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San Vito Lo Capo: guida turistica e cosa vedere  

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Info su San Vito Lo Capo

Superfice:
60 km2
Altitudine:
6 m
Abitanti:
4366 [2010-12-31]
Introduzione

San Vito Lo Capo è un piccolo ma prezioso gioiello paesaggistico italiano, conosciuto in tutto il mondo per essere un paese villaggio da cartolina. È una delle più belle e rinomate località costiere e balneari dellSicilia, famosa per il suo mare da favola dai colori verde-turchese e una sabbia bianchissima, tanto che molti la considerano come i Caraibi di casa nostra. Nel suo territoriè compresa la parte più occidentale della Riserva Naturale dello Zingaro, una delle zone protette più importanti del Bel Paese 

Dov’è San Vito Lo Capo : geografia, storia e territorio

San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, è un vero paradiso marino della Sicilia nord-occidentale. Saffaccia verso il cuore del Mar Tirreno e da subito si configura come una località di frontiera, dove la terraferma disseminata di case bianche, tipiche dei borghi dei pescatori, lascia il posto alle meraviglie del mare.

Un territorio che sorge alle falde di Monte Monaco, nella bianchissima baia posta tra Capo San Vito e Punta Solanto configuratosi sul finire del Settecento. Il cuore dell’abitato si è sviluppato intorno all'odierno Santuarioun'antica fortezza che oggi è simbolo della cittadina siciliana e che nell'arco dei secoli ha subito svariati interventi. Ma le origini di San Vito Lo Capo sono molto più anticheIl suo territorio, infatti, risultava già abitato dall'epoca paleolitica, mesolitica e neolitica come testimoniano le tracce rinvenute nelle cavità naturali che affacciano sul mareProbabilmente intorno alla fine del IV secolo a.C. esisteva anche una piccola borgata che si erigeva su una rupe staccatasi dalla montagna. In passato San Vito Lo Capo è stata sede di un'importante tonnara per divenire poi, nel 1952comune autonomo.

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Come si vive a San Vito Lo Capo: clima, qualità della vita e consigli utili

Clima mite e piacevole durate tutto l’anno in questo angolo di paradiso siciliano. A San Vito Lo Capo non fa mai troppo freddo nemmeno in inverno, tanto che le temperature non scendono quasi mai sotto i 10° C. Nei mesi della bella stagione, da maggio fino agli inizi di ottobrele temperature sono calde ma senza picchi eccessivi.  

Un vero eden temperato dove rilassarsi e scoprire gli splendori di un piccolo villaggio che ha saputo fare della sua bellezza naturale il motore propulsore della propria economica. Il turismo, infatti, è una delle principali attività a cui si dedicano gli abitanti del posto anche se agricoltura e pesca sono molto sviluppateAnche l'artigianatè attività rilevante, e tra llavorazioni più rinomate troviamo quella della “palma nana”, i tappeti tessuti a mano e la produzione di oggetti in tufo.  

E poi c’è la gastronomia che si ritaglia un posto importate tra le fonti attrattive di San Vito Lo Capo. La cucina tipica è assai variegata, simbolo di un mix di culture diverse che hanno lasciato profumi sconosciuti e spezie inaspettate. Le specialità da gustare sono tantissime, ma vale la pena citare: il tonno in agrodolce, la caratteristica brioche Iris, il cous cous cucinato in vari modi, le seppie affogate, il coniglio alla cacciatora, le braciole di pesce spada, la pizza origanata e le cotolette di melanzane. 

