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Fiume: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Fiume, un’elegante città di mare, punto di partenza ideale per scoprire la grande diversità che la circonda, con paesaggi contrastanti e tutti di grande bellezza.

Qualsiasi visita a Fiume non può che iniziare dal Korzo, la passeggiata principale, il cuore pulsante della città. Panchine, bar, ristoranti, in una grande vivacità, persino quando vi spira la bora, il forte vento di qui. Lungo il Korzo, Fiume sfoggia i suoi "pezzi" migliori, edifici eleganti e decorati, essi stessi sono la storia della città e raccontano, attraverso i diversi stili che presentano, le vicende che si sono susseguite a Fiume nel corso dei secoli.

Città di mare, a Fiume la stagione balneare inizia in primavera e termina ad autunno inoltrato. Due delle sue spiagge, Ploce e Kostanj, sono state insignite della Bandiera blu.

Posizionate alle estremità orientali e occidentali della città, raggiungibili anche con mezzi pubblici, ce n’è per ogni gusto, spiagge ampie e rumorose, piccole e isolate, scogliose, di ghiaia, pietra, persino di cemento. Nella zona di Kantrida sono famose le piscine, che caratterizzano un centro sportivo tra i più grandi della Croazia. Nella spiaggia di Preluk, il vento soffia sempre ed è la meta preferita dai surfisti. Sulla costa orientale istriana si trova la spiaggia di Moscenika, ideale per le famiglie con bambini. Domina la parte centrale del Korzo ed è uno dei simboli di Fiume: è la Torre Civica. Risale al Medioevo e presenta alcune tracce barocche parte bassa della facciata anteriore, con un portale riccamente decorato. La parte superiore mostra l'orologio cittadino che sta qui dal XVIII secolo e sotto il quale c’è lo stemma cittadino che dal 1659 è un’aquila bicefala che guarda nella stessa direzione, voluta nel 1659 dall’imperatore Leopoldo I d’Asburgo.

Da non perdere a Fiume la visita alla Chiesa di San Girolamo e a tutta l'area dell'attuale monastero domenicano che fanno parte del grande complesso agostiniano fondato nel 1315 dai conti di Duino. Da ammirare le cappelle votive della Santissima Trinità e dell'Immacolata Concezione, dal gusto gotico. L'altare in marmo è dell'inizio del XVIII secolo ed è opera del maestro Lazzarini, mentre la pala d'altare è stata dipinta nel 1850 dal pittore Giovanni Simonetti, l’insieme è barocco. La chiesa è anche famosa perché uno dei suoi priori, verso la metà del XVI secolo, è stato Ivan Klobucaric, detto "Fluminensis", noto pure come pittore-cartografo della corte viennese e ricordato per le sue mirabili vedute all’acquarello di Fiume. Da vedere anche il suggestivo chiostro del convento, per via delle decorazioni tra le 23 lapidi tombali dei patrizi fiumani.

Struttura rotonda e barocca per la Cattedrale di San Vito della metà del Seicento, che prende come riferimento la chiesa veneziana di Santa Maria della Salute. Vi è custodito anche un dipinto di San Francesco Saverio, protettore dei turisti. Risale alla fine del XIII secolo la Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano, costruita per la scomparsa della peste. Inizio del ‘900 per la neogotica Chiesa di Santa Maria di Lourdes, caratterizzata da una ricca policromia di stampo lombardo. Nella Piazza della Risoluzione, spostato più volte in diverse parti della città, si trova lo Stendarac, stendardo, una colonna in pietra alta due metri usata per innalzare la bandiera dell'imperatore Massimiliano, in ricordo della fedeltà dimostrata dai cittadini durante l'occupazione veneziana del 1508 e dell’estensione dei diritti politici alla città.

Si chiama Arco Romano ma non lo è, la Porta Vecchia ovvero, la caratteristica entrata principale al cuore dell’antico comando della romana Tarsatica, l'antica città sulle cui rovine venne eretta la Fiume medievale. Da vedere anche il mercato cittadino di fine XIX secolo, tre padiglioni costruiti rubando superficie al mare, dalla struttura reticolare in acciaio e vetro, dalla facciata decorata con ciò che si trova all’interno, frutta, verdura, pesce.

