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Guida turistica di Aprica  

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Info su Aprica

Superfice:
20 km2
Altitudine:
1172 m
Introduzione

Aprica si trova tra la Valtellina e la Val Camonica, sulle Alpi Orobie, in un passo che costituisce il naturale passaggio tra le due valli da tempo immemore. Per molti secoli Aprica è stata legata al vicino paese di Teglio, di cui costituiva una frazione. La zona è abitata da moltissimo tempo, grazie alla sua fertilità, in particolare perché i versanti erano molto più coltivabili del fondovalle paludoso. Qui si stabilirono varie popolazioni di origini celtiche, liguri ed etrusche, poi la Valtellina passò a Roma e dopo la caduta dell’Impero finì sotto gli ostrogoti e i longobardi, per poi diventare patrimonio di Ottone I che cedette Teglio all’Arcivescovo di Milano.

Nell’anno 1000 qui c’era anche uno xenodochio, cioè un alloggio per i viandanti. Zona a lungo contesa tra Milano e Como, Teglio e Aprica fecero poi parte del Ducato di Milano e del 1500 in poi attraversò diverse dominazioni straniere, fino all’invasione dei Grigioni che diffusero in Valtellina il protestantesimo. Qui, infatti, gli eserciti potevano passare comodamente. In seguito l’area seguì le sorti del Lombardo-Veneto.

Aprica divenne importante con la costruzione, da parte del Regno Lombardo-Veneto, di una strada, la statale 39 dell’Aprica, che collegò Edolo e la Val Camonica con Tresenda e la Valtellina, costituendo un passo molto comodo tra le due vallate, a differenza di quelli che erano usati precedentemente, più pericolosi, come gli Zapei d’Abriga, il Passo di Piatolta, quello di Guspessa, il Mortirolo e lo Stelvio, impraticabili a causa della neve per parecchi mesi dell’anno. Aprica ottenne finalmente il diritto di costituire municipalità a sé nel 1927, distaccandosi da Teglio, e dopo poco ebbe inizio l’attività turistica, con la costruzione delle piste da sci e degli impianti di risalita, culminata con l’onore di ospitare la Coppa del Mondo di sci alpino maschile nel 1981. L’area di Aprica ha una tradizione di ospitalità anche grazie alla sua naturale posizione, che la rende un perfetto punto di passaggio tra le vallate e offre splendidi panorami.

L’economia di Aprica si basa sull’allevamento bovino ed equino e sull’industria nei settori alimentare, edile, dell’abbigliamento e della lavorazione del legno, ma soprattutto sul turismo: Aprica vanta infatti ben 50 chilometri di piste su 4 ski area che la rendono una delle località più apprezzate della Valtellina per lo sci alpino, oltre a diversi itinerari escursionistici in zone di grande bellezza.

L’evento tradizionale più importante di Aprica è sicuramente la “Sunà da Mars” (suonare di marzo), uno dei più importanti esempi di folclore della regione legato alla “chiama dell’erba”, in cui appunto si vuole risvegliare con il suono la crescita dell’erba dopo la lunga stagione invernale. Le sei contrade di Aprica, Liscedo, Liscidini, Santa Maria, Mavigna, Dosso e San Pietro, si incontrano con gli scampanatori per una rumorosissima tenzone a colpi di campanaccio, prima di consumare tutti il mach, a base di polenta e salsicce, con la degustazione di vin brulè. Altri cibi tipici della Valtellina sono i pizzoccheri, la polenta taragna, i funghi porcini trifolati, lo sciatt, i cuscioi, il pan vì, il tarot.

Ad Aprica sono legate alcune leggende, come quelle di San Carlo Borromeo. Quando il Santo, campione del cattolicesimo, giunse qui in queste terre dove i Grigioni avevano introdotto la Riforma protestante, dopo un lungo viaggio a dorso di cavallo cercò una fontana per dissetarsi, ma ne trovò solo una secca; un contadino gli spiegò che era così da tempo immemorabile. Secondo la tradizione San Carlo toccò allora con il suo bastone il terreno e da lì sgorgò l’acqua, come ancora molta iconografia di Aprica oggi riporta; a fianco della fontanella sorge una cappelletta a lui dedicata con un dipinto che ricorda l’episodio.

Prefisso:
0342
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
Aprichesi
Patrono:
Ss Pietro e Paolo
Giorno Festivo:
29 giugno
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Valutazione generale

2
Ottimo
1
Buona
1
Media

Chi c'è stato

Tutti
2
Giovani e single
1
Famiglie
1

Indicatori

Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
attività
Attrattive
shopping
Servizi ai turisti
Intrattenimento
Trasporti
Sicurezza
convenienza
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Recensioni Aprica

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Antonio Stefanini
Livello 11     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Aprica, essendo un'amplissima sella, è raggiungibile da due versanti: quello camuno e quello valtellinese, fatto non trascurabile per le possibilità di accesso/uscita. Per merito della sua posizione geografica est-ovest è altresì accarezzata da una brezza refrigerante in estate e baciata... vedi tutto dal sole d'inverno. Aprica è realmente UNA MONTAGNA DI EMOZIONI.
silvia
Voto complessivo 7
Guida generale : Il luogo è ideale per passare momenti rilassanti nella natura lontani dal caos di città. Tante sono le piste sciistiche per l'inverno e incantevoli passeggiate in estate.
Franco Legnani
Voto complessivo 3
Guida generale : Una località accogliente, con molte attività possibili e al centro di ua zona ricca di storia e paesaggi naturalisti da scoprire... vedi tutto
Da non perdere Oasi Faunistica , riserva naturale Piangembro , piste da sci
io
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Bellissima x lo sport e il divertimento e x dormire. Bellissima!
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Altre Risorse

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