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Guida Istanbul  

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Info su Istanbul

Superfice:
5343 km2
Introduzione

Istanbul è conosciuta storicamente conosciuta come Bisanzio e Costantinopoli. Oggi è la città capoluogo dell’omonima provincia ed è il principale centro finanziario e culturale della Turchia.

Istanbul è situata a nord-ovest del Paese e si estende lungo lo stretto del Bosforo, alla cui estremità meridionale c’è il porto naturale del Corno d'Oro; si caratterizza per essere l’unica metropoli che appartiene a due continenti: l’Asia e l’Europa.

Fondata intorno al 660 a.C., con il nome di Bisanzio, ebbe subito grande importanza per la sua posizione sul Mar Nero. Fu capitale dell’Impero Romano d’Oriente a partire dal IV secolo e durante il Medio Evo fu il cuore dell’immenso Impero Bizantino. In seguito divenne capitale dell’Impero Ottomano. Oltre a essere la più grande città ed ex capitale politica del paese, Istanbul è sempre stata il centro della vita economica della Turchia grazie alla sua posizione di incrocio di terre internazionali e rotte commerciali via mare. Sempre da un punto di vista economico, la città di Istanbul è anche la più ricca del paese.

Il turismo rappresenta un settore di vitale importanza per lo sviluppo della città, caratterizzata dalla presenza di migliaia di alberghi e di strutture ricettive e da imprese turistiche di qualsiasi tipo.

Tra le festività più diffuse in città c’è il mese del tradizionale Ramadam, quando dove la maggior parte dei turchi, di religione islamica, osserva il digiuno dall’alba al tramonto. Durante la notte nei bar e nei ristoranti si cena e ci si diverte. La festa di chiusura del Ramadan  si chiama Kurban Bayrami ed è la festa religiosa più sentita dai turchi.

La gastronomia di Istanbul è fatta di ingredienti semplici, con piatti a base di riso, carne, pesce, vegetali e frutta. Il piatto forte della cucina è il kebab, che si trova quasi ovunque in città in tante diverse varianti, tutte ugualmente gustose. Da non perdere anche le zuppe.

Prefisso:
0(+90) 212 (Eur) / 216 (Asia) )
Fuso Orario:
UTC+2
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Valutazione generale

348
Ottimo
95
Buona
21
Media
5
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
100
Coppie
28
Turisti maturi
20
Giovani e single
19
Famiglie
18

Indicatori

Accoglienza
Attrattive
Alloggio
shopping
mangiare e bere
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
Intrattenimento
Trasporti
Sicurezza
convenienza
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Recensioni Istanbul

