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Cattolica: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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La Cattolica porta anche il nome di Regina dell’Adriatico ed è posta al confine tra l’Emilia Romagna e le Marche; accoglie tantissimi turisti, rimasti affascinati dall’ospitalità, dal continuo rinnovamento, dalle strutture balneari, locali ed eventi d’intrattenimento, senza dimenticare la bellezza dell’antico borgo di pescatori. Nel 2011 le è stata assegnata la Bandiera Blu in riconoscenza alle sue acque pulite e ai servizi offerti nel rispetto dell’ambiente delle località balneari. E questo è solo uno dei numerosi motivi per cui vale la pena visitarla.

 La Spiaggia di Cattolica è caratterizzata da una sabbia finissima e omogenea, grazie al sistema di frangiflutti che hanno mantenuto il controllo dell’erosione, attrezzata dagli stabilimenti balneari e da parti ancora libere. Affascinante è il lungomare con una passeggiata lungo una struttura di legno che permette di godere il paesaggio marino intervallato da vegetazione ricca, soprattutto durante la buona stagione. Interessanti sono il Porto, alla foce del fiume Tavollo, dove i tanti pescatori praticano la propria attività; la Rocca, costruita nel 1491 per poter controllare il commercio di imbarcazioni clandestine; la Casa di Guglielmo Marconi, dove vi soggiornò dal 1893 fino al 1895; la Piazza de Curtis, che settimanalmente ospita il mercato che espone i prodotti tipici della zona insieme ad oggetti ritrovati nelle antiche dimore; la Piazza Primo Maggio, detta delle Sirene, formata da numerose fontanelle in cui l’acqua che scorre riecheggia i loro canti; la Piazza Nettuno, la più centrale, e Piazza del Mercato, dove giornalmente viene adibito il mercato coperto. Lo stemma della città si ritrova sull’edificio del Palazzo del Municipio, costruito nel 1933 durante il periodo fascista, presenta uno stile neoclassico eretto su una base formata da blocchi di pietra calcarea intervallato da archi e decorazioni Liberty.

La Torre dell’Orologio venne costruita prima del palazzo del Municipio dall’ingegnere Mendola: essa presenta sulla sommità tre vulcani sormontati dalle stelle, emblema del comune, mentre nella parte bassa, una grande lapide in marmo dove sono incisi i nomi dei cattolicesi morti durante le due grandi guerre. Altro edificio di rilevanza è il Palazzo del Marchese Borsellino, costruito nel 1774 sulla piazza Roma perché rappresenta un esempio di architettura tardo-barocca del XVIII secolo dove notevoli sono i balconi decorati da larghe e composite cornici a festoni, a cuore sui frontoni, ringhiere a petto d’oca e timpani curvi che regalano un forte senso di sinuosità alla struttura tanta da essere stata nominata, nel 1939, palazzo di interesse storico-artistico tra i migliori. Si ricorda la visita alla Chiesa Santa Apollinare che risale al 1782 dall’opera del capomastro riminese Gaetano Cupioli, all'interno sono conservati il S.S. Crocifisso, attribuito al Laurentini, e il Dipinto della Croficissione; la Chiesa San Benedetto, importante per la donazione di 14 formelle in ceramica in sei rilievi che rappresentano le tappe delle via Crucis del Cristo da parte di Guerrino Bardeggia.  

Il Teatro la Regina di Cattolica, progettato nel 1984 e inaugurato da Katia Ricciarelli nel 1996, sorge vicino alla famosa Arena delle Regina, in cui sono organizzati concerti ed eventi estivi; il Museo della Regina, collocato nell’antico Ospedale del Pellegrino, racchiude due sezioni, l’Archeologia con reperti di epoca romano-repubblicana e la Marineria; l’Acquario di Cattolica realizzato a forma di flotta navale con tantissimi percorsi per svariate età e attrattive curiose; il Parco della Pace, un’ampia zona verde per le attività all’aperto con piscine annesse, campi da calcetto, collegato al mare tramite un sottopassaggio e al centro tramite una viuzza.

  Se si trascorre una vacanza al mare a Cattolica non si può non passare a fare un po’ di shopping lungo la famosa Riviera. I negozi molto spesso sono aperti anche la sera in estate. Tra via Dante e via Carducci si susseguono ininterrottamente negozi d’abbigliamento, scarpe, gioielli e tanto altro ancora, tutto per la gioia della amanti degli acquisti. In estate vengono organizzate anche delle notti bianche in cui non mancano anche musica dal vivo e bancarelle dove trovare un po’ di tutto, oltre che ovviamente negozi aperti fino a tarda notte. Una peculiarità di Cattolica è che qui sono presenti numerosi outlet di marche famose come Max Mara, Gaudì e Gerani.

La vita notturna di Cattolica, che fa parte delle famosi notti romagnole, non è da meno a quelle di Rimini e Riccione e qui non mancano le opportunità per divertirsi e passare una bella serata in compagnia. Tra le discoteche non può mancare un salto alla famosa Baia Imperiale che si trova vicino al Parco San Bartolo nel verde con vista sul mare. Qui si possono vivere notti brave con musica a tutto volume. Per chi invece cerca una cosa più tranquilla, è meglio muoversi verso l’Altro Mondo Studios con una bellissima terrazza aperta.

Il modo migliore per muoversi lungo la Riviera e per il centro di Cattolica è in bicicletta, in centro infatti non mancano diversi negozi in cui affittarle. Questo perché spesso in estate il centro pullula di turisti e muoversi in macchina è davvero improponibile dato che si forma molto traffico specie durante le ore di punta.

A Cattolica mangiare è un vero e proprio piacere, infatti in questa cittadina, ultimo lembo di terra, le specialità culinare si mescolano con quelle delle Marche. Nei ristoranti si trovano sicuramente piatti a base di pesce cucinato nel rispetto delle tradizioni mediterranee, naturalmente si parla di pesci d’acqua salata. Oltre a questo non mancano piatti a base di pasta fatta a mano e le zuppe contadine rigorosamente a base di fagioli e ceci. Per quanto riguarda le carni, sia bianche che rosse, queste ultime sono per lo più consumate nell’entroterra del comune e preparate solitamente alla brace servite con verdure alla griglia. Qui la famosa piadina romagnola è più sottile e leggera rispetto alle altre varianti della regione ed il suo impasto appare più sfogliato. La piadina viene preparata con cotto e servita con insalata e salsine. Non mancano noi i brodetti di pesce, il pesce azzurro alla griglia e la polenta con le vongole. Tra i dolci è il miacetto a far da padrone, una varietà di biscotto a base di cioccolato. A Cattolica si riesce a mangiare bene senza spendere un capitale. Per chi ha voglia di sapori particolari si ricorda che la vicina S. Agata Feltria è famosa per il tartufo nero.

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Attività

Attrattive

Divertimenti

Shopping

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