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Isola di Panarea: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Panarea, l’isola dei vip che regala angoli di sogno “via dalla pazza folla”. Isola che è un mix di storia, cultura e mondanità. Silenziosa e rilassante, ma anche mondana ed effervescente, tra momenti di pace e divertimento allo stato puro.

Panarea, l’isola dove, da una punta all’altra, ci sono circa 2,5 chilometri, per cui ci si muove a piedi o con gli ape, i taxi elettrici, visto che è vietata a moto e autoveicoli. Per esplorarla al meglio, via mare, ci sono gozzi e gommoni.

Da visitare

Il simbolo di Panarea è il suo villaggio preistorico di Capo Milazzese, a Cala Junco, in località Drautto: 23 capanne ovali in pietra risalenti all’età del bronzo, attorno al 1400 avanti Cristo. Tra di loro, ce n’è una diversa, a pianta quadrangolare: era lì che forse si riunivano gli antichi abitanti, parlando del loro futuro o omaggiando i loro dei. In loco sono stati trovati pure ceramiche, mortai, macine, pentole e vasellame. Il posto è collocato in un pennicolo roccioso con le pareti a strapiombo sul mare, una vera e propria fortificazione naturale.

Non sfugge il bianco delle case di Panarea, appena si scende dalle navi attraccando al porto di San Pietro. Da curiosare subito nella sua chiesa omonima che ospita un pregevole mosaico e una terrazza dal panorama super. Qui c’è la sezione di Panarea del Museo Archeologico Eoliano che con i suoi reperti aiuta a capire un po’ di più l’antica storia dell’isola.

Oltrepassando l’abitato di Drautto è possibile ammirare le spine, come da sempre si chiamano grandi formazioni rocciose, resti di una colata lavica.

Il bagno qui si fa sulla spiaggia di Cala degli Zimmari o tra i ciottoli di Cala Junco, che è in pratica una piscina naturale di acqua cristallina tra pareti di scogli basaltici e prismi di lava.

In località Ditella, nella zona nord dell'isola, dove si trova la vecchia chiesetta dell’Assunta, c’è la spiaggia della Calcara dove si possono osservare anche alcune fumarole, un altro segno dell’antica attività vulcanica. Di notte questo è il posto giusto da dove ammirare le esplosioni del vulcano di Stromboli, dirimpettaio.

Come divertirsi a Panarea

Per lo shopping, la concentrazione di boutique e negozi è a San Pietro, dove c’è anche il molo: da qui si arriva e si parte.

È a San Pietro che si svolge la vita notturna dell'isola, che dura fino al mattino e che attira gente anche dalle altre isole dell'arcipelago. Al top la discoteca Raya.

Ancora attorno a San Pietro c’è la concentrazione di locali dove assaggiare i prodotti tipici. Raya è anche un bio-ristorante; l’hotel Quartara ha il ristorante Broccia.

Gironzolando per gli isolotti attorno a Panarea, ci sono le bolle gassose o solforose tra 5 o 20 metri di profondità, tra Dattilo, Bottaro, Lisca Bianca. In particolare, Dattilo assomiglia a una piramide con i fianchi in cui ci sono caverne con zolfo e allume cristallizzato. Chi si immerge qui incontra grosse cernie e i coralli solitari gialli che tappezzano la parte inferiore della parete meridionale dello scoglio.

Basiluzzo dista da Panarea quasi 4 chilometri e sembra una cupola con pareti a picco sul mare, caratterizzata da stratificazioni di diverse colate laviche tra cui le più scure sono della nera e lucida ossidiana. Qui ci sono pure i resti di una villa romana con tracce di un pavimento a mosaico e persino una darsena a 7 metri sott’acqua. Con una barca si può girare attorno allo scoglio Spinazzola, dove c’è una colonia di palme nane.

Per gli appassionati di immersioni, tra i 20 e i 42 metri di profondità di Lisca bianca si può invece vedere il relitto di un cargo Inglese affondato per aver urtato contro gli scogli. Tra le lamiere, ci sono cernie e grossi dentici.

Arrivare a Panarea

Con la LIBERTYlines ci sono aliscafi tutto l'anno da Milazzo, stagionali da Palermo. Da Milazzo partono anche i traghetti S.N.S., mentre da Napoli sono a disposizione gli aliscafi SNAV. Si può arrivare pure da Lipari e Salina con navi ed aliscafi provenienti da Messina, Reggio Calabria, Napoli.

Nell’isola ci sono inoltre due eliporti: uno pubblico per il pronto soccorso da e per l'ospedale di Messina, uno privato in cui partono e arrivano velivoli di Air Panarea (www.airpanarea.com).

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Attività

Attrattive

Divertimenti

Mangiare e bere

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