×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0156263
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Guida turistica di Valdobbiadene  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
DestionationGallery-GetPartialView = 0
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0

Info su Valdobbiadene

Superfice:
62 km2
Altitudine:
253 m
Abitanti:
10831 [2010-12-31]
Introduzione

Poco più di 10mila abitanti per Valdobbiadene, comune della provincia di Treviso, in una fortunata posizione. Si trova infatti tra le Prealpi che proteggono le dolci e basse colline di cui è caratterizzato il territorio, dai venti freddi del nord provenienti dalle Dolomiti, con il Mare Adriatico verso sud che mitiga il clima mai eccessivamente caldo, con una piovosità tale da favorire una delle produzioni d’eccellenza di questo luogo e dei suoi dintorni, il vino e soprattutto il celebre Prosecco DOC di Conegliano e Valdobbiadene, appunto.

Il comune di Valdobbiadene fa parte dell'Associazione Città del Vino dal 1989 e anche dell'itinerario enogastronomico Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene. Probabilmente proprio la fertilità e la posizione hanno contribuito a rendere abitabile la zona di Valdobbiadene addirittura 40mila anni fa, questa l’età di una generosa presenza di manufatti dell’età del bronzo. Paleoveneti e poi Romani i suoi abitanti.

Notizie ‘ufficiali’ di Valdobbiadene si hanno però solo attorno all’anno 1116, quando l’ultimo imperatore del Sacro Romano Impero, il tedesco Enrico V, definisce i contorni di un territorio già noto per piccole guerre tra le varie comunità. Lotte e saccheggi caratterizzano il luogo, fino a che, nel XIV secolo, cade sotto il potere di Venezia: la Serenissima concede al territorio una certa autonomia, con la divisione in quindici comunità rurali, le cosiddette ‘regole’ e una certa autonomia grazie all’autogoverno dei Merighi, ovvero capi-famiglia eletti democraticamente tra i paesani.

Poi arrivano Napoleone con le sue idee di libertà e giustizia e gli Austriaci con tutt’altro in mente. Stop alle ‘regole’ e via libera alla nascita del comune ‘principale’, Valdobbiadene, e di altri minori, con il potere sempre più forte di mercanti, proprietari terrieri, notai, la borghesia, che arricchisce l’area di bei palazzi mentre si incrementa l’industria della seta. Con la Prima guerra mondiale, Valdobbiadene diventa terreno di scontro, con feroci bombardamenti, tali da costringere l’evacuazione della popolazione in altri lidi. Con la pace, la ricostruzione e un’attenzione crescente alle coltivazioni viti-vinicole, che si rivelano attività di gran successo.

La principale fonte di reddito nell'economia di Valdobbiadene e dintorni è quella agricola e viticola, con la produzione di vini, spumanti e prosecchi. Importante pure il comparto zootecnico; di rilevanza sono dunque le industrie alimentari, enologiche e di trasformazione, con un occhio anche a quelle tessili e meccaniche. Il turismo enogastronomico, legato alle bellezze paesaggistiche, sta attraversando un momento particolarmente felice, pure grazie alle strutture di ospitalità e accoglienza.

La maggior parte degli eventi richiama le delizie enogastronomiche per cui Valdobbiadene è nota, ricordando prima di tutto i festeggiamenti legati al patrono, San Gregorio Magno, il secondo lunedì di marzo e la domenica precedente, con l’Antica Fiera dedicata al santo e celebrazioni nella chiesa a lui titolata. Molto sentito il Carnevale, con l’appuntamento chiamato Carnevalissimo Valdobbiadenese, con tanto di sfilata di carri allegorici, sia durante il giorno sia in versione notturna.

Praticamente sempre, grazie alle manifestazioni lungo la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, ovvero l'itinerario enologico più antico d'Italia, ci sono i cosiddetti Weekend in Cantina, visite con degustazioni dei vini tipici gironzolando tra i produttori delle colline trevigiane, alla ricerca del gusto di Prosecco e Cartizze Superiore Docg ma pure del Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, del Torchiato di Fregona Docg, del Refrontolo passito Docg e del Verdiso Igt.

