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Guida turistica di Sirolo  

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Info su Sirolo

Superfice:
16 km2
Altitudine:
125 m
Abitanti:
3986 [2013-12-31]
Introduzione

Sirolo è una città delle Marche, in provincia di Ancona, appartiene alla Riviera del Conero, è situata alle pendici del Monte Conero, bagnata dal Mare Adriatico.

La maggior parte del suo territorio, quasi la totalità, appartiene al Parco Regionale del Conero, considerato uno dei migliori luoghi nel quale effettuare il birdwatching. Si possono ammirare un innumerevole quantità di uccelli, ed è anche ricchissimo di flora tipica della macchia mediterranea. Dal 1994 ha ricevuto la Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e per la gestione ecosostenibile del territorio.

La storia di Sirolo è una delle più remote di quella delle Marche, sin dalla preistoria misteriosi abitatori lasciarono i segni della loro presenza, testimoniata anche dalla presenza di una Necropoli e di un meraviglioso percorso archeologico dove si possono scoprire rinvenimenti funerari di straordinaria rilevanza.

Anche i greci contribuirono a lasciare la loro presenza e le loro tracce, tanto che la chiamarono Conero Komaros ribattezzato poi dai Romani Cumerium ovvero, Corbezzolo, perché, soprattutto durante il mese di ottobre, il Monte Conero si colora di corbezzoli piccoli, rotondi e colorati frutti diventati il simbolo della cordialità e del benvenuto all’ospite.

Le pendici del Conero, sul versante nordorientale, sono folte di boschi con alberi di basso fusto, vi crescono in questo territorio lecci, querce nane, corbezzoli, cespugli di ginepri, ginestre, biancospini e altre piante tipiche della macchia mediterranea, in contrasto con l’altro versante più roccioso che scende a strapiombo sul mare.

Sono numerose le persone illustri legate a Sirolo che la abitarono in passato, primo fra tutti, San Francesco d’Assisi, il quale fu ospite della Villa Vetta Marina. Nacque in questa cittadina anche l’arcivescovo e segretario del papa Giulio II, Giovanni Sacco da Sirolo al quale è dedicata anche un intera piazza.

Si ricorda, poi, Panfilo Renaldini poeta romanzesco del 500 che scrisse il famoso romanzo cavalleresco "Innamoramento di Ruggeretto", figliuolo di Ruggero Re di Bulgaria, con ogni riferimento a tutte le magnanime su imprese e con i generosi fatti di Orlando, di Rinaldo e d’altri Paladini.

Sirolo diede i natali anche al pittore rinascimentale marchigiano Olivuccio di Ceccarello e all’attrice e modella internazionale Daniela Bianchi.

Sul lato "eventi", più importanti, con un grande richiamo sia delle persone locali che di coloro che sono di passaggio, è il Palio di San Nicola di Bari, istituito in onore di San Nicola di Bari appunto patrono di Sirolo, si celebra il 9 maggio o il sabato o la domenica immediatamente successivi.

Secondo la storia, mista a leggenda, il palio si svolge in due momenti, quello della disfida delle contrade e quella della disfida della canaja. La disfida tra contrade prende spunto dalla vita del santo facendo particolare riferimento ad uno dei suoi miracoli, sentito e vissuto; in un secondo momento dalla popolazione locale e anche dall’esistenza nell’antico Castello di Sirolo dell’antica cisterna di San Nicola che gli antichi statuti obbligavano a tenere piena.

La sfida della canaja fa riferimento alla leggenda dei "Tre bambini e dell’Oste"; secondo questa antica leggenda il fatto si svolse quando Nicola si stava recando al concilio di Nicea e, fermandosi in un’osteria, gli venne offerto del pesce.

Nicola invece si rese conto che si trattava di carne umana, chiedendo all’oste di fargli vedere come conservavano questo "pesce" l’oste gli mostrò tre botticelle piene di carne salata dei tre bambini uccisi.

Dopo quel momento, la leggenda narra, San Nicola iniziò a pregare, cosicché i tre bambini saltarono fuori dalle botti e avvenne la conversione dell’oste.

Le contrade di Sirolo che si contendono sono la contrada del castello, la contrada di Sant’Erasmo, la contrada La Fonte, la Contrada Le Vigne, la Contrada di San Francesco, la contrada della Cupetta, del Coppo e Ancarano, dei Mulini, di San Lorenzo e Madonnina e di Fonte d’Olio e Sasso.

Nel Conero inoltre si possono fare delle escursioni meravigliose anche per godere e scoprire la bellezza delle sue cantine, per conoscere tutti i segreti legati ai vigneti e alla loro dettagliata produzione.

Oltre alle sue meravigliose spiagge caratterizzate da una sabbia finissima e chiara, il vero centro di attrazione turistica di Sirolo stessa è anche rappresentata dal centro storico, un borgo a picco sul mare dove si possono fare meravigliosi bagni a contatto con la naturalezza e l’aria pulita.