Trovare una sistemazione per il pernottamento non è affatto difficile. Tanti sono infatti gli alloggi a disposizione nel grande paese sul mare: dai classici B&B, agli hotel e alberghi, fino alle case in affitto e ai villaggi e campeggi a ridosso del mare. Quasi tutte le strutture alberghiere sono situate per lo più in centrovicino al marein un puto strategico per visitare il paese ed essere subito in spiaggia muovendosi a piedi, senza l’uso della macchina. A San Vito Lo Capo è tutto a portata di mano e la vitalità non manca maiIl cuore del paese è Piazza Santuario che si affaccia su via Savoiala strada dello shopping dei locali 

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Come arrivare e come muoversi a San Vito Lo Capo  

Arrivare a San Vito lo Capo non è affatto difficile. Il grande paese di mare dista a soli 65 chilometri dall’aeroporto di Trapani e a circa 90 da quello di Palermo. Diverse sono le compagnie, anche low cost, che effettuano voli dall’Italia per entrambe le destinazioni. Per i collegamenti interni tra la cittadina e i due aeroporti è presente il servizio bus gestito dall’azienda di trasporti pubblici siciliana. Presenti anche servizi transfer con conducente e di prenotazione di auto a noleggio 

San Vito Lo Capo può essere raggiunta anche in nave attraverso le diverse compagnie di navigazione che arrivano in Sicilia attraccando al vicino porto di Palermo che si trova ad appena due ore dalla località balneare.  

Muoversi a San Vito Lo Capo è molto semplice. Il borgo è piccolo e per questo si può fare a meno dell’auto. Il territorio è pianeggiante e la spiaggia è praticamente attaccata al centro storico.  

Cosa vedere a San Vito Lo Capo: attrazioni, idee di viaggio e cosa visitare

Inutile dire che San Vito Lo Capo attrae per le sue meravigliose acque cristalline e la sua spiaggia che si estende sul litorale per 3 chilometri tra sabbia bianca e la ricca vegetazione della macchia mediterranea

La caletta del Bue Marino è uno dei posti più rinomati, ideali per chi cerca un paradiso di bellezza dove rilassarsi. Vi si affianca lspiaggetta dell’Isuliddapiena di grotte da esplorare, luogo ideale per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee. 

Tra le spiagge più belle da vedere troviamo la Spiaggia di San Vito Lo Capo appunto, la quale presenta un mare caraibico, cristallino ed azzurro ed una spiaggia lunga, molto larga e con sabbia finissima. La Spiaggia Macari si trova incastonata in una baita sovrastata da a falesie, è un piccolo gioiello contornato da scogli. Da non perdere, è la Baia di Santa Margherita, molto affascinate per via del suo paesaggio, per le sue acque incontaminate e per la cornice mediterranea in cui è incastonata, inoltre, rappresenta un'ottima alternativa alle spiagge più affollate; la consigliamo a coloro che abbiano bambini al seguito. La Spiaggia dello Zingaro si trova all'interno dell'omonima riserva naturale ed è un vero e proprio angoletto da cartolina, con spiaggia con sasso bianco ed acqua trasparente.

Non può mancare però anche un giro in paese tra le tante architetture civili e religiose. L'emblema di San Vito Lo Capo è sicuramente il Santuario, il quale fu costruito intorno al 1450 circa e che si affaccia sull'omonima piazza del Centro Storico. L'edificio religioso rappresenta probabilmente il monumento più importante di tutto il comune, per giunta nel 1600 è stato arricchito da una splendida Torre. Da non perdere poi la Cappella di Santa Crescenziain origine un tempietto islamico, costruito dagli Arabi nel XIII secolo; e poi ancora il vecchio faro, la Tonnara di Cofano e la Tonnara del Secco. 

Caratteristiche di San Vito Lo Capo, sono le Torri di avvistamento erette intorno al XVI secolo con lo scopo di difendersi dalle incursioni dei corsari che infestavano il Mar Mediterraneo.  Lungo la fascia costiera infatti, si ergono le Torri Scieri, Mpisu e Isulidda. Il “Torrazzo” o Torre Vecchia ivece, è un torrione a pianta circolare, in muratura di grosse pietre di arenaria; è databile tra la fine del XV e gli inizi del  XVI secolo e fu eretto a difesa dell'antica ed importante Tonnara.

