×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Champoluc: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

Champoluc è prima di tutto un centro montano di villeggiatura invernale. Con la telecabina che porta alla ski area del Crest e con la seggiovia di Frachey-Alpe Ciarcerio, si accede al comprensorio del Monterosa Ski, 180 chilometri di piste per ogni grado di difficoltà (con l’innevamento artificiale le attività sono garantite fino alla primavera inoltrata), servite da moderni impianti che, attraverso il colle di Bettaforca, a oltre 2700 metri di altezza, si collegano con la vicina valle di Gressoney e con la Valsesia in Piemonte.

Champoluc è un luogo dove anche l’estate riesce a dare grande soddisfazione ai suoi visitatori, in un classico paesaggio tra pascoli e sentieri costellati da cappelle votive segno di un’antica devozione, sotto gli occhi rocciosi delle cime dalle cime imbiancate. Il simbolo di Champoluc? La Val d’Ayas di cui è il gioiello più noto e famoso, dove tutto è dominato dal massiccio del Monte Rosa, con tante vette che raggiungono i 4mila metri di altezza e ghiacciai che ancora resistono al caldo del pianeta, tra cui quello di Verra dal quale nasce il torrente Evançon.

Un territorio in cui in pochi chilometri si passa dai frutteti ai boschi di conifere ai ghiacciai. Champoluc non è solo il punto nevralgico del circuito Monterosa Ski, ma anche un piacevole borgo di vecchie case tradizionali che costellano le sue stradine. Con una bella curiosità: sulla piazzetta, subito dopo il ponte, si fiancheggiano due chiese, entrambe consacrate al culto di Sant’Anna. La più antica del XVII secolo è sconsacrata, la più recente è stata consacrata negli anni settanta del secolo scorso.

Nel paese si può percorrere il lungofiume, a piedi o in bicicletta, raggiungendo un’ampia area verde attrezzata con strutture multigioco che d’inverno lascia il posto ad una pista naturale di bob e slittino, oltre a un Baby Snow Park. C’è poi il centro benessere Monterosaterme (www.monterosaterme.com), tra piscine riscaldate e trattamenti di bellezza e di salute. Da ricordare verso l’esterno di Champoluc, il bosco di Pian Villy, luogo fiabesco con nascosti tra alberi (o sepolti dalla neve) le statue di gnomi e fate, opere di scultori locali.

C’è anche il Parco Avventura Champoluc (www.parcoavventurachampoluc.com), dove strutture a mezz’aria, ponti e scale in legno presentano diversi percorsi per vari livelli di difficoltà, per grandi e piccini. Champoluc e la neve. Qui, gli appassioni di fondo possono trovare 3 chilometri di pista facile, la Villy, nonché dedicarsi allo sci nordico raggiungendo la vicina Brusson. Non solo: con le racchette da neve si può percorrere il breve anello Ferraro - Verra o il medio percorso Col Vascoccia - Monte Facciabella.

 Inoltre, a 15 minuti di distanza, a 1630 metri, ci si può arrampicare sul ghiaccio del Pissun Di Mascognaz o a Le Bilance, nell'alta valle di Cuneaz, a circa 2100 metri. Tutte le località del Monterosa Ski, oltre a Champoluc, sono Alagna, Antagnod, Brusson, Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean.

In particolare, nel solo comprensorio di Champoluc ci sono 4 piste blu, 12 rosse, 1 nera per un totale di 27 chilometri. Per gli impianti di risalita ci sono 2 telecabine, 4 seggiovie, 3 tapis roulant, 1 funicolare, con tutta la meraviglia di stare a bordo di un trenino che solca in verticale ripide pareti montuose. Ogni due anni a Champoluc si svolge il Trofeo Mezzalama, gara sci alpinistica che, partendo da Cervinia, attraversa il Monte Rosa superando più volte i 4mila metri, fino a raggiungere Gressoney-La-Trinité.

Per quanto riguarda lo shopping, sia a Champoluc sia in tutta la valle, si trovano botteghe artigiane dove trovare i sabots (o tsoquè), gli zoccoli di legno in cirmolo, o magari le tchatsè, le calze lavorate a mano in lana, in particolare nell’Atelier della Cooperativa dei Sabotiers ad Antagnod o durante la ‘Notte bianca’ che si svolge in agosto proprio a Champoluc.

Per gli alimenti, in tutta la valle c’è l’associazione Ayas a Km Zero, costituita da agricoltori e rappresentanti di alcuni bar, ristoranti e alberghi che non solo vendono i prodotti tipici, ma organizzano visite nelle aziende di produzione. In Route Ramey si può trovare la discoteca pub Pachamana, per chi ama le ore piccole. Ci sono anche tanti bar e ristoranti in cui si tira tardi, come il Sante’ dove si svolgono serate di musica dal vivo. Lungo la Route Ramay ci sono diversi ristoranti in cui gustare i prodotti tipici, speso consigliati dall’associazione Ayas a Km Zero.

In estate, usando gli impianti di risalita di Frachey, si può arrivare all’antico villaggio Walser di Soussun, risalente al 1500, un pugno di case con tanto di mulino e chiesetta a circa 2mila metri di altitudine, in un vallone di prati fioriti. Attraverso la telecabina del Crest si può risalire nel bosco per raggiungere il piccolo Lago delle Rane, da cui osservare la valle dall’alto o le mucche al pascolo.

Tra i tanti itinerari, si può visitare il villaggio di Antagnod, e la località di Barmasc, a circa 2mila metri, con maneggio per escursioni a cavalli. Dal Santuario di Barmasc parte la suggestiva Via Crucis realizzata con lastre di roccia scistosa, per arrivare in cima al Monte Zerbion, dove c’è la Statua della Madonna alta 7 metri.

Nella Val d'Ayas ci sono inoltre le rovine di due poderosi castelli appartenuti alla famiglia Challant, quello di Villa e quello di Graines, Ricordando che a Champoluc l’alta stagione è tra il 1 luglio e il 31 agosto e tra il 26 dicembre e l’8 gennaio, mentre sono considerati bassa stagione gli altri periodi, per quanto riguarda lo skipass, con quello stagionale si può acquistare anche l’assicurazione multisport a costi ridotti. Per gli studenti universitari (bisogna documentare di esserlo) ci sono agevolazioni con l’University Card.

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0

Attività

AttractionFilter-GetPartialView = 0,0156253
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0

Cosa vedere secondo voi



2 risultati filtrati per:
Rank 2# di 2
1 Voto
AttractionList-GetPartialView = 0,1562495
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0
AdvAdSenseSearch-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0156245

FreeContentHtml-GetPartialView = 0

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Champoluc
GuideList-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0