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : la moschea di Solimano: progettata nel XVI secolo dall’architetto Sinan in onore del regno di Solimano il Grande, viene considerata la più grande della città; alta 53 metri è costituita da un’immensa sala che può... vedi tutto ospitare fino a 5000 persone. La mosche blu: edificata nel XVII secolo, viene così definita, in quanto le pareti, le colonne e gli archi sono interamente ricoperti di maioliche di Iznik di colore blu. Basilica di Santa Sofia: fu costruita nel VI secolo dall’imperatore Giustiniano, che fece utilizzare i materiali più preziosi rivestendone l’interno di mosaici d’oro. Oggi gran parte dei mosaici sono andati distrutti, la basilica è stata adibita a museo ove è possibile ammirare superbi esemplari di arte Bizantina (il museo è chiuso il lunedì). Il palazzo di Topkai: è d’obbligo la visita a questo monumentale palazzo, simbolo del potere ottomano; il palazzo è costituito da una serie di edifici e cortili, padiglioni e giardini. All’interno degli edifici vengono oggi conservati ed esposti famosi gialli, manoscritti medievali, porcellane cinesi, costumi un tempo appartenuti alle famiglie di Sultani. Il museo archeologico: conserva il sarcofago di Alessandro Magno. La Torre Galata: costruita nel 1348 dai Genovesi, è famosa per il suggestivo panorama paesaggistico del Corno d’Oro e del Bosforo che si può ammirare dalla sua vetta. Il corno d’oro: estuario a forma di corno, divide in due parti l’Istanbul europea. Il Bosforo: stretto che divide l’Europa dall’Asia è caratteristico per le sue bellezze naturali, per le ville in legno che costeggiano la riva del mare e per le superbe costruzioni in marmo che si alternano ai modesti villaggi di pescatori. È possibile imbarcarsi su un vaporetto che parte da Eminonu e che ripercorre lo stretto fermandosi alternativamente sulla riva europea e su quella asiatica. Da non perdere il palazzo di Yildiz, il palazzo Gaksu, la moschea Fatih (1463), la moschea di Eyup, il museo dell’arte turca e islamica (1524), museo dell’oriente antico, il museo delle caricaturew; tra i monumenti ricordiamo la Torre di Beyazit, alta 85 metri e la Torre di Leandro del XII secolo. Kilyos: a pochi chilometri da Istanbul, sulla costa del mar Nero, è famosa per le splendide spiaggie che annualmente attirano numerosi turisti.
JIMMY GAVA
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Una città carica di storia e brulicante di vita. Cerniera tra Oriente e Occidente, la metropoli Turca continua ad affascinare i visitatori. Grazie alle sue atmosfere soffuse.Un’immagine di decadenza che in apparenza riflette lo spirito di questa città, che ha... vedi tutto conosciuto i fasti dell’Impero Bizantino e di quello Ottomano e oggi non sembra riconoscersi più in nessuno dei due. Ma ne sente il peso. Il peso di questa duplice eredità, il peso di quasi 2.000 anni di storia, il peso di oltre 12 milioni di abitanti (la grande Istanbul) in continuo, vertiginoso aumento. Bisanzio è morta, Costantinopoli è morta. Istanbul, invece, è brulicante di vita. .Guida pratica del turista per vivere al meglio la città. I mezzi di trasporto più comodi per arrivare e muoversi in città. Gli autobus e gli altri mezzi consigliati per raggiungere i posti più interessanti con eventuali indicazioni sui biglietti ed abbonamenti da fare per risparmiare. Gli orari e i percorsi. Scegli i posti da visitare e raggiungili in modo semplice grazie anche all’ausilio della mappa. Se viaggi in auto ricordati di cercare un buon parcheggio per la notte nel caso in cui l’hotel o il bed and breakfast in cui alloggi ne fosse sprovvisto. Un consiglio: parcheggia sempre in aree consentite e non guidare se hai fatto uso di alcool, meglio chiamare un taxi e tornare a prendere l’auto il giorno dopo. Scegliere un viaggio a Istanbul significa sognare Santa Sofia e la Moschea Blu, il Museo Topkapi e il Gran Bazar, e programmare la visita alle testimonianze artistiche lasciate da Romani, Bizantini, Ottomani. Significa, anche, pensare di immergersi in strade eleganti e in vicoli caratteristici, tra colori e confusione, gomito a gomito con una folla di abitanti e turisti. Per noi turisti di oggi, il tempo è sempre tiranno: figurarsi in una città così estesa nel tempo e nello spazio. Ma tra una visita al quartiere elegante di Beyoglu e un’immersione tra i gioielli del Topkapi e le maioliche blu di Sultanhamet, dopo un viaggio in battello sul Bosforo e un tramonto mozzafiato sul Corno d’oro, forse si farà strada in noi la curiosità di andare alla ricerca della Istanbul nascosta.
