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Nocera Inferiore: la guida completa e aggiornata  

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Il territorio di Nocera Inferiore, noto per la sua fertilità, ricade all’interno della valle orientale del Vesuvio nota come Agro nocerino-sarnese, lungo la dorsale a nord dei Monti Lattari.

La valle è chiusa dal Monte Albino, dai Monti Picentini, dalla collina di San Pantaleone, aprendosi invece verso la piana del Sarno, il golfo di Napoli, la zona di Nocera Superiore e di Cava de’ Tirreni. Al centro di Nocera Inferiore i due torrenti Cavaiola o Solofrana danno vita al fiume Sarno.

La città è divisa in sei quartieri: Piedimonte - Pietraccetta, Merichi - Cicalesi, quartiere Storico, quartiere Capocasale, quartiere Metropolitano e Casolla - Grotti.

Nocera Inferiore è una città dalla
ricchissima storia. Secondo la tradizione, la principessa etrusca Nuceria, fuggita per amore dalla sua città natia, sarebbe morta proprio qui, e il padre avrebbe poi eretto in suo ricordo l’omonima città. La zona nell’antichità divenne di grande importanza per la ricchezza dei giacimenti di tufo grigio nel sottosuolo: si tratta di un materiale di costruzione molto utilizzato prima dagli Etruschi e poi dai Romani, e le tufare di Nocera giustificarono un insediamento sempre più popoloso e prospero.

Anche la fertilità del suolo rappresentò per Nocera la causa di un successo sempre più vivo: Nuceria Alfaterna nei secolo V-VI fu infatti alla guida della Confederazione Sannitica Meridionale, che le garantiva il dominio anche su città come Pompei o Sorrento. Sconfitta e conquistata dai Romani, Nuceria Alfaterna passò varie vicende (venendo anche distrutta da Annibale e poi ricostruita) prima di assumere il nome di Nuceria Costantia, dedotta colonia romana poi da Nerone.

Durante l’eruzione che distrusse Ercolano e Pompei, Nocera, che non si trovava molto distante, dovette sicuramente essere interessata dagli effetti della catastrofe, ma più che altro la città se la cavò con il panico generalizzato della popolazione; più grave, negli anni successivi, fu la perdita di fertilità del suolo. Nocera fu anche la più antica diocesi della Campania Inferiore, e il primo vescovo fu San Prisco, che secondo una tradizione era arrivato da Gerusalemme dove era uno dei settantadue discepoli di Gesù, per la precisione quello presso la cui casa aveva avuto luogo l’Ultima Cena.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, Nocera passò ai Bizantini, e più tardi dei Longobardi. L’Alto Medioevo non fu un periodo di particolare prosperità per Nocera, tanto che molto abitanti finirono con l’abbandonarla in favore di terre più ricche e prospere, e soprattutto sicure contro le continue invasioni di barbari e razziatori; alcuni dei fuggiaschi si radunarono intorno a un luogo che permetteva una buona difesa, cioè la Collina del Parco, dando così vita al primo nucleo della futura Nocera Inferiore. Nel 1096 furono i Normanni a impadronirsi della città; il castello sulla Collina, già costruito almeno un secolo prima, venne arricchito anche con una possente torre, oggi il simbolo della città.