Altro punto di interesse che attrae ogni anno molti turisti, è il Faro di San Vito Lo Capo: uno dei più importanti di tutta la Sicilia, la cui costruzione avvenne durante il Regno Borbonico, intorno al 1854. Durante la notte la sia Torre, alta 43 metri, con la sua luce illumina quasi venti miglia marine. Il Porto è uno degli approdi più sicuri della Sicilia dal momento che la sua ampia superficie ha permesso di realizzare ben quattro ponti galleggianti, i quali possono ospitare circa 350 imbarcazioni di dimensioni medio-grandi. Da vedere è anche il Palazzo La Porta, sede del Municipio di San Vito Lo Capo e contraddistinto da antichi pavimenti maiolicati e da un atrio realizzato in pietra locale.

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Cosa fare a San Vito lo Capo: eventi, ricorrenze e divertimenti

Cosa fare soprattutto d’estate a San Vito Lo Capo? Domanda riduttiva. Godersi il suo mare e le sue spiagge da sogno, come già ampiamente detto.

Ma San Vito Lo Capo non è solo mare e tintarella. Per chi non può fare a meno di fare compere, possiamo dire che la via dello shopping è il Corso principale di San Vito, il quale pullula di negozi e bancarelle con ogni genere di prodotti, dall'abbigliamento ai souvenir alle specialità gastronomiche del luogo. Tra le lavorazioni artigianali del sito, spiccano quella della “palma nana”, i tappeti tessuti a mano e la produzione di oggetti in tufo

Per quanto riguarda la vita notturna, possiamo dire che durante i mesi estivi, San Vito Lo Capo è molto affollata e pullula di giovani che si divertono nei tanti bar e disco-pub che il paesino offre. Molti locali sono disseminati nel Centro Storico, ma la meta preferita di chi ama ballare sino alle prime luci dell'alba, è il lungomare.

Da assaggiare, inoltre, le tante prelibatezze della gastronomia locale. Vi consigliamo di assaggiare la caratteristica brioche Iris, la pizza origanata ed il cous cous che, cucinato in vari modi, è il vero e proprio must di San Vito Lo Capo. Si mangia bene dappertutto, ma chi ama i piatti a base di pesce, consigliamo di mangiare nei vari ristoranti sul lungomare. 

Tanti eventi a San Vito Lo Capo che sono attrattori di turisti da tutto il mondo. Primeggia il celebre Cous Cous Fest che si svolge ogni anno nel mese di settembre. Un festival dedicato al cous cous e all'integrazione culturale di cui questo piatto è grande rappresentante. Molto attesa è anche la rassegna Libri, autori e buganvillee dove svariati scrittori italiani presentano la loro ultima opera letteraria. Da segnalare anche: il San Vito Climbing Festival, la kermesse internazionale per arrampicatori, il Tempu ri capuna, l’appuntamento per riscoprire storie e leggende legate alla pesca e al mare e, nel mese di luglio, il Summer Music Festival.

Agli amanti della natura possiamo suggerire di partecipare ad una delle tante escursioni che si organizzano nella Riserva dello Zingaro ovvero un'oasi naturalistica ricca di animali e di vegetazione. La Riserva è caratterizzata da molte calette e da scogliere che scendo a picco sul mare. Al suo interno si trovano vari sentieri naturalistici e tre piccoli Musei sulle tradizioni locali e sull'ambiente. Altra meta da visitare, è la Riserva di Monte Cofano, la quale occupa un promontorio calcareo proteso sul mare, a più di 650 metri di altezza. Nella Riserva, per giunta, sono situate diverse grotte che testimoniano gli insediamenti del periodo preistorico; molto rinomata tra queste, è la Grotta Mangiapane. Se soggiornerete a San Vito Lo Capo, non fatevi mancare un giro turistico in barca, in questo modo avrete la possibilità di fare un tour tra tutte le bellezze naturali che il sito offre.