Da non perdere Grand Bazar , Basilica di Santa Sofia , Giro in battello sul Bosforo
Voto complessivo 10
Guida generale : Negli appunti precedenti abbiamo visto Taxim, il romantic tramway, il Tunel, il ponte di Galata, il bazar delle spezie, la stazione di Sirkeci, e la zona di Sultanahmet; avevo dimenticato di parlarvi di una delle delizie del palato: parlo del... vedi tutto Lahmacun, una sorta di piccola pizza ricca di cipollina ; se ne mangiano più di una; le migliori si troveranno sulla circonferenza di piazza Taxim o all'interno del bazar delle spezie. Santa sofia (sofia è la saggezza divina), costruita da Costantino nel IV sec., incendiata e ricostruita come è adesso dall'imperatore Giustiniano, più volte rimaneggiata dopo il primo crollo di parte della immensa cupola, cosa che, a quanto si racconta, fece morire di dolore l'Imperatore Giustiniano. fu trasformata in moschea dopo la conquista di Costantinopoli da parte di Maometto II, vi furono aggiunti quattro minareti ed il Mirhab; infine, divenne museo pèer volere di Mustafà Kemal Ataturk, il padre lungimirante della Turchia moderna; una visita alla basilica, possibilmente leggendone la storia, lascia affascinati dalla grandiosità e della meraviglia della costruzione e di quello che resta degli splendidi mosaici , per la maggior parte distrutti nell'ottavo secolo dagli iconoclasti. Di fronte, quasi a raccogliere intorno alla stessa piazza le più grandi meraviglie di questa metropoli, Sultan Ahmet camii (lett. giamì). La storia di questa meravigliosa costruzione chiamata anche moschea blù, per il colore delle piastrelle di ceramica di Iznik che ne ricoprono totalmente l'interno, è affascinante; una brevissima curiosità ci mostra la moschea dotata di ben sei eleganti minareti; la qual cosa fece, allora, irritare i fedeli perchè il sultano Ahmet aveva osato costruire una moschea con sei minareti, mentre la moschea della Mecca ne contava solo cinque; la cosa però non irritò il Sultano che fece costruire ulteriori due minareti presso la moschea della Mecca , ripristinandone così il primato; intorno la piazza Sultanahmet, da visitare, oltre l'Ippodromo, la cisterna Basilica Yerebatan e, dulcis in fundo, il palazzo di Topkapi.
Da non perdere Reggia di Dolmabahce , Torre di Galata , Il Palazzo di Topkapi
Giuseppe
Voto complessivo 10
Guida generale : La città ti affascina dalla sua cultura,senti di essere in oriente senza che te ne accorgi, i trasporti sono funzionali, e le moschee ti attirano dalla loro bellezza.Istanbul è una città di 13 milioni di abitanti, tagliata in 3 dalle... vedi tutto acque del Bosforo e del Corno d’oro, e con un’orografia complessa non certo pianeggiante. Va da sè che gli spostamenti al suo interno non siano del tutto agevoli. L’inversione di rotta è però avvenuta circa 5 anni fa, con impressionanti investimenti volti a migliorare la mobilità interna. La Municipalità di Istanbul ha infatti approntato un nuovo “Master City Plan” che unisce e amalgama le esigenze urbanistiche dei vari distretti e che, per il suo valore e per le sue caratteristiche di trasformazione compatibile, contribuisce a proiettare la città verso soluzioni futuristiche insieme alle altre metropoli del pianeta. C’è ancora molto da fare, ma i progressi in così poco tempo sono davvero sorprendenti. Basti pensare che fino al 2004 erano installati appena 44 Km di Metro e Light Rail, ed in solo 5 anni, alla fine del 2008, sono stati costruiti ulteriori 28 km. Altri 50 km saranno completati nei prossimi 10 anni, con alcuni progetti fra i quali l’importante Marmaray tunnel sotto il Bosforo che sarà pronto già dal 2011. Parallelamente si è intervenuto anche sulla viabilità stradale prevedendo la realizzazione di 144 progetti relativi alla costruzione di nuove strade. La città quindi è stata e sarà rivoltata come un calzino, la differenza rispetto a pochi anni fa è già più che sensibile e bisogna dare atto all’amministrazione locale di essersi mossa con grande coraggio oltre che competenza. Ad oggi comunque non tutti i problemi sono risolti, il traffico, soprattutto in alcune
BARBARA CHIOFI
