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Guida turistica di Urbania  

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Info su Urbania

Superfice:
77 km2
Altitudine:
273 m
Abitanti:
7119 [2010-12-31]
Introduzione

Nel nord delle Marche, nell’alta valle del fiume Metauro, in una zona pianeggiante circondata da colline, si incontra Urbania, 273 metri di altitudine, il cui centro storico ha una particolarità, è, cioè, circondato su tre lati da un’ansa del fiume, che lo protegge naturalmente. Provincia di Pesaro Urbino, il clima di Urbania è caldo e temperato, con una certa piovosità in tutti i mesi dell’anno.

Abitata in epoca romana, notizie ufficiali di Urbania si hanno nel periodo altomedioevale, attorno al VI secolo d.C. A quel tempo si chiamava Castel delle Ripe ed era un libero comune guelfo. Nel 1277 venne distrutto dai ghibellini di Urbino. I superstiti si rifugiarono poco lontano, cercando protezione attorno all’Abbazia Benedettina di San Cristoforo del Ponte, oggi cattedrale, dove si sviluppò un nuovo centro abitato, munito di castello e potenti mura, proprio in mezzo alle acque del Metauro. Nel 1284 iniziò la costruzione di Urbania, per mano di Guillaume Durand, su ordine del papa Martino V, con soluzioni architettoniche che ricordano molto la configurazione di Bologna, tanto che alcuni definiscono Urbania la Bologna in miniatura, il cui nome, proprio in onore del suo progettista, diventa Casteldurante.

Successivamente Urbania passò come signoria alla famiglia dei Brancaleoni, per poi divenire possedimento del Ducato di Urbino nel 1427, successivamente della famiglia Della Rovere che fece di Urbania il suo luogo di vacanza durante l’estate, ristrutturando vecchi palazzi e donando all’abitato nuovi lustri. Tra i Della Rovere, l'ultimo duca di Urbino, Francesco Maria II, decise di vivere qui in modo permanente. Quando morì, nel 1631, tutto il territorio del Ducato di Urbino diventa parte dello Stato Pontificio e poi del Regno d’Italia, nel 1860.

Durante la II guerra mondiale Urbania venne bombardata il 23 gennaio 1944, con gravi conseguenze in termini di uomini ed edifici. Per il suo apporto alla guerra di liberazione, è insignita della medaglia di bronzo al valor militare.

La città di Urbania ha cambiato nome quattro volte: Urbinum Metaurense, attorno al 280 a.C., probabile municipio romano, a pochi chilometri dall'attuale abitato sul fiume Metauro; Castel delle Ripe, dal primo medioevo al 1282, quando era sulle colline; Casteldurante, quando è sulle rive del Metauro Castel delle Ripe; Urbania, infine, nel 1636 è chiamata così per via del papa Urbano VIII, che la elevò a città e diocesi "per la civiltà degli abitanti e la bellezza del luogo".

Urbania è un importante centro per la lavorazione delle maioliche, fin dal XVI secolo, le maioliche durantine, dall’antico nome della città. Nelle zone fertili ci sono coltivazioni di viti e frumento, mentre sono forti gli allevamenti bovino e suino, con relativa industria di trasformazione. Buono l’artigianato, con prodotti legati alla ceramica, al legno, ai tessuti e al ricamo.

Tra gli appuntamenti a Urbania, la Festa Nazionale della Befana, dal 2 al 6 gennaio; a marzo, la Fiera di San Giuseppe e nel weekend che precede la Pasqua, la tradizionale Fiera delle Merci. A Pasqua e Pasquetta, la manifestazione del Punta e Cul, gioco popolare con le uova sode (vince chi riesce a mantenere intatto il proprio uovo sulla punta, appunto, il "cul" battendoci sopra); il 25 aprile, via alla Fiera di San Marco con mercatini e spettacoli.

A maggio si tiene Urbania, un fiore di Città, tradizionale fiera di fiori e piante, laboratori per bambini, degustazione e esposizione dei prodotti tipici, convegni e mostre su fiori e piante autoctone. Il 25 luglio è il momento della Fiera di San Cristoforo, patrono della città, con il tradizionale concerto della Banda Cittadina e l’attesa benedizione delle auto. A settembre si tienela Sagra del Crostolo di Urbania, con tanto di concorso a tema. A ottobre parte la Fiera di San Luca e delle Donne, con mercatini e degustazioni. Nel secondo weekend del mese anche la Mostra Micologica dei Frutti e delle Bacche del Bosco. L’8 dicembre si svolge la Fiera dell’Immacolata, oltre ad una serie di manifestazioni nell’ambito dell’evento Aspettando il Natale, con presepi, animazione e musiche.