Tra gli altri appuntamenti, da ricordare il Falò della Befana, a Guia e Santo Stefano dove, nella seconda metà di marzo, si svolge la mostra del Valdobbiadene e Cartizze Docg. Mirata sul Prosecco doc invece la mostra omonima a Guia, verso fine marzo e inizio aprile, che si replica a luglio unendola alla sagra della sopressa. Sempre qui, il 13 giugno, la sagra di Sant'Antonio. A San Pietro di Barbozza, il 20 giugno, la Festa di San Pietro e Paolo. In questo paese, qualche mese prima, attorno alla Pasqua, dal Sabato Santo, ancora una volta dedicati al Prosecco, 15 giorni di bollicine. A San Vito, tra i tanti incontri, da non dimenticare: il 26 maggio mercati e processioni per la Beata Vergine del Caravaggio presso il Santuario omonimo dove l’8 settembre si ricorda la nascita della Vergine, il 15 giugno festa dei Santi Patroni Vito, Modesto e Crescenza, 18 ottobre tocca a San Luca, con i festeggiamenti all'Oratorio in località Prà Longhi.

A fine giugno, tra Valdobbiadene e paesi limitrofi c’è il Rally della Marca (trevigiana). E durante la magia del Natale, mercatini con prodotti di artigianato e prodotti tipici rendono il tutto ancora più speciale. Protagonisti con il calice, i prodotti tipici del territorio, come il profumato Valdobbiadene DOCG, da scegliere tranquillo, frizzante o spumante (anche extra dry), come dicono gli esperti. Poi c’è lo spumante Brut, eccellenza tra le eccellenze.

Il Valdobbiadene Superiore di Cartizze ha un gusto più amabile e denso rispetto al Valdobbiadene DOCG, a tono alcolico moderato con sentore di frutta matura, soprattutto mela, unitamente ad aromi di glicine, acacia e anche di rosa. La zona è famosa per un altro ‘bicerin’, quello della grappa, dal termine dialettale graspa, ovvero acquavite ricavata dalle graspie, cioè le vinacce. Prodotta soprattutto dai filari di viti che ornano la Pedemontana.

Aromatiche, giovani, invecchiate, sono da provare tutte, queste grappe, magari assieme al caffè. E la cucina tipica? Anche qui la tradizione di questa zona trevisana è golosa e piena di brio, corposa e piena di gusto, come le fette dei suoi famosi salumi, ideali per accompagnare i vini di cui sopra, salame, ossocollo, pancetta, soprattutto sopressa, di cui Valdobbiadene è la capitale. È un grosso salame di carne magra e grassa, di suino o suino-bovino, sale e pepe, salnitro e, qui sta la sorpresa del suo sapore inconfondibile, Prosecco Doc, pezzetti di mela e alcuni chiodi di garofano! La si serve con la polenta, fresca, o magari messa al forno o grigliata: una goduria per il palato!

Se poi, sulla fetta di polenta si mette una fetta spessa del formaggio di malga del Monte Cesen, 1569 metri di altezza, collocato sulla catena delle Prealpi Bellunesi e Trevigiane, appena uscito dal malgaro, lasciandolo fondere un po’ nel forno di una stufa a legna, c’è da leccarsi i baffi (anche se non si hanno). Lasciando stagionare il formaggio, da dolce diventa ben saporito e può essere grattugiato, magari su un risotto con salsiccia o un minestrone di fasòi (fagioli) e patate. E una spruzzatina ci sta bene sopra una frittata di asparagi selvatici o di bruscandoi, teneri germogli del luppolo dal sapore amaro-aromatico, che crescono lungo i fossati e nei luoghi incolti, o ancora di rustegot, i germogli dolceamari del pungitopo. Assieme ad altre erbe selvatiche, come la barba di capra, il radìcio, cioè il tarassaco, o gli sciopetìn, sono ingredienti spettacolari per minestre di riso e orzo.

Veri appassionati, i valdobbiadanesi spesso si dedicano allo spiedo, ovvero carni di vario tipo (maiale, pollo, vitello, coniglio, cacciagione, anche uccellini), infilzate in lunghi stecchini di legno o metallo, salate e unte e cotte per almeno 5-6 ore, da servire con polenta e, ovviamente, Prosecco. Da non dimenticare i marroni di Combai che si gustano cotti a fuoco moderato, in modo da cuocere l’interno senza bruciare l’esterno. Per le castagne secche, in zona si usa il termine stracaganasse, così dure da stancare (stracare) le mascelle (ganasse). Di rilevanza pure il miele: di acacia, castagno e millefiori. Qui lo si usa oltre che per dolci, nelle bevande calde, the e latte.

Nel sereno paesaggio di Valdobbiadene è citata la presenza di alcuni alberi monumentali che, come tali, vengono protetti. Sono soprattutto faggi. Nella frazione di Fontana, c’è un esemplare alto 22 metri, con un diametro di 120 centimetri, vecchio di trecento anni. Nella località di Frascada ce n’è un altro di 31 metri d’altezza, un diametro di 131 centimetri, un’età di 270 anni. Siamo sui 29 metri invece per il tiglio di località Boc, la cui circonferenza sfiora i 6 metri.