Leggi anche: Le 10 cose da vedere a San Vito Lo Capo

Prefisso:
0923
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
sanvitesi
Patrono:
San Vito martire
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Valutazione generale

83
Ottimo
51
Buona
25
Media
4
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
33
Coppie
19
Famiglie
15
Turisti maturi
9
Giovani e single
8

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
Intrattenimento
Sicurezza
Attrattive
Alloggio
Trasporti
shopping
convenienza
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Recensioni San Vito Lo Capo

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
GIOVANNI Modugno
Livello 40     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 6
Guida generale : Una cappella del XV secolo, cui si attribuiscono poteri straordinari e prodigiosi, ci insegna come sia pericoloso in Sicilia andare contro le tradizioni popolari. Questa cappella è un edificio che sorge lungo la strada provinciale che collega Trapani a San... vedi tutto Vito Lo Capo, nei pressi di quest'ultimo comune, lungo la costa nord occidentale della Sicilia, una costruzione che la gente del posto chiama da secoli "Cappella di Santa Crescenza". Questa cappella è depositaria di poteri straordinari e prodigiosi. Per spiegarcelo occorre andare a ritroso nel tempo e portarsi alla genesi mitica di Erice, l'unità amministrativa che fino al 1952 ha amministrato il territorio su cui insiste la Cappella di Santa Crescenza. In quell'anno una sua frazione, San Vito Lo Capo, è stata eretta a comune e la competenza territoriale della cappella è passata alla nuova entità amministrativa. Dal medioevo e fino al 1934 Erice si è chiamata Monte San Giuliano, denominazione che ha perso a favore di quella originaria: secondo la leggenda la città avrebbe mutuato il nome dal suo fondatore Erice, figlio di Venere e di Bute, re degli Elimi, una popolazione stanziatasi da Erice a Segesta. Gli Elimi introdussero a Erice il culto della Dea della Bellezza, dell'Amore e della Fecondità, la divinità che poi i Cartaginesi chiamarono Astarte, i Greci Afrodite ed i Romani Venere. Questo culto pagano, ricordato nelle opere di Catullo, Cicerone, Orazio, Ovidio e Virgilio, si protrasse fino al XV secolo, periodo in cui le cronache ancora registrano pellegrinaggi in onore della Dea della Fecondità, tanto da indurre la Chiesa cattolica a cercare di trasporre il culto pagano in sede cristiana. Questa lenta ma ferma azione della chiesa ha prodotto con il tempo la trasposizione della figura della Madonna di Custonaci a quella di Venere. Indentica la figura venerata,femminile; identico il mese di celebrazione, agosto; similare il rituale, una trasmigrazione, che, nel rituale cristiano, si concretizza nella processione di una immagine sacra, da Custonaci a Erice. Ecco, come nella mente e nel cuore dei fedeli si è sostituito il culto cristiano a quello pagano. Il mantenimento della cappella fino ai nostri giorni è dovuto ai poteri che ad essa attribuiscono gli abitanti della costa; impedire gli effetti di una paura (“lu scantu”), guarire dalle balbuzie, eliminare il malocchio. La paura è considerata una calamità, come la balbuzie e il malocchio in quanto, secondo una credenza popolare, proprio a seguito di uno spavento insorgerebbero nell'organismo del soggetto che ne è vittima i vermi intestinali. Le concezioni popolari di anatomia prevedono che tutte le persone abbiano dei vermi collocati nel basso ventre; l’effetto scatenante, lu scantu, fa si che questi vermi escano dal proprio sito naturale ed il loro movimento procura disturbi di vario genere. Il rituale per balbuzie, paura e malocchio è identico. Il soggetto interessato deve raccogliere nel suo luogo di residenza una pietra, la più grande che possa reperire (e sollevare) e con questo fardello deve raggiungere la cappella. Deponendo la pietra ai piedi dell'unico altare scompariranno le conseguenze di una paura, si guarirà dalla balbuzie, si eliminerà il malocchio.