Cucina profumata, quella di Urbania, in cui il re assoluto è il tartufo, prodotto di eccellenza di tutta la valle del Metauro nella versione bianca e in quella più comune nera, lo scorzone. Qui si propone crudo sui crostini e sulle tagliatelle, che vengono servite pure con il sugo di piccione e con i fagioli. Tra i primi, da assaggiare i passatini o passatelli e i cappelletti in brodo, la minestra con i ceci. Di antica tradizione le lumachelle della duchessa, sembra le abbia inventate Beatrice Sforza, duchessa di Urbino e cuoca sopraffina, una pasta rigata preparata al pettine di telaio, condita con un sugo in cui ci sono salsicce, cavolo verza, pomodoro, fegatini e una spruzzata generosa di parmigiano. Da provare, inoltre, la coratella di agnello cotta con le budelline, e la carne degli allevamenti preparata alla griglia o stufata, nonché il crostolo, con uova e strutto, la piadina di qui che si sposa bene con salumi, formaggi e verdure. Per i dolci, molto apprezzato quello a base di riso e noci, cioè il bostrengo che si gusta con altri due prodotti doc, il vino di visciole o il vin santo.

A Urbania c’è un particolare barometro, quello delle cipolle; Si tratta di una tradizione che si perde nel tempo. Nella notte tra il 24 e il 25 gennaio, detta di San Paolo dei segni, dodici spicchi di cipolla bianca, una per mese, cosparsi di sale sono esposti su un’assicella all’aperto, rivolti ad oriente. Unendo le osservazioni con la conta dei cosiddetti giorni conterecci, si riesce a prevedere il tempo di un anno intero, con uno scarso limite di errore. Da sapere anche che i durantini, gli abitanti di Urbania, sono chiamati "lumaconi", per il loro piacere nel mangiare lumache.

Importante centro turistico, Urbania è una cittadina dall’impianto urbanistico assai regolare, con vicoli lunghi e diritti e diversi monumenti che raccontano la sua storia. Ospitale e vivace, accoglie al meglio il visitatore conducendolo con garbo e un pizzico di allegria a scoprire le sue bellezze artistiche e gastronomiche.

Prefisso:
0722
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
urbaniesi
Patrono:
San Cristoforo
Giorno Festivo:
25 luglio
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Valutazione generale

10
Ottimo
8
Buona
8
Media

Chi c'è stato

Famiglie
2
Tutti
2

Indicatori

Sicurezza
Intrattenimento
Trasporti
Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
convenienza
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Recensioni Urbania

Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : La piazza principale del paese è Piazza san Cristoforo che è il cuore del paese, ovvero il punto di intersezione delle principali vie del centro abitato. La piazza, è ornata dalla statua del santo patrono e vi si affaccia il... vedi tutto teatro Bramante. Il palazzo più importante del paese è il Palazzo Ducale che si trova su corso Vittorio Emanuele. Questo è l’edificio laico più importante di Urbania che Nel XIII secolo, è divenuto residenza dei Brancaleone. Tale costruzione architettonica, è stata costruita interamente in cotto ed è caratterizzato da una loggia pensile e due torrioni cilindrici, mentre il cortile interno, è diviso da colonne con dei graziosissimi capitelli. Il palazzo ospita: La Biblioteca che fu voluta e fondata da Federico da Montefeltro, Il Museo Civico, che espone una collezione di affreschi risalenti al periodo trecentesco, alcuni tra gli autori sono: Giovanni Francesco Guerrieri, Jacopo palma il Giovane, Domenico Peruzzini, e Amico Aspertini. Inoltre, il Palazzo Ducale ospita anche il Museo dell’Arte contadina che illustra la realtà etnografica dell’alta valle del Metauro. Altro palazzo importante è il palazzo comunale che è situato nella Piazza Libertà, che sta all’apertura del corso Vittorio Emanuele che è un Edificio architettonico costruito in stile rinascimentale. La chiesa più importante del paese è la chiesa di San Francesco, che si trova proseguendo da piazza Liberta, via Ugolini. Tale chiesa, è stata costruita nel XIII secolo, ma rimaneggiata in seguito, nella seconda metà del XVIII secolo in stile barocco. Altra chiesa, è quella dei Morti con adiacente il cimitero delle Mummie.
Maria Assunta
Voto complessivo 10
Guida generale : Urbania deriva il suo nome da UrbanoVIII, quando dopo la devoluzione del Ducato di Urbino allo stato della Chiesa, il papa stesso decise di alzarla al titolo di città. Il fascino del paese e' dato da una sinergia di arte,... vedi tutto natura e prospettive per il futuro. Il centro storico e' delizioso nelle sue 11 chiese, il Palazzo ducale, che si affaccia su un'ansa del Metauro, i vicoli che si indirizzano tutti verso il fiume, i ponti sullo stesso,che collegano il centro urbano alla campagna circostante intatta nel suo verde di cerri, tigli, castagni e fiori di campo,tra i quali emergono nei loro colori i papaveri e gli azzurri fiordalisi.Un paesaggio da pittori e da poeti.In lontananza le cime dell ' Appennino, mentre il fiume e' accompagnato nel suo corso da una corona dolcissima di colline che termineranno nell' Adriatico.La città ha una Pro Loco straordinaria che puo' dare risposta a qualsiasi esigenza di pernottamento, cucina, eventi, visite guidate in tutte le stagioni. Ogni stagione ha la sua festa e la sua offerta culinaria precipua, come ad esempio le famose antichissime lumache di autunno e primavera. Il Natale festeggia i bambini con la celeberrima settimana della Befana, l'estate con la benedizione delle macchine di San Cristoforo, patrono della citta', l'autunno ripropone la secolare fiera di San Luca.Tutto l'anno sono attivissime le botteghe di ceramiche d'arte,che fecero Urbania, antica Casteldurante, famosa nel mondo dal 1500.
Voto complessivo 8
Guida generale : Cittadina carina e di interesse storico dato il collegamento con Urbino; per soggiornare consiglio il BeB il Barco, molto bello, accogliente, ubicato in posizione strategica per il raggiungimento di altri luoghi limitrofi da visitare. Come ristoranti ci sono dei locali tipici... vedi tutto che offrono una cucina tipica con buon rapporto qualità/prezzo.
Mara Favero
Voto complessivo 10
Guida generale : Paese nei pressi di Urbino, caratterizzato dalla festa della Befana nei primi giorni dell'anno e le mummie eccezionalmente conservate. Al museo sono visibili i mappamondi originali di Mercatore. Si visita in un pomeriggio incastrando bene gli orari di apertura. Ottimi locali... vedi tutto in cui degustare cibi e vini tipici.
giovanni
Voto complessivo 9
Guida generale : Mio cognato ha portato la sua famiglia e anche mia figlia in un bel giro culturale della regione. Lui è molto bravo e prepara sempre accuratamente il viaggio leggendo guide turistiche e storia dei luoghi presso le biblioteche, poi fa... vedi tutto un piano dettagliato delle visite e un programma preciso giorno per giorno. Riesce a rispettarlo e a far godere la destinazione a tutti perchè rivivi ogni luogo.
Elisabetta Caccia
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Cittadina di carattere medioevale suggestiva. Urbania è tra le Città decorate al valor militare per la guerra di liberazione ed è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per il contributo dato alla resistenza. Al giorno d'oggi la... vedi tutto città, pur molto piccola, è un centro turistico, visitata per il Palazzo Ducale (ora sede di un museo e di una biblioteca, che conserva mappe del Mercatore), per le numerose chiese (fra cui la chiesa dei Morti, che conserva numerose mummie naturali di persone morte nel Medio Evo e nel Rinascimento), per le antiche mura (dotate di una passeggiata da cui si può vedere il fiume Metauro, che circonda la città in una sua ansa), per le stradine medievali, per la produzione di ceramiche (le famose ceramiche di Casteldurante). Di particolare interesse storico-artistico è il Duomo di Urbania (IX-XVIII secolo), dedicato a San Cristoforo martire ed edificato sulle fondamenta dell'antica abbazia di San Cristoforo del Ponte risalente all'VIII secolo. La chiesa dei Morti, già cappella Cola fondata nel 1380, ornata da un bel portale gotico, conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta a una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori.
Voto complessivo 9
Guida generale : Il nome Urbania deriva dall'urbanizzazione della città, nata come città perfetta. Da visitare: le mummie nella Chiesa dei Morti... Atmosfera inquietante, ma si tratta di uno dei pochi musei al mondo del suo genere... Poi per rallegrare lo spirito consiglio... vedi tutto di dedicarsi alla gastronomia locale
Luigi Beti
Livello 29     4 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con la famiglia
Voto complessivo 7
Guida generale : La Cittadella di Urbania è soltanto l'inizio, la Regione Marche non finische da stupire con le sue bellezze Culturali/Naturali/Vini/Specialità locali ecc ecc un vero Tesoro da scoprire... in tutte le Stagioni, con Famigia o soli o in Gruppo con molte... vedi tutto aspettative di gusti e modo di gustare le Vacanze.
Da non perdere Passeggiare , Gastronomia e gusti
riccardo terenzi
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Suggestiva e tranquilla, un ritaglio d'Italia in mezzo alla natura con interessanti sagre di paese durante tutto l'anno, motivo di riscoperta di zone apparentemente trascurabili, nascondono invece costumi e tradizioni ormai perse nel mondo moderno.
Da non perdere museo diocesano , chiesa del santissimo crocifisso , Teatro
Sergio Veschi
Livello 8     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 10
Guida generale : Città in cui si respira aria d'altri tempi me nello stesso tempo anche contemporanea per la presenza di numerosi studenti per i corsi di italiano di altri paesi europei e americani. Cucina eccellente, paesaggi molto belli e gente molto cordiale... vedi tutto ed ospitale.
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