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Abetone: la guida completa e aggiornata  

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La località di Abetone, chiamata dai toscani l’Abetone, è famosa e rinomata per il centro turistico omonimo che sorge in provincia di Pistoia. Una meta turistica tra le più note di tutta la Toscana sia in estate che in inverno.  

Abetone è una frazione del comune sparso di Abetone Cutigliano, nella provincia di Pistoia, in Toscana, sull'Appennino tosco-emiliano, a quasi 1400 metri di altezza su livello del mare. Dal 31 dicembre 2016, infatti, non è più un comune autonomo 

Situato nella montagna pistoiese, nell’alta Valle del Sestaione, Abetone si trova proprio al confine con l’Emilia Romagna ed è circondato da vette tra le più alte della regione, come l’Alpe Tre Potenze, il Monte Gomito e il Libro Aperto. Questo il segreto dei suoi ben 50 chilometri di piste da scie 22 impianti di risalita 

Sul territorio comunale è presente, inoltre, la stazione meteorologica di Abetone Boscolungo del Servizio Idrologico Regionale della Toscana 

Il clima ad Abetone non raggiunge mai picchi eccessivi. La temperatura media è di 6 °C con estati non troppo calde ed inverni non eccessivamente freddi. Un toccasana per i turisti chesia in estate che in invernotrovano un clima accogliente e temperato che permette loro di godere, senza troppe difficoltà, di una vacanza sempre a contatto con la natura.  

Abetone_inverno

Storia di Abetone

L’importanza strategica di Abetone è stata nei secoli innegabile, perché questa zona costituiva un eccellente punto di valico dell’Appennino. Secondo le antiche tradizioni, anche Annibale lo utilizzò per arrivare nell’Etruria. Da sempre per l’Abetone sono passate strade importanti, come la Via Claudia Augusta dalla Toscana al Danubio. 

Località prevalentemente di passaggio, Abetone non è mai stata sede di grandi insediamenti stanziali. Si tratta infatti di una zona di montagna e vista l’abbondanza di fertili valli nelle vicinanze la gente era sempre stata restia a scegliere l’Abetone per abitarvi. Anche per questo le emergenze artistiche della zona, a differenza di quelle naturalistiche e paesaggistiche, sono piuttosto scarse.  

A legare il suo nome all’Abetone fu il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Nel suo impegno per migliorare la situazione viaria del granducato a metà del Settecentodotò anche Abetone di infrastrutture e soprattutto della strada che univa la Toscana con il Ducato di Modena. I lavori cominciarono nel 1766, da entrambi i versanti, con seicento operai e cinquanta scalpellini impegnati nel realizzare la nuova strada. Pare che un abete di dimensioni gigantesche venne abbattuto per fare spazio alla strada e quindi da quel giorno la località assunse la denominazione proprio di “Abetone”. L’opera venne completata nel 1781 e rinsaldò il ruolo della località come importante nodo viario strategico, al tempo stesso causando un repentino ridimensionamento di altri paesi del circondario che erano stati tagliati fuori dalla strada, come Lizzano Pistoiese (che venne anche cancellato da una frana qualche anno dopo) e Cutigliano.  

Abetone, invece, continuò a prosperare, e vennero costruiti diversi edifici per garantire i servizi essenziali agli operai che dovevano mantenere in perfette condizioni la strada e ai dragoni che erano di stanza per brevi turni nelle caserme. Una figura particolarmente importante era quello dello stradino, che appaltava agli abitanti il compito di spalare la neve durante l’inverno per rendere la strada sempre percorribile. 

Col tempo l’Abetone divenne una località turistica di rilievo, visto che i facili collegamenti permettevano a nobili e aristocratici di apprezzare il panorama selvaggio ma affascinante della montagna pistoiese. Dopo un momento di difficoltà, l’Abetone venne poi riscoperto nel ventesimo secolo grazie alla costruzione degli impianti sciistici. 

Il turismo e l’economia

Oggi l’economia dell’Abetone si basa sostanzialmente sul turismo, sui proventi ricavati dal grande comprensorio con oltre 50 chilometri di piste e 22 impianti di risalitaAbetone accoglie tutti gli amanti degli sport alpini, dal principiante all’esperto.  

Qui si sono formati grandi sciatori: tra loro Zeno Colò, originario proprio di Cutigliano e uno dei più noti atleti della disciplina in Italia, campione mondiale e olimpico. Zeno Colò ha anche disegnato tre delle piste del comprensorio, due rosse e una nera, che per lungo tempo sono state uno dei tratti distintivi del panorama dell’Abetone grazie ai caratteristici “ovini” colorati (ora l’impianto è stato rinnovato con tecnologie molto più moderne).  

Il comprensorio sciistico dell'Abetone è diviso in tre zone: quella degli impianti storici come Selletta, Fivizzani, Riva; quella delle piste sul versante emiliano, Stucchi e Pulicchio, e le tre piste Zeno ed infine quelle della Val di Luce. Presenti sul territorio diverse le scuole di sci e snowboard alle quali ci si può rivolgere per lezioni individuali o di gruppo. E per chi non ha la giusta attrezzatura i noleggi sci e snowboard sono a vostra disposizione.  

L’Abetone è una meta importante anche per i ciclisti. Da qui è passato più volte il Giro d’Italia, teatro di scontri epici tra Fausto Coppi e Gino Bartali.  