Da non perdere Erice
VALERIA
Voto complessivo 4
Guida generale : San Vito è a dir poco splendida, visitata in periodi meno caotici quali giugno e settembre, ormai siamo degli habitué. Solo una volta provata ad agosto, troppo caotica e davvero invivibile. Noi preferiamo spostarci sulle frazioni limitrove, specialmente Macari che... vedi tutto abbiamo trovato bellissima, con un tramonto indimenticabile e la giusta distanza dal caos sanvitese (che comunque non dispiace). Il mare bello ovunque, San Vito ha spiagge chiare indimenticabili, come Macari e Castelluzzo con acque cristalline e panorama mozzafiato. Non ci sono molti mezzi pubblici per i turisti. Non c'è un servizio navetta che colleghi le frazioni tra loro, parcheggi pochi e disorganizzati, gli altri sono a pagamento e le cifre sono da capogiro. Unico modo per muoversi è affidarsi ai transfer locali, che spesso si concedono anche per brevi tratte (dentro lo stesso comune). Per quanto riguarda il cibo, a San Vito si mangia discretamente un po' ovunque, ma credo che la notorietà del luogo abbia reso i ristoratori del posto forse troppo pretenziosi, la ricercatezza spesso diventa eccessiva e si perde di vista la cosa più importante: la cucina siciliana. Scoperto soltanto l'anno scorso dopo anni di vacanze sanvitesi, la nostra destinazione fissa è Azzurra Macari, ristorante nella frazione omonima, che offre una posizione privilegiata sul golfo (vista stupenda) ma soprattutto che propone ancora piatti tradizionali, presentati in modo semplice ma davvero squisiti. Pesce freschissimo e cibo onesto. Se vi fermate a Macari comunque, dovete assolutamente visitare la Riserva di Monte Cofano, meno nota rispetto alla Riserva dello Zingaro, ma altrettanto incantevole.
Camilla Limonta
Livello 24     4 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici, Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Ho avuto modo di passare una piacevolissima settimana a San Vito Lo Capo la scorsa estate. Il mare di San Vito è a dir poco spettacolare. Bellissima è anche la spiaggia bianca, ben tenuta e molto ampia. Su tutta la... vedi tutto baia di San Vito domina il faro, simbolo di San Vito. Il panorama più bello sulla cittadina lo si può ammirare percorrendo la strada panoramica che si trova all'ingresso del paese sulla sinistra. Tutta San Vito è molto ben tenuta e curata. Ci sono bar, ristoranti che servono il tipico cous cous, ottime gelaterie. Bellissimo è il centro storico con il santuario. San Vito lo Capo è inoltre a pochi chilometri dalla Riserva dello Zingaro, da Erice ed altre bellissime spiagge. San Vito è tra le più belle località della Sicilia, e il suo mare caraibico non vi deluderà.
BONARDI ELIANA BONARDI
Livello 27     2 Trofeo    Viaggia: In coppia, Da solo, Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : È un centro balneare della Sicilia, già molto conosciuto, ma dove il tempo sembra essersi fermato. Le case hanno quella patina di vissuto che caratterizza quasi tutta la Sicilia e la rende unica. Ci sono molte possibilità di alloggiare, anche... vedi tutto a prezzi abbordabili. Vicino al mare invece i prezzi salgono parecchio. La spiaggia è piuttosto piccola ma la vista delle montagne che la delimitano è fantastica. Vicino poi c'è la Riserva dello Zingaro, con mare e paesaggi fantastici, da non perdere. Poco distante c'è Erice e poi Segesta e poi ... e la Sicilia mi è entrata nel cuore.
Da non perdere Paesaggi , Mare e Spiagge , Spiaggia dello Zingaro
Sebastiano
Livello 8     1 Trofeo   
Voto complessivo 9
Guida generale : Bellissima spiaggia e un mare dai colori tropicali. Io ci sono stato a giugno di due anni fa, e posso dire di aver trovato un clima stupendo. La spiaggia era pulitissima, molto ampia e protetta dalle correnti dalla scogliera che... vedi tutto la circonda. Il lungomare e le vie interne sono piene di bar e negozietti dover poter degustare a prezzi onestissimi le delizie del posto. Non conosco purtroppo gli altri periodi dell'anno, ma a Giugno la spiaggia e l'interno non erano affollatissimi, rendendo il tutto più rilassante e gradevole. Un 10 alla cortesia e gentilezza degli abitanti e dei ristoratori. Come consigliato da altri, è d'obbligo visitare anche Erice, che insieme a San Vito, sono due bellezze che non possono non essere visitate in contemporanea, in modo tale da poter apprezzare l'incanto del mare, al suggestivo e affascinante panorama che si scorge dal castello di Erice.
