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Massa Marittima: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Massa Marittima è una città d’arte e di storia, di memorie e di modernità, grazie alla capacità di reinventarsi come luogo di vacanza, dopo essere passata per i fasti delle produzioni minerarie. In tutta la città è possibile trovare sempre qualche angoletto suggestivo da cui lo sguardo spazia su un paesaggio notevole, dalla valle fino al mare.

Massa Marittima è dunque una doppia città, quella vecchia, tra il duomo cattedrale e gli altri edifici del primo Medioevo, e quella nuova, cioè un’espansione urbana progettata nel 1228. Il simbolo di Massa Marittima è un celebre affresco che si trova nel Palazzo dell'Abbondanza con la Fonte omonima, fonte pubblica al centro storico in piazza Mazzini.

Una volta questo posto era un granaio della comunità, dalla forma di un grande parallelepipedo con tre arcate sulla facciata frontale. Bene, qui dentro c’è appunto un curioso affresco, l'albero della fecondità, risalente al periodo tra il 1265 e il 1335: tra le sue foglie pendono 25 falli maschili eretti sotto al quale due donne si accapigliano per contendersene (almeno) uno, con tanto di uccelli neri minacciosi e strane figure. C’è chi dice che il tutto sia un simbolo di fertilità, sicuramente molto particolare. Al di sotto della Fonte dell’abbondanza c’è inoltre un’antica galleria lunga 256 metri e alta mediamente 190 cm che è possibile visitare con una guida. I

n giro per Massa Marittima, a Piazza Garibaldi, c’è un enorme edificio che domina la piazza, cioè la Cattedrale di San Cerbone, Duomo della città costruito tra i secoli XI e XIII sopra una chiesa già esistente e che mostra diversi stili, quello romanico pisano e senese, con un bassorilievo in cui ci sono cinque episodi del santo titolare e con un interno dalle differenti opere, come una fonte battesimale di Giroldo da Como, del 1297.

Da vedere anche il duecentesco Palazzo del Podestà, in cui c’è il museo archeologico, con una facciata decorata dagli stemmi di chi ha comandato in città. Un occhio anche al quattrocentesco edificio comunale e al Palazzo Albizzeschi in cui nel 1380 nacque San Bernardino. Salendo verso la città nuova tante strutture del XIII secolo, la Torre de Candeliere con il suo orologio che è del 1610, addizionata a un arco e alle mura su cui si può salire per godere di una vista speciale.

Poi c’è il Palazzetto delle armi del 1443, oggi sede del museo di arte e storia delle miniere. Notevole il complesso museale di San Pietro all'Orto, con tanti punti DOC, la Chiesa e il Chiostro di Sant'Agostino, la Chiesa sconsacrata di San Pietro all'Orto. Qui c’è il Museo degli Organi Meccanici Antichi della Fondazione Santa Cecilia, unico in Italia, con diversi strumenti dal Seicento in poi.

Massa Marittima
, nonostante il nome, non è proprio marina ma ci vuole poco affinché alle sue tante qualità paesaggistiche ed enogastronomiche si possa aggiungere ‘balneare’. Infatti basta una manciata di chilometri per arrivare sul litorale. In mezz’ora per esempio si raggiunge il cosiddetto mare del Puntone, scogliera a picco sul mare, con spiagge di sassi, ambiente isolato.

Spiagge variegate, sabbia, un po’ di scogli, dune e pinete, persino una torre cinquecentesca (Torre Mozza) per Follonica, centro piuttosto trafficato in estate. Poi ci sono le ‘mondane’ Punta Ala e Castiglione della Pescaia, un po’ più lontane verso sud.

Massa Marittima è un vero e proprio centro commerciale naturale; basta passeggiare tra le vie, i vicoli, le piazze del centro storico per trovare il ricordo giusto (alimentare e non). Per tirar tardi, ci sono alcuni locali ancora in zona centro tra il duomo cattedrale e il Palazzo dell’Abbondanza. Da provare: Pub dei Fantasmi, via Norma Parenti.

La zona del centro è ideale pure per trovare il ristorante o la trattoria dove gustare le ricette della tradizione. Qualche nome. Osteria da Tronca, vicolo Porte; Le Fate 'Briache, corso Diaz; Taverna del Vecchio Borgo, via Norma Parenti; Locanda La Torre, piazza Matteotti.

Nei dintorni di Massa c’è tutto un territorio da esplorare, con tanti piccoli borghi gioielli, altrettanto antichi. Come Tatti, con le sue mura e la suggestiva porta ad arco. Oppure Prata, con il vecchio castello, l’antica Chiesa di Santa Maria Assunta e la possibilità di visitare il Frutteto storico, essendo il paese un centro di coltivazione di tante varietà di specie ortofrutticole rare e in via di dimenticanza.

Niccioleta ha una tipica fisionomia da piccolo villaggio minerario (qui si estraeva la pirite), con la palazzina in cui alloggiava il direttore della miniera e le piccole case che furono dei minatori. Valpiana, invece, verso il mare, è stato nel XIV secolo un importante centro metallurgico di lavorazione del ferro proveniente dall’isola d’Elba e si può vedere il primo nucleo del forno fusorio risalente al 1300.

Massa Marittima è poi una delle porte di accesso del Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane (Tuscan Mining Geopark, inserito tra i geoparchi riconosciuti dall'UNESCO), in cui si ripercorre l’antica storia della attività minerarie e della metallurgia del territorio, con possibilità di diversi percorsi ed escursioni per capire anche l’aspetto di archeologia industriale e di quello naturalistico-ambientale.

Da visitare pure il Lago dell’Accesa, non solo habitat lacustre immerso tra querce, lecci e canneti ma importante sito con i resti di un abitato etrusco risalente al VII-VI secolo avanti Cristo. Per arrivare a Massa Marittima da Follonica, dove si ferma il treno, ci sono i bus delle Ferrovie Massa Follonica.

Corse giornaliere di autobus Rama la collegano anche a Siena, Grosseto (Grosseto Stazione-Ribolla-Massa Marittima), Gavorrano (Gavorrano Stazione), Larderello, Montieri, Piombino. In automobile si raggiunge la città da Grosseto o Livorno grazie alla variante Aurelia, uscita Follonica est da nord o Scarlino da sud. Da Siena o Firenze una strada alternativa è la SP 73 bis che attraversa i paesi di Rosia e Frosini, poco dopo Frosini si gira a destra sulla SS 441, si passa accanto all’Abbazia di San Galgano, si attraversa Prata e si arriva infine a Massa Marittima. L’aeroporto più vicino è quello di Pisa, a 128 chilometri di distanza.

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