costruito nei primi del Novecento. Il percorso museale accompagna il visitatore alla scoperta del corallo che non solo ha sempre rappresentato un’importante risorsa economica per la città ma ad esso sono legate la sua storia, le tradizioni locali, l’artigianato ed anche molte leggende interessanti, tutte da scoprire visitando questa esposizione. Il museo è aperto dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 21; il prezzo del biglietto intero è di 3 euro.

5) Acquario di Alghero

Vicino alla Torre Sulis, nel centro di Alghero, si trova l’acquario che rappresenta una piacevole destinazione se si hanno bambini oppure se il tempo non è così bello da potersi godere il mare. Vi si trovano numerose specie di fauna marina e di acqua dolce, con una grande vasca centrale dove vivono varie specie di squali. Ci sono, inoltre, circa quindici vasche più piccole con pesci tipici del Mediterraneo ed altre trenta con fauna esotica e pesci di acqua dolce. Presso l’acquario è presente anche un pronto soccorso per le tartarughe marine, spesso vittime dell’incuria dell’uomo; qui vengono curate e poi rimesse in libertà il prezzo del biglietto intero è di 8 euro.

6) Il sito archeologico di Palmavera

Uscendo da Alghero e dirigendosi verso Capo Caccia, a circa 10 chilometri dalla città, si incontra il bellissimo nuraghe di Palmavera, ubicato sull’omonimo promontorio, che viene considerato uno dei più significativi della Sardegna. Esso, in realtà, è un vero e proprio complesso nuragico in quanto costituito da una parte principale e più edifici secondari, mura e capanne, delle quali oggi ne restano circa 50. La sua realizzazione, avvenuta in fasi successive, è da attribuire a circa 4000 anni fa. Un meraviglioso sito archeologico ben conservato che deve assolutamente essere visitato. Il biglietto costa 6 euro ma è possibile acquistare quello cumulativo che vale anche per la necropoli di Anghelu Ruiu (8 euro). Una cosa interessante da segnalare, adatta soprattutto per i più allenati, è che intorno a Palmavera c’è un percorso per mountain bike che, oltre costeggiare il sito, si addentra anche in altre aree di interesse storico-naturalistico, per un vero e proprio viaggio nel tempo.

7) Capo Caccia e Grotta di Nettuno

Gli amanti della natura non possono che mettere in programma un’escursione a Capo Caccia ed una visita alla fantastica Grotta di Nettuno. Muovendosi da Alghero e percorrendo una suggestiva strada che offre scorci mozzafiato, dopo venti chilometri circa si giunge al promontorio di Capo Caccia, a picco sul mare. Si tratta del limite estremo della costa nord occidentale e si presenta come un vero e proprio muro naturale, le cui acque, dove prolifera un specie rara di corallo, sono un vero paradiso per i sub che possono visitare anche la Grotta di Nereo. Sempre da Capo Caccia, con una scalinata di più di seicento gradini, si giunge alla Grotta di Nettuno, uno spettacolo naturale impareggiabile che si snoda fra caverne, anfratti, piccole spiagge, rocce, stalattiti e stalagmiti. Si può raggiungere la grotta anche con una minicrociera da Alghero, evitando così la lunga discesa. Il prezzo del biglietto intero è di 13 euro, se viene utilizzato il battello è di 16 euro.

8) Porto Conte

Da Alghero, una bella escursione può essere fatta dirigendosi verso Capo Caccia, superando Tramariglio e, dopo circa quatto chilometri, salendo sulla destra lungo la strada che va verso la montagna. Davanti agli occhi si apre uno spettacolo meraviglioso su Porto Conte, il golfo più grande d’Italia, compreso fra Capo Caccia e Punta Giglio, promontori molto imponenti che rendono la zona particolarmente tranquilla e riparata dalle correnti e dal vento. Porto Conte è un grande parco naturale protetto, ogni anno meta di migliaia di turisti che arrivano anche in barca per ammirare piccole insenature, la lunga spiaggia di Mugoni, la rigogliosa vegetazione ed il mare cristallino. È possibile organizzare anche una gita sull’isola Piana, tramite le escursioni guidate.

9) Spiagge più belle di Alghero

Le spiagge della Riviera del Corallo sono rinomate in tutto il mondo ed ogni anno migliaia di turisti le prendono d’assalto per passare le giornate a crogiolarsi sotto il sole, a praticare sport acquatici o a fare lunghe nuotate. È difficile dire quale, fra le tante, sia davvero la più bella, per cui se ci si ferma ad Alghero per diversi giorni, sarebbe opportuno fare il tour di tutte. Se, invece, il tempo a disposizione è poco non possono mancare la spiaggia delle Bombarde e quella del Lazzaretto, vicine fra loro e caratterizzate da sabbia bianca, mare cristallino ed una rigogliosa vegetazione mediterranea che offre riparo nelle ore più calde. Le Bombarde è perfetta per praticare snorkeling ed immersione mentre quella del Lazzaretto va bene per le famiglie con bambini perché il fondale è basso per vari metri. In entrambe c’è un comodo parcheggio e sono presenti punti ristoro.

10) Cantine Sella e Mosca e Santa Maria la Palma

La produzione vinicola in Sardegna è uno dei vanti dell’isola, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Sul territorio di Alghero, poi, si trovano due grandi e storiche cantine i cui vini sono esportati ovunque. Vale la pena organizzare una visita presso le tenute Sella e Mosca e Santa Maria la Palma a poca distanza dalla cittadina. Sul posto vengono fatte delle visite guidate fra gli ambienti esterni ed interni, fra i vigneti e nelle cantine con dettagliate spiegazioni sulle tecniche di produzione. Naturalmente, poi, è possibile fermarsi per una degustazione dei preziosi vini e per acquistare qualche bottiglia presso il negozio della tenuta. Il vermentino "Aragosta", ad esempio, è fra le etichette più conosciute della storica cantina Santa Maria la Palma.

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