Mari
Livello 8     1 Trofeo    Viaggia: Con amici, Da solo
Voto complessivo 8
Guida generale : Ho avuto modo di visitare San Vito Lo Capo, per alcuni anni, sempre in occasione del Festival del Couscous e devo dire che non l'ho mai trovata particolarmente affollata - eccetto che negli orari di cena! - cosa che personalmente... vedi tutto ho molto apprezzato. Ideale quindi per rilassarsi godendosi il mare ed il sole, ma anche escursioni nella riserva dello Zingaro. Partendo poi da San Vito e scendendo verso Mazara del Vallo i paesaggi della costa e dell'entroterra sono bellissimi ed indimenticabili: Erice, Mothia con le saline ed i reperti archeologici (quali ad es. la statua dell'Auriga portata ad Atene in occasione delle Olimpiadi 2004 ed a Londra nel 2012), Marsala con il suo museo ma anche le cantine Florio :-)) ; il "Museo del Satiro" di Mazara del Vallo e molto altro. Curiosità: oltre alla tonnara di Scopello - usata come set in una scena di "Ocean's 12" - anche la "tonnara del Secco" a San Vito è stata usata come set in un episodio di "Montalbano". Il consiglio? assolutamente da visitare ricordandosi di lasciare a casa le inutili frenesie "cittadine" ed adattarsi ai ritmi locali.
Da non perdere Saline di Trapani , Erice , Tonnara di Scopello
Voto complessivo 10
Guida generale : S.Vito è stupenda, gente cordiale mare da incanto; posso dire senza ombra di smentita che non ha nulla da invidiare alle località cosidette "IN", da non perdere la visita alla riserva dello Zingaro,un incanto di madre natura, Erice, le saline... vedi tutto di Trapani e tante altre meraviglie. Per i camperisti come me, San Vito non è seconda a nessuno, sono sei anni che mi parto da Roma per arrivare fin la giù ma lo faccio con estremo piacere, perchè ampiamente ripagato.
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Oltre al caratteristico borgo marinaro, a San Vito lo Capo possiamo ammirare: la Chiesa Madre, che fu edificata nel XVII secolo sulla fortezza costruita per proteggere la cappella di san Vito; la Cappella di Santa Crescenza, edificata nel XVI secolo... vedi tutto in onore della nutrice di san Vito; la tonnara del Secco; le numerose torri di avvistamento sorte per segnalare la presenza di navi nemiche, come quella dell’Impiso e del Torrazzo.
GIANNA IRICO
Livello 64     10 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : È una meta da non perdere, sia per quanto riguarda il tour della Sicilia che per la possibilità di una vacanza al mare circondati da una bellissima natura. Vi consiglio il periodo primaverile per visitare San Vito e dintorni... La riserva... vedi tutto naturale dello Zingaro, Erice, Segesta e, perché no, Trapani e le sue saline. Il periodo estivo è più adatto per godere del suo mare trasparente e quasi caraibico, del suo clima e della possibilità di fare snorkeling.
Monia Montini
Livello 4     0 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 7
Guida generale : Da non perdere un tour via mare alla Riserva dello Zingaro da San Vito fino all'ex Tonnara di Scopello e una visita alla Grotta Mangiapane in località Scurati. La Riserva, un luogo incontaminato con un mare splendido e, se la... vedi tutto fortuna assiste, si possono vedere i delfini. La Grotta Mangiapane un luogo davvero incantato in cui sembra di ritornare indietro di almeno 50/60 anni fa. Da non perdere anche la Baia Santa Margherita dove il mare è spettacolare.
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Destinazioni vicine a San Vito Lo Capo

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