Una strada che si snoda magicamente tra vitigni e colline, uno scenario sereno costellato da boschetti decidui e da borghi che conservano antiche meraviglie artistiche, per arrivare all’abitato di Valdobbiadene che con la sua frazione di Pianezze regala un’altra malìa, lo sci invernale e tutti gli sport e gli eventi collegati alla stagione fredda. Un’altezza di poco più di 1100 metri da cui godere di un ulteriore effetto speciale, ovvero la valle del Piave, il fiume sacro alla patria che lascia la sua affascinante impronta allontanandosi verso il Mar Adriatico.

Prefisso:
0423
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
valdobbiadenesi
Patrono:
Papa Gregorio I
Giorno Festivo:
secondo lunedì di marzo
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0,0156267
AdvValica-GetPartialView = 0

Valutazione generale

7
Media
4
Ottimo
1
Buona
1
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
5
Giovani e single
1
Coppie
1
Famiglie
1
Turisti maturi
1

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Alloggio
attività
Trasporti
Sicurezza
Attrattive
Intrattenimento
convenienza
Servizi ai turisti
shopping
IntroInfographicGenericContainer-GetPartialView = 0,0156258
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Valdobbiadene

Conosci Valdobbiadene? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Voto complessivo 9
Guida generale : una piccola cittadina adagiata su un territorio collinare di bellezza indescrivibile. il suo splendore è il risultato di un delizioso mix : la natura caratterizzata dai molteplici vigneti che ricoprono le colline, e dalle montagne verdeggianti soprastanti valdobbiadene, si mescola... vedi tutto con il paese di valdobbidene e le sue frazzioni formando un panorama meraviglioso. il centro del paese è l'ideale per chi preferisce stare con la gente in mezzo alle vie e nelle piazze, i dintorni con i picoli paeselli e le montagne sono perfetti per chi ama la natura e la tranquillità.
baffo
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici, Da solo
Voto complessivo 8
Guida generale : Ambiente fantastico, si mangia bene e si beve un ottimo Prosecco (ottimo rapporto qualità-prezzo). Belle strade che attraversano vigneti stupendi. Consigliato anche per motociclisti in cerca di emozioni forti da ritrovare nella natura. Fatto percorso fino Passo Praderadego, Passo San... vedi tutto Boldo, Pian delle Femene e sceso a Sottocroda per strada sterrata (impegnativa ma fantastica).
Da non perdere La strada del prosecco
Voto complessivo 1
Guida generale : Da evitare assolutamente...
Emanuele
Voto complessivo 10
Guida generale : Valdobbiadene è sicuramente la città enoica simbolo dell'Italia. Visitare i piccoli borghi è un'esperienza fantastica perchè si ha la possibilità di conoscere persone, cantine ed osterie fantastiche. La città è piccola ma la sapienza della gente è enorme. Bello anche... vedi tutto fare una camminata a piedi per i sentieri del Monte Cesen.
Anonimo
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Una meta per gli amanti della buona tavola e del buon Vino. Valdobbiadene con il suo Prosecco DOCG conosciuto ed amato da tutti, è senza dubbio una meta da non trascurare. Il territorio tranquillo e rilassante ti stupirà per la presenza... vedi tutto di vaste colline di Prosecco e Cartizze che avvolgono le varie frazioni.
vittorio zampieri
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici
Voto complessivo 9
Guida generale : Ambiente affascinante per turismo enogastronomico, escursioni naturalistiche eccezionali, Parco del Piave e "Osteria senza l'oste".
Voto complessivo 6
Guida generale : manca un'enoteca centrale
francesca
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : città del vino!
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,031252
IntroAdditionalLinkContainer-GetPartialView = 0

Destinazioni vicine a Valdobbiadene

DestinationListNear-GetPartialView = 0,093758
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Cerca offerte a Valdobbiadene

HotelSearch-GetPartialView = 0,0156262
AdvValica-GetPartialView = 0

Tipi di vacanza

Enogastronomia
Arte e cultura
Montagna
Sport
Verde e natura
Mete romantiche
Avventura
Cicloturismo
Mete per la famiglia
DestinationListExperience-GetPartialView = 0

Cosa visitare

AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0312526
CommonInfoZoneInfo-GetPartialView = 0,0156266

Il meglio secondo voi

HotelListBest_1xN-GetPartialView = 0,0156263
JoinUs-GetPartialView = 0
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0156258
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0