Grande fascino della località toscana anche d’estate che si trasforma in un centro turistico ideale per il relax ed il trekking. Lunghe passeggiate a piedi o anche giri in mountain bike lungo i diversi sentieri per una full immersion nella natura tra panorami di rara bellezza. E per chi non ama i sentieri può trovare refrigerio nelle tante strutture ricettive dedicandosi anche al tennis calcetto. 

Anche Giacomo Puccini trascorse presso Abetone alcune estati, a Boscolungo, durante gli anni della composizione della Madama Butterfly. Ancora oggi si tiene una manifestazione musicale a lui dedicata, intitolata “Puccini e le sue montagne”. 

lago_nero

Enogastronomia di Abetone

Il mirtillo nero selvatico è il re della montagna pistoieseuna delle aree più ricche e rinomate d'Europa per la produzione di questo frutto di bosco che insieme ai suoi “fratelli” (lamponi, more, fragole, ribes) viene usato per la preparazione di marmellate, sciroppi, succhi e distillati, oltre che mangiato fresco.  

Ai mirtilli Abetone dedica il Festival del Mirtillo che si svolge ogni anno nella prima metà di agosto. 

Non mancano poi i funghi e le castagne, con i quali soprattutto in inverno si preparano succulenti piatti tipici della tradizione di montagna.  

Dove dormire ad Abetone

Le strutture dove poter dormire e soggiornare ad Abetone sono diverse, ideali per tutte le esigenze: hotel, alberghi, bed and breakfast oltre che veri resort che ospitano anche centri benessere e spa per un soggiorno a metà tra relax e sport. Non mancano poi i residence, gli agriturismi e gli ostelli per un’offerta variegata che accontenta proprio tutti.   

Come arrivare e muoversi ad Abetone

Abetone si trova in posizione strategia, facile da raggiungere da diverse direzioni. Due gli aeroporti nelle vicinanze: Pisa e Firenze a meno di due ore di distanza il primo e un’ora e mezza il secondo. 

Non mancano i collegamenti ferroviari, la stazione di riferimento è quella di Pistoia e nemmeno quelli su ruote. Sempre da Pistoia in partenza il servizio autobus.   

Per chi preferisce la macchina, invece, dopo l’uscita dall’autostrada in base alla direzione dalla quale si arriva, bisogna proseguire sulla SS12 Abetone-Brennero. 

vette_abetone

Prefisso:
0573
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
abetonesi
Patrono:
Leopoldo III di Babenberg
Giorno Festivo:
15 novembre
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Valutazione generale

2
Ottimo
2
Media
1
Buona

Chi c'è stato

Tutti
1

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
Alloggio
Attrattive
Sicurezza
Intrattenimento
Trasporti
convenienza
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Recensioni Abetone

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Rina Bonacchi
Livello 28     1 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : Qui nell'Alto Appennino Pistoiese, splendido per la bellezza della Natura, unico nel suo genere, la popolazione è molto ospitale, mette a disposizione dei turisti le proprie abitazioni, offrono loro quello che hanno condividendo il tempo e lo spazio a disposizione:... vedi tutto questo permette di socializzare facendo nuove amicizie che durano nel tempo, ed è un arricchimento umano reciproco. Qui si vive godendo ciò che le stagioni donano, la neve dell'inverno, il verde smeraldo dell'estate, il vento, la pioggia, le nebbie, il sole, il cielo stellato la notte, i ruscelli gorghreggianti del bosco e i boschi con i loro percorsi tracciati dalla forestale, in riserve uniche naturali biogenetiche e protette. La pietra qui è di casa, ovunque nel bosco possiamo ammirare grossi massi erratici, spesso enormi più che edifici in un paesaggio fiabesco.
mario santarelli
Voto complessivo 9
Guida generale : Soggiorno rilassante, ma anche ricco di diversivi. Se vuoi puoi andare sulla cima dei monti in seggiovia, oppure visitare i paesi vicini ricchi di scorci suggestivi. In estate le passeggiate in montagna sono facili e rilassanti, la sera troverai sempre... vedi tutto qualche locale nelle vicinanze dove passare la serata con amici e parenti. La gente del posto è gentile e disponibile. D'inverno le piste sono sempre innevate e potrai cambiare ogni giorno l'itinerario.
Da non perdere a pranzo alla Selletta , S.Marcfello Pistoiese
Ranieri
Voto complessivo 6
Guida generale : Le riserve naturali dello stato sono un'emergenza naturalistica di massimo pregio. Il clima estivo è il più fresco della Toscana.
Da non perdere Ciaspolare in Abetone
silvia trinci
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : paese immerso in un paesaggio naturale incontaminato
Rina Bonacchi
Livello 28     1 Trofeo   
Voto complessivo 10
Guida generale : Da non perdere è il mare di nebbia che si verifica durante l'inverno, a volte anche a primavera o in autunno, quando la temperatura si abbassa e a causa dell'escursione termica si ha il ristagno dell'aria umida a valle, come... vedi tutto si vede nella foto n° 4, che a prima vista può sembrare un paesaggio marino e invece siamo sull'Appennino Tosco-Emiliano, quindi si può dire che la Montagna è anche fiabesca.
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