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Città del Capo: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Città del Capo è la città più antica e più turistica del Sudafrica: è il capoluogo della Provincia del Capo Occidentale, affaccia sull'Oceano Atlantico e, più precisamente, nasce all'interno di una depressione generatasi tra vari rilievi che sovrastano l'area abitata.

Da questo punto di vista la cima più nota è senza dubbio il Tafelberg, anche noto come "Table Mountain" ("Montagna tavolo), tra le altre citiamo Lion's Head ("Testa di leone"), Devil's Peak ("Picco del Diavolo") o Signal Hill ("Collina del segnale"). Si tratta di un luogo abitato da addirittura centinaia di migliaia di anni: una capitale cosmopolita che possiede un patrimonio architettonico più unico che raro.

Città del Capo pare sia stata popolata sia dai Fenici che dagli Arabi, ma certo è che fu il primo insediamento europeo in Sudafrica e che per questo alterna abitazioni di stampo olandese a chiese neogotiche, minareti musulmani a costruzioni vittoriane. Ingredienti che la rendono una delle città più belle del mondo e, di conseguenza, una meta sempre più battuta dal turismo internazionale.

Città del Capo
si estende per oltre 2.400 chilometri quadrati di superficie e visitarla significa muoversi tra quartieri con origini e caratteristiche davvero variegate. La zona più centrale della città è nota come "City Bowl": un'area relativamente piccola delimitata dalle già citate Table Mountain e Signal Hill.

Il cuore di questa area è Green market Square, storica piazza della vendita degli schiavi che oggi ospita un mercato delle pulci. Proprio attorno a Green market Square si sviluppa Adderley, ovvero il quartiere più storico della città, all'interno delle cui vie troverete sia la maggior parte degli edifici d'epoca e dei musei che splendide aree verdi: dalla South African National Gallery al giardino botanico Company's Gardens.

Un'altra zona particolarmente interessante da visitare è Bo-Kaap, antico quartiere malese famoso per le sue moschee risalenti al XIX secolo e dipinte con colori sgargianti. Un quartiere davvero pittoresco che tra l'altro ha dato vita ad importanti iniziative in favore della legalità (come PAGAD, un associazione locale per combattere il crimine organizzato e lo spaccio di droga).

Può essere infine interessante dare uno sguardo a due aree che mostrano le due facce della città: Constantia è la zona più esclusiva in assoluto, è abitata dalla maggior parte dei VIP locali e vede alternarsi grandi ville e vigneti. Le Township sono invece piccoli agglomerati che circondano Città del Capo: sono i quartieri più poveri, quelli in cui i neri rimasti ai margini della società vivono all'interno di case popolari, se non addirittura di vere e proprie baraccopoli.

Detto ciò una delle mete turistiche più rinomate è senza ombra di dubbio il quartiere Waterfront, grazie alla presenza dello splendido  Victoria & Alfred Waterfront ed alla magnifica riqualificazione che hanno avuto i suoi antichi docks: oggi ospitano negozi, locali alla moda ed il "Two Oceans Aquarium" (dedicato alla fauna marina degli oceani Atlantico ed Indiano).

Inoltre proprio dal molo di cui sopra partono i battelli che conducono a Robben Island e permettono di visitare i luoghi in cui Nelson Mandela è stato incarcerato per ben 27 anni. Robben Island (ovvero l'isola "delle foche") merita però una visita a prescindere dal carcere che ha ospitato. Si tratta infatti di un luogo più che ricco di bellezza nonostante le sue piccolissime dimensioni (appena 5 chilometri quadrati di superficie), come testimoniato dall'inserimento tra i Patrimoni dell'Umanità voluto dall'UNESCO nel 1999.

Basta poi allontanarsi di poco dal centro urbano per imbattersi in altri luoghi assolutamente meritevoli di una visita. A sud di Sea Point si estende la Atlantic Seabord, una costa alta e frastagliata rinomata per le sue spiagge di sabbia finissima. Tra queste, la più facilmente raggiungibile è quella di Camps Bay: il luogo ideale sia dove rilassarsi e bere un drink al tramonto, sia dove divertirsi tutta la notte tra un locale e l'altro.

Altre spiagge particolarmente note sono Boulders Beach, resa celebre dalle colonie di pinguini che la abitano, o Blouberg, una vera e propria "mecca" di amanti di windsurf o kitesurf. Andando invece in direzione Est, superati i vigneti di Constantia, si raggiunge False Bay, una località che per secoli ha ingannato naviganti convinti di avere raggiunto Table Bay.

Proprio qui si trova la zona di "Cape Flats", tristemente nota per avere ospitato la popolazione nera confinata durante il regime dell'apartheid. Si consideri infine che Città del Capo spesso e volentieri viene utilizzata come punto di partenza dei principali itinerari turistici del Sudafrica Meridionale.

La cosiddetta Garden Route ad esempio è una strada panoramica che coincide con la super strada N2 ed arriva fino a Port Elizabeth: attraversa diversi rilievi all'insegna della foresta temperata e delle fynbs (piante arbustive particolarmente diffuse in tutta la Penisola del Capo) ed è particolarmente battuta sia dagli amanti del trekking che da quelli del birdwatching. Altrettanto bello da vedere il lato sud della strada, soprattutto grazie alla vita marina che permette di osservare: qui infatti troverete incredibili barriere coralline e potrete avvistare delfini, otarie, ma soprattutto tutte le balene che tra luglio e dicembre visitano le baie per partorire o allattare i propri piccoli.

Un'altra strada celebre è la Wine Route, la strada del vino che attraversa la Provincia del Capo Occidentale puntando in direzione nord-est. Attraversa il vero e proprio cuore della produzione vinicola sudafricana, toccando centri importantissimi da questo punto di vista quali Stellenbosch, Paarl, o Franschoek (proprio in quest'ultima zona la strada tocca oltre 20 aziende vinicole, fra cui rinomatissime Ormarins, Motte, Couronne o Dieu Donné).

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