Meta ideale per gli amanti della natura, a Sirolo si possono davvero praticare tutti gli sport, dalla terra ferma al mare si può praticare qualsiasi tipo di attività; è inoltre ricca di itinerari culturali legati ad esempio alla poesia, itinerari religiosi e ovviamente itinerari legati alla natura.

Anche la cucina è molto caratteristica e ricercata, si possono degustare piatti tipici regionali legati al pescato locale ma anche di terra e vegetariano.

Un attenzione particolare è rivolta poi ai salumi e ai formaggi tipici, dei veri prodotti legati alla terra e alle antiche tradizioni accompagnati dal Rosso Conero e dal Verdicchio dei Castelli di Jesi, due varietà autoctone, la prima proprio del territorio, il secondo in ogni caso legata al paese limitrofe.

Il pesce locale maggiormente apprezzato e conosciuto sono i molluschi dell’Adriatico, i cosiddetti "moscioli", una varietà di cozza selvatica dalla conchiglia nera e allungata e dall’inconfondibile profumo di mare.

Anche se tipico della vicina Ancona, a Sirolo si può gustare il tipico stoccafisso all’anconetana insaporito con sugo alle verdure, spezie aromatiche e Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Prefisso:
071
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
sirolesi
Patrono:
Nicola di Mira
Giorno Festivo:
09 maggio
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Valutazione generale

15
Buona
14
Ottimo
10
Media

Chi c'è stato

Tutti
9
Coppie
7
Famiglie
2
Turisti maturi
2
Giovani e single
1

Indicatori

Sicurezza
Intrattenimento
Trasporti
Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
convenienza
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Recensioni Sirolo