Splendida vista dal Castello di Tersatto, un belvedere situato su una collina alta 138 metri sopra la città, di cui si ha notizia già nel 1200 ma che probabilmente era già un luogo di fortificazione al tempo dei Romani. Grande meta di pellegrinaggio il Santuario della Madonna di Tersatto: secondo la tradizione, la Casa della Madonna "passò" di qui prima di fermarsi a Loreto. È chiamato "molo longo" il frangiflutti del bacino principale del porto: 1707 metri di lunghezza per piacevoli passeggiate.

Una curiosità sulla città di Fiume: qui è presente un cimitero per gli animali domestici che è diventato monumento nazionale, nella zona di Lukovici, a Kozala. Non si sa chi l’abbia costruito, probabilmente all’inizio del 1900. Lapidi in italiano e croato che risalgono agli anni '20 del secolo scorso. Poiché era una struttura insolita, qui venivano a seppellire i loro amici a quattro zampe persino dalla Germania e dall’Italia. Gestito ora dal Comune, durante le festività di Ognissanti viene addobbato come un vero e proprio cimitero.

Il Korzo è anche il posto giusto per lo shopping, visto che vi si trova davvero di tutto, dal souvenir all’abbigliamento alla moda, con un’ampia offerta di negozi. Sicuramente, da acquistare i moretti, pendagli a forma di moro con turbante bianco, e i siluri, che sono un po' il marchio di questa città. Da visitare pure il Tower Center Rijeka, centro polivalente in cui c’è un po' di tutto, anche ristoranti e lo ZTC, il Centro commerciale Ovest, oltre 50 negozi su tre piani in una struttura che ricalca i contorni del golfo del Quarnero ed è divisa in due parti principali di colore oro.

La sera, è ancora il Korzo a fare la parte del leone: suoni, profumi, musica, tanti locali dove divertirsi, persino le caffetterie dove la mattina si fa la pausa caffè diventano indimenticabili fornitrici di note. Il Korzo, mentre gli altri quartieri dormono, si accende di divertimento e gioventù. Anzi, dicono che Korzo è addirittura sinonimo di notte. Come il Fiorello pub che deve il proprio nome a Fiorello La Guardia, ex sindaco di New York per tre mandati, che visse al piano superiore dell’edificio durante la sua breve carriera diplomatica a Fiume. Per tirar tardi si va anche nella zona del Tersatto.

Non c’è dubbio, è il Korzo il luogo ideale dove sorseggiare il caffè sulla terrazza di una delle numerose e pittoresche caffetterie, o magari per gustare un piatto di frutti di mare dei tanti ristoranti nei pressi, passare il tempo ai piani più alti degli edifici di qui, visto che ai fiumani piace guardare tutto (e tutti) dall’alto. Per mangiare ci si può dirigere anche verso la costa, che pullula di gustosi ristoranti.

Meritano attenzione anche i dintorni di Fiume, come Jelenje, a 15 km di distanza, è zona carsica: da qui arrivavano le donne che ogni giorno vendevano il latte a Fiume. C’è ancora un mulino funzionante, a Martinovo Selo. Poi c’è l’Istria, la penisola più grande dell’Adriatico, dai meravigliosi paesaggi fatti di verde e di blu. La sua città più grande è Pola, con un ricco patrimonio romano e austriaco. Possibili gite anche al Quarnero, connubio tra mare, isole e monti, meta di vacanze marine d’estate e nevose d’inverno. Nel suo golfo, Cherso è l'isola più grande del Mare Adriatico, costa frastagliata ricca di calette, spiagge di ghiaia, rocce ripide, ospita un lago di acqua dolce e potabile al centro dell'isola e presenta una ricca flora da esplorare.

Anche se tutto è a portata di mano anzi, di piedi, chi desidera, a Fiume, può affidarsi a una ampia rete di trasporto pubblico: gli autobus si dividono in quelli che passano lungo le linee urbane e quelli dedicati alle linee extraurbane. I mezzi pubblici circolano dalle 5 alle 23:30, ogni quindici minuti, e i biglietti si possono acquistare pure a bordo, sono giornalieri o settimanali. Da giugno a settembre funziona un autobus turistico, il cui biglietto vale 24 ore e permette di scendere e salire tutte le volte che si vuole nelle diverse fermate legate a monumenti e attrazioni. Per gli smartphone, si può scaricare l’app Rijeka Connect, per visualizzare informazioni culturali, in varie lingue, croato, inglese, italiano e tedesco.

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Attività

Attrattive

Mangiare e bere

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