Nei secoli successivi il castello divenne una residenza importante, tanto che vi soggiornarono durante le loro visite Dante e Boccaccio; inoltre, qui nacque San Ludovico D’Angiò e venne imprigionata la regina Giovanna d’Angiò. Qui venne assediato anche papa Urbano IV dall’esercito del re Carlo III di Napoli. In seguito, Nocera (che cambiò anche nome in Nocera de’ Pagani), divenne ducato, sotto i Carafa, i de Moura e altre famiglie, tra cui i Pio di Savoia e i Valcarel. Il Cinquecento fu un momento di splendore: erano gli anni in cui operava il grande poeta Jacopo Sannazaro, che nacque proprio qui, e venne costruito il grandioso palazzo ducale, poi distrutto nel 1647 in seguito alle rivolte di Masaniello; ricostruito, divenne “il Gran Quartiere” o “caserma rossa”, per volere di re Carlo di Borbone, uno dei più importanti contingenti militari del Regno di Napoli. Il diciassettesimo e diciottesimo secolo a Nocera fu anche caratterizzato dall’opera dei Solimena, Angelo, Francesco e Orazio, pittori e architetti fondamentali anche per la realizzazione della cattedrale cittadina. Un momento cruciale per la storia di Nocera fu la sua divisione in diversi comuni: Nocera San Matteo, Nocera Corpo, Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino, Corbara. Nocera San Matteo e Nocera Corpo si unirono ancora brevemente in uno comune solo per poi separarsi una volta per tutte nel 1851, con i toponimi di Nocera Inferiore e di Nocera Superiore.

L’economia di Nocera Inferiore si basa soprattutto sul commercio e sui servizi, ma fino a poco tempo fa l’Agro nocerino sarnese era conosciuto per la straordinaria fertilità dei suoi terreni: ancora oggi autentiche prelibatezze sono il pomodoro pelato San Marzano, il cipollotto nocerino, il peperone giallo “corno di bue”. Di fondamentale importanza il mercato ortofrutticolo di Pagani-Nocera.

Tra le industrie, da ricordare quella delle conserve alimentari e quella tessile, oltre a molte officine meccaniche. Gli eventi più popolari in città sono le feste di Santi come San Prisco, Santa Lucia, Sant’Agnello, Santa Rita, San Giovanni Battista, Santa Maria dei Miracolli, Sant’Antonio da Padova; i riti della quaresima e della settimana santa, in particolare la processione del venerdì santo con le “vedove”, velate e vestite di nero, che seguono il Cristo intonando canti di lutto.

Una peculiarità di Nocera Inferiore è il festeggiamento della Pasquetta il martedì in albis, e non il lunedì, con meta il Santuario di Santa Maria dei Miracoli. Tra gli altri aspetti tipici del folklore nocerino, la tamorriata. Eventi non religiosi sono Jazz in Parco, nel cortile di Palazzo Fienga i mesi di giugno o luglio, la rassegna Monumenti Porte Aperte il 2 giugno e la rassegna teatrale Teatro Che Passione! da gennaio a maggio.

Prefisso:
081
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
nocerini
Patrono:
Prisco di Nocera
Giorno Festivo:
09 maggio
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Recensioni Nocera Inferiore

Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Oltre al caratteristico centro storico, a Nocera Inferiore possiamo ammirare:la Cattedrale di san Prisco, eretta nel XVII secolo per conservare il corpo del santo, è completamente decorata da importanti affreschi di Angelo Solimena (XVII secolo);il Castello Fienga, posto in una... vedi tutto posizione dominante fuori dal centro abitato, è un'antica fortificazione del XII secolo che, purtroppo, ha subito numerosi rifacimenti nel corso dei secoli;il Santuario di santa Maria dei Miracoli, fu eretto nel XVIU secolo e ricostruito nell'800 dopo ce una frana lo danneggiò gravemente;il Museo Archeologico dell'Agro Nocerino, ospitato nel Convento di sant'Antonio (XIV secolo), conserva numerosi reperti archeologici rinvenuti nelle piana di Nocera che raccontano la millenaria storia di queste terre;la Chiesa e il Convento di sant'Anna, una struttura del XIII secolo, furono in parte ricostruiti nel corso del XVII secolo in stile barocco, dopo che un violento sisma li lesionò.
Vicidomini Generoso
Voto complessivo 10
Guida generale : Nocera Inferiore ultimamente è migliorata sotto il profilo della sicurezza, dello svago,dello shopping, ristorazione e della vivibilità in genere. LA CITTÀ vanta tantissime attività commerciali che permettono uno shopping economico e variegato che si concentra particolarmente e non solo, nel... vedi tutto centro storico. Bar (oltre 100), pizzerie, pub, ristoranti e pasticcerie e negozi di ogni tipo sparsi su tutto il territorio. Una visita, oltre che in città, merita la cattedrale di San Prisco, il palazzo Vescovile, il sito archeologico in piazza del Corso,il convento di S.Anna, la Chiesa della Madonna di Montalbino, il museo, la chiesa di Sant'Antonio e la chiesa castello Fienga, che dall'alto della collina del parco, si gode di un bel panorama. Inoltre, la città Vanta una posizione geografica favorevole, ad appena 10 km dalla costiera Amalfitana e a pochi km da Pompei e a 35 km da Napoli e 14 da Salerno, tutte località raggiungibili in pochi minuti.
Da non perdere Parco Fienga , museo dell'agro
Gus
Voto complessivo 9
Guida generale : Una città situata in una posizione strategica, a 10 km da Pompei, 18 da Salerno, 20 dalla Costiera Amalfitana e 30 da Napoli. Città molto viva soprattutto nelle ore pomeridiane con le vie sempre affollate grazie ai numerosi negozi che... vedi tutto non hanno niente da invidiare alle vicine Cava e Salerno.
Da non perdere museo dell'agro , Cattedrale di San Prisco
domenico
Voto complessivo 9
Guida generale : Cittadina molto accogliente adatta per lo shopping in quanto i negozi più importanti sono situati tutti al centro dove c'è un grande parcheggio per accogliere i visitatori. Dietro questo, esiste anche un parco giochi per i bambini molto attrezzato. Piena... vedi tutto di ristoranti e pizzerie e pub dove si mangia davvero bene e si spende pochissimo. I nocerini sono molto affettuosi e ben disponibili con le persone.
mario
Voto complessivo 8
Guida generale : Nocera inferiore è una cittadina con una memoria storica importante, poiché la sua fondazione risale alla notte dei tempi (circa 2700 anni A.C.); posizione invidiabile a soli una decina di km dalla costiera amalfitana e a 32 km da Napoli.La... vedi tutto gente è ospitale e allegra, il clima è mite in inverno e caldo-umido in estate...ma basta spostarsi in collina è tutto cambia!La cucina è strepitosa: da non perdere la frittata di maccheroni! Gli alberghi, pochi in verità, hanno una buona ricettività e prezzi abbordabili.
Fabrizio Esposito
Livello 23     3 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : Nocera è una città non molto grande ma strategica per chi vuole visitare tutta la costiera amalfitana e sorrentina, posta a non molti km da queste ultime. Ci sono molti ristoranti e bar dove poter mangiare ottimi cibi o dove... vedi tutto poter passare un pomeriggio. La vita non è molto cara e vi sono tanti negozi dove poter fare dello shopping.
Da non perdere pompei , Parco Fienga , Costiera amalfitana
Luca
Voto complessivo 7
Guida generale : Ottimo luogo dove sperimentare tante tipicità gastronomiche campane pagando poco. Museo Agro Nocerino, Castello Fienga, Santuario Montalbini, Chiesa e convento di S. Antonio.
CONSIGLIA
Voto complessivo 6
Guida generale : Una simpatica cittadina un po caotica perché le persone usano molto le auto le cose da vedere ci sono il castello Fienga che si trova su una collina dove specialmente d'estate si sta una meraviglia.
gerardo
Voto complessivo 8
Guida generale : Discreto cittadina molto storica si pensa che sia più antica di roma ora divisa in due con Nocera Superiore dove si trova la chiesa di epoca Paleocristiana...all'interno la seconda fonte battesimale più grande. Un anfiteatro da far riemergere dal sottosuolo... vedi tutto peccato che mancano i fondi.
silvana
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Io mi chiamo Silvana Grimaldi sono di Nocera Inferiore e ne sono orgogliosa del mio paese natale, anche se non abito più li, amo Nocera e l'amerò...sempre.
Da non perdere Cattedrale di San Prisco
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