×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020022
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0010008
AdvValica-GetPartialView = 0

San Severo: la guida completa e aggiornata  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
DestionationGallery-GetPartialView = 0,0010013
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

San Severo si trova al centro del Tavoliere delle Puglie, in un territorio fertile e pianeggiante, tradizionalmente crocevia di diverse strade, tra cui la Via Sacra Longobardorum e il Tratturo del Re, il più importante tra gli itinerari della transumanza “orizzontale”.

Secondo la leggenda, San Severo venne fondata dall’eroe greco Diomede. In realtà, sono state ritrovate tracce di insediamenti del Neolitico, ma senza successivi abitati stabili almeno fino all’area altomedievale.

Cruciale per la futura San Severo fu Monte Sant’Angelo, sulla via di pellegrinaggio per la Terrasanta; forse proprio per fornire un’altra base ai pellegrini nacque un nucleo chiamato “Castellum Sancti Severini”, rapidamente diventato un centro importante per i commerci tra mercanti veneti, fiorentini, saraceni ed ebrei. San Severo appartenne poi, dopo essersi ribellata a Federico II, all’Ordine dei Templari, prima di essere nominata città regia in perpetuo.

Nel sedicesimo secolo, San Severo divenne capoluogo di Capitanata, che comprendeva anche il Contado di Molise. Fu questo il momento di maggior gloria per la città: San Severo poteva ormai essere considerata uno dei più importanti centri del Mezzogiorno, anche con contatti diretti con Venezia grande a un fondaco collegato al porto del fiume Fortore.

Nel 1579 il rango di capoluogo di Capitanata passò a Lucera, mentre la città venne venduta al duca Gian Francesco di Sangro: iniziò pertanto una fase di declino, accentuata dal catastrofico terremoto del 1627, con 800 morti, e dalla peste del 1656 e 1657, dove persero la vita altri cittadini. Si dovette aspettare fino al Settecento per vedere rifiorire la città, con una nuova identità barocca.

Molti sono gli eventi a San Severo, a partire dalla festa patronale o Festa del Soccorso, l’8 maggio, quando alla Madonna del Soccorso sono associati nei festeggiamenti i santi compatroni, Severino abate e Severo vescovo. Perfetto esempio di processione che ancora trasuda devozione barocca, la festa patronale attira ogni anno migliaia di visitatori, così come i riti della Settimana Santa. In questa occasione sono particolarmente spettacolari la triplice processione dell’alba del Venerdì Santo, con l’Incontro nella vecchia piazza del Castello, e quella serale con l’effigie di Cristo Morto. Altri eventi religiosi di rilievo sono la festa del Carmine e la festa del Rosario.

A settembre è invece molto frequentata la Festa di San Martino, che ha preso il posto dell’antica Sagra dell’uva. La Festa di San Martino è l’occasione per l’esposizione e la degustazione di prodotti tipici e per vari eventi, come concerti e sfilate.

L’economia di San Severo si basa prima di tutto su una fiorente agricoltura, in particolar modo per quanto riguarda la produzione e commercializzazione del vino: prima DOC pugliese, il San Severo bianco, il San Severo bianco spumante e il San Severo rosso e rosato sono molto rinomati, così come l’olio di olive peranzane e il pane tipico.

Tra le persone legate a San Severo, anche il celebre autore di fumetti Andrea Pazienza, che pur essendo nato a San Benedetto del Tronto passò la sua giovinezza a San Severo e qui è sepolto.

In quanto situata in una zona molto ricca dal punto di vista agricolo, San Severo presenta una gastronomia articolata ma sempre legata al mondo contadino, con piatti “poveri” ma molto gustosi, in particolare conditi con l’olio di queste parti ottenuto dalla “peranzana”, la specie autoctona di oliva dei dintorni di San Severo.

Non manca mai la pasta realizzata con il grano locale, con tipologie come le orecchiette, i lintorci, i troccoli o i cicatelli; tipico anche il pancotto con pane raffermo ed erbe miste selvatiche e la zuppetta. Tra i formaggi, da ricordare il Canestrato pugliese DOP o pecorino dauno, le mozzarelle di bufala, il caciocavallo.