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Ho trascorso ad Istanbul le ultime vacanze di Natale, in compagnia di mio marito, che da quest'anno è spesso lì per lavoro, e dei nostri due bambini di 4 e 7 anni. Abbiamo alloggiato in un hotel di stile ottomano,... vedi tutto nel tipico quartiere musulmano di Uskudar. Dopo qualche giorno di ambientamento, ho imparato a girare da sola in taxi o con i mezzi pubblici (in genere per spostarsi se ne devono prendere almeno un paio: traghetto, tram e metro) che ho trovato molto efficienti e ho potuto visitare almeno i must della città (sfiancando i miei bambini): TOPKAPI SERAY, MOSCHEA BLU, AGIA SOPHIA, TORRE DI GALATA, quartiere di BEYOGLU e zona TAKSIM. Sono rimasta affascinata dalla gente, che bisogna prendere con le pinze ma è molto onesta e affabile. Dal clima di paese in crescita, che forse hanno potuto respirare anche in Italia i nostri genitori o nonni, e che comunque caratterizza il Paese con mille contraddizioni. Dai suoni (che nostalgia la sirena delle navi sul Bosforo e il canto dei muezzin che si rispondono da un minareto all'altro...) dagli odori (le botteghe di pesce, carne, pasti vari al banco sono sempre aperte sulle strade) dai colori (la mezzaluna sembra davvero più brillante nella notte di Istanbul e il profilo della città con i suoi tramonti di fuoco non uscirà mai dalla mia mente)... Insomma mi sono innamorata e per fortuna tornerò spesso lì, solo per rispetto alla mia Roma non mi trasferisco ancora! Vi avverto solo di una cosa: attenti alle strade! I marciapiedi sono impervi soprattutto con i passeggini e automobili e pedoni sono un flusso ininterrotto che ti fanno pensare che lì i semafori funzionino all'incontrario! (non gira un vigile...)
ruggero poggianella
Livello 36     5 Trofeo   
Voto complessivo 10
Guida generale : Città di carattere, storia e cultura. Assieme a Roma e Gerusalemme è stata caratterizzata dal succedersi delle grandi religioni monoteiste, il risultato è un susseguirsi di monumenti di culto, come moschee o chiese, che testimoniano il passato con capolavori di... vedi tutto rara bellezza: Si pensi certamente ai mosaici di Santa Sofia, ma anche agli affreschi di san Salvatore in Chora, ed i suoi mosaici, più piccoli di santa Sofia ma di fattura forse ancor più raffinata. Istanbul, città di marinai e mercanti, gente insomma avvezza al nuovo, accoglie in maniera gentile il turista. Non la gentilezza "ruffiana" del negoziante, ma la disponibilità e la cordialità della gente di tutti i giorni, che se pur non parla inglese, fa di tutto per aiutarti, compreso qualche centinaio di metri per portarti a destinazione. A noi è capitato più volte. L'unica raccomandazione è quella di evitare se possibile, di imbrancarsi in qualche tour guidato, avendo casomai cura di documentarsi prima del viaggio. Sarà in questo modo possibile entrare in contatto ed in sintonia con i vari quartieri e la gente che li abita. Irrinunciabile una passeggiata nei quartieri che da Sultanhamet, attraverso la zona universitaria, portano a Fethiye, cuore storico di Istanbul. E' un ottimo modo per sperimentare quanto sia sicura come città, e quanto sia facile perdersi nel dedalo di viuzze fra le vecchie tipiche case ottomane in legno dipinto. Irrinunciabile un ritorno.
Nicolina De Cunto
Livello 16     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Una splendida città: il perfetto connubio tra occidente ed oriente! E' stata una bella sorpresa: non immaginavo di trovare tanta bellezza. Il Bosforo spettacolare: da non perdere il giro in battello, soprattutto al tramonto. Tutte le moschee sono fantastiche. E'... vedi tutto meraviglioso il museo Topkapi: già il posto dove si trova, per non parlare dei preziosi oggetti che conserva. Io sono stata fortunata perchè il giorno che l'ho visitato si esibiva la banda militare in costume d'epoca. A vederli quegli omaccioni incutevano paura, ma ho fatto tante belle foto con loro. Anche la torre di Galata mi è piaciuta molto e vi ho mangiato divinamente bene, a parte un peperoncino micidiale nell'insalata!... Ho assistito anche alla danza del ventre in un locale, mi pare il Karavanseraj. Un pò "turistico", ma può essere una serata divertente. ho poi visitato un giardino stupendo, appena un pò fuori Istanbul, di cui non ricordo assolutamente il nome, ma era bellissimo. Molto verde,pulito, ordinatissimo, con gazebi bianchi e la vista sulla baia col ponte che unisce Europa ed Asia che ricorda il più famoso ponte di Brooklin. E poi come non citare il pazzesco traffico? E' spettacolare vedere come guidano le macchine! Da infarto. Ultima cosa: si mangia divinamente bene sia nei chioschetti che nei ristoranti. Da ritornare sicuramente|
Da non perdere Museo Topkapi , Giro in battello sul Bosforo , Grand Bazar
adriano