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
natasha
Voto complessivo 7
Guida generale : L’ultima gita di questa vacanza è un capitolo a parte, perché usciamo dal territorio ascolano, percorriamo 80 km per arrivare sulla Riviera del Conero. Era tanto che desideravo venire da queste parti e finalmente ci siamo. La spiaggia scelta è... vedi tutto quella di San Michele e Sassi Neri (Una precisazione la spiaggia dei Sassi Neri non è altro che il continuo della spiaggia di San Michele e viene chiamata così per la presenza di scogli neri). Lasciamo l’auto nel parcheggio a pagamento di fronte al cimitero, per l’intera giornata il costo è di 6 euro, poi seguiamo la folla di turisti che si appresta a scendere alla spiaggia. Ebbene si tratta di una serie di curve a gomito più un sentiero fra gli alberi un po’ sdrucciolevole quindi c’è da fare attenzione, al ritorno ci siamo risparmiati tutte le curve a gomito perché abbiamo scoperto che c’era l’autobus di linea al prezzo di 1.5 euro. Arrivati finalmente in spiaggia ci sdraiamo al sole e ci godiamo un mare da cartolina, che non ha nulla da invidiare al mare della Sardegna. La spiaggia è stupenda: il costone di roccia bianchissima, ricoperto di vegetazione, si tuffa in un mare cristallino creando mille sfumature di dall’azzurro, al blu, al verde smeraldo. Scattiamo innumerevoli foto per quello che si rivela un vero paradiso. Nel pomeriggio rientriamo al parcheggio e dopo esserci asciugati e cambiati decidiamo di visitare Sirolo e Numana. Parcheggiamo e saliamo nel paesino, ci fermiamo alla gelateria “il Bassotto” che propone tra i gusti il Monte Conero, il gelato è buonissimo, e lo consiglio. Così Sirolo ci accoglie in un pomeriggio estivo col cielo azzurro e la piazza principale nella quale scattiamo mille foto. Tutto è curato: le strade, le case, gli alberghi… non sorprende che venga definita la perla dell’Adriatico. Mi sono letteralmente innamorata di questo posto. Arriviamo a una terrazza panoramica che si affaccia sulla costa… le parole non servono… è di una bellezza assordante. A malincuore lasciamo Sirolo per la vicina Numana. Il paese è raccolto è grazioso. Arrivati in piazza si può ammirare il Palazzo dei Vescovi, sede del comune, davanti ad esso sorge il Santuario del crocifisso, che contiene il crocifisso portato in Europa da Carlo Magno per Leone III. Personalmente questo santuario di recente costruzione, edificato sulle spoglie della vecchia chiesa, non mi è piaciuto molto. Numana è un paesino senza tempo e la presenza di un elemento così moderno disturba la vista. Saliamo in cima e anche qui possiamo ammirare il paesaggio della riviera dall’alto, davvero stupendo.
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Oltre al caratteristico centro storico, che è dominato dalla Rocca e dal quale si gode un favoloso panorama sulla costa e su tutta la Riviera del Conero, a Sirolo possiamo ammirare: la Chiesa di san Pietro, la più antica del... vedi tutto borgo (è un edificio romanico), conserva ancora il suo fascino semplice e discreto;la Chiesa di san Nicola, eretta nel XVIII secolo sui resti di un precedente edificio religioso, è caratterizzata dal vicino campanile con tetto cuspidato;la Chiesa del Rosario, del XVII secolo, è in stile barocco, anche se numerose sono le opere d'arte contemporanee custodite al suo interno; l'Area Archeologica "I Pini", con resti dell'antico insediamento piceno; il Monte Conero, raggiungibile con passeggiate ed escursioni; il Teatro Cortesi, costruito nel XIX secolo e sede di numerosi eventi durante il corso dell'anno.
Roberto
Voto complessivo 9
Guida generale : Il panorama che si gode dalla terrazza della piazza è straordinario, specialmente all'ora del tramonto; un aperitivo in uno dei baretti all'aperto consente di godere appieno di questo spettacolo della natura e di prepararsi per una gustosa cena di pesce.... vedi tutto A proposito, da non perdere i "moscioli" di Portonovo, in qualsiasi modo vi vengano proposti. Il soggiorno in una struttura con vista mare ed una giornata di sole e bagni nella spiaggia di San Michele o ai Sassi Neri completa la vacanza ideale.
Da non perdere punto panoramico dalla piazza , La spiaggia delle due sorelle , la spiaggia di san michele
vittoria
Voto complessivo 10
Guida generale : Sono Marchigiana e me ne vanto ogni volta che vado a Sirolo, Portonovo, Monte Conero, mi rendo conto di essere nel posto migliore ho girato poco nella mia vita ma penso che posti come questi se ne trovano pochi. Qui... vedi tutto si stà bene tutto è stupendo , il mare ,l'orizzonte le vie,le case curate e adornate con fiori sembrano tutte addobbate a festa, invece è così tutto l'anno, e il palato è soddisfatto perchè dalle nostre parti mangiare è un piacere
daniela
Voto complessivo 9
Guida generale : Da non perdere: una passeggiata tra i suggestivi vicoli trecenteschi, la visita alla piccola chiesa del Ss.mo Rosario e (chiedendo alle guide locali) della pianta base della torre campanaria. Da non perdere anche il bellissimo panorama che si può godere... vedi tutto dalla piazza di Sirolo(piazza vittorio §Veneto) sia verso il Monte conero che verso Sud dove da Numana si allungano i lidi sabbiosi verso sud e sullo sfondo si possono vedere la Basiclica di Loreto ed i monti Sibillini. Inoltre salendo dal paese al Monte Conero potrete godere le ampie viste che affacciano sull'Adriatico e sulla campagna circostante (suggerisco belvedere nord, pian dei raggetti e una visita alla chiesetta romanica di San Pietro).
elisa
Voto complessivo 7
Guida generale : Assolutamente da non perdere la visita alla spiaggia delle Due Sorelle. Se avete voglia di una bella scarpinata, raggiungente il promontorio e scendete per il sentiero scosceso e moooooolto panoramico. Mi raccomando di non dimenticare le scarpe da trekking e una bella... vedi tutto borraccia con acqua. Risparmiate un po' di energie per la salita di ritorno e godetevi il colori del mare: tutte le gradazioni del blu.
ilario
Voto complessivo 10
Guida generale : Sirolo paese nelle marche, vicino Ancona, immerso nella bellissima riviera del Conero, in un ambiente particolarmente affascinante, mare fantastico, spiaggia belle e pulita, facilmente accessibile, vista davvero spettacolare, città altrettanto bella, in particolare la vista che si ha dal centro,... vedi tutto il mare sa veramente emozionare ogni volta.
Andrea Corradi
Livello 95     11 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Un paese costruito per ammirare il panorama sul mare più bello che abbia mai visto. La piazza funge da terrazza sul quel mare di un blu intenso. le viette in stile medievale ricche di botteghe e ristorantini tipici dove si... vedi tutto può assaporare l'ottima cucina locale (consiglio il brodetto all'anconetana), fanno di questa località un luogo ricco di magia, mistero e piacere per gli occhi.
Luisa Andreetta
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : IN questi tempi economicamente difficili un mare splendido, buon cibo e prezzi accessibili. Meglio la formula B&B per gustare i vari ristorantini di pesce o per addentrarsi un pò nell'entroterra e gustare i sapori della Marche negli agriturismi. Ottima soluzione... vedi tutto Camping Internazionale a Sirolo. Da non perdere una visita a Recanati alla casa di Leopardi.
MARCELLO DE CEGLIA
Livello 20     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Splendido paesino medioevale fra il verde del monte e il blu del mare, è considerato "la perla dell'adriatico": un prezioso scrigno d'arte incastonato in una paesaggio mozzafiato. Spiagge selvagge, rupi scoscese, grotte, bianche rocce ricoperte di pinete che s'affacciano su... vedi tutto acque trasparenti e profonde, rendono Sirolo la meta ideale per chi è alla ricerca di una natura ancora incontaminata.
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