Prefisso:
0882
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
sanseveresi
Patrono:
Beata Vergine Maria del Soccorso
Giorno Festivo:
lunedì seguente la terza domenica di maggio
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0,0010008

Valutazione generale

5
Media
5
Bassa
3
Ottimo
1
Buona

Chi c'è stato

Tutti
3
Giovani e single
1
Turisti maturi
1

Indicatori

mangiare e bere
Accessibilità
shopping
Accoglienza
Alloggio
Trasporti
Sicurezza
convenienza
Attrattive
Intrattenimento
attività
Servizi ai turisti
IntroInfographicGenericContainer-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni San Severo

Conosci San Severo? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Fabio
Livello 11     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : La città di San Severo è una delle città più importanti della Puglia. Questa città è stata capitale della capitanata e del Molise. il centro storico è ricco di monumenti barocchi ( la cattedrale, la chiesa della santissima trinità, di... vedi tutto san Nicola, di san Severino, di San giovanni battista, della madonna del monte Carmelo, di san Lorenzo, di san antonio, di santa Lucia, e della confraternita della morte e molti palazzi barocci come palazzo recca, carafa ecc) interessante è anche il teatro verdi che è tra i primi in europa. questa è una città a forte vocazione agricola, per questo suoi piatti tipici sono piuttosto poveri come il pancotto, ma anche la zuppetta sanseverese. tra le attrazioni quella più bella è di sicuro la festa del soccorso che si svolge la terza domenica di maggio e il lunedi successivo.
Luca Sderlenga
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 6
Guida generale : È una bella città, da visitare le chiese e il teatro che sono opere d'arte pubblica e visitabili gratis senza costi d'entrata, è da visitare anche il cinema situato nei pressi della posta centrale. Da non perdere la festa patronale... vedi tutto del soccorso che ha inizio la sera del terzo sabato di maggio e prosegue x la domenica il lunedì, martedì e mercoledì... la festa si svolge con fuochi (da non perdere la gara dei fuochi serali), bancarelle e giostre, vieni a conoscere questa festa, il divertimento è assicurato!
MARIO BELLISARIO
Voto complessivo 9
Guida generale : È UNA CITTà CON UN PO' DI CRIMINALITà MA HA CHIESE BELLISSIME COME QUELLA DI SANT'AGOSTINO, È MOLTO SVILUPPATA E C'È MOLTO COMMERCIO, È IL CAPOLUOGO DELLA DAUNIA E HA IL MARE A 20 CHILOMETRI DI DISTANZA, ED È CITTA'... vedi tutto DEL VINO E DEL OLIO, IN ESTATE FANNO MOLTI SPETTACOLI DA GIUGNO A SETTEMBRE, DAVANTI A EDIFICI COME SCUOLE ECC. CI SONO SEMPRE VIGILI
Da non perdere Centro storico
J . P.
Voto complessivo 6
Guida generale : Città dal centro storico barocco e tardo barocco ricca di palazzi nobiliari e caratteristica per i numerosi campanili alti ed imponenti che svettano tra piazzette, vie ed i vicoli lastricati con pavimenti in pietra di grosso taglio dette chianche
An american girl Debono
Livello 19     3 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : 12/01/2012 San Severo is marvelous, if a doctor is your guide!!! Thanks doctor...........you were very kindly with us!
Maria Pia Caposiena
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : La festa del Soccorso che con i fuochi d'artificio è diventata famosa per i nostri "fujenti", gruppi organizzati di cittadini che anticipano lo scoppio dei fuochi del tipo "bolognese", correndo e a volte facendosi male. Il vanto del "fujente" DOC... vedi tutto sono i buchi che lo scoppio dei fuochi provoca sulla maglietta. Venite a vedere
Voto complessivo 6
Guida generale : La città a bisogno di più controllo da parte delle forze dell'ordine.
Carlots
Voto complessivo 3
Guida generale : È una città meravigliosa con grandissime potenzialità, ancora poco sfruttate. Comunque la considero fighissima
Da non perdere Teatro , Villa , Piazza incoronazione
RIGONI
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 3
Guida generale : Non c'è da commentare, basta entrare e la città parla da sola!
LORENZO
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 4
Guida generale : COME CITTA' NON È MALE...
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,0010009
DestinationListNear-GetPartialView = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008

Cerca offerte a San Severo

HotelSearch-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0





FreeContentHtml-GetPartialView = 0

Tipi di vacanza

Enogastronomia
Arte e cultura
Mete per la famiglia
Shopping
Sport
Avventura
DestinationListExperience-GetPartialView = 0

Cosa visitare

AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0010009
JoinUs-GetPartialView = 0
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010009