Livello 49     8 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Una città molto affascinante e particolare dove, in alcune zone, sembra che il tempo si sia fermato. Visitabile in un week-end lungo (3-4 gg pieni sono più che sufficienti). E' fondamentale scegliere l'albergo in una posizione strategica, consiglio il quartiere... vedi tutto Sultanhamet (in cui bisogna visitare Moschea Blu, Il Palazzo di Topkapi con l'harem del sultano, Basilica di Santa Sofia, La Cisterna Yerebatan Sarayi, Grand Bazar, Bazar delle spezie). E' composta da 2 parti: la Città Vecchia (parte europea)piena di moschee, donne con burka, ristoranti tipici, assolutamente da girare a piedi e la Città Nuova (parte asiativa), molto occidentalizzata e più turistica. Si possono usare anche i pratici mezzi pubblici (metropolitana, tram, funicolare). In generale i prezzi sono molto bassi. Per una buona cena nei ristoranti locali si spende 10-15 Euro/cad, e di solito accettano carta di credito. Per una doppia in un albergo molto buono abbiamo speso 122 Euro per 3 notti, con ottima colazione continentale + transfer A/R per l'aeroporto. I documenti necessari sono la carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto (non è necessario il bollo). Per il volo affidatevi alla loro compagnia di bandiera (turkish airlines), che offre anche quotidiano + pasto a bordo con tanto di menu! La flotta è composta da aerei recentissimi, con sistemi di intrattenimento multimediali che rendono più piacevole il viaggio.
Da non perdere ponte di Galata , Sultanahmet Meydani , via pedonale Istiklal Caddesi
consiglia iannucci
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Istanbul la più grande città della Turchia, anticamente capitale del cristianesimo con il mone di Costantinopoli e trasformata poi nel centro del mondo islamico, Istanbul è ora il simbolo del secolarismo nel Medio Oriente, eppure piena di contraddizioni e complessità... vedi tutto irrisolte. Una realtà sospesa tra due poli, quello secolare e quello moderno. Persino la geografia testimonia di una continua ambivalenza, la città si divide tra Oriente e Occidente, calandosi nel mezzo e mescolando stili e tendenze diventando argomento di riflessione e fonte inesauribile di scatti fotografici. Arrivando a Istanbul, subito si è assaliti dal paesaggio inimitabile dei battelli sul Bosforo, dei mille minareti, della frenesia della metropoli, dell'energia pulsante degli innumerevoli caffè, una musica di sottofondo che scandisce i ritmi cittadini: la chiamata dei muezzin alle cinque preghiere quotidiane. Una metropoli piena di contraddizioni, città che ha assunto tanti tratti occidentali senza dimenticare le proprie origini, città pulsante e dai ritmi frenetici, dove però gli abitanti sembrano non avere mai fretta. Istanbul, magica, affascinante, incanta e trasporta lontano, creando un senso di avventura per la sua scoperta. Come disse qualcuno, se il mondo fosse unito, non potrebbe che essere Istanbul la sua capitale.
Da non perdere Museo Topkapi , Il Mahmutpasa Bazar , Palazzo di Dolmabahce
Donatella Mandolesi
Livello 1     0 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Affascinante, a metà tra oriente ed occidente unisce entrambe queste dimensioni. Il clima non favorevole durante la nostra permanenza (-7• e -4•) per l'abbondante nevicata ci ha lasciato conoscere una Istanbul insolita. Il muezzin che sveglia la città addormentata sotto... vedi tutto una coltre di neve alle 5.30 del mattino probabilmente sorprenderà anche voi, lo sentirete fin dalla vostra stanza d'albergo. Il nostro alloggio era il Suitness Hotel (Taksim) centrale, la nostra stanza era una superior, confortevole e ben curata nei dettagli. Colazione non abbondante ne variegata, piacevole la caratteristica sala colazione. Personale del l'hotel gentile e disponibile. Da non perdere: Palazzo Topkapi, Moschea Blu, Aja Sofya, Gran Bazar, il Museo Archeologico, una traversata in battello per fotografare la città e le moschee al tramonto. Passeggiare per Istkal Caddesi e scoprire le innumerevoli traverse che si diramano dal corso principale cuore pulsante della città. Cenare in una taverna tipica (Marco Pasa è ottima!) e in uno SKY restaurant occidentale da dove potrete godere una meravigliosa vista della città. Naturalmente non potrà mancare un hammam in un edificio storico, abbiamo optato per Aga Hammam del 1456 (Taksim) sconsigliamo il massaggio, deludente. La nostra permanenza dal 5 al 9 gennaio 2015, durante l'attentato a Sulthanmet eravamo in moschea blu.
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